Frasi su viaggi

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema mondo, casa, liberto, viaggio.

Migliori frasi su viaggi

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„Il viaggio più lungo è quello che conduce alla casa di fronte.“

—  Antonio Bello vescovo cattolico italiano 1935 - 1993

Fatti per essere felici

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„Il viaggio più serio è quello che porta all'incontro con Dio.“

—  Antonio Bello vescovo cattolico italiano 1935 - 1993

Fatti per essere felici

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„Anche se non lo saprà, nel mio cuore è l'anima.“

—  Marco Mengoni cantante italiano 1988

da In viaggio verso me, n. 6
Re matto

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„Vivrò per lei e non mi lascerà mai, niente mi farà paura.“

—  Marco Mengoni cantante italiano 1988

da In viaggio verso me, n. 6
Re matto

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„Il viaggio è un sentimento, non soltanto un fatto.“

—  Mario Soldati scrittore e regista italiano 1906 - 1999

da Un viaggio a Lourdes, Sellerio 2006

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„Il futuro non è per niente diverso dal nostro presente!“

—  Murubutu rapper italiano 1975

da L'uomo che viaggiò nel tempo, n. 12
Gli Ammutinati del Bouncin

Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
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„Una bugia può viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si mette le scarpe.“

—  Mark Twain scrittore, umorista, aforista e docente statunitense 1835 - 1910

Tutte frasi su viaggi

Un totale di 906 frasi viaggio, il filtro:

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„Ci si sceglie per farselo un po' in compagnia, questo viaggio in cui non si ripassa dal via.“

—  Luciano Ligabue cantautore italiano 1960

da L'amore conta, n. 4

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„Mi dicono che deve arrivare da qualche parte | come se il viaggio stesso non sia importante.“

—  Marracash rapper italiano 1979

da Prova a prendermi, n. 12
King del rap

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„Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale; che anche se non valgo niente perlomeno a te, ti permetto di sognare.“

—  Tiziano Ferro cantautore italiano 1979

da Non me lo spiegare, n. 6
111

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„Il mio rap è come un cellulare, invia messaggi, | faccio più rime che i cinesi i massaggi, | metti le cuffie, vedrai come viaggi, | il rap al cervello fa gli idromassaggi.“

—  Fabri Fibra rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976

da ≠, n. 3
Controcultura

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„È inutile che cerchi un bravo ragazzo, | ti fai solo dei grandi viaggi del cazzo.“

—  Fabri Fibra rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976

da Grandi viaggi n. 7
Pensieri scomodi

Citát „Andare sulla luna, non è poi così lontano. Il viaggio più lontano è quello all'interno di noi stessi.“
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„Penso che la parte più difficile da affrontare con il passare degli anni, con l'invecchiare, sia imparare a convivere con il fatto che a questo mondo ci siano tanto dolore e tanta bellezza, uno di fianco all'altra.“

—  Bruce Springsteen musicista e cantautore statunitense 1949

dall'introduzione all'esecuzione dal vivo di Born to Run, anni 1987-88; citato in Ernesto Assante e Gino Castaldo, Bruce Springsteen: Born to run, in Lezioni di Rock. Viaggio al centro della musica, 4 maggio 2008

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„Faccio il tifo per Elisa che sta iniziando la sua avventura americana. Credo in lei e mi piacerebbe che fosse la prossima cantante italiana famosa all'estero. Avere una compagna di viaggio come lei sarebbe un onore per me e per l'Italia.“

—  Laura Pausini cantautrice italiana 1974

Origine: Citato in Francesco Facchinetti, Laura Pausini parla del nuovo album e confessa..., TV Sorrisi e Canzoni, 17 novembre 2008.

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„Fa' che il viaggio di un uomo non sia la bugia di una meta, ma la verità della strada che è lunga e segreta.“

—  Claudio Baglioni cantautore italiano 1951

da Per incanto e per amore
Sono io, l'uomo della storia accanto

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„Due buoni compagni di viaggio | non dovrebbero lasciarsi mai. | Potranno scegliere imbarchi diversi, | saranno sempre due marinai.“

—  Francesco De Gregori cantautore italiano 1951

da Compagni di viaggio, n. 1
Prendere e lasciare

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„Cerco le risposte che non troverò | le cerco perche' l'importante e' il viaggio non dove andrò.“

—  Max Pezzali cantautore italiano 1967

da Torno subito, n. 1
Time Out

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„Come abitante temporanea di un avamposto umano nello spazio, condividerò la prospettiva orbitale e condurrò virtualmente nello spazio tutti quelli che vorranno prendere parte a questo viaggio.“

—  Samantha Cristoforetti aviatrice e astronauta italiana 1977

Origine: Citato in Nello spazio con Samantha Cristoforetti http://esamultimedia.esa.int/multimedia/publications/Futura_IT/offline/download.pdf, Noordwijk, Agenzia Spaziale Europea, 2014, p. 5.

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„L’obiettivo del viaggio della nostra vita non è la felicità, l’obiettivo è vivere ogni attimo felicemente.“

—  Chiara Amirante scrittrice italiana 1966

libro E gioia sia. Il segreto per la felicità

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„Quante persone, lungo questo viaggio, stivano la barca fino a rischiare di farla affondare di cose sciocche che pensano essenziali al piacere e al comfort, ma che in realtà sono soltanto inutile zavorra? Come riempiono la povera piccola imbarcazione fino all'albero di bei vestiti e grandi case, di domestici inutili e di una miriade di amici alla moda ai quali non importa un fico secco di loro, e dei quali a loro importa ancora meno, di costosi divertimenti che non divertono nessuno, di formalità e mode, di finzioni e ostentazioni, e di – oh, la più pesante, la più folle delle zavorre! – della paura di che cosa penserà il vicino, di lussi che possono soltanto nauseare, di piaceri che annoiano, di vuote mostre di sé che, come la corona ferrea del criminale di un tempo, fanno sanguinare e tramortiscono il capo dolorante che la porta! È zavorra uomini… tutta zavorra! Gettatela fuoribordo. Rende la barca così pesante che remare vi sfinisce. La rende così lenta e pericolosa da manovrare che l'ansia e la preoccupazione non vi concendono mai un attimo libero; e non avete mai un momento di riposo per sognare pigramente, mai un momento per osservare le nuvole che sfiorano le onde spinte dal vento, o i scintillanti raggi di sole che giocano con le increspature, o i grandi alberi sull'argine che si curvano per fissare la loro immagine riflessa, o il bosco tutto verde e oro, o i gigli bianchi e gialli, o i giunchi che ondeggiano oscuri o i falaschi, o le orchidee o gli azzurri non-ti-scordar-di-me. Liberatevi della zavorra, uomini! Lasciate che l'imbarcazione della vostra vita sia leggera, carica soltanto di quello di cui avete bisogno: una casa accogliente e qualche semplice piacere, un paio di amici degni di questo nome, qualcuno da amare e che vi ami, un gatto, un cane, e una o due pipe, cibo e indumenti a sufficienza e da bere in abbondanza, perché la sete è una compagna pericolosa. La barca sarà più facile da governare, e non sarà tanto soggetta a capovolgimenti, e se si capovolgerà non sarà così grave; la merce semplice e di buona qualità sopporta un bagno. Avrete tempo per pensare oltre che per lavorare. Tempo per scaldarvi al sole della vita… tempo per ascoltare le melodie eoliche che il vento divino trae dalle corde del cuore umano tutt'intorno a noi… tempo per… Scusate tanto. Divagavo.“

—  Jerome Klapka Jerome, libro Tre uomini in barca

III; 1997, pp. 21-22
Tre uomini in barca

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„Eccola, dunque, finalmente, ci dicevamo, questa Sicilia, la mèta del nostro viaggio, l'argomento delle nostre discussioni da tanti mesi, eccola tutta intera sotto i nostri piedi. Girando su noi stessi possiamo percorrerla in un istante; ne tocchiamo con gli occhi tutti i punti; quasi nulla ce ne sfugge ed essa è ben lungi dall'occupare l'orizzonte. Noi venivamo dall'Italia: avevamo calpestato la cenere dei più grandi uomini che furono mai esistiti e respirato la polvere dei loro monumenti, eravamo pieni delle grandezze della storia. Ma qualcos'altro ancora parlava, qui, all'immaginazione: tutti gli oggetti che scorgevamo, tutte le idee che venivano ad offrirsi, numerosissime, alla nostra mente, ci riportavano ai tempi primitivi. Toccavamo le prime età del mondo, quelle età di semplicità e di innocenza in cui gli uomini non erano ancora rattristati dal ricordo del passato, né spaventati dall'incertezza dell'avvenire, in cui, contenti della felicità presente e fiduciosi nella sua durata, raccoglievano quel che la terra dava loro senza coltivarla, e, vicini agli déi per la purezza del cuore, ne incontravano ancora ad ogni passo la traccia e vivevano, in un certo senso, in mezzo a loro; è qui che la leggenda ci mostra i primi uomini. È questa la patria delle divinità della mitologia greca. Vicino a questi luoghi, Plutone rapì Proserpina alla madre; in questo bosco che abbiamo appena attraversato, Cerere sospese la sua rapida corsa e, stanca delle sue vane ricerche, si sedette su una roccia e, benché dea, pianse, dicono i Greci, perché era madre. Apollo ha custodito le mandrie in queste valli; questi boschetti che si estendono fin sulla riva del mare hanno risuonato del flauto di Pan; le ninfe si sono smarrite sotto le loro ombre e hanno respirato il loro profumo. Qui Galatea fuggiva Polifemo, e Akis, sul punto di soccombere sotto i colpi del suo rivale, incantava ancora queste rive e vi lasciava il suo nome… In lontananza si scorge il lago d'Ercole e le rocce dei Ciclopi. Terra degli déi e degli eroi!“

—  Alexis De Tocqueville filosofo, politico e storico francese 1805 - 1859

cap. 1, Scritti giovanili, Frammenti del viaggio in Sicilia, p. 134
La rivoluzione democratica in Francia

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„È il momento dei saluti, niente lacrime: ora no… Siamo stati fortunati, un gran bel viaggio ti dirò!“

—  Renato Zero cantautore e showman italiano 1950

da Unici
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„l'alternativa diventa la distanza che ci separa dalle decisioni, se si è in viaggio.“

—  Pierpaolo Lauriola cantautore italiano 1975

da L'alternativa, n. 5
Polvere. (scritto con il punto finale)

„Proprio dalla paura di perdersi si ha la certezza di volersi, è da lì che ricomincia il viaggio.“

—  Massimo Bisotti scrittore italiano 1979

Foto/grammi dell'anima

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„[Su Gianroberto Casaleggio] […] un francescano che amava gli animali e la natura, un uomo semplice e disinteressato con una cultura straordinaria e un profondo senso dell'umorismo. Un manager, un padre, un marito, un mentore, un attivista. Per me un amico […]. Era un uomo di parola che dava il massimo per raggiungere gli obbiettivi che si era prefissato e sapeva tirare fuori il meglio dalle persone di cui si circondava, me compreso. Abbiamo intrapreso assieme un'avventura straordinaria a cui si sono aggiunte negli anni decine, centinaia, poi migliaia e infine milioni di persone. Due compagni di viaggio che venivano da mondi e stili di vita lontanissimi. Io dal frivolo mondo dello spettacolo, lui dal mondo dell'impresa olivettiana. Io animale da palcoscenico, lui riservato. E così poi io in giro per le piazze in un camper a "spargere il verbo", lui nel suo ufficio a pensare al resto. Io scherzavo, lui faceva sul serio. Ci ha unito il desiderio di fare qualcosa per il nostro Paese. La visione comune è stata la nostra forza. Quando io volevo tirarmi indietro lui mi convinceva ad andare avanti, quando lui avrebbe voluto lasciar perdere tutto io lo facevo desistere […]. Gianroberto ha fatto tanto nella vita, è stato un manager di successo e negli ultimi anni si è dedicato anima e corpo al sogno del MoVimento 5 Stelle. Grazie ai suoi sforzi fisici e intellettuali abbiamo gettato le basi per l'entrata in Parlamento per la prima volta nella storia di 150 persone scelte online da cittadini e non da capibastone e che non avevano mai avuto nulla a che fare con i partiti. La sua conoscenza della Rete e l'ideale della democrazia diretta ci hanno permesso di condividere idee innovative, di elaborare un programma elettorale votato da milioni di italiani, di selezionare sul web i nostri portavoce e di vincere le elezioni politiche del 2013 […]. Gianroberto per il suo impegno contro un sistema marcio fino al midollo è stato diffamato, offeso e insultato pubblicamente, in tv, in radio, sui giornali. Sul livore contro di lui ci ha addirittura scritto un libro. Non lo hanno mai capito e per questo non lo sopportavano. Era di un altro livello […]. Di uomini così ne campano uno ogni cento anni. E chi, come me, ha avuto la fortuna di conoscerlo di persona si senta un privilegiato.“

—  Beppe Grillo comico, attore, attivista, politico e blogger italiano 1948

Da Il Blog di Beppe Grillo
Origine: Da #GrazieGianroberto http://www.beppegrillo.it/m/2016/04/graziegianroberto.html, BeppeGrillo.it, 14 aprile 2016.

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„Solo allora saprai che qualsiasi strada è solo una strada, e che non c'è nessun affronto, a se stessi o agli altri, nel lasciarla andare se questo è ciò che il tuo cuore ti dice di fare. Ma il tuo desiderio di insistere sulla strada o di abbandonarla deve essere libero dalla paura e dall'ambizione. Ti avverto. Guarda ogni strada attentamente e deliberatamente. Mettila alla prova tutte le volte che lo ritieni necessario. Quindi poni a te stesso, e a te stesso soltanto, una domanda. Questa è una domanda posta solo da un uomo molto vecchio. Il mio benefattore me l'ha detta una volta quando ero giovane, e il mio sangue era troppo vigoroso perché la comprendessi. Ora la comprendo. Ti dirò cosa è: questa strada ha un cuore? Tutte le strade sono uguali; non portano da nessuna parte. Sono strade che passano attraverso la boscaglia o che vanno nella boscaglia. Nella mia vita posso dire di aver percorso strade lunghe, molto lunghe, ma io non sono da nessuna parte. La domanda del mio benefattore ha adesso un significato. Questa strada ha un cuore? Se lo ha, la strada è buona. Se non lo ha, non serve a niente. Entrambe le strade non portano da nessuna parte; ma una ha un cuore e l'altra no. Una porta a un viaggio lieto; finché la segui sei una sola cosa con essa. L'altra ti farà maledire la tua vita. Una ti rende forte. L'altra ti indebolisce.“

—  Carlos Castaneda, libro Gli insegnamenti di Don Juan

The Teachings of Don Juan

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„Tutti, o fratello Gallione, vogliono vivere felici, ma quando poi si tratta di riconoscere cos'è che rende felice la vita, ecco che ti vanno a tentoni. […]
Perciò dobbiamo prima chiederci che cosa desideriamo; poi considerare per quale strada possiamo pervenirvi nel tempo più breve, e renderci conto, durante il cammino, sempre che sia quello giusto, di quanto ogni giorno ne abbiamo compiuto e di quanto ci stiamo sempre più avvicinando a ciò verso cui il nostro naturale istinto ci spinge. Finché vaghiamo a caso, senza seguire una guida ma solo lo strepito e il clamore discorde di chi ci chiama da tutte le parti, la nostra vita si consumerà in un continuo andirivieni e sarà breve anche se noi ci daremo giorno e notte da fare con le migliori intenzioni.
Si stabilisca dunque dove vogliamo arrivare e per quale strada, non senza una guida cui sia noto il cammino che abbiamo intrapreso, perché qui non si tratta delle solite circostanze cui si va incontro in tutti gli altri viaggi; in quelli, per non sbagliare, basta seguire la strada o chiedere alla gente del luogo, qui, invece, sono proprio le strade più frequentate e più conosciute a trarre maggiormente in inganno. Da nulla, quindi, bisogna guardarsi meglio che dal seguire, come fanno le pecore, il gregge che ci cammina davanti, dirigendoci non dove si deve andare, ma dove tutti vanno. E niente ci tira addosso i mali peggiori come l'andar dietro alle chiacchiere della gente, convinti che le cose accettate per generale consenso siano le migliori e che, dal momento che gli esempi che abbiamo sono molti, sia meglio vivere non secondo ragione, ma per imitazione.“

—  Lucio Anneo Seneca, libro De vita beata

Origine: De vita beata, I

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„Di lei vorrei quelle volte che camminerà per le strade senza di me, sarei la sua stella al fianco.“

—  Marco Mengoni cantante italiano 1988

da In viaggio verso me, n. 6
Re matto

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„Ci sono giorni in cui si muore in molti. Sono i giorni delle grandi sventure. Un giorno così in questa terra [l'Irpinia] fu il ventitré novembre del 1980.“

—  Franco Arminio poeta, scrittore e regista italiano 1960

da Viaggio nel cratere, Milano, Sironi, 2003

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„Stare sulla barca con Gesù non era una semplice nota di viaggio ma si manifestava come una scelta di via.“

—  Carlo Maria Martini cardinale e arcivescovo cattolico italiano 1927 - 2012

Colti da stupore

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„Rivivo la mia vita come guardando un lungo film. La giovinezza difficile in un'isola deserta. L'evasione verso il Nord, Ca' Foscari, l'antifascismo e il fascismo a Venezia. L'incontro a Roma con Giovanni Amendola. L'Enciclopedia Treccani e il gruppo degli antifascisti. L'amicizia con Cattani, Fenoaltea, Gallo Granchelli, la casa di Ruini e gli incontri con de Ruggiero, Luigi Russo, Valgimigli. Il trasferimento a Milano e casa Mattioli, la fraterna amicizia con Adolfo Tino e poi, nella Comit, con Enrico Cuccia e Corrado Franzi. L'amicizia e la frequentazione continua di Ferruccio Parri, dei Damiani, di Bruno Quarta e di Morandi, della famiglia Bauer, di Ada Rossi. I viaggi a Roma, Napoli e Parrella. Uno straordinario viaggio con Mattioli, da Milano attraverso Torino distrutta dai bombardamenti fino a Dogliani per vedere Einaudi. La costituzione del Partito d'Azione, l'uscita clandestina del primo numero dell'"Italia libera" a Milano, Albertelli alle Fosse ardeatine. La lotta contro la monarchia nel CLN. Il governo Parri e la scissione del Partito d'Azione. La milizia nel Partito Repubblicano. I governi De Gasperi e le visite al "Mondo", il ricordo di Mario Pannunzio, la battaglia per il centro-sinistra e le delusioni. La crisi, i comunisti e il compromesso storico. Alla fine una grande amarezza. Ora osservo che non c'è quell'Italia che avevamo in mente.“

—  Ugo La Malfa politico italiano 1903 - 1979

Origine: Intervista sul non – governo, p. 124

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„Io non sono un uomo a cui vengano in mente continuamente delle barzellette. Ma saper vedere anche l'aspetto divertente della vita e la sua dimensione gioiosa e non prendere tutto così tragicamente, questo lo considero molto importante, e direi che è anche necessario per il mio ministero.“

—  Papa Benedetto XVI 265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1927

Rispondendo alla domanda di un giornalista tedesco della Deutsche Welle sul ruolo dell'humour nella vita di un Papa; dall' intervista in preparazione al viaggio apostolico a München, Altötting e Regensburg http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2006/august/documents/hf_ben-xvi_spe_20060805_intervista_it.html, Castel Gandolfo, 5 agosto 2006

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„Aspetto con tanta verità sono stato umiliato per nulla e per 4 anni sono in tutti i tribunali, ho solo perso la mia voglia di essere come tanti altri sportivi ma il ciclismo ha pagato e molti ragazzi hanno perso la speranza della giustizia e io mi sto ferendo con la deposizione di una verità sul mio documento perché il mondo si renda conto che se tutti i miei colleghi hanno subito umiliazioni in camera, con telecamere nascoste per cercare di rovinare molti rapporti fra famiglie. E dopo come fai a non farti male. Io non so come ma mi fermo, in casi di sfogo, come questi, mi piacerebbe che io so di avere sbagliato con droghe ma solo quando la mia vita sportiva soprattutto privata è stata violata ho perso molto e sono in questo paese con la voglia di dire che basta la vittoria è un grande scopo per uno sportivo ma il più difficile è di avere dato il cuore per uno sport con incidenti e infortuni e sempre sono ripartito, ma cosa resta se tanta tristezza e rabbia per le violenze che la giustizia a te ti è caduta in credere, ma la mia storia spero che sia di esempio per gli altri sport che le regole si devono avere ma uguali non esiste lavoro che per esercitare si deve dare il sangue e controlli di notte a famiglie di atleti io non mi sono sentito più sereno di non essere controllato in casa in albergo da telecamere e sono finito per farmi del male per non rinunciare a la intimità che la mia donna gli altri colleghi hanno perso, e molte storie di famiglie violentate ma andate a vedere cosa è un ciclista e quanti uomini vanno in mezzo a la torrida tristezza per cercare di ritornare con i miei sogni di uomo che si infrangono con droghe ma dopo la mia vita di sportivo e se un po di umanità farà capire e chiedere cosa ti fa sperare che con uno sbaglio vero, si capisce e si batte per chi ti sta dando il cuore questo documento è verità e la mia speranza è che un uomo vero o donna legga e si ponga in difesa di chi come si deve dire al mondo regole per sportivi, uguali e non falso mi sento ferito e tutti i ragazzi che mi credevano devono parlare.“

—  Marco Pantani ciclista su strada italiano 1970 - 2004

Parole scritte da Pantani nel suo passaporto durante il suo ultimo viaggio ai Caraibi

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„A volte un bacio solo vale il viaggio o il volo, vale il costo del biglietto come Grace Kelly in slow mo! (da Van Damme“

—  Dargen D'Amico rapper e cantautore italiano 1980

Saddam), n. 5
D' Parte Prima

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„Tutto va per il meglio nel peggiore dei mondi possibili…“

—  Dino Campana poeta italiano 1885 - 1932

lettera dell'11 aprile 1930 a Bino Binazzi, in Un viaggio chiamato amore: lettere 1916-1918

„Due uomini delusi dal loro Signor | accettano un amico | nel viaggio e la sera |lo invitano a fermarsi. | E spezza il pane: | Lui è risorto!“

—  Giosy Cento sacerdote e cantautore italiano 1946

da Gloria, è risorto
Guarda laggiù l'orizzonte

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