Frasi su trasformismo


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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Follini è un esempio di trasformismo. (da Ansa, 26 febbraio 2007)“

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Fausto Bertinotti 30
politico italiano 1940
„In un Paese in cui la cifra dominante è il trasformismo io ho un largo tasso di simpatia ma purtroppo prendo pochi voti.“


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Nico Perrone 74
saggista, storico e giornalista italiano 1935
„Egli è uno specchio delle contraddizioni e dei problemi posti alla base dell'Italia unita; ma è soprattutto il primo grande interprete del nostro trasformismo politico. Se ne è detto tutto il male possibile; ma non si è potuto aggiungere che avesse rubato o approfittato delle cariche. (p. 4)“

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Paola Cortellesi 4
attrice italiana 1973
„Non è che non mi piaccia la comicità al cinema ma l'umorismo che faccio in televisione è basato sul trasformismo e sul paradosso e deve essere necessariamente sopra le righe. Ma il tutto dura tre minuti; al cinema i tempi sono diversi, il linguaggio è differente e se riproponessi quei personaggi sullo schermo risulterebbero poco credibili e scarsamente plausibili.“

„Nulla è dato per scontato. Bisogna leggere questo volume [L'inventore del trasformismo di Nico Perrone] che tenta di sbrogliare una matassa ingarbugliata, non con il linguaggio specialistico, ma quasi adottando nello stile l'altalenare di un diverso sentire. (da La Gazzeta del Mezzogiorno, 17 novembre 2009)“

„Lo storico Nico Perrone [... ] ne ha tentato una riabilitazione in un libro [L'inventore del trasformismo] che è il più completo sulla sua figura [... ]. Nessuno dei suoi critici ha mai dimostrato [... ] che nella sua vita abbia mai approfittato delle sue cariche o compiuto malversazioni. Se invece c'è una cosa che la sua storia dimostra, è che al culto del ricordo degli eroi si accompagnano sempre meccanismi di damnatio memoriae, e ciò vale anche per il nostro risorgimento: per questo Liborio Romano appartiene oggi alla schiera degli eroi negativi ed ingombranti dell'unità d'Italia. (da Corriere del Mezzogiorno, 22 febbraio 2011)“

„Nico Perrone ha sempre visto nelle ideologie la disciplina della democrazia. E tuttavia distingue democrazia politica e democrazia sociale: senza la seconda, la prima è ormai una democrazia venale, dove il controllo del denaro assicura il controllo delle tv e il controllo delle tv assicura il controllo dei popoli. [... ] [In L'inventore del trasformismo] Perrone ha poi rivolto lo sguardo più indietro, a figure che hanno improntato gli albori dell'Italia unita, specie a quelli che gli altri dimenticano, come Liborio Romano. (da Secolo d'Italia, 22 gennaio 2011)“

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Nico Perrone 74
saggista, storico e giornalista italiano 1935
„Nel diciannovesimo secolo, l'iniziatore del trasformismo nella penisola italiana è Liborio Romano. Egli incomincia la carriera in una setta carbonara, e la prosegue da ministro di polizia del re Borbone, mentre si tiene segretamente in contatto con Cavour. Ciò lo rende collaborazionista – questa parola allora non si adoperava – della potenza straniera che opera per conquistare lo stato del quale egli è ministro. Tradendo Cavour, favorisce invece Garibaldi nell'occupazione. Garibaldi contraccambia col farlo ministro; Cavour invece lo escluderà da ogni carica. (p. 1)“


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Vitaliano Trevisan 16
scrittore, attore e drammaturgo italiano 1960
„L'italiano [... ] è troppo leggero, racchiude il pensiero in una bolla che si spinge sempre troppo in alto e, a un certo punto, finisce per scoppiare. Salita verso l'alto, dissi, scoppio, ricaduta sotto forma di una polvere finissima e appiccicosa che si attacca dappertutto, finendo per soffocare spirito e pensiero. Uno cerca delle pietre e non trova che sabbia e polvere, e l'italiano è ottimo per insabbiare qualsiasi cosa, o per alzare opportune cortine fumogene, al riparo delle quali trasformarsi così come si puote e si vuole, a seconda di come tira il vento, esercizio, questo del trasformismo, che sembra essere nato con l'Italia, trovando nella lingua una sponda ideale. (da Il ponte – un crollo, Einaudi coll. Stile Libero, 2007)“

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Adriano Olivetti 33
imprenditore, ingegnere e politico italiano 1901 – 1960
„L’Italia procede ancora nel compromesso, nei vecchi sistemi del trasformismo politico, del potere burocratico, delle grandi promesse, dei grandi piani e delle modeste realizzazioni. (libro Democrazia senza Partiti)“

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Piero Gobetti 26
giornalista, politico e antifascista italiano 1901 – 1926
„: inaugurò la prassi del trasformismo, che snaturava la lotta politica con la ricerca di maggioranza ottenute a qualunque prezzo e che assorbivano in sé con disinvoltura uomini di qualunque schieramento, annullando in pratica la dialettica governo – opposizione indispensabile ad una vera democrazia.“

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Nichi Vendola 54
politico italiano 1958
„Vincere col trasformismo è una vittoria di Pirro che prepara assai più corpose sconfitte.“


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Richard Benson 24
conduttore televisivo, conduttore radiofonico e chitarri... 1955
„Sono un grande appassionato di musica, ma sono tante altre cose anche: io costruisco giubbotti, io faccio moda, io faccio affari, io faccio... ho preso spazi su televisioni americane, in cui proseguo il discorso che comincio qui con Televita, in inglese... Faccio tantissime cose, capito? Ma uno dei miei mestieri migliori è il trasformismo, cioè trasformarmi, capito? (su Televita il 21 novembre 2007; visibile su [http://www. youtube. com/watch? v=2nhTwOWuTHA Youtube])“

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Eugenio Scalfari 68
giornalista, scrittore e politico italiano 1924
„Mussolini e il fascismo volevano costruire un uomo nuovo, ispirato dai valori della forza, dai doveri verso lo Stato, dalla cultura della guerra e della conquista, dagli ideali dell'imperialismo, dal mito della Roma imperiale. La maggior cura la dedicarono all'educazione della gioventù a questi valori e a questa mitologia. I successi che ottennero si rivelarono effimeri non appena si scontrarono con la durezza della realtà. Il berlusconismo ha invece avuto come obiettivo la decostruzione del rapporto tra l'individuo e la collettività, la decostruzione delle ideologie, l'esaltazione della felicità immediata nell'immediato presente, l'antipolitica, il pragmatismo come solo fondamento delle decisioni individuali, il trasformismo come pratica quotidiana. La corruttela pubblica come peccato veniale.“