Frasi su veduta


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Ugo Foscolo 89
poeta italiano 1778 – 1827
„In tutti i paesi ho veduto gli uomini sempre di tre sorta: i pochi che comandano; l'universalità che serve; e i molti che brigano.“

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Primo Mazzolari 82
presbitero, scrittore e partigiano italiano 1890 – 1959
„Nelle lacrime di una mamma, li c'è il dolore della Vergine». Per veder piangere la Madonna non è necessario far molta strada, né interrogare questi o quelli che hanno veduto alla Salette, a Fatima, a Siracusa... Ogni qualvolta vedo una mamma piangere — ed è un fatto di tutti i giorni — vedo piangere la Madonna. [... ] Se non ci fosse questa immensa spaccatura nel cuore della Madonna, come tutto sarebbe piccolo quaggiù e senza porto! E noi saremmo tutti senza mamma.“


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Edith Stein 17
1891 – 1942
„Si ha sempre da imparare quando si ascoltano e si considerano senza pregiudizio le vedute degli anziani, soprattutto partendo dalla loro esperienza.“

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Gabriele D'annunzio 112
scrittore, poeta e drammaturgo italiano 1863 – 1938
„Ci sono certi sguardi di donna che l'uomo amante non iscambierebbe con l'intero possesso del corpo di lei. Chi non ha veduto accendersi in un occhio limpido il fulgore della prima tenerezza non sa la più alta delle felicità umane. Dopo, nessun altro attimo di gioia eguaglierà quell'attimo. (cap. II, pp. 57-58)“

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Giovanni Pascoli 100
poeta italiano 1855 – 1912
„Non vedrei ora così bello, se già non avessi veduto così nero. (libro Primi poemetti)“

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Gesù 119
fondatore del Cristianesimo -2 – 30 d.C.
„[A Tommaso] Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno! (20, 29)“

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Hafez 3
mistico e poeta persiano 1326 – 1390
„È una cava, Shiraz, di rubini di labbra, miniera, sì, è di bellezza: | sono io, gioielliere fallito, per questo sconvolto. | Tanti occhi ubriachi ho veduto io in questa città | che son ebbro davvero, per quanto non beva ora vino. (329; p. 407)“

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Enrico Brizzi 83
scrittore italiano 1974
„L'infamia è da tutti meglio veduta che da coloro che la portano addosso.“


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Natsume Sōseki 10
scrittore giapponese 1867 – 1916
„Appena ho notato le camelie sull'altra riva ho pensato che sarebbe stato meglio se non le avessi mai vedute. Il loro non è un semplice rosso. In un'abbagliante lucentezza si cela un'indicibile cupa sfumatura. I fiori di pero sconsolatamente sciupati dalla pioggia ispirano una sensazione di pietà, i fiori di aronia illuminati freddamente dalla luna suscitano un'impressione di tenerezza. Del tutto differente è la vista delle ombrose camelie. Hanno un aspetto tenebroso, velenoso, terrificante. (pp. 126-127)“

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Charles Darwin 68
naturalista britannico che formulò la teoria dell'evoluzione 1809 – 1882
„Una gran parte delle emozioni più complesse sono comuni agli animali più elevati ed a noi. Ognuno può aver veduto quanta gelosia dimostri il cane se il padrone prodiga il suo affetto ad un'altra creatura; ed io ho osservato lo stesso fatto nelle scimmie. Ciò dimostra che non solo gli animali amano, ma sentono il desiderio di essere amati.“

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Giulio Bollati 1
editore italiano 1924 – 1996
„I militari solitamente così avari di immagini, rivelano un'improvvisa prodigalità fotografica durante la repressione del brigantaggio, negli anni successivi all'incontro di Teano. Ecco che d'un tratto l'impassibilità distante e oggettuale, la veduta silente, sono messe da parte, e i cadaveri prima nascosti vengono ostentati. Ufficiali e soldati collaborano a mettere in posa i fucilati davanti all'obiettivo, organizzano messe in scena in cui gli ancora vivi recitano la parte del brigante. Una folla di contadini meridionali e centrali si affaccia in questo modo macabro alla storia della nazione. (da L'Italiano, Einaudi, Torino, 1983, pp. 142-143)“

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Luigi Pirandello 136
drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per... 1867 – 1936
„Mi accorsi tutt'a un tratto che dovevo proprio morire ancora: ecco il male! Chi se ne ricordava più? Dopo il mio suicidio alla Stia, io naturalmente non avevo veduto più altro, innanzi a me, che la vita. Ed ecco qua, ora: il signor Anselmo Paleari mi metteva innanzi di continuo l'ombra della morte. (cap. X; 1973, p. 439)“


Luigi Dami 4
critico e storico dell'arte italiano 1882 – 1926
„[Canaletto] Delle vedute veneziane, taluna risente la cifra nelle onde e nelle architetture: ma le più, per la schiettezza del pennello, la sagace finezza dei toni e la vastità della atmosfera, dove la luce solare filtra nella nebbia d'argento, stupende. (da Atlante di storia dell'arte italiana, insieme con Ugo Ojetti, 1933)“

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Nicola Zingarelli 1
filologo italiano 1860 – 1935
„Caro professore [Pasquale Leonetti]. Le sono molto grato del suo Alfieri. Mi congratulo con lei, che ha dottrina a fine criterio. Ho veduto quasi tutto l' «Agamemmone». La prefazione introduttiva è un modello di sobrietà e compiutezza... (citato in Antologia Alfieriana da Pasquale Leonetti, postfazione a Vittorio Alfieri, Saul, Società Editrice Dante Alighieri, 1934)“

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Piero Martinetti 33
filosofo italiano 1872 – 1943
„5 giugno 1910: Ho attraversato una breve malattia. Nel mese passato ho perduto il mio povero Grisetto, il povero gatto grigio che io amavo come una persona. Ne ho pianto: e una notte l'ho veduto in sogno, l'ho abbracciato e baciato come per separarmene per sempre. Ora di questi giorni che mi trovo qui a Spineto sento una profonda amarezza di non averlo più qui a rallegrarmi con la sua compagnia e la sua tenerezza: come mi è tutto più triste! Non era che un povero gatto: ma questo piccolo essere che io amavo e che mi amava qual posto aveva nella mia vita! Ora io scrivo qui il suo nome per rileggere poi altre volte in avvenire, quando il dolore più cocente sarà passato, queste righe e ricordarmi di lui come d'un piccolo amico la cui scomparsa è stata una solitudine di più, una tristezza irrimediabile di più nella mia povera vita.“

„E se Cales non cessò di essere Ausonia, avendo pure in veduta i suoi monumenti rinvenuti al Vicus Palatius con caratteri e con fisonomía asiatica, non avrei a riguardare indifferentemente l'opinione di chi disse Cales d'origine orientale: ma ciô nell'intelligenza di essere stata fondata dagli Ausoni, i quali trovansi puranche nella Siria, ove un'Ausonitide. Oltre che Cales v'ha chi l'ha supposta Pelasgo-Tirrenica, ed i Tirreni per testímonianza di Erodoto e di altri, erano asiatici, e loro parenti eran gli Assiri, stabiliti nella Lidia a Sardi etc. Come Armeni, Medi, e Persiani passarono in Africa e in Ispagna. (p. 9)“