Frasi e citazioni latine
Frasi e citazioni latine con traduzione

Esplora citazioni e frasi inglesi ben noti e utili. Frasi in inglese con traduzioni.

Migliori frasi e citazioni latine

„Quando la vita è una continua paura la cosa migliore è morire!“
Ubi omnis vita metus est, mors est optima.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Se si deve vivere in continuo pericolo per la propria vita, meglio la morte.
Sententiae

„I debiti, per un uomo d'onore, sono un'amara schiavitù!“
Alienum aes homini ingenuo acerba est servitus.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Quando non si teme nulla compare la cosa che si deve temere!“
Ubi nil timetur, quod timeatur nascitur.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Quando nulla temi, dai cagione d'aver a temere.
Sententiae

„Un animo onesto quando viene offeso si irrita più del normale!“
Bonus animus laesus gravius multo irascitur.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„La morte è un bene per l'uomo perché pone fine ai mali della vita!“
Bona mors est homini, vitae quae extinguit mala.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

Archimede photo

„Non guastare i miei cerchi.“
Noli turbare circulos meos.

—  Archimede matematico, ingegnere, fisico e inventore greco antico -287 - -212 a.C.

„Quando ami non ragioni e quando ragioni non ami!“
Cum ames non sapias, aut cum sapias non ames.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

Archimede photo

„Ti scongiuro, non guastare ciò.“
Noli, obsecro, istum disturbare.

—  Archimede matematico, ingegnere, fisico e inventore greco antico -287 - -212 a.C.

„Il cuore e non il corpo rende l'unione eterna!“
Perenne coniugium animus, non corpus facit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

La volontà e non il corpo rende duraturo il matrimonio.
Sententiae

Archimede photo

„Trascendere le limitazioni umane e padroneggiare l'universo.“
Transire suum pectus mundoque potiri.

—  Archimede matematico, ingegnere, fisico e inventore greco antico -287 - -212 a.C.

Incisa sulle medaglie Fields

Argomenti correlati

Tutte frasi e citazioni latine

Un totale di 727 frasi, il filtro:

Quinto Orazio Flacco photo

„Diventa affar tuo, quando la parete del vicino va a fuoco.“
Nam tua res agitur, paries cum proximus ardet.

—  Quinto Orazio Flacco poeta romano -65 - -8 a.C.

I, 18, 84

Severino Boezio photo

„In ogni avversità della fortuna l'esser stato felice è il genere più doloroso di sfortuna.“
[... ] in omni aduersitate fortunae infelicissimum est genus infortunii fuisse felicem.

—  Severino Boezio filosofo romano 480

II, 4; 1996, p. 74

Publio Terenzio Afro photo

„Sono un uomo e nulla di ciò che è umano mi è estraneo.“
Homo sum: humani nil a me alienum puto.

—  Publio Terenzio Afro commediografo berbero di lingua latina -185 - -159 a.C.

I, 1, 77

„Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.“
Inopiae desunt multa, avaritiae omnia.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Al povero mancano tante cose all'avaro tutte!
Al povero mancano molte cose, all'avaro tutte.
Sententiae

„Una donna anziana, quando si diverte, fa la felicità della morte!“
Anus cum ludit, morti delicias facit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„In amore si cercano sempre occasioni di sofferenza!“
In amore semper causa damni quaeritur.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Chi cerca amore cerca danno.
Sententiae

„Quando si ama, la collera è sempre deleteria!“
In amore semper mendax iracundia est.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

In amore la collera è sempre bugiarda.
Sententiae

„L'amore, come la lacrima, nasce dagli occhi e cade nel petto (cuore)!“
Amor, ut lacrima, ab oculo oritur, in pectus cadit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Non dirti felice se la folla non ti ha ancora deriso.“
Nondum felix es, si nondum te turba deridet.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

Baruch Spinoza photo

„[…] Le azioni umane non vanno derise, compiante o detestate: vanno comprese […].“
Non ridere, non lugere, neque detestari, sed intelligere.

—  Baruch Spinoza, libro Ethica more geometrico demonstrata

Ethics
Variante: Le azioni umane non vanno derise, compiante o detestate: vanno comprese

„È giusto seguire le tracce degli antenati che ci hanno indicato la strada giusta.“
Optimum est maiorum vestigia sequi, si recte praecesserint.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Confida così tanto in un amico da non lasciar spazio a un nemico!“
Ita crede amico, ne sit inimico locus.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Fidati dell'amico quel tanto che non gli consenta di diventare tuo nemico.
Sententiae

„Fai attenzione a non credere amica una persona se non ne hai le prove!“
Cave amicum credas, nisi si quem probaveris.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

Gaio Valerio Catullo photo

„*Tramontar possono gli astri e redire: | noi, quando il tenue raggio dileguasi, | dobbiam perpetua notte dormire.“
Soles occidere et redire possunt: | nobis, cum semel occidit brevis lux, | nox est perpetua una dormienda.

—  Gaio Valerio Catullo poeta romano -84 - -54 a.C.

V, vv. 4-6
Carmi
Variante: ramontar possono gli astri e redire: | noi, quando il tenue raggio dileguasi, | dobbiam perpetua notte dormire.

Tito Lívio photo

„Autore fra i più illustri per eloquenza e per attendibilità, esaltò con tanto entusiasmo Pompeo che Augusto lo chiamava Pompeiano.“
Titus Livius, eloquentiae ac fidei praeclarus in primis, Cn. Pompeium tantis laudibus tulit ut Pompeianum eum Augustus appellaret.

—  Tito Lívio storico romano -59 - 17 a.C.

Publio Cornelio Tacito

„Chi desidera la morte lascia dei sospetti sulla propria vita!“
Crimen relinquit vitae, qui mortem appetit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„L'eccessiva compiacenza sa di stoltezza.“
Facilitas nimia ad partem stultitiae rapit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Troppa bontà sa di stupidità.
Sententiae

Gaio Valerio Catullo photo

„Ora il mio cor per te ridotto è a tale, | ed ogni ufficio suo così perdé, | che a stimarti, anche fida, ahi più non vale, | e a spregiarti, anche rea, forte non è.“
Huc est mens deducta tua mea, Lesbia, culpa, | atque ita se officio perdidit ipsa suo, | ut iam nec bene uelle queat tibi, si optuma fias, | nec desistere amare, omnia si facias.

—  Gaio Valerio Catullo poeta romano -84 - -54 a.C.

LXXV, Non c'è via d'uscita
Carmi
Variante: *Ora il mio cor per te ridotto è a tale, | ed ogni ufficio suo così perdè, | che a stimarti, anche fida, ahi più non vale, | e a spregiarti, anche rea, forte non è.

Gaio Valerio Catullo photo

„È difficile deporre di colpo un antico amore.“
Difficile est longum subito deponere amorem.

—  Gaio Valerio Catullo poeta romano -84 - -54 a.C.

LXXVI, La preghiera estrema v. 13
Variante: *È difficile deporre di colpo un antico amore.

Aristotele photo

„Platone è mio amico, ma la verità è ancora più mia amica.“
Amicus Plato, sed magis amica veritas

—  Aristotele filosofo e scienziato greco antico -384 - -321 a.C.

I, 6, 1, citato in Medioevo, Volume 16, Università di Padova. Centro per ricerche di filosofia medioevale

„L'astuzia nasconde il pervertito, il tempo lo smaschera!“
Astus cinaedum celat, aetas indicat.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Le spine non fanno tanto male, se fra loro si vede la bellezza della rosa.“
Spina etiam grata est si spectatur rosa.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Anche una spina è gradita quando poi ci si aspetta di vedere una rosa!
Anche una spina ci è gradita, se da essa spunta una rosa.
Sententiae

„Quale silenzioso tormento è il rimorso della coscienza!“
O tacitum tormentum animi conscientia!

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Non può non essere sapiente chi si ritiene ignorante!“
Non pote non sapere, qui se stultum intellegit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Non è privo di senno chi capisce di essere sciocco.
Sententiae

„L'avaro stesso è causa della sua miseria!“
Avarus ipse miseriae causa est suae.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Chi ha debiti non ama la soglia del creditore.“
Qui debet, limen creditoris non amat.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Fare un favore a chi ne è degno rende tutti debitori!“
Beneficium dignis ubi des, omnes obliges.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Chi muore nella miseria muore sempre troppo tardi!“
Nemo inmature moritur qui moritur miser.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Non si muore troppo presto se si muore disgraziati.
Sententiae

„I debiti sono la schiavitù degli uomini liberi.“
Alienum aes homini ingenuo acerba est servitus.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

I debiti, per un uomo d'onore, sono un'amara schiavitù!
Per l'uomo onesto un debito è una dura schiavitù.
Sententiae

„È infelicità grandissima desiderar la morte, e non poter morire.“
Quam miserum est mortem cupere nec posse emori!

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„La tenerezza e non l'autoritarismo fanno nascere l'amore!“
Blanditia, non imperio, fit dulcis Venus.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Quando i vizi ci tornano a vantaggio, sbaglia chi si comporta con rettitudine!“
Cum vitia prosunt, peccat qui recte facit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

Fedro photo

„Dell'amico è comune il nome, ma rara la fedeltà.“
Vulgare amici nomen sed rara est fides.

—  Fedro, libro Fabulae

IX. Socrates ad Amicos
Favole, Libro III

„Vivono male quelli che pensano di vivere per sempre!“
Male vivunt, qui se semper victuros putant.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Vivono male coloro che pensano di vivere per sempre.
Sententiae

„Quando si arriva alla vecchiaia si vorrebbe tornare alla giovinezza.“
Frustra cum ad senectam ventum est, repetas adulescentiam.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Quando sei diventato vecchio è inutile ricercare la gioventù.
Sententiae

„Conoscere il momento della morte equivale a una continua morte.“
Pereundi scire tempus assidue est mori.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Conoscere il momento della propria morte significa morire ogni istante.
Sententiae

Tito Maccio Plauto photo

„Chi vuol mangiare la noce ne deve rompere il guscio.“
Qui e nuce nucleum esse vult, frangat nucem.

—  Tito Maccio Plauto, Curculio

Curculio, v. 55
Qui e nuce nuculeum esse volt, frangit nucem.

Tito Lívio photo

„La città è afflitta da due vizi tra loro opposti, l'avarizia e il lusso, rovinosi malanni che hanno fatto crollare tutti i grandi imperi.“
[D]iversisque duobus vitiis, avaritia et luxuria, civitatem laborare, quae pestes omnia magna imperia everterunt.

—  Tito Lívio storico romano -59 - 17 a.C.

Marco Porcio Catone: XXXIV, 4

„Solamente chi è in malafede o è stolto, crede che i favori siano gratuiti!“
Boneficia donari aut mali aut stulti putant.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„È bene perdere un'occasione di gioia se contemporaneamente scompare un dolore!“
Bene perdas gaudium, ubi dolor pariter perit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Difficilmente l'occasione si ripresenta!“
Occasio receptus difficiles habet.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Occasione perduta difficilmente ritorna.
Sententiae

„Sopporta le facili avversità per meglio sopportare quelle difficili.“
Feras facilia, ut difficilia perferas.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Abituati alle cose difficili e quelle facili saranno ancora più facili
Sententiae

„Nessuno che si riconcilia con un nemico può essere tranquillo!“
Cum inimico nemo in gratiam tuto redit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

Quinto Fabio Massimo Verrucoso photo

„A chi opera con calma, ogni cosa è chiara e sicura; la fretta è sconsiderata e cieca.“
Omnia non properanti clara certaque erunt; festinatio improvida est et caeca.

—  Quinto Fabio Massimo Verrucoso politico e generale romano

citato in Tito Livio, XXII, 39

„Quando si parla a favore di un innocente si ha sempre abbastanza eloquenza.“
Qui pro innocente dicit, satis est eloquens.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Ciò che credi stia fuggendo, spesso sta correndo verso di te.“
Quod fugere credas, saepe solet occurrere.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Aimè, quanti motivi di pentimento si incontrano vivendo a lungo!“
Heu quam multa paenitenda incurrunt vivendo diu!

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Oh di quante cose deve pentirsi chi vive a lungo!
Sententiae

„Tutti obbediscono con animo sereno quando a comandare è una persona che ne è degna!“
Omnes aequo animo parent, ubi digni imperant.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Tutti obbediscono di buon grado, quando comanda chi e degno.
Sententiae

„Non conviene assolutamente credere a quanto viene da un animo che soffre!“
Animo dolenti nil oportet credere.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Un amante conosce ciò che desidera, ma non vede ciò che è saggio!“
Amans quid cupiat scit, quid sapiat non vidit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Anche nelle tenebre il buon nome mantiene il suo splendore!“
Bona fama in tenebris proprium splendorem optinet.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Un animo onesto non si adegua a chi sbaglia!“
Bonus animus numquam erranti obsequium adcommodat.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Quello che non si riesce ad ottenere con la forza la si ottiene con le lusinghe!“
Virtute quod non possis, blanditia auferas.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Otterrai colle carezze ciò che non puoi avere col valore.
Sententiae

„La maldicenza senza fondamento è una menzogna odiosa.“
Falsum maledictum malivolum mendacium est.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Chi sparla a torto, mente in mala fede.
Sententiae

„Molte persone istruite si avvalgono dei consigli di coloro che istruiti non sono!“
Consiliis indoctiorum multi se docti explicant.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Per il sapiente è peggio essere disprezzato che percosso!“
Contemni gravius est sapienti quam percuti.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

Gaio Valerio Catullo photo

„Odio ed amo. Com'è? chiedi. Nol so: | so ch'odio ed amo, e gran tormento n'ho. “
Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. | Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

—  Gaio Valerio Catullo poeta romano -84 - -54 a.C.

LXXXV, Odio e amo
Carmi
Variante: *Odio ed amo. Com'è? chiedi. Nol so: | so ch'odio ed amo, e gran tormento n'ho.

Citát „Non badare a sé e dare consigli agli altri è da sciocchi.“
Fedro photo

„Non badare a sé e dare consigli agli altri è da sciocchi.“
Sibi non cavere et aliis consilium dare stultum esse […].

—  Fedro, libro Fabulae

IX. Passer ad Leporem Consiliator
Favole, Libro I

Teofilo Folengo photo

„La terra già indossa la sua variopinta gonnella | e i bei prati offrono nuovi fiori. | Ridono le montagne, i boschi si fan verdi, | ogni uccelletta cerca il suo caro compagno.“
Multicoloritam recipit iam terra camoram, | bellaque florettos dat pradarìa novos. | Montagnae rident, boscamina virda fiuntur, | quaeque sibi charum cercat osella virum.

—  Teofilo Folengo poeta italiano 1491 - 1544

Tommaso d'Aquino photo

„Che Dio esiste, si può provare per cinque vie.“
Quod Deum esse quinque viis probari potest.

—  Tommaso d'Aquino frate domenicano 1225 - 1274

„Vendicarsi di un nemico è ricominciare un'altra vita!“
Inimicum ulcisci vitam accipere est alteram.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Vendicarsi del nemico è come ricevere una seconda vita.
Sententiae

Tito Lívio photo

„A poco serve l'ira se non è sostenuta da adeguate forze.“
[V]anam sine viribus iram esse.

—  Tito Lívio storico romano -59 - 17 a.C.

I, 10

„Il giocatore d'azzardo quanto più è bravo nel suo mestiere, tanto più è disonesto!“
Aleator quanto in arte est melior, tanto est nequior.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

Nerone photo

„Vorrei non sapere scrivere.“
Vellem nescire literas.

—  Nerone imperatore romano 37 - 68

attribuita da Lucio Anneo Seneca nel trattato De Clementia, lib. 2, cap. 1

„La morte è felice per il bambino, crudele per il giovane e pittosto in ritardo per il vecchio!“
Mors infanti felix, iuveni acerba, sera nimis seni.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

I bambini muoiono felici, i giovani amaramente, i vecchi troppo tardi.
Sententiae

„Nessuno oonestamente può negare amore alla virtù!“
Virtuti amorem nemo honeste denegat.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Nessuno può onestamente non amare la virtù.
Sententiae

„Nell'amore c'è sempre lotta tra dolore e piacere!“
In Venere semper certat dolor et gaudium.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

In amore il piacere combatte sempre con il dolore.
Sententiae

„Quanto è misero chi non riesce a perdonare a sé stesso.“
Quam miser est, qui excusare sibi se non potest!

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„L'indignazione si trascina gravi accuse!“
Magnum crimen secum adfert indignatio.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Sbagliare in una cosa già di per sé riprovevole è doppio sbaglio!“
In turpi re peccare bis delinquere est.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Peccare in cose turpi è peccare due volte.
Sententiae

„Non è una buona decisione quella che non può essere cambiata!“
Malum est consilium, quod mutari non potest.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Cattivo proposito è quello, che non si può mutare.
Sententiae

„Un solo ingrato nuoce a tutti gl'infelici.“
Ingratus unus omnibus miseris nocet.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Basta un ingrato per nuocere a tutti gli infelici!
Un misero ingrato danneggia tutti gli altri miseri.
Sententiae

„La povertà spinge l'uomo a tentar molte cose.“
Hominem experiri multa paupertas iubet.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

La povertà obbliga l'uomo a molto rischiare.
La povertà spinge l'uomo a provarle tutte.
Sententiae

„Se uno non è piegato dal pudore, non è spezzato dalla paura.“
Pudor si quem non flectit, non frangit timor.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Chi non viene trattenuto dalla vergogna, non viene fermato neppure dalla paura.
Sententiae

Publio Terenzio Afro photo

„I litigi tra gli innamorati completano l'amore.“
Amantium irae amoris integratio est.

—  Publio Terenzio Afro, Andria

555
Amantium irae amoris integratio est.
Andria (La ragazza di Andros)

Tito Lívio photo

„Nelle cose difficili, come nelle cose lievi, i consigli rigorosi formano una sicurezza per chi li riceve.“
In rebus asperis et tenui spe fortissima quaeque consilia tutissima sunt.

—  Tito Lívio storico romano -59 - 17 a.C.

Lucio Marcio: XXV, 38

„Non far diventare tuo tutto quello che può mutare!“
Nil proprium ducas, quidquid mutari potest.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Non considerare tuo ciò che può cambiare.
Sententiae

„Il male più grande è quello che si nasconde alla vista.“
Gravius malum omne est, quod sub aspectu latet.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Più grave quel male che si maschera ai nostri occhi.
Sententiae

„Non sono apprezzati i benefici ai quali la paura è compagna!“
Ingrata sunt beneficia, quis comes est metus.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

I benefici sono poco graditi se accompagnati da paura.
Sententiae

„Vince male chi si pente della vittoria!“
Male vincit is, quem paenitet victoriae.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

È una triste vittoria quella di cui poi ci si pente.
Sententiae

„Preferirei perdere onestamente che accettare in modo disonesto!“
Perdidisse honeste mallem, quam accepisse turpiter.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

È meglio perdere con onore che guadagnare con vergogna.
Sententiae

„Inutile pregare chi non sa avere misericordia.“
Frustra rogatur, qui misereri non potest.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

È inutile pregare chi non sente compassione.
Sententiae

Giordano Bruno photo

„Ombra profonda siamo. Non tormentateci, o inetti: non voi richiede un'opera così seria, ma i dotti.“
Umbra profunda sumus, ne nos vexetis inepti. Non vos, sed doctos tam grave quaerit opus.

—  Giordano Bruno filosofo e scrittore italiano 1548 - 1600

dal frontespizio

Giordano Bruno photo

„Avete più paura voi ad emanare questa sentenza che non io nel riceverla.“
Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam.

—  Giordano Bruno filosofo e scrittore italiano 1548 - 1600

Certamente voi proferite questa sentenza contro me con più timore di quello che io provo nell'accoglierla.
Il timore che provate voi a infliggermi questa pena è superiore a quello che provo io a subirla.

Gesualdo Bufalino photo

„Condusse le truppe nei quartieri d'inverno…“
Exercitum in hiberna deduxit…

—  Gesualdo Bufalino scrittore 1920 - 1996

Così Cesare termina ciascuno dei commentari gallici. È probabile che aspettasse quei giorni d'ozio e quella luce di neve per dettare le sue gesta a uno scriba. Altrettanto dovrebbe ciascuno di noi, serbando all'azione le rimanenti stagioni.

Tertulliano photo

„La verità non arrossisce di nulla.“
Nihil veritas erubescit

—  Tertulliano teologo 155 - 220

Origine: Da Adversus Valentinianos III, 2.

Annibale photo

„È proprio quando la fortuna si trova al suo apice che bisogna fidarsene meno!“
Maximae cuique fortunae minime credendum est.

—  Annibale condottiero e politico cartaginese -247 - -183 a.C.

citato in Tito Livio, XXX, 30
Ab urbe condita, Libro XXI – Libro XXX

„Quando la sabbia coprirà il nostro tempo, la sua polvere ci saprà riplasmare.“
Cum tempus arena constraverit, eius pulvis ut rursus effingamur efficient.

—  Raffaele Palma scrittore, disegnatore e umorista italiano 1953

Salvator Rosa photo

„O taci, o di' cose migliori del silenzio.“
Aut tace | aut loquere meliora | silentio

—  Salvator Rosa pittore, incisore e poeta italiano 1615 - 1673

Iscrizione riportata sul suo autoritratto, visibile qui a destra

Publio Virgilio Marone photo

„Tu non cedere alle disgrazie, ma va' loro incontro con più coraggio.“
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito

—  Publio Virgilio Marone poeta romano -70 - -19 a.C.

The Aeneid (VI, 95)

Tito Lívio photo

„Il malvagio è assai incline al male.“
Fere fit: malum malo aptissimum.

—  Tito Lívio storico romano -59 - 17 a.C.

I, 46

Tito Lívio photo

„L'operare e il soffrire da forte è degno di un romano.“
Et facere et pati fortia Romanum est.

—  Tito Lívio storico romano -59 - 17 a.C.

Caio Muzio Scevola: II, 12

Tito Lívio photo

„Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui tutti obbediscono con grande soddisfazione personale.“
Id firmissimum longe imperium est quo oboedientes gaudent.

—  Tito Lívio storico romano -59 - 17 a.C.

Lucio Furio Camillo: VIII, 13

Tito Lívio photo

„A chi opera con calma, ogni cosa è chiara e sicura; la fretta è sconsiderata e cieca.“
Omnia non properanti clara certaque erunt; festinatio improvida est et caeca.

—  Tito Lívio storico romano -59 - 17 a.C.

Quinto Fabio Massimo: XXII, 39
Citazioni di Quinto Fabio Massimo, Attribuite

Tito Lívio photo

„Annibale, tu sai come si raggiunge una vittoria, ma non sai farne uso.“
Vincere scis, Hannibal; victoria uti nescis.

—  Tito Lívio storico romano -59 - 17 a.C.

Maarbale: XXII, 51

Tito Lívio photo

„È proprio quando la fortuna si trova al suo apice che bisogna fidarsene meno!“
Maximae cuique fortunae minime credendum est.

—  Tito Lívio storico romano -59 - 17 a.C.

Annibale: XXX, 30

„La vita non è data in proprietà a nessuno, ma in uso a tutti.“
Vitaque mancipio nulli datur, omnibus usus.

—  Salvatore Natoli accademico e filosofo italiano 1942

p. 3

Marco Porcio Catone photo

„La città è afflitta da due vizi tra loro opposti, l'avarizia e il lusso, rovinosi malanni che hanno fatto crollare tutti i grandi imperi.“
[D]iversisque duobus vitiis, avaritia et luxuria, civitatem laborare, quae pestes omnia magna imperia everterunt.

—  Marco Porcio Catone politico, generale e scrittore romano -234 - -149 a.C.

citato in Tito Livio, XXXIV, 4

„Aspettati da un uno quello che hai fatto a un altro!“
Ab alio expectes, alteri quod feceris.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Aspettati dagli altri ciò che tu hai fatto agli altri (chi la fa l'aspetti).
Sententiae

„L'unione, anche di persone deboli, fa la forza.“
Auxilia humilia firma consensus facit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

L'aiuto fra deboli crea una forte unione!
Sententiae

Frasi e citazioni latine sull'amore

„L'amore, come la lacrima, nasce dagli occhi e cade nel petto (cuore)!“
Amor, ut lacrima, ab oculo oritur, in pectus cadit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

Publio Terenzio Afro photo

„I litigi tra gli innamorati completano l'amore.“
Amantium irae amoris integratio est.

—  Publio Terenzio Afro, Andria

555
Amantium irae amoris integratio est.
Andria (La ragazza di Andros)

Gaio Valerio Catullo photo

„È difficile deporre di colpo un antico amore.“
Difficile est longum subito deponere amorem.

—  Gaio Valerio Catullo poeta romano -84 - -54 a.C.

LXXVI, La preghiera estrema v. 13
Variante: *È difficile deporre di colpo un antico amore.

„Nessuno oonestamente può negare amore alla virtù!“
Virtuti amorem nemo honeste denegat.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Nessuno può onestamente non amare la virtù.
Sententiae

„La tenerezza e non l'autoritarismo fanno nascere l'amore!“
Blanditia, non imperio, fit dulcis Venus.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

Frasi e citazioni latine sulla morte

„Una donna anziana, quando si diverte, fa la felicità della morte!“
Anus cum ludit, morti delicias facit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„È infelicità grandissima desiderar la morte, e non poter morire.“
Quam miserum est mortem cupere nec posse emori!

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Chi desidera la morte lascia dei sospetti sulla propria vita!“
Crimen relinquit vitae, qui mortem appetit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„È dell'uomo onesto non imbrogliare nessuno, nemmeno in punto di morte!“
Boni est viri, etiam in morte nullum fallere.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„C'è tantissimo di buono nella morte dal momento che non è un male!“
Nimium boni est in morte, cui nil sit mali.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Assai felice e il morire, quando si muor bene.
Sententiae

Frasi e citazioni latine sulle persone

„Molte persone istruite si avvalgono dei consigli di coloro che istruiti non sono!“
Consiliis indoctiorum multi se docti explicant.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Fai attenzione a non credere amica una persona se non ne hai le prove!“
Cave amicum credas, nisi si quem probaveris.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Cancella con le lacrime l'ira della persona che ami!“
Ab amante lacrimis redimas iracundiam.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Il pianto dell'erede è un riso mascherato.“
Heredis fletus sub persona risus est.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Le lacrime dell'erede equivalgono a ridere sotto la maschera!
Il pianto dell'erede è riso mascherato.
Sententiae

Gaio Valerio Catullo photo

„*Io vo' che al tenero poeta, al mio | Cecilio, o lettera, tu dica, ch'io | bramo ch'ei lascisi dietro le spalle | Como e del Lario l'amena valle, e che, i propositi d'una persona | amica a intendere, venga a Verona. | Chè se l'antifona capisce, allora | sono certissimo, la via divora.“
Poetae tenero, meo sodali | velim Caecilio, papyre, dicas | Veronam veniat, Novi relinquens | Comi moenia Lariumque litus. | Nam quasdam volo cogitationes | amici accipiat sui meique.

—  Gaio Valerio Catullo poeta romano -84 - -54 a.C.

XXXV, vv. 1-7
Carmi
Variante: Io vo' che al tenero poeta, al mio | Cecilio, o lettera, tu dica, ch'io | bramo ch'ei lascisi dietro le spalle | Como e del Lario l'amena valle, e che, i propositi d'una persona | amica a intendere, venga a Verona. | Chè se l'antifona capisce, allora | sono certissimo, la via divora.

Frasi e citazioni latine sulla vita

Tito Lívio photo

„La città è afflitta da due vizi tra loro opposti, l'avarizia e il lusso, rovinosi malanni che hanno fatto crollare tutti i grandi imperi.“
[D]iversisque duobus vitiis, avaritia et luxuria, civitatem laborare, quae pestes omnia magna imperia everterunt.

—  Tito Lívio storico romano -59 - 17 a.C.

Marco Porcio Catone: XXXIV, 4

„Chi desidera la morte lascia dei sospetti sulla propria vita!“
Crimen relinquit vitae, qui mortem appetit.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Sententiae

„Vendicarsi di un nemico è ricominciare un'altra vita!“
Inimicum ulcisci vitam accipere est alteram.

—  Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano

Vendicarsi del nemico è come ricevere una seconda vita.
Sententiae

Marco Porcio Catone photo

„La città è afflitta da due vizi tra loro opposti, l'avarizia e il lusso, rovinosi malanni che hanno fatto crollare tutti i grandi imperi.“
[D]iversisque duobus vitiis, avaritia et luxuria, civitatem laborare, quae pestes omnia magna imperia everterunt.

—  Marco Porcio Catone politico, generale e scrittore romano -234 - -149 a.C.

citato in Tito Livio, XXXIV, 4

„Il nostro poeta [Dante] giustamente fa l'elogio di Giotto a causa della sua città, del suo talento, della loro amicizia […] Giotto è sempre il primo, anche se talvolta furono riscontrati gravi errori nelle sue opere, come ho sentito dire da grandi esperti.“
Et hic nota, lector quod poeta noster merito fecit commendationem Giotti, ratione civitatis, ratione virtutis, ratione familiaritatis [... ] Giottus adhuc tenet campum, quia nondum venit alius eo subtilior, cum tamen fecerit aliquando magnos errores in picturis suis, ut audivi a magnis ingeniis...

—  Benvenuto da Imola letterato italiano

da Commentarium super Dantis Alighierii Comediam, Ed J.P. Lacaïta, Firenze, 1887, III, pp. 310, 312, 313