Frasi su vassoio


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Charles M. Schulz 138
fumettista statunitense 1922 – 2000
„Shermy: Buon compleanno, Charlie Brown! [Porgendogli un vassoio vuoto]
Charlie: Caspita! Non devo spegnere le candeline?
Patty: Non sapevamo quanti anni hai, così non le abbiamo messe!
Charlie Brown: Dov'è la torta?
Shermy: Non eravamo sicuri che fosse il tuo compleann, così non l'abbiamo portata!“ 30 ottobre 1950

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Jacques Chirac 13
politico francese 1932
„[Riferito a Margaret Thatcher] Che cosa vuole, questa casalinga? Le mie palle su un vassoio?“


Giuseppe Prisco 36
avvocato e dirigente sportivo italiano 1921 – 2001
„Sono diventato appassionato di calcio e tifoso dell'Inter in una lontana domenica del 1929. Avevo poco più di sette anni e la sera, come tutte le domeniche, vennero a casa nostra gli zii Pasquale e Antonietta Bussola. Lo Zio Pasquale, avvocato come mio padre, era socio vitalizio dell'Inter e, avendo l'Inter battuto quel pomeriggio il Milan sul campo di via Goldoni, arrivò a casa nostra con un vassoio di paste Alemagna comprate nel negozio di via Orefici, dicendo che non si poteva non festeggiare una vittoria così importante. Ci furono dei brindisi ai quali partecipai, ma quando chiesi qualche notizia sul Milan mi fu risposto che era meglio non parlare di certa gente non degna della nostra attenzione. Capii insomma che i milanisti erano degli esseri incolpevoli ma decisamente di altra categoria, diciamo pure di serie B rispetto agli altri cittadini.“

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Edmond Rostand 23
poeta, drammaturgo 1868 – 1918
„L'ARCIDUCHESSA, a Dietrichstein: Il duca non ha la sua piena libertà?
DIETRICHSTEIN: Il principe non è prigioniero, ma...
IL DUCA: Immenso
quel ma! Capite bene di quel ma tutto il senso?
Non sono prigioniero, vivaddio, ma... Si sa:
Ma... Non son prigioniero, ma... È il termine. È la
formola. Prigioniero? Chi lo dice?... Oh, per niente!
Ma... v'è sempre alle mie costole dela gente!
Prigioniero!... Credetemi ! no, né meno per chiasso!
Ma... se voglio arrischiare in fondo al parco un passo
tosto un occhio fiorisce sotto ciascuna foglia.
Io non son certo, no, prigionier, ma... si voglia
discorrere a quattr'occhi con me, spunta sul legno
dell'uscio il fungo dell'orecchio! – Io metto pegno
che non son prigioniero, ma... se il caval mi porta,
ho l'onor dolce d'una invisibile scorta.
Io prigioniero?... eh, via si dice per ischerzo!
ma... leggo il mio corriere per secondo e per terzo.
Prigionier, niente affatto! ma... ogni notte v'è
qualcuno alla mia porta. –
(Mostrando un pezzo d'uomo grigio che è venuto a riprendere il vassoio e attraversa il salone per portarlo via)
Io, il duca di Reichstadt, prigioniero?... alto là!
Un prigioniero!... Io sono un non prigionier-ma.“ Atto II, Scena II, p. 94-95

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Diablo Cody 15
sceneggiatrice e scrittrice statunitense 1978
„Il rapporto diretto, fra ballerina e cliente, aveva un senso in quel mondo; a sembrarmi rivoltanti erano quei momenti in cui il club si trasformava in un grossista di ragazze. Ce n'erano a centinaia, in giro per i locali, ridotte a mendicare l'attenzione di un esercito di principini arroganti. Ragazze, al cui passaggio si sarebbe congelato il traffico dell'ora di punta, collezionavano sfilze di rifiuti da ciccioni in tuta. [... ] Quando una ragazza incassava un «no», per quanto potesse essere certa che a casa il suo marito/amante/bambino la aspettava pieno d'amore, si sentiva per un istante completamente priva di valore, e tutto per colpa di chissà quale impiegatucolo. Il moltiplicarsi di queste occasioni finiva per convincerti di essere una creatura spregevole, a prescindere dalla quantità di ego che di solito riuscivi a proiettare.
Era come un buffet di ragazze, e in buffet nessuno riesce ad assaporare davvero le pietanze. Ti carichi il piattino igienizzato di cibo scadente e cacci tutto in bocca il più in fretta possibile; ogni cosa ha lo stesso gusto e la stessa consistenza viscida. [... ] È tutta merda, ma fa ciò che deve fare. Ci sarà sempre qualcos'altro da mangiare, da qualche parte, un altro vassoio fumante in arrivo dalla cucina.“ p. 200-201

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Tennessee Williams 21
drammaturgo, scrittore e sceneggiatore statunitense 1911 – 1983
„Il tempo si affretta verso di noi col suo vassoio d'ospedale di narcotici d'infinita varietà, anche quando ci sta preparando per l'inevitabile operazione fatale.“

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Thomas De Quincey 11
scrittore, giornalista e saggista inglese 1785 – 1859
„Il periodo che va dalla prima settimana di novembre alla fine dei gennaio, con la vigilia di Natale come punto meridiano, ecco – fate conto – la stagione in cui la felicità è di turno, ecco il tempo, a parer mio, ch’essa entra in sala col vassoio del tè; poiché – non ne ridano le persone che hanno i nervi ottusi per natura o intorpiditi dal vino e insensibili a uno stimolo così raffinato – il tè sarà sempre la bevanda favorita dagli intellettuali.“ libro Le confessioni di un mangiatore d’oppio

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Ken Follett 39
scrittore britannico 1949
„«Intanto la duchessa stava continuando la sua requisitoria. I ceti bassi erano pigri, diceva. E Charlotte pensò: "Tu non hai lavorato neanche un giorno in vita tua!". La duchessa imperversava. Aveva saputo che tutti gli operai avevano un ragazzo che portava loro gli arnesi: insomma, un uomo sarà ben in grado di portarsi i propri arnesi, esclamò, mentre un servitore in livrea le reggeva un vassoio d'argento di patate bollite. Sorseggiando il terzo bicchiere di vino dolce, la duchessa dichiarò che gli operai bevevano così tanta birra a mezzogiorno che poi non erano in grado di lavorare nel pomeriggio. "La gente, di questi tempi, vuole stare troppo bene" disse mentre tre servitori e due cameriere ritiravano la terza portata e servivano la quarta. E, senza concedersi pause, rincarò la dose: non era compito del governo fornire sussidi ai poveri, assistenza medica e pensioni. "La povertà incoraggerà le classi più umili a essere frugali, e questo una volta era una virtù" disse alla fine di un pasto che avrebbe potuto sfamare per quindici giorni una famiglia di dieci persone della classe lavoratrice. "La gente deve contare su se stessa" concluse mentre il maggiordomo l'aiutava ad alzarsi da tavola e passare in soggiorno. Charlotte ribolliva di collera repressa. Chi poteva biasimare i rivoluzionari se sparavano a gente come la duchessa?» (da L'uomo di Pietroburgo, Mondadori).“


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Charlie Chaplin 108
attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore... 1889 – 1977
„Vanderbilt mi spedì una serie di fotografie formato cartolina che mostravano Hitler durante un discorso. Il viso era oscenamente comico: una brutta copia del mio, con i suoi assurdi baffetti, le lunghe ciocche ribelli e una boccuccia disgustosamente sottile. Non riuscivo a prenderlo sul serio. Ogni cartolina ne illustrava una posa diversa: una con le mani simili ad artigli, mentre arringava la folla, un'altra con un braccio levato e l'altro lungo il corpo, come un giocatore di cricket che sta per lanciare la palla, e un'altra con le mani strette davanti a sé come se stesse sollevando un manubrio immaginario. Il saluto con la mano rovesciata all'indietro sulla spalla e col palmo rivolto all'insù mi faceva venir voglia di metterci sopra un vassoio di piatti sporchi. «Questo è matto!» pensai. Ma quando Einstein e Thomas Mann furono costretti a lasciare la Germania, il viso di Hitler non era più comico ma sinistro.“ pp. 381-382

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Alice Munro 34
scrittrice canadese 1931
„Anche perseguitato dai guai, e malato e povero e brutto, hai sempre la tua anima da portare a destinazione, come un tesoro su un vassoio.“ libro Il percorso dell'amore

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Lee Child 152
scrittore britannico 1954
„Era enorme, tanto per cominciare. Uno degli uomini più grandi che avesse visto fuori dalla National Footbal League. Era molto alto e massicio, con braccia e gambe lunghe. La sedia da giardino era di dimensioni normali, ma sembrava minuscola sotto di lui. Era piegata e deformata. L'uomo toccava quasi il terreno con le nocche. Aveva il collo grosso e due mani grandi come vassoi.“

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Joe Bastianich 19
imprenditore e personaggio televisivo statunitense 1968
„[Durante i provini] Ti do una valutazione un po' alla Gordon Ramsay, va bene? This dish is a piece of shit [lancia il vassoio con la pasta nel lavandino] and you, my friend, are an asshole!“