Frasi sulla guerra

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema pace, ostilità, combattimento, mondo.

Migliori frasi sulla guerra

Caparezza photo

“L'inchiostro sa quante frasi nascondono i silenzi.”

Caparezza (1973) cantautore e rapper italiano

da China Town, n. 9
Museica

Jack Kerouac photo

“Il mare non parlava per frasi ma per versi.”

Big Sur

Claude Debussy photo

“Odio le folle, il suffragio universale e le frasi tricolori”

Claude Debussy (1862–1918) compositore francese

...
Citato in Lucien Rebatet, Une histoire de la musique

Frasi sulla guerra

Carl von Clausewitz photo
Winston Churchill photo

“In guerra risoluzione, nella sconfitta sfida, nella vittoria magnanimità, in pace buona volontà.”

Winston Churchill (1874–1965) politico, storico e giornalista britannico

La seconda guerra mondiale
Origine: Citato in The second Worl War, 1° volume: The Gathering Storm, (1948), Moral of the Work, Ed. Cassel – London

Questa frasi in attesa di revisione.
Sun Tzu photo
Winston Churchill photo

“Potevano scegliere fra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore e avranno la guerra.”

Winston Churchill (1874–1965) politico, storico e giornalista britannico

riferendosi agli accordi di Monaco di Baviera del 29-30 settembre 1938
citato in G. Sabbatucci e V. Vidotto, Il mondo contemporaneo, Laterza, 2006, p. 373

Lucio Villari photo
Ronald Reagan photo

“Miei cari americani, sono lieto di annunciarvi che oggi ho firmato una legge che ha messo al bando per sempre la Russia. Inizieremo a bombardarli fra cinque minuti.”

Ronald Reagan (1911–2004) 40º presidente degli Stati Uniti d'America e attore

Frase pronunciata nell'agosto 1984 durante le prove di una trasmissione radio, pensando che non sarebbe stata registrata
citato in Richard Crockatt, Cinquant'anni di guerra fredda, traduzione di L. Cecchini, Salerno Editrice, 1997, p. 435. ISBN 9788884022134

Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Savitri Devi photo
Primo Levi photo
Primo Levi photo
Anna Frank photo
Roberto Vecchioni photo
Eugenio Scalfari photo
George Orwell photo
Francesco Gabbani photo
Umberto Saba photo

“Le guerre si combattono perché l'uomo è un animale aggressivo; il più aggressivo, forse, della creazione.”

Umberto Saba (1883–1957) poeta italiano

23, p. 32
Scorciatoie e raccontini

Curzio Malaparte photo
Achille Campanile photo

“Da che mondo è mondo perché si fanno le guerre? Per assicurarsi la pace. È raro che si faccia una guerra per arrivare alla guerra. […] Se per assicurarsi la pace occorre fare la guerra, non sarebbe meglio rinunziare alla pace? Almeno non si farebbero le guerre. No! Perché se non si fanno le guerre che servono ad evitare le guerre, vengono le guerre.”

Achille Campanile (1899–1977) scrittore italiano

da una conferenza tenuta al Circolo Ufficiali il 16 dicembre 1950
Origine: Da Umorista sarà lei – Vita ed opere di Achille Campanile, a cura di Angelo Cannatà, Silvio Moretti e Gaetano Campanile, Pubblicazione edita in occasione della Mostra Documentaria dedicata ad Achille Campanile, Napoli, 5 – 17 settembre 2005.

“La guerra ha ovunque lo stesso volto disumano: colpisce alla cieca anche gli innocenti, come se tutti fossero soldati in prima linea.”

Alfredo Chiappori (1943) pittore e disegnatore italiano

da Franco destino, Marsilio, Venezia 2004

Laurie Penny photo
Tupac Shakur photo

“Le guerre vanno e vengono, ma i miei soldati vivono in eterno.”

Tupac Shakur (1971–1996) rapper, attivista e attore statunitense

Wars come and go, but my soldiers stay eternal.
Senza fonte

Loretta Napoleoni photo
George Bernard Shaw photo

“Finché gli uomini tormenteranno, tortureranno e uccideranno gli animali, avremo la guerra. Come possiamo aspettarci delle condizioni ideali sulla terra quando siamo i becchini viventi di animali uccisi?”

George Bernard Shaw (1856–1950) scrittore, drammaturgo e aforista irlandese

Origine: Citato in Karlheinz Deschner, Sopra di noi... niente, traduzione di Gianni Bertocchini, Ariele, 2008.
Un brano simile, più esteso, è riportato come «attribuito» a Shaw in Emanuela Barbero, Alessandro Cattelan, Annalaura Sagramora, La Cucina Etica, Edizioni Sonda, Casale Monferrato, 2010, p. 12 http://books.google.it/books?id=4Zq9Ll4jkToC&pg=PA12. ISBN 978-88-7106-566-3

Erodoto photo
Henry Ford photo

“Io so chi ha fatto scoppiare la guerra.”

Henry Ford (1863–1947) imprenditore statunitense
Alessandro Baricco photo

“Rugby, gioco da psiche cubista – deliberatamente si scelsero un pallone ovale, cioè imprevedibile (rimbalza sull'erba come una frase di Joyce sulla sintassi) per immettere il caos nell'altrimenti geometrico scontro di due bande affamate di terreno – gioco elementare perché è primordiale lotta per portare avanti i confini, lo steccato, l' orlo della tua ambizione – guerra, dunque, in qualche modo, come qualsiasi sport, ma lì quasi letterale, con lo scontro fisico cercato, desiderato, programmato – guerra paradossale perché legata a una regola astuta che vuole le squadre avanzare sotto la clausola di far volare il pallone solo all'indietro, movimento e contromovimento, avanti e indietro, solo certi pesci, e nella fantasia, si muovono così. Una partita a scacchi giocata in velocità, dicono. Nata più di un secolo fa dalla follia estemporanea di un giocatore di calcio: prese la palla in mano, esasperato da quel titic titoc di piedi, e si fece tutto il campo correndo come un ossesso. Quando arrivò dall'altra parte del campo, posò la palla a terra: e intorno fu un'apoteosi, pubblico e colleghi, tutti a gridare, come colti da improvvisa illuminazione. Avevano inventato il rugby. Qualsiasi partita di rugby è una partita di calcio che va fuori di testa. Con ordinata, e feroce, follia.”

Alessandro Baricco (1958) scrittore e saggista italiano

Origine: Da La grande sfida del pallone ovale http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1998/03/23/la-grande-sfida-del-pallone-ovale-murrayfield.html, la Repubblica, 23 marzo 1998.

Bernardo di Chiaravalle photo
Gesualdo Bufalino photo
Eduard Fueter photo
Georges Perec photo
David Grossman photo
Anthony de Mello photo
Henry Miller photo
Mario Praz photo

“A Isfahan visitai una volta una bottega dove dinanzi a un grande telaio verticale una donna, con alla destra e alla sinistra tre giovinette, annodava un tappeto. Udire le parole di Cristina al Collegio di Musica o sull'Aventino non è che replica di quell'immagine, sorprenderla in bottega mentre con un gran foglio davanti annoda le frasi. Il nodo è un segreto di noi orientali, che così procediamo nel compiere la tela. Per questo, Lilla Cristina, la Sua opera ci appartiene. Ha rubato il nostro tempo, cioè il nostro computo del tempo − e così ci onora.”

Alessandro Spina (1927–2013) scrittore siriano naturalizzato italiano

Origine: Sorta di titolo onorifico con cui nelle piccole corti barbaresche dell'Africa del Nord si usava rivolgersi alle principesse reali. Cfr. G. Campo – A. Spina, Carteggio, nota a p. 220 e A. Spina Conversazione in Piazza Sant'Anselmo e altri scritti, p. 78.
Origine: Da Lettera di A. Spina a C. Campo del 1 novembre '71, in Cristina Campo − Alessandro Spina, Carteggio, Editrice Morcelliana, Brescia, 2007, ISBN 9788837221850, p. 219.

Valery Larbaud photo

“Le buone frasi stanno al senso che contengono come la musica sta alle parole del melodramma”

Valery Larbaud (1881–1957) romanziere, poeta e traduttore francese

da A. O. Barnabooth

Georges Perec photo
Gustave Flaubert photo
Charles Bukowski photo
Benito Mussolini photo
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Mark Twain photo

“Dio ha creato la guerra affinché gli americani imparassero la geografia.”

Mark Twain (1835–1910) scrittore, umorista, aforista e docente statunitense
Umberto Eco photo

“Anche una guerra santa è una guerra. Per questo forse non dovrebbero esserci guerre sante.”

Guglielmo: Secondo giorno, Nona
Il nome della rosa

Sun Tzu photo
Paolo Rumiz photo

“Il cielo stellato è piatto, senza vita né profondità. Non è più ordine, vibrazione, la nota unica che sottende il concerto universale. Forse il cielo è morto. Ma se è morto, non l'ha ucciso la guerra. Lo uccide questa società edonistica che - per bruciare la vita nel consumo del presente - occulta i conflitti, li contrabbanda come evento pulito.
Un sistema che cancella meticolosamente i segni della morte non può sopportare ciò che dura e rammenta l'eterno, universo incluso. Così, privati dell'orizzonte, ci ritroviamo a cercare le nostre luci primordiali senza più avere l'alfabeto per leggerle, a cercare stelle di plastica e soli da supermercato, frugando alla rinfusa sotto le voci superstizione, creme abbronzanti, oroscopo, estasi mistica, canzonette, esoterismo. A viaggiare nel delirio cosmico, tra svastiche e soli alpini, guru, orge equinoziali e ossessioni suicide di gruppo.

La regolarità degli astri, che ha orientato gli uomini per millenni, non mi rassicura più. Il cielo è diventato patrimonio di pochi. Ai berberi e ai tuareg le stelle sono ancora essenziali per navigare nel grande mare di sabbia chiamato Sahara. In un libro sull'Afghanistan di Niccolò Rinaldi, un piccolo profugo di guerra così racconta la fuga della sua gente verso il Pakistan attraverso il Passo Kyber: "Quando la luna e le stelle scomparvero dietro le montagne ci dicemmo: chissà magari non torneranno. Invece la notte successiva rieccole di nuovo sopra la nostra testa; eppure eravamo in un posto diverso e lontano. Allora non abbiamo più avuto paura di scappare.”

Paolo Rumiz (1947) giornalista e scrittore italiano
Gesù photo
Virginia Woolf photo
Franco Battiato photo
Carlo Lapucci photo
Silvio Berlusconi photo
Randy Pausch photo
Massimo Gramellini photo
Papa Pio II photo

“Nessun ferro più della spada è adatto a scavare oro.”

Papa Pio II (1405–1464) 210° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica

da I commentari; citato in Frasi celebri della letteratura italiana, Vallardi, Milano, 1994, p. 280. ISBN 88-11-93614-4

Neil Gaiman photo
Franz Liszt photo
Norberto Bobbio photo
Tascio Cecilio Cipriano photo
David Foster Wallace photo
George Orwell photo
Madre Teresa di Calcutta photo
Winston Churchill photo

“Da Stettino nel Baltico a Trieste nell'Adriatico una cortina di ferro è discesa attraverso il continente.”

Winston Churchill (1874–1965) politico, storico e giornalista britannico

da un discorso tenuto all'università di Fulton, Missouri, il 5 marzo 1946, riferendosi all'instaurarsi del blocco sovietico e all'inizio della guerra fredda

The Notorious B.I.G. photo
Benito Mussolini photo
Benito Mussolini photo
Benito Mussolini photo
Benito Mussolini photo

“Venti milioni di italiani sono in questo momento raccolti nelle piazze di tutta Italia. È la più gigantesca dimostrazione che la storia del genere umano ricordi.”

Benito Mussolini (1883–1945) politico, giornalista e dittatore italiano

dall'annuncio radiofonico della dichiarazione di guerra all'Etiopia, 2 ottobre 1935
Citazioni tratte dai discorsi

Giuseppe Bottai photo
Ermanno Olmi photo

“Sui monumenti che ancora oggi ritraggono gli alti comandanti, bisognerebbe scrivere sotto: "criminale di guerra”."”

Ermanno Olmi (1931–2018) regista, sceneggiatore e montatore italiano

Origine: Citato in Olmi in trincea http://www.cinematografo.it/cinemedia/olmi_in_trincea/00027615_Olmi_in_trincea.html, Cinematografo.it, 14 marzo 2014.

Publio Virgilio Marone photo

“Guerre, orrende guerre.”

Publio Virgilio Marone (-70–-19 a.C.) poeta romano

VI, 86

Mario Rigoni Stern photo
Ho Chi Minh photo
Marco Rizzo photo

“Solo il Socialismo come progetto alternativo di società può battere la globalizzazione capitalistica, rifiutando le guerre e l'imperialismo di rapina che sono la causa principale della migrazione dall'Africa e dai paesi poveri.”

Marco Rizzo (1959) politico italiano

Origine: Citato in Marco Rizzo: "Anche il governo Conte si sottomette all'Ue" http://www.affaritaliani.it/politica/marco-rizzo-anche-il-governo-conte-si-sottomette-all-ue-548423.html, Affariitaliani.it, 29 giugno 2018.

Sandro Pertini photo