Frasi di Murubutu

 Murubutu foto

26   33

Murubutu

Data di nascita: 27. Luglio 1975

Alessio Mariani meglio conosciuto con lo pseudonimo Murubutu o anche M-teoria e Roc Mariani è un rapper e insegnante italiano.

È fondatore e voce del collettivo reggiano La Kattiveria. La sua musica, definita "rap di ispirazione letteraria" o "letteraturap", contraddistingue Murubutu da tutti gli altri rapper italiani rendendolo unico nel suo genere poiché particolarmente abile nel miscelare il rap, la letteratura, la storia e la saggistica. Peculiarità che colloca l'artista tra i migliori storyteller che la scena musicale rap italiana conosca.

Frasi Murubutu


„Saranno i tuoi sorrisi a farmi vivere a lungo, | a darmi asilo dentro ai nidi ove le spine non pungono.“ da La bellissima Giulietta, n. 12

„Oltre il possibile c'è l'incredibile: | spingi l'immagine oltre ogni limite!“ da Mari infiniti rmx, n. 14


„A volte basta un sussurro a darti un sussulto.“ da La bellissima Giulietta, n. 12

„è solo come un elefante in un mondo di pesci rossi.“ da L'uomo che non dimenticava nulla, n. 8

„"Ora tocca a me" pensò, pensò, pensò "tocca a me" | ma non c'era fatica nei suoi occhi blu e scuri | perché quello che vide, lui lo vide ad occhi chiusi.“ da Il giovane Mariani, n. 14

„Lui che era nato una notte, abbandonato nell'ombra | da un marinaio allo sbando e un'isolana sedotta, | cresciuto sull'isola scordata da Dio diceva: | "L'isola è mia madre e mio padre sono io!".“ da Isola Verde, n. 3

„Il futuro non è per niente diverso dal nostro presente!“ da L'uomo che viaggiò nel tempo, n. 12

„E nessuno potrà separarci, bella mia, | perché saremo due cuori allo specchio nello stesso momento del tempo | e nessuno potrà liberarti di me | perché tu vedi quello che vedo adesso e senti quello che sento!“ da Anna e Marzio, n. 3


„Quand'è che mi porti con te? Voglio vedere quello che vedi.“ da I marinai tornano tardi, n. 9

„Quando arrivò a Bologna tutto gli apparve come il cielo in terra | la conobbe che passava sotto i portici dell'Accademia | lei aveva la pelle bianca e gli occhi azzurri e diafani | la prima volta che gli baciò le braccia lui si perse negli attimi | ma infondo era più di una donna | sapeva cullarlo per vedere altri mondi e poi scordarsi di sé | "questa tua forza è una bomba" | pensava l'artista mentre tutto scorreva e lui viaggiava da re, | ma per quanto lui fosse un animo forte e chiuso | anche il suo polso cedette quando venne lei, | i suoi mondi, i suoi sfondi, i suoi sogni nei bordi dei fogli... | quando venne lei.“ da Quando venne lei", n. 4

„Quando taci a cosa pensi? Al nostro amore di silenzi?“ da I marinai tornano tardi, n. 9

„è così che si sente la gente quando dimentica? | e così in comunione con le altre persone, cambia espressione, | illuminato come da un raggio di sole.“ da L'uomo che non dimenticava nulla, n. 8


„Forse su, su nel vuoto l'aria sembra la stessa | ma qui giù, sopra il suolo, qui la terra si è persa.“ da Tornava l'albatros, n. 3

„Facce basse passano, non sanno che stanno guardando | uno che non ricorda chi è stato, né dove sta andando.“ da L'uomo senza volto, n. 6

„Anche se non si sente, il mare è sempre in tempesta.“ da Marco gioca sott'acqua, n. 6

„L'albatros, sì, cominciava a capire | non gli rimase che patire e partire | il vento tossiva, lui pensava che infine | il peggior male di una terra è la sua guerra civile.“ da Tornava l'albatros, n. 3

Autori simili