Frasi su struggimento


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Piero Angela 111
divulgatore scientifico e giornalista italiano 1928
„Naturalmente l'attrazione (anche una forte attrazione) è una cosa diversa dall'innamoramento. Ne è solo un'eventuale premessa.
Innamorarsi veramente significa entrare in una dimensione del tutto differente, cambiare pianeta. Significa spostare il baricentro della propria vita e orbitare intorno a un nuovo punto di riferimento. I riflettori della nostra mente illuminano un'unica immagine: quella di lei (o di lui). Il resto rimane sullo sfondo. Questa immagine si sovrappone a tutte le altre, è presente ovunque, in ogni momento. Viene vista, rivista, ripassata come in un replay ossessivo, crea gioia, struggimento, persino tremore. La persona amata viene idealizzata. Non ha difetti. E, se ne ha, vengono oscurati da una specie di daltonismo emotivo.
Questa immagine così amata la si porta sempre con sé, al lavoro, in viaggio, a letto. Vive e palpita all'interno della nostra mente e dei nostri sentimenti: la interroghiamo, le parliamo, è la protagonista del nostro teatrino mentale. Continuamente i nostri pensieri la circondano, la sfiorano, la contemplano. (cap. I, p. 15)“

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Clarissa Pinkola Estés 18
scrittrice, poetessa e psicoanalista statunitense 1945
„Siamo pervase dalla nostalgia per l'antica natura selvaggia. Pochi sono gli antidoti autorizzati a questo struggimento. Ci hanno insegnato a vergognarci di un simile desiderio. Ci siamo lasciate crescere i capelli e li abbiamo usati per nascondere i sentimenti. Ma l'ombra della Donna Selvaggia ancora si appiatta dentro di noi, nei nostri giorni, nelle nostre notti. Ovunque e sempre, l'ombra che ci trotterella dietro va indubbiamente a quattro zampe.“


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Robert Schumann 20
compositore, pianista e critico musicale tedesco 1810 – 1856
„Ci sono i valzer della testa, i valzer dei piedi e i valzer dei cuori. I primi vengono scritti sbadigliando, in camicia da notte, quando in strada sfrecciano le carrozze dirette ad un ballo e nessuno si ferma a raccoglierti. ne risulta qualcosa in Do o in Fa maggiore. I secondi sono quelli di Strauss, in cui tutto ondeggia e salta (riccioli, occhi, labbra, braccia, piedi). Lo spettatore viene trascinato fra i ballerini, i suonatori sono allegri... Le loro tonalità sono in Re maggiore e La maggiore. La terza classe è rappresentata dai sognatori in Re diesis e La diesis maggiore, il cui padre sembra essere il valzer dello struggimento, i fiori serali e le figure crepuscolari, i ricordi della giovinezza amata e di tante altre cose... (citato in Roberto Iovino, Gli Strauss, Una dinastia a tempo di valzer, Camunia, 1998)“

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Annalena Tonelli 8
missionaria italiana 1943 – 2003
„Questo dell' ut unum sint [l'evangelico che tutti siano una cosa sola] è stata ed è l'agonia amorosa della mia vita, lo struggimento del mio essere. Ed è una vita che combatto perché gli uomini siano una cosa sola.“

Stefano Verdino 6
scrittore e critico letterario italiano 1953
„La celebre grande aria "Addio, del passato bei sogni ridenti" di La Traviata è il primo spunto per uno struggimento patetico, che poi, con il favore della stagione, matura in un idillio amoroso. Siamo perfettamente calati in quel clima che cinquant'anni dopo sarà affettuosamente rievocato con scaltrissima ironia da Gozzano, come sappiamo, in "L'amica di Nonna Speranza.“

Michele Valori 26
urbanista e architetto italiano
„Ogni volta che muore qualcuno che abbiamo conosciuto ed amato ritornano tutti i soliti confusi pensieri sulla morte, il mistero che incombe su tutti i nostri atti, pensieri, cose. Grandioso, solenne, terribile e semplicissimo episodio della natura che ci rilancia nell'infinito sconosciuto e inconoscibile. Ma non provo terrore. Sono stato due volte in rischio serio di morire e non ho avuto paura. Solo uno struggimento, una commozione al pensiero di non vedere fisicamente le persone, i luoghi, le cose care. La cosa più dura è la fine della percezione fisica, il grande distacco dai sensi: ma l'infinito ci attira, ci risucchia, ci avvolge, ci fa rinascere.“

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Carlo Alianello 34
docente, scrittore e sceneggiatore italiano 1901 – 1981
„Pino tese le braccia. Lo divorava uno struggimento profondo, una compassione infinita di sé e di quella piccola donna che nella notte era accorsa a lui, sola… e avrebbe voluto stringerla forte a sé per difenderla da ogni dolore, per consolarla di quel male che la piccola aveva fatto a se stessa, per quel riserbo lacerato, per quella passione amara e coraggiosa, e per piangere anch'egli con lei tutte quelle lacrime che in tre mesi d'angoscia sorda, seppur non intesa, seppur non avvertita, gli erano scese con uno stillicidio lento nell'animo e lo gonfiavano ora fino a traboccare. (p. 227 sg.)“

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Gianna Manzini 4
scrittrice italiana 1896 – 1974
„Lilli Cavassa': Lei scrive di getto o con molti rifacimenti?
'Gianna Manzini': Guardi: scrivo rapidamente e rifaccio incessantemente. C'è un capitolo del mio romanzo di cui ho otto stesure. Quello della cena in famiglia, dopo l'incontro con Malatesta. Quella scena d'insieme che, per mille ragioni, era certamente difficile, piena di scogli. L'ho rifatto ben otto volte.
'Lilli Cavassa': Lei usa la macchina o scrive a mano?
'Gianna Manzini': Scrivo con una stilografica che adoro, e proprio, come gli antichi artigiani fiorentini, il mio lavoro è tutto fatto a mano.
'Lilli Cavassa': Lei è molto buona. Pistoia è stata la città della sua infanzia. L'ama ancora?
'Gianna Manzini': Sì, sì. Ci ritorno col pensiero tante volte, con un certo struggimento. Ha rappresentato molto per me. Mi aspettano a Pistoia. Ci dovevo andare in giugno, e mi sono ammalata. Ci dovevo tornare a settembre... e mi ammalai.
'Lilli Cavassa': Il centro del romanzo è suo padre. Possiamo sperare di ritrovare in un altro libro sua madre, come protagonista?
'Gianna Manzini': Sto lavorando a un racconto in cui protagonista è la mamma. Un racconto lungo. Dovrebbe essere portato a fine in un tempo relativamente breve. (citato in Lilli Cavassa, Incontro con Gianna Manzini, La Fiera Letteraria, n. 40, 14 novembre 1971)“


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Jack Kerouac 225
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„Sapete, credo davvero che "dolersi" per se stessi sia una delle cose più sincere che esistano sulla terra, perché non si può negare che uno come me, sano, sexy, anche poetico, criticato, commosso, lacerato dal desiderio e dall'amore verso ogni bella ragazza che vedo, ma incapace di fare l'amore adesso, a causa "del tempo e dei soldi", adesso che sono giovane e le ragazze sfilano indifferenti davanti alla mia finestra... ebbene, dannazione, non si può proprio negare che sia ingiusto! C'è troppa solitudine in questo mondo di struggimenti. (p. 152)“

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Jack London 77
scrittore statunitense 1876 – 1916
„E molto simili alle visioni dell'uomo peloso c'era il richiamo che anche ora risuonava nel cuore della foresta. Questo lo riempiva di grande agitazione e strani desideri. Gli faceva sentire una felicità dolce, elusiva, ed era consapevole di provare struggimenti e stimoli selvaggi per una cosa che non conosceva. A volte inseguiva il richiamo sin dentro la foresta, per cercarlo come qualcosa di tangibile, e abbaiava secondo lo stato d'animo, piano o spavaldo. Poi infilava il naso nel muschio fresco del legno o nel terreno scuro dove cresceva l'erba alta e annusava con gioia gli odori della terra grassa; oppure stava per ore accucciato come se si nascondesse dietro i tronchi ricoperti di funghi o gli alberi caduti, dove teneva occhi e orecchie spalancati davanti a tutto ciò che si muoveva e risuonava intorno a lui. Poteva essere che restando così disteso sperasse di sorprendere il richiamo che non riusciva a capire. Ma non sapeva perché faceva tutte queste cose. Era spinto a farle, e non ci ragionava affatto. (cap. VII, pp. 143-144, 2011)“

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Leonard Cohen 12
cantautore, poeta e compositore canadese 1934
„Il mondo si lasciava beffare da una disciplinata malinconia. Tutti i bozzetti facevano dello struggimento una virtù. Tutto quello che occorreva per essere molto amati era solo pubblicare le proprie ansie. L'intera impresa artistica era tutta una calcolata manifestazione di sofferenza.“

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Wilhelm August von Schlegel 17
scrittore, traduttore e critico letterario tedesco 1767 – 1845
„La poesia degli antichi era quella del possesso, la poesia dei moderni è quella dello struggimento. (citato in Corriere della sera, 24 dicembre 1995)“


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Isaac Bashevis Singer 88
scrittore polacco 1902 – 1991
„Il vapore sibilava nel calorifero con il suo canto monotono, e dalle tubature sembrava parlare a Herman per consolarlo: «Tu non sei solo, sei un elemento dell'universo, un figlio di Dio, parte integrante del creato. La tua sofferenza è la sofferenza di Dio, il tuo struggimento è il Suo. Ogni cosa è giusta. Che la verità ti si riveli e ti colmi di gioia». All'improvviso Herman sentì uno squittio. Il topo era uscito furtivamente nell'oscurità e si guardava attorno con cautela, come per il timore di un gatto in agguato nelle vicinanze. Herman trattenne il respiro. "Non aver paura, creatura santa, nessuno ti farà del male." La osservò avvicinarsi al piattino dell'acqua e berne un sorso, poi un secondo e un terzo e infine mettersi a rosicchiare pian piano il formaggio."Come potrebbe esistere una meraviglia più grande?" pensò Herman. "Ecco un topo, figlio di topi, nipote di topi, frutto di milioni, di miliardi di topi che sono vissuti, hanno sofferto, si sono riprodotti, e che adesso sono scomparsi per sempre, ma hanno lasciato un erede, l'ultimo, sembra, della sua stirpe. Eccolo lì che mangia. Che cosa penserà tutto il giorno nel suo buco? A qualcosa deve pur pensare. Ha una mente, un sistema nervoso; fa parte della creazione di Dio alla stessa stregua dei pianeti, delle stelle, delle lontane galassie."Il topo alzò improvvisamente la testa e lo fissò con uno sguardo umano, pieno d'amore e di gratitudine. Herman immaginò che lo stesse ringraziando. (L'uomo che scriveva lettere; 2005, p. 716)“

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Eugenio Corti 16
scrittore e saggista italiano 1921 – 2014
„Addio montagna, patria, reggimento, addio mamma e primo amore, cantavano gli alpini. Cantavano e piangevano gli alpini valorosi, e c'era nel loro canto paziente lo struggimento della nostra umana impotenza.“

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Roberto Vecchioni 116
cantautore, paroliere e scrittore italiano 1943
„Non piango, non so piangere, non ho mai imparato a farlo. Non conosco la commozione, solo il rimpianto e lo struggimento: conosco il fastidio e la noia, l'assenza e il rifiuto. Ho un groppo in gola, qui, adesso, ma non ci provo nemmeno a versar lascrime, perché se dovessi farlo una volta non la smetterei più per tutti i giorni che mi restano.“

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Max Stirner 46
filosofo tedesco 1806 – 1856
„Che cos'è l'ideale se non l'io di cui si va in cerca e che resta sempre lontano? Si cerca se stessi, perciò non si ha ancora se stessi, si aspira a ciò che si dev'essere, perciò non si è. Si vive nello struggimento: per secoli si è vissuto in esso, si è vissuti nella speranza. Ma ben altra sarà la vita di chi vive nel – godimento! (L'unico e la sua proprietà)“