Citazioni e frasi celebri
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Autori
Eminem47
rapper, attore e produttore discografico statunitense 1972Gue Pequeno94
rapper italiano 1980Charles Bukowski355
poeta e scrittore statunitense 1920–1994J-Ax102
rapper e cantautore italiano 1972Noyz Narcos127
rapper, beatmaker e writer italiano 1979Consigliato frasi
Lev Nikolajevič Tolstoj (1828–1910) scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta ed attivista sociale russo
30 agosto 1894, p. 388
“Circondati di rose, ama, bevi e taci. Il resto è niente.”
Fernando Pessoa (1888–1935) poeta, scrittore e aforista portoghese
“A uno principe è necessario sapere bene usare la bestia e l'uomo.”
Niccolo Machiavelli (1469–1527) politico, scrittore, storico italiano
cap. XVIII
Fausto Coppi (1919–1960) ciclista su strada e pistard italiano
Origine: Fausto Coppi in merito al campionato mondiale su strada 1949 di Copenaghen. Quell'anno (in cui vinse Giro d'Italia, Tour de France, Milano-Sanremo e Giro di Lombardia) infatti arrivò terzo ai campionati mondiali. Citato in Beppe Conti, Ciclismo – Storie segrete, Gruppo Editoriale Armenia, Milano, 2003, p. 16.
“Non faccio niente, d'accordo. Ma vedo passare le ore – e questo è meglio che cercare di riempirle.”
Emil Cioran (1911–1995) filosofo, scrittore e saggista rumeno
L'inconveniente di essere nati
“Amore estremo e ultraviolenza, del resto tutto ha un senso dentro la testa di chi lo pensa.”
Noyz Narcos (1979) rapper, beatmaker e writer italiano
da Inferno minorile, in Sangue, 2003
Altre canzoni
“È inutile tornare a ieri, perché ero una persona diversa.”
Lewis Carroll (1832–1898) scrittore, matematico e fotografo britannico
“[Alla domanda da dove venisse:] Sono cittadino del mondo intero.”
Diogene di Sinope (-404–-322 a.C.) filosofo greco antico
citato in Diogene Laerzio, Vita di Diogene il cinico
“Il motto del Ribelle è: "Hic et nunc "”
Ernst Jünger (1895–1998) filosofo e scrittore tedesco
essendo il Ribelle uomo d'azione, azione libera ed indipendente. Abbiamo constatato che questa tipologia può comprendere solo una frazione delle masse, e tuttavia è qui che si forma la piccola èlite capace di resistere all'automatismo e di far fallire l'esercizio della forza bruta. È l'antica libertà in veste moderna: la libertà sostanziale, elementare, che si ridesta nei popoli sani ogniqualvolta la tirannide dei partiti o dei conquistatori stranieri opprime il paese. Non è una libertà che si limita a protestare o emigrare: è una libertà decisa alla lotta. (pp. 93-94)
Trattato del ribelle