Frasi su vegliardo


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Ibn Battuta 2
esploratore e viaggiatore berbero 1304 – 1377
„Tra le cappelle fuori di Sciraz trovasi il sepolcro del saggio vegliardo, di nome Saadi. Fu il più abile poeta in lingua persiana fra tutti quelli del tempo suo, e spesso anche si segnalò componendo nella lingua araba. E vi è un bell'eremitaggio ch'egli stesso erasi fabbricato in quel luogo e dentro vi è un bel giardino. L'eremitaggio è in vicinanza della sorgente del fiume maggiore noto col nome di Rukn-abad. Il vegliardo vi aveva fatto certi piccoli bacini di marmo per lavarvi i panni. Esce la gente dalla città per visitar l'eremitaggio, e mangia dei cibi che vi sono apprestati, e lava i panni nel fiume e poi se ne va. Così feci io ancora. Che Iddio gli abbia misericordia.“

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Italo Svevo 91
poeta, scrittore 1861 – 1928
„Io quando guardo una montagna aspetto sempre che si converta in vulcano. (da Il vegliardo)“


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Ivan Vazov 1
poeta e romanziere bulgaro 1850 – 1921
„[Vesuvio] Vegliardo gigante sempre desto | rischiara il cielo col suo fiato ardente. (citato da Maurizio Fraissinet in Il Vesuvio, Pierro Gruppo Editori Campani, Napoli, 2000)“

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Eschilo 61
tragediografo ateniese -525 – -456 a.C.
„Ombra: [... ] Io tornerò giù, nel buio sotterraneo. E a voi, o vegliardi, addio: pure in mezzo alle sventure date gioia al vostro cuore, giorno dopo giorno. Ricchezza non giova ai morti. (2006, p. 123)“

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Giancarlo Vigorelli 13
giornalista, scrittore e critico letterario italiano 1913 – 2005
„Il lettore italiano è in grado di apprezzare questo grande vegliardo [Jun'ichirō Tanizaki], che a settant'anni ha osato scrivere uno dei libri più scabrosi ma anche tra i più puliti del secolo: L'amante di Lady Chatterly è un'opera ingenua e torbida, paragonata a La chiave. (p. 170)“

Francesco Mastriani 45
scrittore italiano 1819 – 1891
„Spesso, nelle lunghe ore di tetra solitudine, in cui lo gittava la sua folle avarizia, tra le tombe che egli aveva scavate intorno a sé, il suo pensiero si arrestava talvolta sopra una cara immagine. Ricorderanno i lettori che quando i due spietati fratelli Tobia ed Angelo afferravano per la lunga chioma la disgraziata sorella per abtterla, il vecchio si mostrava sotto l'uscio per spingere i figiuoli ad incrudelire su quella misera. Cecilia volgeva in tali incontri uno sguardo al padre per implorarne il patronicio o la commiserazione. Quello sguardo era rimasto scolpito nella misteriosa fantasia del vegliardo. (Parte seconda, libro I, cap. XXXII, p. 629)“

„Volendo restare in campo poetico non si può non ricordare lo sterminator Vesevo citato in Leopardi che è poi morto sulle falde del vulcano, legando la sua fama anche a quella del Vesevo. Ovviamente non c'è solo il Leopardi nella «letteratura» vesuviana, una letteratura ricchissima – la più ricca al mondo su di un vulcano – che parte da Plinio il Giovane e che continua, ininterriotta nella storia, raccogliendo alcune delle firme più note della letteratura europea, si pensi a Goethe, o di altri continenti, si pensi alla «massa oscura del Vesuvio» dello statunitense Melville. Ma è fatta anche di autori minori che hanno contribuito in maniera altrettanto valida ad accrescerne la fama: è il caso, ad esempio, del bulgaro Ivan Vazon con il suo «vegliardo gigante dempre desto | rischiara il cielo col suo fiato ardente».“

Bruno Barilli 23
scrittore e critico musicale italiano 1880 – 1952
„Molti milioni di uomini hanno sofferto come il Redentore, ma il mondo non l'hanno salvato. (libro Capricci di vegliardo e taccuini inediti)“


Bruno Barilli 23
scrittore e critico musicale italiano 1880 – 1952
„Un artista vero oggi non può che rassegnarsi alla più disperata rassegnazione e presentare il conto alla posterità. (libro Capricci di vegliardo e taccuini inediti)“

Bruno Barilli 23
scrittore e critico musicale italiano 1880 – 1952
„Gli artisti d'eccezione non ci sono più, c'è soltanto in via d'eccezione, qualche volta, un artista. (libro Capricci di vegliardo e taccuini inediti)“

Bruno Barilli 23
scrittore e critico musicale italiano 1880 – 1952
„La cortesia − Superficiale sentimento. Lasci cadere un giornale, ti richiamano in mille, se è invece il portafoglio che ti scivola in terra nessuno ti avvertirà. (libro Capricci di vegliardo e taccuini inediti)“

Bruno Barilli 23
scrittore e critico musicale italiano 1880 – 1952
„La correttezza è un bel vaso sul quale starebbe bene piantato il fiore dell'intelligenza. (libro Capricci di vegliardo e taccuini inediti)“


Bruno Barilli 23
scrittore e critico musicale italiano 1880 – 1952
„Editori − Il leone è il re degli animali, ma non troverà mai dei tartufi: per stanare i tartufi ci vuole il grugno di un maiale. (libro Capricci di vegliardo e taccuini inediti)“

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Giovanni Pascoli 100
poeta italiano 1855 – 1912
„Dal profondo geme l'organo | tra 'l fumar de' cerei lento: | c'è un brusio cupo di femmine | nella chiesa del convento: || un vegliardo austero mormora | dall'altar suoi brevi appelli: | dietro questi s'acciabattano | delle donne i ritornelli. || [... ] || Per noi prega, o santa Vergine, | per noi prega, o Madre pia; | per noi prega, esse ripetono, | o Maria! Maria! Maria! (Le monache di Sogliano)“

Bruno Barilli 23
scrittore e critico musicale italiano 1880 – 1952
„Quello di invecchiare è il peggiore errore che l'uomo possa commettere. (libro Capricci di vegliardo e taccuini inediti)“

Bruno Barilli 23
scrittore e critico musicale italiano 1880 – 1952
„Case editrici − criticarle o distruggerle, o meglio scavalcarle. (libro Capricci di vegliardo e taccuini inediti)“

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