Frasi su vernice


 Prevale foto
Prevale 19
disc jockey, produttore discografico e conduttore radiof... 1983
„Già all'età di 7 anni ero appassionato di musica e vari rumori, prodotti con ogni tipo di tamburo autocostruito con secchi vuoti di vernice. Registravo musicassette dalla radio chiamando il conduttore.“

Antonio Gramsci foto
Antonio Gramsci 84
politico, filosofo e giornalista italiano 1891 – 1937
„Il fascismo si è presentato come l'anti-partito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo, con la sua promessa di impunità, a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odi, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia barbarica e antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e bene amministrato.“


„Una volta le cose erano fatte per durare ed erano caduche. Quindi veniva calcolata la loro deperibilità per farle diventare sempre più belle. Oggi le cose si producono per essere effimere, e al tempo stesso si proteggono con vernici e altre sostanze, perché sembrino eterne.“

Antonin Artaud foto
Antonin Artaud 60
commediografo, attore teatrale e scrittore francese 1896 – 1948
„Si può essere istruiti senza essere veramente colti. L'istruzione è un vestito. La parola istruzione significa che una persona si è rivestita di conoscenze. È una vernice, la cui prensenza non implica necessariamente il fatto di aver assimilato quelle conoscenze. La parola cultura, di contro, significa che la terra, l'humus profondo dell'uomo, è stata dissodata. (da Antonin Artaud, Basi universali della cultura, in Messaggi rivoluzionari, p. 110,)“

„Chiuso infine il ciclo della ceramica figurata, dobbiamo a una città campana, Cales, il primo grande impianto industriale di ceramica a rilievo in Italia, con la produzione dei vasi caleni (tazze, coppe e gotti) dipinti a vernice nera brillante, a imitazione dei vasi metallici, dovuti all'inizio a vasai ateniesi immigrati e poi contrassegnati spesso da firme di figulini di nome latino, appartenenti cioè alla gente laziale che Roma mandò per prima a colonizzare l'agro di Cales. (p. 55)“

Alessandro Baricco foto
Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„Guardava quella casa, davanti a sé, e pensava alla misteriosa permanenza delle cose nella corrente mai ferma della vita. Stava pensando che ogni volta, vivendo con loro, si finisce per lasciare su di loro come una mano leggera di vernice, la tinta di certe emozioni destinate a scolorare, sotto il sole, in ricordi.“

Anton Pavlovič Čechov foto
Anton Pavlovič Čechov 74
scrittore, drammaturgo e medico russo 1860 – 1904
„Come si vendono male! Non riescono dunque a comprendere che il vizio non attrae se non quando la bellezza l'accompagna e quando esso si nasconde, quando ha la vernice della bellezza? Dei vestiti scuri e modesti, delle facce pallide, dei sorrisi tristi e la penombra, agirebbero più fortemente di tutti questi grossolani orpelli. Come sono sciocche! Se da sole non riescono a comprenderlo, perché non lo insegnano loro i clienti?... (p. 185)“

Lev Nikolajevič Tolstoj foto
Lev Nikolajevič Tolstoj 270
scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta e... 1828 – 1910
„Inspirando la frescura umida e l'odore di pane della terra che da tempo aspettava la pioggia, guardò i giardini e i boschi che correvano via, i campi gialli di segale, le strisce ancora verdi dell'avena e i solchi neri con le macchie verde scuro delle patate in fiore. Tutto pareva ricoperto da una vernice: il verde diventava più verde, il giallo più giallo, il nero più nero.
– Ancora, ancora! – diceva Nechljudov, lieto dei campi, dei giardini e degli orti che riprendevano vita sotto la pioggia benefica.“


Vilfredo Pareto foto
Vilfredo Pareto 50
filosofo, economista, sociologo 1848 – 1923
„Eppure gli uomini in ogni tempo hanno ragionato come se morale e giustizia avessero esistenza propria, a ciò tratti dalla tendenza, che in essi è fortissima, di dare carattere oggettivo ai fatti soggettivi, e dal bisogno prepotente di ricoprire con una vernice logica le relazioni dei loro sentimenti. Simile origine hanno la maggior parte delle dispute teologiche, nonché il concetto veramente mostruoso di una religione scientifica. (II, 19)“

Edward Morgan Forster foto
Edward Morgan Forster 121
scrittore britannico 1879 – 1970
„Nel complesso ella parteggiava per gli uomini come sono. Henry avrebbe salvato i Bast come aveva salvato Casa Howard, mentre Helen e i suoi amici discutevano sull'etica della salvazione. Quello di Henry era un metodo a casaccio, ma il mondo era stato costruito a casaccio e la bellezza delle montagne, dei fiumi e dei tramonti può essere soltanto la vernice con cui l'artefice inesperto nasconde le giunture. (cap. 26, p. 233)“

„Era solo polvere quella che incrostava i ricordi imprigionati tra i muri dall'intonaco cadente. Le dita tremanti di Anna avevano abbassato la maniglia della porta di ingresso, ogni cigolio un anno del passato, un tempo remoto, dieci o quindici anni. La porta incerta sui cardini aveva guaito strisciando sul pavimento. La scarpa di vernice rossa aveva sollevato una nuvola. Il divano dalla tela marcita nel tempo, il tavolo azzoppato, qualche sedia, i quadri precipitati al suolo: dipinti senza valore di nature morte... (da La Memoria dei Cani)“

Jonathan Safran Foer foto
Jonathan Safran Foer 162
scrittore statunitense 1977
„Non dovrebbe essere responsabilità del consumatore capire che cos'è crudele e che cos'è benevolo, che cos'è distruttivo per l'ambiente e che cos'è sostenibile. I prodotti alimentari crudeli e distruttivi dovrebbero essere illegali. Non ci serve l'opzione di comprare giocattoli per bambini colorati con vernici al piombo, o spray con clorofluorocarburi o farmaci con effetti collaterali non indicati. E non ci serve l'opzione di comprare animali provenienti da allevamenti industriali.
Per quanto oscuriamo o ignoriamo questo fatto, sappiamo che l'allevamento intensivo è inumano nel senso più profondo del termine. E sappiamo che la vita che creiamo per gli esseri viventi più in nostro potere ha un'importanza profonda. La nostra reazione all'allevamento intensivo è in definitiva un test su come reagiamo all'inerme, al più remoto, al senza voce; è un test su come ci comportiamo quando nessuno ci costringe ad agire in un modo o nell'altro. Essere coerenti non è obbligatorio, ma confrontarsi con il problema sì. (p. 285)“


Paco Ignacio Taibo II foto
Paco Ignacio Taibo II 31
scrittore spagnolo 1949
„Così il 10 giugno, quando si decise che era venuto il momento di riprendersi le piazze, ci si aspettava il solito schieramento di granatieri, la familiare, compatta macchia azzurra fitta di sguardi corrucciati, più le sei nuove unità antisommossa inaugurate un paio di mesi prima e alle quali la mitologia studentesca giù attribuiva poteri straordinari e molteplici, fra cui quello di sputare lacrimogeni, getti d'acqua, vernice, pallottole blindate, pallottole comuni, scoregge e inni nazionali, quello di far suonare sirene assordanti, di vederci al buio grazie ai raggi infrarossi, di investire con le camionette i più distratti e di essere completamente invulnerabili alle molotov. E infatti eccole là, schierate in cerchio tutt'attorno al Casco de Santo Tomàs, le sei squadre antisommossa nuove di zecca, grigioazzurre e verde oliva. C'erano anche un paio di battaglioni di granatieri, rinnovati nel corso degli ultimi tre anni con un nuovo afflusso di giovani contadini senza terra di Puebla, di Tlaxcala, di Oaxaca, venuti a riempire i buchi lasciati dai disertori del '68, ormai svezzati dall'inevitabile abbrutimento iniziale e che già cominciavano ad assaporare il piccolo potere, la piccola impunità dell'uniforme; vaccinati con le prime iniezioni della grossolana ideologia secondo cui gli studenti sono contro la Vergine di Guadalupe, il comunismo vuole rovinare il Messico e cancellare il ricordo dei Piccoli martiri, e noi siamo l'ultimo baluardo della patria; eccoli là, a cercar di nascondere la loro paura sotto la nostra paura. (cap. 8, p. 92)“

Giuseppe Culicchia foto
Giuseppe Culicchia 7
scrittore e traduttore italiano 1965
„Non sei nessuno se non stai su MySpace, se non sei almeno su YouTube, non importa se in un filmato in cui vomiti addosso alla tua collega creativa sulla sedia a rotelle, come succede a Iaio nel libro. Non sei nessuno se non ti invitano alle vernici, alle inaugurazioni.“

Ascanio Celestini foto
Ascanio Celestini 24
attore teatrale, regista cinematografico e scrittore ita... 1972
„Io passo attraverso i muri. Attraverso le villette antiladro controllate dagli allarmi antizingaro, protette da inferriate antinegro con vernice antiruggine dove antipatici padroni antisemiti con crema antirughe fanno antipasti antiallergici in bunker antiatomici. Attraverso le banche videosorvegliate. Attraverso i muri delle caserme, dei manicomi, delle galere. E mi viene da ridere mentre una guardia prova a fermarmi, perché attraverso anche lei con la sua divisa. Lei che si girerà dicendo: – Brigadiere, che facciamo? Questa è stregoneria! E io le risponderò: – No, questa è lotta di classe.“

Gilbert Keith Chesterton foto
Gilbert Keith Chesterton 276
scrittore, giornalista e aforista inglese 1874 – 1936
„L'uomo sulla nave da crociera ha visto tutte le razze umane e pensa alle cose che dividono gli uomini: alimentazione, abbigliamento, decoro, anelli al naso come in Africa o alle orecchie come in Europa, vernice blu tra gli antichi e vernice rossa tra i britannici moderni. L'uomo nel campo di caboli non ha visto nulla, ma pensa alle cose che uniscono gli uomini: la fame, i figli, la bellezza delle donne, la promessa o la minaccia del cielo. (p. 37)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 35 frasi