Frasi su timbro


Truman Capote foto
Truman Capote 40
scrittore, giornalista e drammaturgo statunitense 1924 – 1984
„... la signorina aveva un gatto, e suonava la chitarra. Nei giorni in cui il sole picchiava forte si lavava i capelli, poi, assieme al gatto, un maschio rosso tigrato, si metteva a sedere sulla scala di soccorso a pizzicare la chitarra mentre i capelli asciugavano. Ogni volta che sentivo la musica, andavo a mettermi in silenzio accanto alla finestra. Suonava molto bene, e qualche volta cantava. Cantava con il timbro rauco, incerto di un adolescente. Conosceva tutti i grandi successi, Cole Porter e Kurt Weill; le piacevano soprattutto le arie di Oklahoma! che erano nuove quell'estate e che si sentivano dappertutto. Ma c'erano momenti in cui cantava cose che vi facevano domandare dove poteva averle imparate, o da dove mai potevano venire. Strane arie dolci-amare con parole che sapevano di pini e di prateria. Una diceva: Don't wanna sleep, Don't wanna die, Just wanna go atravelin' trough the pastures of the sky; e questa sembrava piacerle più delle altre, perché continuava a ripeterla anche quando i capelli erano già asciutti, anche quando il sole era tramontato e le finestre si illuminavano nel crespuscolo.“

„Il linguagguio dialettale esprime nella dignità linguistica e nell'orchestrazione del ritmo ogni commozione del poeta e nel variare del timbro dà ragione della vasta scala di sensibilità di cui era capace Di Giacomo. (da La poesia: S. Di Giacomo, F. Russo, F. Gaeta; citato in Vincenzo Regina, L'opera letteraria di Salvatore Di Giacomo)“


 Mina foto
Mina 197
pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia 1940
„Chissà per quale strada Totò è riuscito ad arrivare nel mio cuore, nei nostri cuori. Il suo modo, non saprei adoperare la parola "mestiere" perché mi sembrerebbe addirittura riduttivo, il suo dono, la sua celestiale grazia, la sua classe infinita, il suo non essere mai volgare anche quando magari le battute lo erano, la sua faccia commovente da Cristo invecchiato, il timbro della sua voce, i suoi tempi comici inarrivabili, i suoi tempi tragici inarrivabili, tutto questo, pur se eccezionale, non può bastare per capire il suo successo inestinguibile. Ci deve essere proprio una specie di mistero, un miracolino, appunto. Sarà forse quella sua gestualità primordiale, quella mimica ancestrale, quel suo modo di essere diretto, che lo rende capace di conquistare tutti, anche i bambini che sono nati trent'anni dopo la sua scomparsa. Oppure la sua capacità di sollecitare ed elevare il "fanciullino" che risiede nel profondo di ogni essere umano. In ogni caso, Totò si rivela come una sorta di mago Merlino, che con le sue arti misteriose riesce a tirar fuori la parte migliore di noi. [... ] Grazie, Totò. (da Vanity Fair, n. 43, 2 novembre 2011)“

Gianni Borgna foto
Gianni Borgna 1
critico musicale, saggista e politico italiano 1947 – 2014
„Mina ha saputo veramente definire una dimensione di suoni tutti suoi, estranei alla norma, dentro i quali passano recitazione, melodia, grida, note profonde ed acute di una tessitura particolarmente estesa, timbri creati, ironie e gesti vocali che escono da ogni definizione di generi. (da Mina. La fuga dal futuro, Il Venerdì di Repubblica, 9 dicembre 1988)“

 Fiorello foto
Fiorello 40
showman, imitatore e conduttore radiofonico italiano 1960
„Il tempo fa impallidire alcune canzoni, mentre le canzoni di Rino disarmano la forza del tempo: con giri armonici semplici, con frasi provocatorie, irriverenti, ma declamate con la leggerezza e l'ingenuità dell'artista puro. E sempre col suo inconfondibile timbro di voce graffiato.“

Augusto De Luca foto
Augusto De Luca 20
fotografo italiano 1955
„Ed ecco venir fuori cento, mille Napoli. La Napoli di opere magiche quotidiane legate alle emozioni, alle angosce, alle paure di timbro infantile. La Napoli del mistero che ha per effetto di dare a ciascun accadimento, per quanto familiare e riconoscibile, un carattere di mai veduto e di coltivare, in tale spiazzamento, la più profonda e singolare delle SEDUZIONI.“

Margarete Wallmann foto
Margarete Wallmann 17
danzatrice e coreografa austriaca 1904 – 1992
„Se ripenso ai molti, eccezionali cantanti che si esibirono in quegli anni allo Staatsoper, nessuna voce risuscita in me tanta commozione quanto quella di Lotte Lehmann. La purissima intonazione di quel grande soprano lirico, la sua commovente umanità, la dizione impeccabile, sono per me indimenticabili. Ogni qualvolta mi è accaduto di riascoltare un'altra Leonora nel Fidelio [Ludwig van Beethoven], solo lei e il suo timbro inimitabile risuonavano distintamente nel mio cuore. (p. 25)“

Jonathan Safran Foer foto
Jonathan Safran Foer 162
scrittore statunitense 1977
„E questo è vivere vicino a una cascata, Safran. Ogni vedova si sveglia ogni mattina, forse dopo anni di un lutto puro e inossidabile, per rendersi conto di aver trascorso una bella nottata di sonno, e di poter far colazione, e di non sentire il fanstasma del marito ininterrottamente, ma solo a tratti. Al suo dolore subentra un'utile tristezza. Ogni genitore che ha perso un figlio troverà il modo di tornare a ridere. Il timbro si sbiadisce. La lama si smussa. Il dolore si affievolisce. Ogni amore è scolpito nella perdita.“


James Hillman 22
psicoanalista, saggista e filosofo statunitense 1926 – 2011
„L'amore non gioca alcun ruolo nel mondo di Pan, fatto di panico, masturbazione, stupro, o nella sua caccia alle ninfe. Queste non sono storie d'amore; non sono racconti di sentimenti e relazioni umane. La danza è rituale, non due che si muovono in coppia; la musica che risuona dagli inquietanti pifferi dal timbro mediterraneo non è una canzone d'amore. Siamo fuori anche dall'universo di Eros, al cui posto stanno sessualità e paura.“

Mario Soldati foto
Mario Soldati 64
scrittore e regista italiano 1906 – 1999
„Se volessimo paragonare l'arte del cinematografo alle altre arti, diremmo che i collaboratori – attori, operatori, operai, ecc. – sono per il direttore quello che i pennelli, i colori, la tela per un pittore, le parole le rime i concetti per uno scrittore, le note i timbri i ritmi per un musico. Materia cioè con la quale l'artista crea. Materia che l'artista ama, e odia insieme: ch'egli combatte e per mezzo della quale combatte: nemico e insieme arma di quell'intima guerra che è il processo di creazione artistica. (p. 106)“

Francesco Guccini foto
Francesco Guccini 241
cantautore italiano 1940
„Cos'è un lager? | Sono mille e mille occhiaie vuote, | sono mani magre abbarbicate ai fili, | son baracche, uffici, orari, timbri e ruote, | son routine e risa dietro a dei fucili, | sono la paura l'unica emozione, | sono angoscia d'anni dove il niente è tutto, | sono una pazzia e un'allucinazione | che la nostra noia sembra quasi un rutto. | Sono il lato buio della nostra mente, | sono un qualche cosa da dimenticare, | sono eternità di risa di demente, | sono un manifesto che si può firmare. (da Lager)“

Aldo Busi foto
Aldo Busi 347
scrittore italiano 1948
„Montichiari è in pieno territorio leghista, conta 24mila abitanti ma si fanno più cappelle che asili per bambini. La Lega timbra i banchi degli asili nei paesi vicini, vergogna! Io da anticlericale sono costretto a dare l'8 per 1000 al Vaticano e non voglio trovarmi un prete davanti quando morirò. Sarei costretto a sollevare il coperchio della tomba. Insomma, sono una delle più grandi intelligenze italiane e vorrei che la mia volontà venisse rispettata. [fonte: 7]“


Liza Minnelli foto
Liza Minnelli 6
attrice e cantante statunitense 1946
„Mina è la più grande cantante che io abbia mai sentito, lei canta le canzoni proprio come devono essere cantate, così come sono state scritte, canta con il cuore, ma la voce, il timbro inconfondibile, l' espressività che sa dare alle sue interpretazioni sono sublimi! È divina. Io sono una delle sue più grandi ammiratrici [... ], ci ha donato il suo cuore, la sua voce, nessun altro al mondo è come lei... non so cosa dire, lei è per la canzone quello che De Niro è per la recitazione: c'è solo lei, è unica. (ospite a Porta a Porta, il 9 ottobre 2008)“

Mario Mieli 21
scrittore e attivista italiano 1952 – 1983
„Ma la vitalità del libro sta anche nell'esuberanza e nell'eccesso di un linguaggio che passa dal discorso filosofico, scientifico o letterario all'argot della subcultura gay senza perdere una battuta, come nella mini-lectura Dantis del capitolo III; dalla terminologia psicoanalitica più specialistica alle espressioni gergali più colorite (smandrappato, marchettari) ai neologismi più spinti (iperacessoriati, eterocheccaggine); dalla citazione colta all'insulto velenoso, sottile o grossolano; da metafore di timbro surrealista ("l'inconscio è venduto a fette sul banco del macellaio", p. 215) o degne della poesia metafisica di un John Donne ("il fallo nel cervello impedisce al maschio eterosessuale di vedere oltre il proprio uccello: per questo, l'attuale società è retta da coglioni", p. 129) agli incisi autoironici di puro gusto camp ("noi [... ] che di moda siamo esperti da sempre", p. 203). Il ritmo stesso della scrittura, a volte incontenibile, a volte rallentato dalle reiterazioni e dal disordine dei paragrafi, mima il perverso polimorfismo di quella forza erompente e dilagante che Mario chiama transessualità. (Teresa de Lauretis)“

Paolo Isotta foto
Paolo Isotta 22
critico musicale e scrittore italiano 1950
„[Beniamino Gigli] Il timbro è limpido e riconoscibile abbastanza perché il canto costituisca un insegnamento impareggiabile; e al tempo stesso per spandere intorno a sé la gioia, allo stato puro, di cui Gigli seppe essere il detentore. (citato in Protagonisti della musica, p. 140, Longanesi & C.,1988)“

Alessandro Baricco foto
Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„Dai timbri, la lettera sembrava provenire da Ostenda. Hervé Joncour la sfogliò e la osservò a lungo. Sembrava un catalogo di orme di piccoli uccelli, compilato con meticolosa follìa. Era sorprendente pensare che erano invece segni, e cioè cenere di una voce bruciata.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 39 frasi