Frasi sulla solitudine

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema solitudine.

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„Nella solitudine il solitario divora se stesso. Nella moltitudine lo divorano i molti. Ora scegli.“

—  Friedrich Nietzsche filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 - 1900

Origine: Da la Repubblica, Gabriele Romagnoli, La scomparsa della solitudine, 2 giugno 2014.

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„soffrire di solitudine è un'obiezione, io ho sempre sofferto soltanto di moltitudine“

—  Friedrich Nietzsche filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 - 1900

The Anti-Christ

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„L'unico modo di salvaguardare la propria solitudine è ferire tutti, a cominciare da quelli che amiamo.“

—  Emil Cioran filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 - 1995

L'inconveniente di essere nati

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„La solitudine: bisogna essere molto forti | per amare la solitudine […].“

—  Pier Paolo Pasolini poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paroliere e scrittore italiano 1922 - 1975

da Versi del testamento, vv. 1-2; 1997, p. 157
Trasumanar e organizzar

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„Se decideste di spegnere la televisione e iniziaste a sfogliare dei saggi, vi accorgereste che l'unico grande tema del XX secolo è stata la solitudine e l'alienazione.“

—  Patch Adams medico statunitense 1945

dalla Conferenza al Teatro Ariosto di Reggio Emilia http://video.google.com/videoplay?docid=-1927089392713615246, ArcoIrisTv, 27 marzo 2008

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„Oltre al conformismo inteso come mezzo per superare l'isolamento, un altro fattore nella vita contemporanea deve essere preso in considerazione: la routine del lavoro e del piacere. L'uomo diventa un 'dalle nove alle cinque', è parte della forza del lavoro, della forza burocratica degli impiegati e dei dirigenti. Ha scarsa iniziativa, i suoi compiti essendo prescritti dall'organizzazione; vi è ben poca differenza tra chi è in cima alla scala, e chi è in basso. Tutti seguono schemi prestabiliti, con una velocità prestabilita, in modo predisposto. Perfino le reazioni sono prescritte: allegria, tolleranza, amabilità, ambizione e capacità di andare d'accordo con tutti senza attrito. Il divertimento è organizzato nello stesso modo, sebbene non con lo stesso sistema; i libri sono selezioni da biblioteche, i film dagli impresari, e gli slogans pubblicitari coniati da loro; il resto è pure uniforme; la gita domenicale in automobile, i programmi televisivi, le riunioni e i ricevimenti ufficiali. Dalla nascita alla morte, dal lunedì alla domenica, da mattina a sera, tutte le attività sono organizzate e prestabilite. Come potrebbe un uomo prigioniero nella ragnatela della routine ricordarsi che è un uomo, un individuo ben distinto, uno al quale è concessa un'unica occasione di vivere, con speranze e delusioni, dolori e timori, col desiderio di amare e il terrore della solitudine e del nulla?“

—  Erich Fromm, libro L'arte di amare

Origine: L'arte di amare, pp. 28-29

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