Frasi su torcia


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Daniel Pennac 204
scrittore francese 1944
„Oh il ricordo di quelle ore di lettura rubate sotto le coperte alla luce di una torcia elettrica! Come correva Anna Karenina verso il suo Vronskij in quelle ore della notte! Si amavano, quei due, ed era già bello, ma si amavano contro la proibizione di leggere e questo era ancora più bello! Si amavano contro mamma e papà, si amavano contro i compiti di matematica da finire, contro l'esercizio di francese da consegnare, contro la stanza da mettere in ordine, si amavano invece di andare a tavola, si amavano prima del dolce, si preferivano alla partita di calcio e alla raccolta dei funghi... si erano scelti e si preferivano a tutto... Dio, che passione! E com'era corto il romanzo.“

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Douglas Adams 106
scrittore inglese 1952 – 2001
„Il Campo PA (Problema Altrui) è assai più semplice ed efficace, inoltre può funzionare per più di un secolo con una sola pila per torcia elettrica. Questo perché sfrutta la naturale tendenza della gente a non vedere ciò che non vuole vedere, che non si aspetta o che non è in grado di spiegarsi.“


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Anacarsi 3
filosofo (uno dei Sette Sapienti greci) 600
„[Anacarsi a Solone] Che le leggi siano come le tele di aragno, in dove restano i soli deboli inviluppati, nell'atto che i potenti le spezzano e se ne liberano.“ citato in Francesco Mario Pagano, Principj del codice penale ; e, Logica de' probabili per servire di teoria..., p. 4, Da' Torchi di Raffaello Di Napoli, Napoli 1828

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Alanis Morissette 7
cantautrice canadese 1974
„I diktat di questo mondo sono molto chiari: devi essere in salute, ricco e rimanere sempre giovane. Non sono previsti altri obiettivi. Ma fama e ricchezza non aiutano a far star bene nessuno. Il mio obiettivo, invece, è condividere altre virtù che per me sono importanti, e continuo a portare la torcia dei rapporti umani, delle relazioni fra persone.“

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Ippolito Nievo 67
scrittore italiano 1831 – 1861
„Al povero giurisdicente, che coll'acume della paura intendeva meravigliosamente tutti questi discorsi, i sudori freddi venivano giù per le tempie, come gli sgoccioli d'una torcia in un giorno di processione. Il dover rispondere, il non voler dire né sì né no, era tal tormento per lui che avrebbe preferito di cedere tutti i suoi diritti giurisdizionali per esserne liberato.“ cap. IV

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Sem Benelli 4
poeta, scrittore e drammaturgo italiano 1877 – 1949
„Fazio: Ma che volete fare?
Giannetto: Giocare!
Fazio:
Con la morte non si gioca!
Giannetto: Non è la vita un gioco con la morte?
Vedi, come son fatto! Più ne tremo
e più mi piace il gioco. Deformato
mi sono, col terrore, come stelo
nell'ombra: più s'affina e più s'ostina!
In questa giostra io sento ora la vita
raccogliersi in un nodo di terrore
più tenace de' serpi di Medusa:
Io voglio; io voglio che il perfido Neri
a me si raccomandi per pietà,
che mi sorrida come si sorride
ad un pari, non disdegnosamente.
Io lo voglio; io lo voglio con furore,
altrimenti il mio nodo di terrore
lo può strozzare disperatamente!...
Fazio: Voi mi parete di quelle farfalle
che giocano coi lumi nell'estate.
Alieggiano e tremano e ti pare
che vogliono sfuggir la fiamma e invece
la cercano; la cercano e la fuggono,
la temono e la bramano e si bruciano
e muiono pel gusto di temere…
Giannetto: Hanno sul dorso i segni della morte!
Fazio: Ma non ho visto mai questo miracolo;
Che una farfalla spegnesse una torcia!...
Giannetto: Una farfalla no; ma un pipistrello Sì!...“
atto terzo

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Howard Phillips Lovecraft 22
scrittore statunitense 1890 – 1937
„Solo nelle terribili visioni delle droghe o del delirio, qualcun altro può fare una discesa simile alla mia. Lo stretto passaggio scendeva all’infinito come uno spaventoso pozzo infestato, e la torcia che tenevo alta al di sopra della testa, non riusciva a illuminare le ignote profondità verso cui strisciavo.“ libro I racconti del «Necronomicon»

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Russell Kirk 3
politologo, filosofo, critico letterario e scrittore sta... 1918 – 1994
„Principio n. 6: Riconoscere che il cambiamento e la riforma non sono identici, e che l'innovazione è una conflagrazione divorante più spesso di quanto non sia una torcia di progresso.“


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Chiara Gamberale 30
scrittrice, conduttrice radiofonica e conduttrice televi... 1977
„Preferisco non pensare troppo, soprattutto nel tunnel dei se con la torcia dei forse, perché lo so che è terribile, ma i fatti ci sono e, cosa ancora più terribile, generano altri fatti: insomma, hai voglia a usare la lente colorata. Se lancio un pallone contro il vetro il vetro si rompe, se metto del peperoncino nel sugo il sugo è piccante, se non mangio dimagrisco, se mi do una martellata in testa muoio, senza se e forse.“ libro Arrivano i pagliacci

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Thich Nhat Hanh 36
insegnante, poeta, monaco (monaco buddista), scrittore, ... 1926
„In me c'è un piccolo bambino.
La sua mano sinistra solleva il velo della notte.
La sua mano destra porta un girasole, la sua torcia.
I suoi occhi sono due stelle.
Chiediamo,
"Cosa stai cercando? dove stai andando?
dov'è la vera sorgente? e la destinazione finale?
quali strade portano a casa?"
Il bimbo sorride soltanto. Il fiore nelle sue mani
diventa un sole luminoso,
e il bimbo continua il suo cammino,
il suo sentiero tra le stelle.“

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Gilbert Keith Chesterton 276
scrittore, giornalista e aforista inglese 1874 – 1936
„Whitman rappresentava la fratellanza alla luce del sole, descrivendo una varietà infinita di creature meravigliose e raggianti, tutte sacre in quanto concrete. Shelley aveva adorato l'uomo, ma Whitman adorava gli uomini. Ogni sguardo umano, ogni caratteristica umana, diventava la materia per poetare misticamente, come una torcia che illumina, a caso, le facce sparse di una folla. Tutti gli uomini dovrebbero essere trattati come re e adorati come divinità.“

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Walt Whitman 278
poeta, scrittore e giornalista statunitense 1819 – 1892
„Come le fiamme dei Greci, cronache antiche tramandano, | da sommo dei colli brillavano, in segno d'applauso, di gloria, | in gloria accogliendo un veterano insigne, un qualche eroe, | e d'un rosato bagliore illuminavano la terra da quello servita, | così, alto sulla riva di Manhattan, con la sua frangia di navi, | ardente sollevo una torcia per te, o Vecchio Poeta!“ Come le fiamme dei Greci, pp. 653-654


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Stephen King 348
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„I telepazzi sono proprietari del giorno; quando spuntano le stelle, tocca a noi. Siamo come vampiri. Come loro siamo stati confinati alla notte. Da vicino ci riconosciamo perché sappiamo ancora parlare; da breve distanza possiamo essere abbastanza tranquilli a giudicare dai bagagli e dalle armi che in numero sempre crescente stiamo trasportando, ma da lontano l'unico indizio certo è il raggio dondolante di una torcia elettrica. Tre giorni fa non solo governavamo la terra, ma soffrivamo di sensi di colpa per tutte le altre specie che avevamo spazzato via nella nostra scalata al Nirvana dei telegiornali a tutte le ore del giorno e dei popcorn nei microonde. Ora siamo gli Uomini Torcia.“

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Manlio Cancogni 10
scrittore e giornalista italiano 1916 – 2015
„Dumini restò in Cirenaica a organizzare un servizio di spionaggio alle spalle degli inglesi. Fu scoperto, arrestato e condannato a morte. Si era nell'aprile del '41, era cominciata la controffensiva di Rommel.
Una sera, alla vigilia del ritorno delle truppe italiane a Derna, gli inglesi presero Dumini e lo portarono in un cortile. Sei uomini col Thompson imbracciato l'aspettavano. Un capitano lesse la sentenza al lume di una torcia elettrica: «... In ottemperanza agli ordini ricevuti e in seguito alla vostra condanna a morte voi sarete fucilato in questo istante... You must die, you must die».
I sei uomini fecero fuoco e Dumini cadde bocconi attraverso il cadavere d'un sergente che era stato giustiziato poco prima. L'ufficiale si piegò sul corpo ponendogli una mano sul cuore, gli illuminò la faccia con la lampada. «Dead», disse. «This man is gone.» L'ufficiale e gli uomini se ne andarono. Dumini udì i loro passi allontanarsi sulla ghiaia. Era stato ferito in dodici punti, una pallottola gli aveva rotto una vertebra del collo, ma non aveva perso i sensi. Appena fu sicuro di essere solo s'alzò e fuggì via. (Capitolo undicesimo, pp. 200-201)“

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Saddam Hussein 102
politico iracheno 1937 – 2006
„Sia lodato Dio onnipotente for tutto ciò che è stato realizzato, e congratulazioni a voi, grandi iracheni, per quanto avete ottenuto. Meritate giustamente il bene e la gloria. Siete un popolo che ha offerto tanto alla vita. Migliaia di anni fa, avete offerto grandi civilità all'umanità e acceso la torcia della scienza e della conoscienza. Insieme agli altri figli della vostra grande nazione araba, avete contribuito, con grande merito, allo spargimento dei grandi messaggi celesti. Attraverso secoli di declini, voi, i vostri padri e i vostri avi avete vissuto per secoli sotto l'opressione, la tirannia, l'aretratezza e la povertà. I vostri nemici credevano che avevate perso la vostra opportunità storica per sempre. Ma malgrado tutte le sofferenze che avete subito durante quegli anni oscuri della vostra storia, avete dimostrato d'essere un popolo vivace, che siete i figli d'una nazione vivace e vigorosa, e che siete i discendenti di quei grandi antenati, quei famosi capi, costruttori e fondatori storici della civiltà e dei messaggeri.“

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Saddam Hussein 102
politico iracheno 1937 – 2006
„Sia lodato Dio onnipotente for tutto ciò che è stato realizzato, e congratulazioni a voi, grandi iracheni, per quanto avete ottenuto. Meritate giustamente il bene e la gloria. Siete un popolo che ha offerto tanto alla vita. Migliaia di anni fa, avete offerto grandi civiltà all'umanità e acceso la torcia della scienza e della conoscenza. Insieme agli altri figli della vostra grande nazione araba, avete contribuito, con grande merito, a propagare grandi messaggi celesti. Attraverso secoli di declino, voi, i vostri padri e i vostri avi avete vissuto per secoli sotto l'oppressione, la tirannia, l'arretratezza e la povertà. I vostri nemici credevano che avevate perso la vostra opportunità storica per sempre. Ma malgrado tutte le sofferenze che avete subito durante quelle fasi oscure della vostra storia, avete dimostrato d'essere un popolo vivo, che siete i figli d'una nazione viva e vigorosa, e che siete i discendenti di quei grandi antenati, i famosi capi, costruttori, artefici storici della civiltà e Messaggeri.“