“Poesia
Ti Amo
Ti amo e basta.
Ti amo per i brividi
che mi attraversano il cuore,
ti amo come non mai
ti amo per le parole d'amore
che teneramente mi sussurri
in penombra
sul ciglio dei nostri sogni.
Ti amo,
per le mani che baci con trepidazione
mentre mi giuri amore eterno
in ginocchio come un principe azzurro,
ai piedi della sua amata principessa.
Ti amo,
per tutte quelle volte
nella quale il mio corpo
perso nel tuo,
raggiunge l'universo mai inventato prima.
Ti amo, tanto,
quando i tuoi occhi
profondi come il bene
chiusi vedono in segreto
i miei ammirandoli amandoli,
quando ti guardo
implorandoti lodi
di pura inaudita sensualità.
Ti amo,
ti amo, e ti amo ancora,
ogniqualvolta che ti amo
e per sempre unicamente
come la prima volta,
perché io,
ti amo e basta!”
Laura Lapietra
“Poesia
Mereggiata Del Cuore
Onde ineluttabili su di noi
a cancellare ogni antico respiro
incompreso tra di noi,
nelle fredde folate di silenzi
celati dai risentimenti.
Onde gelate a deturpare
tutto ciò che ci circonda
sottopelle in questo mare immenso
nella sua tempesta di pieno inverno,
eppure il suo rumore
non dona sgomento
se ascoltato piano con il cuore
seppur in frantumi,
e la sua forza assume
forma nell'illusione
seppur residua
tra gli scogli della vita.
Oh, se questo mare fosse più calmo!
O almeno per un istante
tra le tue ferme braccia
ritroverei pace, ma ormai
discosta è quella stagione
in cui quiete e felicità
navigavano a pari passo
nel destino dell'anima
intrecciate nelle nostre arterie
portandoci sulla cresta
dell'onda inappuntabile,
quella dell'amore, il nostro amore!
Ormai arenato.
Oh amore, amore spento
da un cielo piombo
ostile ai nostri sogni
spazzati via con un sol colpo
da quel livido vento
tra le mani colme di fuoco
bramanti ed esigenti
dai nostri sentimenti
da donare l'un l'altro.
Oh, se questo mare fosse calmo,
non ascolterei più
il suo fragoroso vocio
mentre mi sottolinea con furore
lampi e tuoni sui nostri sguardi
sgualciti e consumati
dalla nostra fatale fine!
Se solo fosse calmo
questo mare, non ci scaraventerebbe
con inaudita violenza
alla deriva delle nostre bramosie
costringendoci alla infausta deriva
di una amara fine,
tra i nostri confini sconfinati
tra le onde di questo
impetuoso e irruente
tumultuoso mare,
come il nostro cuore
ormai inabissato inghiottito
tra le onde schiumose e veementi
dispersi nei suoi
più profondi ricordi
che solo in questo maestoso mare,
contraddittorio,
può sopravvenire!”
Laura Lapietra