Frasi su udinese


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Giuseppe Bergomi 8
allenatore di calcio ed ex calciatore italiano 1963
„A livello sportivo, il Mondiale 1990 resta una ferita aperta: eravamo fortissimi e avessimo giocato a Roma, saremmo andati in finale. Sono convinto che poi avremmo vinto anche contro la Germania, peccato. Non me ne vogliano gli amici napoletani, ma Maradona fu bravissimo e al San Paolo trovammo un clima particolare: applausi, ma anche fischi perché quell'Italia di Vicini era soprattutto formata da interisti e milanisti. Poi brucia tanto lo Scudetto del '98. L'Inter lo meritava e non vincemmo per episodi. Non voglio aprire polemiche, perché il calcio italiano non ne ha bisogno adesso, però ci furono tante cose che portarono a sbottare nel match di Torino con la Juve, quello del rigore su Ronaldo. Vedere un vero signore come Simoni agire così, fa male. Era una catena di fatti, non solo quella giornata. Io, ad esempio, ero squalificato. Ricordo che con l'Udinese, prima della Juve, ero diffidato, ma giocai perché si doveva vincere. Al primo fallo fui ammonito... Oggi ci ripenso e dico: per fortuna non c'ero contro la Juve. Non so quali reazioni avrei avuto.“

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Luciano Moggi 45
dirigente sportivo italiano 1937
„In campo non andavo certo io. Mica stiamo parlando di Moggi-Udinese o Moggi-Lazio: non capisco e sono sorpreso per l'atteggiamento del club. Come si fa a pensare che non facessi gli interessi della Juve? Li ho fatti anche con le sim straniere: ero pedinato e intercettato, dovevo difendere le nostre strategie di mercato. Me le hanno comprate loro. Andrea [Agnelli] fa benissimo a chiedere la restituzione dei due scudetti, li abbiamo vinti meritatamente perché eravamo i più forti.“


Javi Moreno 1
calciatore spagnolo 1974
„La Serie A non è pulita come si pensa. Quando ero al Milan giravano strane pillole, ed ho visto con questi occhi più di un giocatore sottoposto a strane flebo negli spogliatoi durante l'intervallo. [... ] A Gennaio, contro l'Udinese, doveva giocare Roque Junior, che però si rifiutò di fare una flebo e venne mandato in tribuna, con la minaccia di essere ceduto ad un club minore.“ citato in Gabriele Li Mandri, Meteore rossonere: Javi Moreno, dnamilan. com, 24 novembre 2011

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Gianluigi Buffon 58
calciatore italiano 1978
„[Riferendosi all'arbitro Sebastiano Peruzzo dopo Juventus-Siena 1-1 del 5 febbraio 2010] Se mi vieni a chiedere se c'è un corner o no, ti dico che non c'era e lo assegni lo stesso, allora dimostri di non mantenere un comportamento serio, e mi invogli a cercare di imbrogliarti la volta successiva, per ottenere il massimo risultato possibile. Di certo non rischierei di perdere la mia onorabilità e la mia serietà per un calcio d'angolo; contro l'Udinese l'arbitro era in dubbio in una situazione simile, e io gli avevo detto che il corner per gli avversari c'era.“

Edoardo Reja foto
Edoardo Reja 7
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1945
„[Dichiarazione resa in seguito ai fischi subiti per il cambio di Mauro Zárate nella partita di Serie A 2010-2011 Lazio-Udinese 3-2. ] Ci sono rimasto male? Non per Zárate, mi dispiace che succeda questo perché siamo secondi in classifica. Troppo spesso si parla di un singolo giocatore e vengo criticato quando lo cambio. Io non ho dei fenomeni, ho tanti buoni giocatori e Zárate è uno di questi, ma io mi prendo le mie responsabilità quando faccio un cambio, per fortuna è andata bene perché Kozák è stato molto utile. È ovvio che ci posso rimaner male se lo stadio fischia e chiedo alla gente di accettare qualche cambio.“

Giovanni Galeone 8
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1941
„Mi ritengo uno dei miracolati, con tutti i prodotti che ho assunto a vent'anni oggi devo sentirmi contento di essere vivo. Nell'Udinese mi davano il Micoren per rompere il fiato, il Cortex e il Norden per recuperare, poi il Sustanol, tutte cose oggi vietate. Le prendevo come fosse acqua minerale.“

Franco Rossi 60
giornalista italiano 1944 – 2013
„Un po' perché l'allenatore [Roberto Mancini] è un mio amico dal 1982 quando fu acquistato diciassettenne dalla Sampdoria e un po' perché l'impresa è di quelle storiche, vorrei sottolineare il finale della Premier League, che il Manchester City ha vinto dopo 44 anni. Il finale di City-QPR è stato l'essenza del calcio. Il calcio non è uno sport, non è un gioco e non è uno spettacolo: è un'emozione. E in pieno recupero, oltre il novantesimo, si è visto cosa può dare il calcio dal punto di vista emozionale: il colpo di testa di Dzeko del due a due, l'assist di Balotelli (degno di un fuoriclasse assoluto) e il gol della vittoria di Agüero a un minuto dalla fine quando quelli dello United già pregustavano l'ennesimo titolo a Sunderland. […] Vedere Mancini e Balotelli ritirare la medaglia d'oro avvolti nella bandiera italiana, sinceramente mi ha commosso. Si parla tanto di top player e top trainer: loro due lo sono e sono italiani.“ da JUVE E UDINESE, STAGIONE STRAORDINARIA PER IL BIANCO E IL NERO —– MANCINI RIPORTA IL TITOLO AL CITY DOPO 44 ANNI E NE RISCRIVE LA STORIA, 13 maggio 2012

Guido Piovene 50
scrittore e giornalista italiano 1907 – 1974
„È fantasia dei friulani che la loro terra, con le montagne della Carnia, le colline dell'Udinese, la pianura, i paesaggi lagunari lungo la costa, le diverse razze e i colori vivaci di un tempo più antico del nostro, sia per se stessa un universo nella sua varietà.“


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Antonio Di Natale 4
calciatore italiano 1977
„Quello che ho fatto nell'Udinese rimarrà nella storia del club. La verità è che in Friuli ho trovato la mia casa e non ho mai pensato di lasciare la squadra, la città e una famiglia, i Pozzo, che mi hanno adottato come un figlio. Napoli mi manca, sono fiero di essere napoletano. Ma Udine è come una seconda casa per me, sto benissimo qui, sento il calore della gente. Quando mi contattò la Juventus, dissi al presidente che volevo rimanere ed è così che abbiamo deciso che sarei rimasto a vita.“

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Antonio Di Natale 4
calciatore italiano 1977
„Empoli e Udine sono la mia famiglia. Voglio ringraziare l'Udinese, se ho fatto due Europei e un Mondiale è merito della città e della società.“

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Antonio Conte 65
calciatore e allenatore italiano 1969
„Quel campionato si conclude in uno dei giorni più belli della storia bianconera: il 5 maggio. C'è una possibilità su mille di portarsi a casa lo Scudetto: l'Inter gioca a Roma contro la Lazio e vincendo si aggiudicherebbe il titolo. Noi siamo in trasferta, sappiamo di dover battere l'Udinese per sperare, ma sappiamo anche che, molto probabilmente, potrebbe non bastare. Noi facciamo quello che ci siamo detti per tutta la settimana: partiamo forte per mettere pressione all'Inter. Dopo meno di un quarto d'ora siamo in vantaggio 2-0. Ora non dipende più da noi. Possiamo gestire la partita con un orecchio alla radio, la quale ci riserva delle sorprese indimenticabili. All'Olimpico succede l'incredibile. Il primo tempo è un saliscendi di emozioni e si conclude sul 2-2. Nel secondo tempo ci pensa Maresca a tenerci aggiornati, oltre ai boati dei nostri tifosi presenti a Udine. Enzo continua a ripetere a chiunque gli si avvicini: «Guarda che stanno perdendo! Guarda che stanno perdendo!». E alla fine perdono. Risultati finali: Udinese-Juventus 0-2, Lazio-Inter 4-2. Noi siamo campioni d'Italia, l'Inter chiude addirittura terza, scavalcata anche dalla Roma. In campo e sugli spalti esplode la nostra festa. Quello Scudetto giunge inaspettato, con un finale avvincente.“