Frasi su veglia


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Gigi D'Agostino 98
disc jockey e produttore discografico italiano 1967
„Una volta, un uomo mi disse: che l'errore peggiore che si possa fare è quello di credere di essere vivi… Quando invece stai dormendo nella sala d'attesa della vita… Il trucco, sta nel combinare le tue facoltà razionali dello stato di veglia, con le infinite possibilità che puoi incontrare nei tuoi sogni… Se riesci a fare questo, puoi fare tutto…“

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Emil Cioran 536
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Le tre del mattino. Percepisco questo secondo, e poi quest'altro, faccio il bilancio di ogni minuto. Perché tutto questo? – Perché sono nato. È da un tipo speciale di veglia che deriva la messa in discussione della nascita.“


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Fabrizio De André 336
cantautore italiano 1940 – 1999
„Dormi sepolto in un campo di grano | non è la rosa non è il tulipano | che ti fan veglia dall'ombra dei fossi | ma sono mille papaveri rossi. (da La guerra di Piero, n.° 9)“

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Alce Nero 8
religioso nativo americano 1863 – 1950
„A volte i sogni sono più savi che la veglia.“

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Gigi D'Agostino 98
disc jockey e produttore discografico italiano 1967
„Fatico molto a passare da una condizione di sonno molto protratto, a uno stato di veglia totale; ginnastica mentale. (da Ginnastica Mentale, n.° 17, cd 1)“

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Wisława Szymborska 39
poetessa e saggista polacca 1923 – 2012
„La veglia non svanisce | come svaniscono i sogni. | Nessun brusio, nessun campanello | la scaccia, | nessun grido né fracasso | può strapparci da essa. (da La veglia; 1998)“

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Giovanni Lindo Ferretti 59
cantautore e scrittore italiano 1953
„Quietami i pensieri e il canto e in questa veglia pacificami il cuore. Così vanno le cose, così devono andare. (da Fuochi Nella Notte di San Giovanni)“

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Malika Mokeddem 1
scrittrice algerina 1949
„La vita sedentaria aveva un che di fisso, di monotono, di definitivo, che mi metteva addosso la disperazione. Era come un po' di morte che sopravveniva già a nutrirsi della vita. Non si sarebbero più vissute quelle lunghe giornate in cui, spossati e con la testa vuota, si andava, con passi da automa, fino al limite di sé. Al limite delle nostre sofferenze sorgeva l'oasi con le sue promesse; le palme maestose che mettevano i cuori in festa; le dune la cui sabbia mordorè era una fortuna per i corpi paralizzati dalla stanchezza; e, talvolta, addirittura, un magro filo d'acqua nel quale i bambini si gettavano con allegria. La felicità! Un bel mattino, si piegavano le tende e si ripartiva. Come se la vita valesse solo il peso dei suoi passi. Come se bisognasse assolutamente annientare il corpo per ingrandire i miraggi dell'arrivo e offrirli a mo' di ebrezza allo spirito che vacillava. Come se i nostri passi fossero necessari per districare le maglie scintillanti della luce, legate insieme dal filo nero delle notti... Una luce così intensa che era come una quintessenza di sguardi. Gli sguardi di tutte quelle generazioni di nomadi che, da secoli, passano e vanno nel deserto senza mai lasciare traccia. Solo i loro sguardi, come una memoria, abitano nella luce. Per questo la luce è così ardente. Per questo quanti ancora camminano hanno la strana sensazione della presenza di un'anima che veglia e sorveglia, di uno sguardo. La luce di quegli sguardi allontana la solitudine e, quando il corpo vacilla per la fatica, tende un po' più forte l'arco della volontà. Allora ci si rialza, e il piede che prima zoppicava ora si affretta, con la speranza di accedere alla nobiltà di una morte che non è soltanto polvere, ma anche raggio del firmamento. (pag. 29-30)“


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Ludwig Strümpell 6
1812 – 1899
„Nel sonno la psiche perviene a una consapevolezza sensoriale del corpo assai più vasta e profonda di quella raggiunta durante la veglia, ed è costretta a ricevere e subire certi eccitamenti provenienti da organi e mutamenti corporei, del tutto inavvertiti durante la veglia.“

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Emil Cioran 536
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Se tanta ambiguità e tanto turbamento sono parte integrante della lucidità, è perché essa è il risultato del cattivo uso che abbiamo fatto delle nostre veglie.“

Vasugupta 13
filosofo e mistico indiano 860 – 925
„Anche nei diversi stati di veglia, sogno, sonno profondo si produce il compiuto godimento del quarto. (I.7; 1999)“

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Emil Cioran 536
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„La meditazione è uno stato di veglia mantenuto per via di un'oscura turba, che è insieme devastazione e benedizione.“


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Sigmund Freud 193
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psi... 1856 – 1939
„Chi s'interessa di sogni dovrà riconoscere come fenomeno comune, io penso, il fatto che essi testimoniano di nozioni e ricordi che riteniamo di non possedere durante la veglia. (p. 35)“

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Sigmund Freud 193
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psi... 1856 – 1939
„Una delle fonti a cui il sogno attinge per la sua attività riproduttiva elementi in parte non ricordati né utilizzati dall'attività psichica dello stato di veglia, è la vita infantile. (p. 36)“

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Auguste Blanqui 10
rivoluzionario, attivista e politico francese 1805 – 1881
„Una rivoluzione improvvisa in un giorno più idee di quante trent' anni di veglia non siano in grado di cavare dal cervello di mille pensatori.“

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Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954
„Colei che veglia insonne sul russatore non si fece da lui spossare al punto di fondersi con la vibrazione primordiale“

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