Frasi su stecca


 Neffa foto
Neffa 33
cantautore e rapper italiano 1967
„Il braccio segue nella stecca la otto in buca, chi perde paga, la fortuna è cieca.“ da Guerra e pace

Zygmunt Bauman foto
Zygmunt Bauman 75
sociologo e filosofo polacco 1925 – 2017
„Nel dare forma alla nostra vita, siamo la stecca da biliardo, il giocatore o la palla? Siamo noi a giocare, o è con noi che si gioca?“ libro L'arte della vita


Tommaso Buscetta foto
Tommaso Buscetta 13
criminale italiano 1928 – 2000
„Ho accettato ieri le sue sigarette perché era un pacchetto già aperto. Ma una stecca o anche qualche pacchetto intero non li avrei accettati perché avrebbero significato che lei intendeva umiliarmi.“

Charles Bukowski foto
Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„piedi di formaggio | anima caffettiera | mani che odiano le stecche da biliardo | occhi come graffette | preferisco il vino rosso.“ da l'amore è un cane che viene dall'inferno; 2010, p. 163

Jacopo Sannazaro foto
Jacopo Sannazaro 11
poeta e umanista italiano 1456 – 1530
„Selvaggio ed Ergasto.
Selvaggio: Ergasto mio, perché solingo e tacito | pensar ti veggio? Oimè, che mal si lassano | le pecorelle andare a lor ben placito. | Vedi quelle che 'l rio varcando passano; | vedi quei duo monton che 'nsieme correno, | come in un tempo per urtar s'abassano. | [... ] A dire il vero oggi è tanta l'inopia | di pastor, che cantando all'ombra seggiano, | che par che stiamo in Scitia o in Etiopia. | Or, poi che o nulli o pochi ti pareggiano | a cantar versi sì leggiadri e frottole, | deh canta omai, che par che i tempi il cheggiano.
Ergasto: Selvaggio mio, per queste oscure grottole | Filomena né Progne vi si vedono; | ma meste strigi et importune nottule. | Primavera e suoi dì per me non riedono, | né truovo erbe e fioretti che mi gioveno; | ma solo pruni e stecchi che 'l cor ledono. | Nubbi mai da quest'aria non si moveno, | e veggio, quando i dì son chiari e trepidi; | ma attendo sua ruina, e già considero | che 'l cor s'adempia di pensier più lepidi.“ Prosa prima, p. 7-8, 1944

Indro Montanelli foto
Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„L'Inghilterra non sono i forsennati che abbiamo visto all'opera nello stadio di Bruxelles. L'Inghilterra sono la Thatcher, i politici, i commentatori di stampa, radio e televisione, la gente intervistata per strada, che hanno confessato la loro vergogna a una voce, con una sola stecca: quella del ministro dello Sport che con le sue dichiarazioni si è messo sullo stesso piano degl'imbestialiti. Comunque, Dio ci guardi ora dai soliti sproloqui e dibattiti dei sociologi sui motivi di «tifo» e sui mezzi d'impedirne gli eccessi. Non ce ne sono, se non nel controllo che ognuno può e deve esercitare su di sé.“

Jean Kerr foto
Jean Kerr 14
scrittore, drammaturgo 1922 – 2003
„Meglio di una stella in cielo
Di una sposa col suo velo
Di un’auto accessoriata
Di una stecca di cioccolata
Meglio di tutto ciò che è sopraffino
È lo stare tardi a letto al mattino.“ libro Per piacere non mangiate le margherite

Lucio Piccolo 7
poeta italiano 1901 – 1969
„L'altra porta guarda occidente e mezzogiorno. I due schiavi dalle braccia mozze ai lati ascoltano i venti che vengono d'Africa. Tutto il giorno ruote, scalpicii, il richiamo dei venditori ambulanti e quello dei dispensatori d'acqua su le panchette colorate – l'acqua nell'ombra dell'arco è splendida – con il loro frastuono sembrano ostacolare transiti più leggeri. Allato è un'abitazione di poche stanze, finestre con sbarre orizzontali, ricavata dalla base stessa del bastione. Ma il sole se ne và più presto qui, dietro le montagne che s'imbrunano subito, nelle costole della salita l'erbe si risvegliano per le mani dell'erborista, e in compenso di questo suo celarsi in anticipo il sole che nimbi che aloni lascia sui profili e le cime, raggiere simili a stecche d'un ventaglio d'opaco scarlatto o venato di viola, e su una nuvoletta varca e si colora di mese e di stagione, fa immaginare le fiammate del tramonto su le sabbie d'occidente. Così la sera viene prima, e col suo arrivo i rimbombi sotto la volta vanno affievolendo, i passaggi meno frequenti. [... ] L'ombra cresce, ancora poco e lo spazio dell'arco si colmerà d'azzurro già notturno, la calma peschiera dove estinguere ogni ansia. Le stelle seguono la loro strada, attente, come di grado in grado, forse sanno che le segue uno sguardo dal foro del tetto più alto o da una mobile piattaforma di acciaio. Una mano poi segnerà i loro umori negli annali delle piogge e dei venti.“ da Le esequie della luna


Marcello Mastroianni foto
Marcello Mastroianni 34
attore italiano 1924 – 1996
„Eccoli già ritornati al loro argomento preferito: le donne. Era un discorso inesauribile. Nell'accesa fantasia dei miei concittadini le donne si tingevano dei colori del mito. Le favolose, invisibili donne di Agramonte che celavano la loro bellezza e il loro ardore dietro le grate... pardon... dietro le stecche di vereconde persiane.“ Film Divorzio all'italiana

Jean-Claude Izzo 81
scrittore, giornalista e poeta francese 1945 – 2000
„Per pescare, bisogna avere la mente sgombra. Come a biliardo. Si guarda la palla. Ci si concentra sulla traiettoria che le si vuole far fare, e poi si imprime alla stecca la forza che si desidera. Con sicurezza e determinazione. A pesca, si lancia la lenza, poi ci si concentra sul galleggiante. Non si lancia la lenza così a caso. Un pescatore si riconosce dal lancio. Lanciare denota l'arte della pesca. L'esca attaccata all'amo deve impregnarsi di mare, dei suoi riflessi. Sapere che il pesce è lì sotto non basta. L'amo deve arrivare in acqua con la leggerezza di una mosca. L'abbocco, lo si deve intuire. Per uncinare il pesce nell'attimo in cui morde.“

Dario Vergassola foto
Dario Vergassola 22
comico e cantautore italiano 1957
„Quante sigarette fumo tra una scopata e l’altra? Sei o sette stecche.“

Giovanni Della Casa foto
Giovanni Della Casa 18
letterato, scrittore e arcivescovo cattolico italiano 1503 – 1556
„Non istà bene a fregarsi i denti con la tovagliuola, e meno col dito, che sono atti difformi. Né risciacquarsi la bocca e sputare il vino, sta bene in palese. Né in levandosi da tavola portar lo stecco in bocca, a guisa d’uccello che faccia suo nido, o sopra l’orecchio, come barbiere, è gentil costume.“ libro Galateo


Ugo Ojetti 59
scrittore, critico d'arte e giornalista italiano 1871 – 1946
„Se a taluno degli assidui più melomani si chiede quale è stato l'evento più straordinario tra tante bellezze, è probabile che risponda essere stata la stecca d'un tenore meritamente celebre all'ultimo atto d'un'opera non tutta degna, ormai, d'essere celeberrima.“

Primo Levi foto
Primo Levi 132
scrittore, partigiano e chimico italiano 1919 – 1987
„A mezz'aria si libravano libellule meravigliose, dai riflessi turchini, metallici; metallico e meccanico era anche il loro ronzio. Erano piccole macchine da guerra: a un tratto calavano come dardi su un'invisibile preda. Sui lembi di sabbia asciutta correvano scarabei verdi, agilissimi, e si aprivano le trappole coniche dei formicaleoni. Assistevamo ai loro agguati con un segreto senso di complicità, e quindi di colpa; al punto che mia sorella, ogni tanto, non resisteva alla pietà, e con uno stecco stornava una formichina che si stava avviando verso una morte subitanea e crudele.“ Ranocchi sulla luna, p. 106

Sergio Nazzaro 31
scrittore e giornalista italiano 1973
„Dove mi trovo adesso? Nel deserto di Dubai, vicino al confine con l'Oman. Quasi posso intravedere lo skyline, i suoi grattacieli che cercano di toccare il cielo. Hassan mi offre una sigaretta. Qui le stecche di Marlboro costano solo 9 euro. Ti viene proprio voglia di farti venire un cancro ai polmoni. Guardo l'orologio. Aspetto un alto funzionario di ambasciata. La nostra. Mentre tutto il mondo porta soldi a paccate, il consolato italiano di Dubai dispone di solo sei persone. E il console va in giro a piedi, o quasi. Non ha una macchina ufficiale con autista. Il funzionario, Claudio, lo avevo conosciuto a Dubai, durante una cena. La tavola era piena di gente, il conto, come al solito alla mia azienda. Non mia, io ero l'uomo sul terreno. Quello dei consigli nel buio, dalle soluzioni poco ortodosse e dalle notizie sempre fresche. Possibilmente compromettenti.“ p. 15

Giovanni Pascoli foto
Giovanni Pascoli 100
poeta italiano 1855 – 1912
„Tengono l'osso ancora (od uno stecco?) | le cinciallegre, piccoli mastini, | sotto le zampe, e picchiano col becco.“ da La cincia, vv. 26-28