Frasi su tremito


Haruki Murakami foto
Haruki Murakami 130
scrittore, traduttore e saggista giapponese 1949
„La linea fragile delle sue labbra era agitata da un lieve tremito che sembrava in accordo col battito del suo cuore e le vibrazioni della sua anima.“

„Guarda: immobile, senza un tremito, | sul fogliame della distesa di loti splende | la femminella della gru, | come una conchiglia da perla | posata in una coppa di smeraldo puro. (4, in Poesia indiana classica)“


Ray Bradbury foto
Ray Bradbury 62
scrittore statunitense 1920 – 2012
„Ho imparato, nei miei viaggi, che se resto un giorno senza scrivere comincio ad agitarmi. Due giorni e mi vengono dei tremiti. Tre giorni e do segni di pazzia. Quattro e potrei benissimo essere un maiale che si rotola nel fango. (da Lo zen e l'arte della scrittura, traduzione di Paolo Nori e Salim Catrina, DeriveApprodi)“

Jack London foto
Jack London 77
scrittore statunitense 1876 – 1916
„E ora sono qui, nel braccio degli assassini del carcere di Folsom, che attendo, le mani rosse di sangue, il giorno fissato dalla macchina dello Stato, quando i suoi servitori mi porteranno in quella che chiamano tenebra, quella tenebra di cui hanno paura e da cui attingono immagini di superstizione e terrore, la stessa tenebra che li spinge, fra tremiti e lamenti, davanti agli altari delle divinità antropomorfe, generate dal medesimo orrore. (capitolo I)“

Alexandr Alexandrovič Blok foto
Alexandr Alexandrovič Blok 119
poeta russo 1880 – 1921
„Aspetto un grido, cerco una risposta, | il cielo è muto, la terra in silenzio, | dietro il giallo maggese – in lontananza – | s'è destato un istante il mio richiamo. | Negli echi d'un discorrere lontano, | dal cielo notturno, dai campi assonnati, | sento i misteri d'un futuro incontro, | di convegni sereni, ma fuggevoli. | Io aspetto – e un nuovo tremito mi invade. | Sempre più vivido è il cielo, più sordo il silenzio... | Distruggerà la parola il mistero notturno... | Iddio, pietà delle notturne anime! (da Aspetto un grido, cerco una risposta)“

Oscar Wilde foto
Oscar Wilde 285
poeta, aforista e scrittore irlandese 1854 – 1900
„.. non vi è nulla che sia accaduto in quegli anni malaugurati che io non possa riprodurre in quella camera della mente dove hanno sede il dolore e la disperazione; ogni intonazione irritata della tua voce, ogni tremito e gesto delle tue mani nervose, ogni parola amara, ogni frase avvelenata rivivono per me; ricordo la strada o il fiume lungo i quali passavamo, le pareti o i boschi che ci circondavano, quale ora segnassero le lancette sul quadrante dell'orologio, quale direzione avessero le ali del vento, la fase e il colore della luna. (1966)“

 Abhinavagupta foto
Abhinavagupta 142
950 – 1020
„Chi è purificato da una vera esclusiva devozione per il Beato – verificatasi, s'intende, grazie a una violenta caduta di potenza – è in verità colui che non desidera frutto alcuno e, interrogato perché se ne stia così senza far nulla, non risponde o meglio risponde col silenzio; e intanto, essendo la sua mente come dissolta e trapassata dall'intima devozione per il Beato, ha i peli drizzati, il corpo preso da un tremito convulso, gli occhi spalancati divenuti due polle di acqua. (da Bhagavadgītārthasaṃgraha, XIV, 26)“

Charles Dickens foto
Charles Dickens 121
scrittore, giornalista e reporter di viaggio britannico 1812 – 1870
„Scosso da un tremito dalla testa ai piedi, l'uomo solleva [[... ]] il busto, sostiene sulle braccia il corpo tremolante e si guarda intorno. Si trova in una piccola stanza, più di ogni altra squallida e soffocante. Attraverso la tenda logora, la debole luce dell'albe penetra da una misera corte. Giace vestito, di traverso, su un letto ampio e indecente, il cui telaio ha ceduto sotto il peso. Distesi, anch'essi vestiti e anch'essi di traverso, non nel senso della lunghezza, ci sono un cinese, un marinaio indiano e una donna scarna. I primi due sono in uno strato di sonno o stordimento; la terza sta tirando da una specie di pipa, per accenderla. E mentre tira, e schermandola con la mano magra ne concentra una favilla di luce rossa, nella mattina buia essa funge da lampada, e gli mostra quello che vede di lei. – Un'altra? –, dice la donna, in un lamentoso sussurro ansante. – Te ne fai un'altra? –. (da Il mistero di Edwin Drood)“


Lauren Oliver 32
scrittrice statunitense 1982
„La maggior parte delle cose, anche i movimenti più grandi della terra, hanno origine da qualcosa di piccolo. Un terremoto che distrugge una città può cominciare con un tremito, un sospiro. La musica comincia con una vibrazione. L'alluvione che sommerse Portland vent'anni fa dopo quasi due mesi di pioggia ininterrotta, che si precipitò su per la collina oltre i laboratori e danneggiò oltre mille abitazioni, che trascinò copertoni e sacchi di immondizia e vecchie scarpe puzzolenti e li fece galleggiare per le strade come trofei, che si lasciò dietro un sottile strato di muffa verdastra, un puzzo di marciume e decomposizione che non se ne andò per mesi – l'alluvione cominciò con un rivolo d'acqua, non più largo di un dito, che lambiva le banchine. E Dio creò tutto l'universo da un atomo non più grande di un pensiero. La vita di Grace andò in pezzi per una singola parola: Simpatizzante. Il mio mondo esplose per una parola diversa: Suicidio. Correzione: quella fu la prima volta che il mio mondo esplose. La seconda volta è stato sempre per colpa di una parola. Una parola che si fece strada su per la mia gola e danzò sulle mie labbra e fuori di esse prima che avessi il tempo di riflettere o di fermarla. La domanda fu: «Ti va se ci vediamo domani?». La parola fu: «Sì». (pp. 130-131)“

Daniel Pennac foto
Daniel Pennac 174
scrittore francese 1944
„Cos'è questo tremito di tutti i nervi, questo sisma, questi cortocircuiti? (Benjamin: XXXI; p. 159)“

Alda Merini foto
Alda Merini 294
poetessa italiana 1931 – 2009
„Tutto io perderò, tornando fuori | all'aperto nel mondo che qui dentro | ove resiste un tremito o follia | qui si nasconde veramente il vero. (Queste pietre miliari così fonde)“

Ivan Sergeevič Turgenev foto
Ivan Sergeevič Turgenev 48
scrittore e drammaturgo russo 1818 – 1883
„La Odincova stese in avanti tutt'e due le braccia e Bazarov premé la fronte contro il vetro della finestra. Soffocava; tutto il suo corpo tremava visibilmente. Ma non era il tremito d'una timidezza adolescente, non si era impadronito di lui il dolce sgomento della prima confessione: si agitava in lui la passione forte e pesante; una passione simile alla rabbia e, forse, affine ad essa... La Odincova ebbe paura, e sentì pietà di lui. (p.113)“


Joseph Conrad foto
Joseph Conrad 73
scrittore polacco 1857 – 1924
„Nessun racconto di sogno può esprimere l'atmosfera del sogno, quel misto di assurdità, sorpresa e smarrimento in un tremito di rivolta disperata, quella sensazione di esser prigioniero dell'incredibile che è la vera essenza del sogno. (libro Cuore di tenebra)“

Luis Sepúlveda foto
Luis Sepúlveda 99
scrittore, giornalista e sceneggiatore cileno 1949
„Le mani sono l'unica parte del corpo che non mente. Calore, sudore, tremito e forza. È quello il linguaggio delle mani.“

Thomas Sydenham foto
Thomas Sydenham 5
medico inglese 1624 – 1689
„Noi andiamo a letto sani e ci addormentiamo: alle due dopo mezza notte ne sveglia repente un dolore d'ordinario al pollice d'un piede, talora al calcagno, alla gamba, al tallone, somigliante a quello ch'è prodotto dal dislogamento di quelle stesse ossa con un senso d'acqua appena non fredda, che scorra lungo le membrane di tal parte. Segue ribrezzo e certa lieve febbre. Il dolore dappria discreto va grado grado aumentando e scema di pari grado il ribrezzo suddetto. Cosi passa il giorno; quando sul venir della notte fassi atrocissimo insinuandosi perfettamente tra le varie ossa del tarso, e metatarso, di cui ne circonda i legamenti. Ora prende sembiante di tensione violenta, ora pare ti laceri i legamenti, ora è morso di cane che roda, ora assembra a pressione, a stringimento; ed è a un tempo sì vivo sì squisito il senso della parte, che né può soffirire il peso delle lenzuola, né il tremito della stanza per moto di chi cammina men lieve. Non è quindi a dirsi quanto trista notte, agitazione, tormento, volgere qua là l'arto addolorato, perpetuo cangiar di sito. (tomo II, pp. 178-179)“

Luigi Pintor 64
giornalista, scrittore e politico italiano 1925 – 2003
„Il mio mestiere di scrivano mi fa pensare a quei castelli di carte che piacciono ai bambini ma crollano a un tremito della mano.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 19 frasi