Frasi su sovrano


„La vasta e superba facciata di pietra che si erge a Karnak, nell'Alto Egitto, molto vicino alle celebri nilotiche di Luxor e di Tebe, narra ancor oggi la più vecchia cronaca di guerra che l'antichità ci abbia tramandato. Questa imponente muraglia del tempio di Amon-Ra, interamente ricoperta di geroglifici, è nota tra gli archeologi, con il nome di «Annali di Thutmosi III». Grazie alle annotazioni prese giorno per giorno dagli scribi di questo quinto faraone della XVIII dinastia, la muraglia ci dà notizia delle 16 campagne condotte dal sovrano egizio quindici secoli prima della nostra era.“

 Caparezza foto
Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Non siete | Stato voi, servi, che avete noleggiato | costumi da sovrani con soldi immeritati, | siete | voi confratelli di una loggia che poggia | sul valore dei privilegiati | come voi | che i mafiosi li chiamate eroi e che ! il corrotto lo chiamate pio | e ciascuno | di voi, implicato in ogni sorta | di reato, fissa il magistrato e poi giura | su Dio: | "Non sono stato io". (da Non siete stato voi n.° 14)“


Umberto Galimberti foto
Umberto Galimberti 104
filosofo e psicoanalista italiano 1942
„Nessuna epoca storica, per quanto assolutistica o dittatoriale, ha conosciuto un simile processo di massificazione, perché nessun sovrano assoluto e nessun dittatore era in grado di creare un sistema di condizioni d'esistenza tali dove l'omologazione fosse l'unica possibilità di vita.“

Vincent Van Gogh foto
Vincent Van Gogh 38
pittore olandese 1853 – 1890
„C'è fannullone e fannullone. C'è chi è fannullone per pigrizia o per mollezza di carattere, per la bassezza della sua natura, e tu puoi prendermi per uno di quelli. Poi c'è l'altro tipo di fannullone, il fannullone per forza, che è roso intimamente da un grande desiderio di azione, che non fa nulla perché è nell'impossibilità di fare qualcosa, perché gli manca ciò che gli è necessario per produrre, perché è come in una prigione, chiuso in qualche cosa, perché la fatalità delle circostanze lo ha ridotto a tal punto; non sempre uno sa quello che potrebbe fare, ma lo sente d'istinto: eppure sono buono a qualcosa, sento in me una ragione d'essere! So che potrei essere un uomo completamente diverso! A cosa potrei essere utile, a cosa potrei servire? C'è qualcosa in me, che è dunque? Questo è un tipo tutto diverso di fannullone, se vuoi puoi considerarmi tale. Un uccello chiuso in gabbia in primavera sa perfettamente che c'è qualcosa per cui egli è adatto, sa benissimo che c'è qualcosa da fare, ma che non può fare: che cosa è? Non se lo ricorda bene, ha delle idee vaghe e dice a se stesso: "gli altri fanno il nido e i loro piccoli e allevano la covata", e batte la testa contro le sbarre della gabbia. E la gabbia rimane chiusa e lui è pazzo di dolore. "Ecco un fannullone" dice un altro uccello che passa di là, "quello è come uno che vive di rendita". Intanto il prigioniero continua a vivere e non muore, nulla traspare di quello che prova, sta bene e il raggio di sole riesce a rallegrarlo. Ma arriva il tempo della migrazione. Accessi di malinconia – ma i ragazzi che lo curano nella sua gabbia si dicono che ha tutto ciò che può desiderare – ma lui sta a guardare fuori il cielo turgido carico di tempesta, e sente in sé la rivolta contro la propria fatalità. "Io sono in gabbia, sono in prigione, e non mi manca dunque niente imbecilli? Ho tutto ciò che mi serve! Ah, di grazia, la libertà, essere un uccello come tutti gli altri!". Quel tipo di fannullone è come quell'uccello fannullone. E gli uomini si trovano spesso nell'impossibilità di fare qualcosa, prigionieri di non so quale gabbia orribile, orribile, spaventosamente orribile... Non si sa sempre riconoscere che cosa è che ti rinchiude, che ti mura vivo, che sembra sotterrarti, eppure si sentono non so quali sbarre, quali muri. Tutto ciò è fantasia, immaginazione? Non credo, e poi uno si chiede "Mio Dio, durerà molto, durerà sempre, durerà per l'eternità?". Sai tu ciò che fa sparire questa prigione? È un affetto profondo, serio. Essere amici, essere fratelli, amare spalanca la prigione per potere sovrano, per grazia potente. Ma chi non riesce ad avere questo rimane chiuso nella morte. Ma dove rinasce la simpatia, lì rinasce anche la vita.“

André Louf 29
monaco cattolico belga, eremita, scrittore di libri di s... 1929 – 2010
„È la Parola di Dio stessa, sovrana, che tocca il cuore, lo ferisce e, ferendolo, lo risveglia, lo rende sensibile e dioratico. La frequentazione quotidiana della parola di Dio sotto forma di lectio divina costituisce il terreno per eccellenza del discernimento.“

Olympe de Gouges foto
Olympe de Gouges 7
drammaturga francese 1748 – 1793
„Uomo, sei tu capace di essere giusto? Chi ti pone questa domanda è una donna: questo diritto, almeno, non glielo toglierai. Dimmi. Chi ti ha dato il potere sovrano di opprimere il mio sesso? la tua forza? le tue capacità? Osserva il creatore nella sua saggezza; percorri la natura in tutta la sua grandezza, alla quale sembri volerti avvicinare, e dammi, se ne hai il coraggio, un esempio di questo potere tirannico. Risali agli animali, consulta gli elementi, studia i vegetali, getta infine uno sguardo su tutte le modificazioni della materia organizzata; e arrenditi all'evidenza, quando io te ne offro il modo. Cerca, scava e distingui, se puoi, i due sessi nell'amministrazione della natura. Ovunque, li troverai confusi, ovunque essi cooperano in armonioso insieme a questo capolavoro immortale! (preambolo)“

Benito Mussolini foto
Benito Mussolini 180
politico, giornalista e dittatore italiano 1883 – 1945
„Noi possiamo guardare con un sovrano disprezzo talune dottrine d'oltralpe, di gente che ignorava la scrittura con la quale tramandare i documenti della propria vita, in un tempo in cui Roma aveva Cesare, Virgilio ed Augusto.“

Andrzej Sapkowski foto
Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„Una volta, un sovrano ha offeso l'orgoglio di uno strigo proponendogli un lavoro che non si addiceva al nostro onore e al nostro codice. Come se non bastasse, non prendendo atto del suo gentile rifiuto, voleva impedirgli di lasciare il castello. Tutti coloro che poi hanno commentato l'episodio hanno convenuto nell'affermare che non era stata la migliore delle sue idee. (Geralt di Rivia)“


Tiziano Sclavi foto
Tiziano Sclavi 31
scrittore e fumettista italiano 1953
„E la morte, la morte, dolcissima e amara, | la morte che cerchi nella notte chiara, | che cerchi per dirle quanto l'ami ancora, | che eri andato via ma di nuovo sei qui ora, | perché non puoi stare lontano da lei, | e le dici piangendo: io per te morirei, | e che sei il suo schiavo, e che lei è sovrana, | la morte, la morte, la morte puttana. (da Totentanz 1)“

Roland Barthes 60
saggista, critico letterario e linguista francese 1915 – 1980
„Ciò che la fotografia riproduce all'infinito ha avuto luogo una sola volta: essa ripete meccanicamente ciò che non potrà mai più a ripetersi esistenzialmente. In essa, l'avvenimento non si trasforma mai in altra cosa: essa riconduce sempre il corpus di cui ho bisogno al corpo che io vedo; è il Particolare assoluto, la Contingenza sovrana, spenta e come ottusa, il Tale, in breve la Tyché, l'Occasione, l'Incontro, il Reale nella sua espressione infaticabile. (da La camera chiara)“

Giovanni Pico della Mirandola foto
Giovanni Pico della Mirandola 5
umanista e filosofo italiano 1463 – 1494
„[... ] Non ti ho fatto né celeste né terreno, né mortale né immortale, perché di te stesso quasi libero e sovrano artefice ti plasmassi e ti scolpissi nella forma che avresti prescelto. Tu potrai degenerare nelle cose inferiori che sono i bruti; tu potrai, secondo il tuo volere, rigenerarti nelle cose superiori che sono divine.– [... ] Nell'uomo nascente il Padre ripose semi d'ogni specie e germi d'ogni vita. E a seconda di come ciascuno li avrà coltivati, quelli cresceranno e daranno in lui i loro frutti. [... ] se sensibili, sarà bruto, se razionali, diventerà anima celesta, se intellettuali, sarà angelo, e si raccoglierà nel centro della sua unità, fatto uno spirito solo con Dio, [... ].“

Karl Jaspers foto
Karl Jaspers 40
filosofo e psichiatra tedesco 1883 – 1969
„Costoro [marxisti e psicoanalisti] assumono a volte un atteggiamento di stupefacente arroganza, quasi fossero in possesso di un sapere profondo, disvelante, sovrano. Da queste vette guardano con degnazione agli imbarazzi degli uomini. Si sentono sovrani spirituali del mondo e tanto più risibile è la loro albagia qualora sul piano personale siano degli autentici nani. (da Piccola scuola del pensiero filosofico)“


Napoleone Bonaparte foto
Napoleone Bonaparte 152
politico e militare francese, fondatore del Primo Impero... 1769 – 1821
„La mia posizione è del tutto diversa da quella dei sovrani di vecchio stampo. Essi possono condurre una vita indolente nei loro castelli, e abbandonarsi senza vergogna a ogni specie di vizio. Nessuno contesta la loro legittimità, nessuno pensa di sostituirli. Nel mio caso, tutto cambia. Non c'è generale che non s'immagini di avere al trono lo stesso diritto che ho io. Non c'è uomo che non creda di aver determinato la mia sorte il 18 Brumaio... Sono dunque obbligato ad essere molto severo con questa gente... (citato in Herbert Fisher, Napoleone)“

Karl Barth foto
Karl Barth 16
teologo svizzero 1886 – 1968
„La Vergine rappresenta la creatura umana senza potere, senza volere, senza potenza creatrice e sovrana che non può che ricevere, essere disponibile, attendere.“

Bobby Sands foto
Bobby Sands 19
attivista e politico nordirlandese 1954 – 1981
„Sono un prigioniero politico. Sono un prigioniero politico perché sono l'effetto di una guerra perenne che il popolo irlandese oppresso combatte contro un regime straniero, schiacciante, non voluto, che rifiuta di andarsene dalla nostra terra. Io difendo il diritto divino della nazione irlandese all'indipendenza sovrana, e credo in essa, così come credo nel diritto di ogni uomo e donna irlandese a difendere questo diritto con la rivoluzione armata. Questa è la ragione per cui sono carcerato, denudato, torturato. (p. 93)“

Vladimir Vladimirovič Nabokov foto
Vladimir Vladimirovič Nabokov 95
scrittore, saggista e critico letterario russo 1899 – 1977
„Dopo trentasei anni, rileggo Lolita [... ] Trentasei anni sono moltissimi per un libro. Ma Lolita ha, come allora, un'abbagliante grandezza. Che respiro. Che forza romazesca. Che potere verbale. Che scintillante alterigia. Che gioco sovrano. Come accade sempre ai grandi libri, Lolita si è spostato nel mio ricordo. Non mi ero accorto che possedesse una così straordinaria suggestione mitica. (Pietro Citati, dalla quarta di copertina dell'edizione Adelphi)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 283 frasi