Frasi di Philip Roth

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Philip Roth

Data di nascita: 19. Marzo 1933

Philip Milton Roth è uno scrittore statunitense.

È uno dei più noti e premiati scrittori statunitensi della sua generazione, considerato tra i più importanti romanzieri ebrei di lingua inglese, una tradizione che comprende Saul Bellow, Henry Roth, E. L. Doctorow, Bernard Malamud e Paul Auster.

È conosciuto in particolare per il racconto lungo Goodbye, Columbus, poi unito ad altri 5 più brevi in volume , ma è diventato famoso con Lamento di Portnoy, da alcuni considerato scandaloso. Da allora si è ritagliato un posto di grande interesse, e attesa a ogni titolo, con una produzione lunga e costante ed estimatori , che l'hanno proposto più volte per il Premio Nobel, premiandolo nel frattempo con molti altri riconoscimenti

I suoi romanzi tendono a essere autobiografici, con la creazione di alter ego , personaggi che portano il suo vero nome e persino personaggi che si chiamano Philip Roth ma non sono lui , ma anche con ritratti famigliari e di quartiere che diventano fortemente esemplari dell'umanità della zona e dell'epoca, tanto da farne un'identità insieme personale e collettiva.

Frasi Philip Roth


„Accecato dalla natura spaventosamente provvisoria di ogni cosa.“

„Ognuno, ogni giorno, deve opporsi e resistere. [... ] Ogni giorno bisogna puntare i piedi.“


„La sua vita, povera donna, era un perenne stato d'intensità.“ p. 125

„Il sesso: ecco tutto l'incanto necessario. Le donne, per gli uomini, sono davvero tanto incantevoli una volta tolto il sesso? C'è qualcuno che trova incantevole un'altra persona di questo o di quel sesso se non nutre per lei un interesse di natura sessuale? Da chi, ancora, ti fai incantare così? Da nessuno.“

„Bisogna avere il gusto del potere, bisogna avere una certa spietatezza, per accettare la bellezza e non lamentarsi del fatto che essa offuschi ogni altra cosa. Come per ogni carattere eccessivo che isola e rende eccezionali (e invidiabili e, naturalmente, odiabili), per accettare la propria bellezza, per accettarne l’effetto sugli altri, per giocare con essa, per sfruttarla nel modo migliore, occorre sviluppare il senso dello humour.“ libro Pastorale americana

„La vita è solo un breve periodo di tempo nel quale siamo vivi.“ libro Pastorale americana

„[... ] Si, l'incanto irresistibile che continuiamo a esercitare, fino alla fine, con la superficie del nostro corpo, si dimostra, come sospettai durante quella scampagnata, la cosa più seria che c'è nella vita. Il corpo, del quale uno non si può spogliare per quanti sforzi faccia, del quale è impossibile liberarsi fino alla morte.“

„Be', si è giovani una volta sola, ma si può essere immaturi per sempre.“


„Rimane il fatto che, in ogni modo, capire la gente non è vivere. Vivere è capirla male, capirla male e male e poi male e, dopo un attento riesame, ancora male. Ecco come sappiamo di essere vivi: sbagliando. Forse la cosa migliore sarebbe dimenticare di aver ragione o torto sulla gente e godersi semplicemente la gita. Ma se ci riuscite... Beh, siete fortunati.“ p. 38

„L'unica cosa che volevo era riparare all'errore di aver cercato di migliorare le cose e tornare a casa per riprendere a vivere al meglio delle mie incapacità.“ libro Il fantasma esce di scena

„Negli anni della guerra, quando ero ancora alle elementari, questo era un nome magico nel nostro quartiere di Newark, anche per gli adulti della generazione successiva a quella del vecchio ghetto cittadino di Prince Street che non erano ancora cosí perfettamente americanizzati da restare a bocca aperta davanti alla bravura di un atleta del liceo.“ libro Pastorale americana

„Bisogna fare una distinzione tra il morire e la morte. Non è tutto un morire ininterrotto. Se si è sani e ci si sente benissimo, è un morire invisibile. La fine, che è una certezza, non dev'essere per forza annunciata con spavalderia.“ p. 28


„Il pericolo dell'odio è che, una volta cominciato a coltivarlo, hai cento volte più di quanto ti aspettassi. Una volta cominciato, non ti fermi più.“ libro La macchia umana

„La sorte di ognuno: l'instabilità.“ libro Il fantasma esce di scena

„[... ] anche se persino l'opportunismo (se Alvin ci aveva preso e quella era la parola giusta) sembrava un'altra notevole conquista, l'emblema di una maturità tranquilla e consapevole saggiamente coniugata con le arti del mondo.“ p. 191

„Sulla porta della camera da letto, prima di uscire per andare al mercato, Monty si voltò indietro per ricapitolare. I prepotenti amano ricapitolare. La ricapitolazione, ammonitrice e ridondante, che ha qualcosa in comune solo con l'antica fustigazione.“ p. 159

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