Frasi su vivanda


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Ugo Foscolo 89
poeta italiano 1778 – 1827
„E tu gli ornavi del tuo riso i canti | che il lombardo pungean Sardanapalo | cui solo è dolce il muggito de' buoi, | che dagli antri abdüani e dal Ticino | lo fan d'ozi beato e di vivande.“ 57

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Carlo Goldoni 49
drammaturgo italiano 1707 – 1793
„Come l'appetito rende saporite le vivande!“ da Le memorie, a cura di Rosolino Guastalla, La Nuova Italia, 1933; attribuita anche a Paolo Mantegazza


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Francesco Algarotti 37
scrittore, saggista e collezionista d'arte italiano 1712 – 1764
„La gelosia ha da entrar nell'amore, come nelle vivande la noce moscata. Ci ha da essere, ma non si ha da sentire.“

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Pellegrino Artusi 25
scrittore, gastronomo e critico letterario italiano 1820 – 1911
„Il troppo salato è il peggior difetto delle vivande.“ Umidi; 255, Fricandò

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Arturo Graf 46
poeta, aforista e critico letterario italiano 1848 – 1913
„La ricchezza può essere buon condimento nel banchetto della vita; ma tristo quel commensale cui essa sia tutt'insieme condimento e vivanda.“

Rustico Filippi 9
poeta italiano
„Le mie fanciulle gridan pur vivanda | e non fìnaro sera né matino, | e stanno tutte spesso in far domanda: | 'Or nonn-è vivo messere Ugolino?“ XVI, vv. 1-4

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Severino Boezio 21
filosofo romano 480
„L'uccel canoro, che sugli alti rami | gorgheggia, vien rinchiuso in una gabbia; | per quanto sollecita mano gli porga | con cura affettuosa melate bevande | per gioco, e copia di cibi; | se saltellando sul breve graticcio | vede l'ombre dei boschi a lui gradite, | con le zampette schiaccia le vivande, | e mesto cerca soltanto le selve, | le selve canta con la dolce voce.“ III, II; 1996, p. 108

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Ercole Patti 14
scrittore italiano 1903 – 1976
„Le geishe si ordinano nei ristoranti assieme alle vivande e ai liquori. Un risotto, un pesce crudo, del saké e delle geishe.“ p. 33


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Publio Ovidio Nasone 130
poeta romano -43 – 17 d.C.
„Cessate o mortali, dal contaminare con vivande nefaste i vostri corpi! Vi son messi, vi son frutti, che curvano con il loro peso i rami e, sulle viti, turgide uve. Vi son dolci verdure ed altri prodotti che la fiamma può far graditi e teneri. Né il liquido latte manca a voi, né il miele odoroso di fior di timo. A voi offre ricchezze la provvida Terra, ed alimenti miti, offre vivande senza stragi e senza sangue.“ libro Metamorfosi

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Pellegrino Artusi 25
scrittore, gastronomo e critico letterario italiano 1820 – 1911
„Il troppo salato è il peggior difetto delle vivande.“ libro La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

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Charles Webster Leadbeater 5
vescovo vetero-cattolico e teosofo britannico 1854 – 1934
„Il vegetarismo agevola lo sviluppo dei sensi dell'odorato e del gusto e fa trovare un sapore delicato anche nelle vivande più semplici, come il frumento, il riso ecc. Questo diviene poi molto più importante per lo sviluppo dei corpi superiori. Coloro che venivano iniziati ai Misteri antichi erano tutti vegetariani ed assolutamente puri, essendo fin d'allora riconosciuto che il regime carneo è fortemente nocivo allo sviluppo spirituale. <!--“ p. 26

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Plutarco 169
biografo, scrittore e filosofo greco antico 46 – 127
„Per un pezzetto di carne togliamo il sole, la luce, il tempo della vita a un'anima che per nascita e per natura ne ha diritto. I gridi che emettono, poi, ci sembrano suoni inarticolati, non preghiere, suppliche, apologie, con cui ciascuna dice: "Non ti chiedo di rinunciare a ciò che ti è necessario, ma alla violenza; uccidi per nutrirti, ma non per soddisfare un capriccio del palato". Che crudeltà! È terribile veder apparecchiare una tavola di uomini ricchi che si servono di cuochi e gastronomi che han cura dei morti, ancora più terribile vederla sparecchiare: sono di più le vivande lasciate di quelle mangiate.“ I, 4; 1995


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Jean Jacques Rousseau 95
filosofo, scrittore e musicista svizzero di lingua francese 1712 – 1778
„Una delle prove che il gusto della carne non è naturale per l'uomo è l'indifferenza che i fanciulli hanno per questa vivanda, mentre tutti preferiscono alimenti vegetali, come i latticini, i farinacei, la frutta e così via. È soprattutto importante non snaturare questa primitiva inclinazione ed evitare in ogni modo di rendere i fanciulli carnivori, almeno per il loro carattere, se non per la loro salute, poiché, comunque si spieghi il fenomeno, è certo che i grandi mangiatori di carne sono in genere più crudeli e feroci degli altri uomini: è un fatto che viene osservato in tutti i luoghi e in tutti i tempi.“ 1994, pp. 242-243

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Paolo Mantegazza 84
fisiologo, antropologo e patriota italiano 1831 – 1910
„L'appetito rende saporite tutte le vivande.“

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Vincenzo Corrado 4
cuoco, filosofo e letterato italiano 1736 – 1836
„Sono gli spinaci dolci, che nascono da seme spinoso. Se ne fa uso molto nelle cucine; e l'autor dell'Economia del Cittadino in Villa narra che il primo che mangiasse quest'erba fu Democrido tiranno, il quale conobbe anche che il suo sugo sia rimedio contro li scorpioni. Egli n'era degli spinaci tanto amante, che ogni mattina ne volea mangiare una vivanda, condita secondo il meccanismo di quel suo cuoco, che la chiamava Spinacèa.“ p. 17

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Carlo Dossi 100
scrittore, politico e diplomatico italiano 1849 – 1910
„Il sorriso è alla bellezza, quello che il sale è alle vivande.“ n. 2828