“Molte persone istruite si avvalgono dei consigli di coloro che istruiti non sono!”
Consiliis indoctiorum multi se docti explicant.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Sententiae
“Molte persone istruite si avvalgono dei consigli di coloro che istruiti non sono!”
Consiliis indoctiorum multi se docti explicant.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Sententiae
“Il pianto dell'erede è un riso mascherato.”
Heredis fletus sub persona risus est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Le lacrime dell'erede equivalgono a ridere sotto la maschera!
Il pianto dell'erede è riso mascherato.
Sententiae
“Fai attenzione a non credere amica una persona se non ne hai le prove!”
Cave amicum credas, nisi si quem probaveris.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Sententiae
“Cancella con le lacrime l'ira della persona che ami!”
Ab amante lacrimis redimas iracundiam.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Sententiae
“*Io vo' che al tenero poeta, al mio | Cecilio, o lettera, tu dica, ch'io | bramo ch'ei lascisi dietro le spalle | Como e del Lario l'amena valle, e che, i propositi d'una persona | amica a intendere, venga a Verona. | Chè se l'antifona capisce, allora | sono certissimo, la via divora.”
Poetae tenero, meo sodali | velim Caecilio, papyre, dicas | Veronam veniat, Novi relinquens | Comi moenia Lariumque litus. | Nam quasdam volo cogitationes | amici accipiat sui meique.
Gaio Valerio Catullo (-84–-54 a.C.) poeta romano
XXXV, vv. 1-7
Carmi
Variante: Io vo' che al tenero poeta, al mio | Cecilio, o lettera, tu dica, ch'io | bramo ch'ei lascisi dietro le spalle | Como e del Lario l'amena valle, e che, i propositi d'una persona | amica a intendere, venga a Verona. | Chè se l'antifona capisce, allora | sono certissimo, la via divora.