Frasi su prima

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema prima, essere, vita, volta.

Un totale di 7030 frasi, il filtro:

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„Ha la faccia sognata da ogni ragazzina | io ho la faccia segnata dalla notte prima.“

—  J-Ax rapper e cantautore italiano 1972

da + Stile
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Citát „Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me.“
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„Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me.“

—  Gesù fondatore del Cristianesimo -7 - 30 a.C.

15, 18
Nuovo Testamento, Vangelo secondo Giovanni

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Citát „La vita non è una commedia che puoi provarla prima. La devi vivere improvvisando.“
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„La vita non è una commedia che puoi provarla prima. La devi vivere improvvisando.“

—  Vasco Rossi cantautore italiano 1980

2011, p. 13
La versione di Vasco

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„Vorrei invitare i giovani a riflettere su queste parole. La prima è passione. Non c'è vita senza passione e questa la potete cercare solo dentro di voi. Non date retta a chi vi vuole influenzare. La passione si può anche trasmettere. Guardatevi dentro e lì la troverete. La seconda è gioia. Quello che rende una vita riuscita è gioire di quello che si fa. Ricordo la gioia nel volto stanco di mio padre e nel sorriso di mia madre nel metterci tutti e dieci, la sera, intorno ad una tavola apparecchiata. È proprio dalla gioia che nasce quella sensazione di completezza di chi sta vivendo pienamente la propria vita. La terza è coraggio. È fondamentale essere coraggiosi e imparare a vivere credendo in voi stessi. Avere problemi o sbagliare è semplicemente una cosa naturale, è necessario non farsi sconfiggere. La cosa più importante è sentirsi soddisfatti sapendo di aver dato tutto, di aver fatto del proprio meglio, a modo vostro e secondo le vostre capacità. Guardate al futuro e avanzate. La quarta è successo. Se seguite gioia e passione, allora si può parlare anche del successo, di questa parola che sembra essere rimasta l'unico valore nella nostra società. Ma cosa vuol dire avere successo? Per me vuol dire realizzare nella vita ciò che si è, nel modo migliore. E questo vale sia per il calciatore, il falegname, l'agricoltore o il fornaio. La quinta è sacrificio. Ho subito da giovane incidenti alle ginocchia che mi hanno creato problemi e dolori per tutta la carriera. Sono riuscito a convivere e convivo con quei dolori grazie al sacrificio che, vi assicuro, non è una brutta parola. Il sacrificio è l'essenza della vita, la porta per capirne il significato. La giovinezza è il tempo della costruzione, per questo dovete allenarvi bene adesso. Da ciò dipenderà il vostro futuro. Per questo gli anni che state vivendo sono così importanti. Non credete a ciò che arriva senza sacrificio. Non fidatevi, è un'illusione. Lo sforzo e il duro lavoro costruiscono un ponte tra i sogni la realtà.“

—  Roberto Baggio dirigente sportivo ed ex calciatore italiano 1967

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„Quelli che riflettono troppo prima di fare un passo, trascorreranno tutta la vita su di un piede solo.“

—  Pino Puglisi presbitero italiano 1937 - 1993

Il coraggio della speranza

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„Ora che hai una macchina del fumo sopra il palco | ricorda che prima avevi fumo in macchina soltanto…“

—  Marracash rapper italiano 1979

da Non confondermi
Marracash

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„Ero sotto un cattivo segno, ma poi ti ho vista la prima volta, e ho capito che eri tu la svolta per Guè Pequeno.“

—  Gue Pequeno rapper italiano 1980

da Non lo spegnere reloaded, n. 5
Il ragazzo d'oro

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„E adesso ti sto guardando e tu mi chiedi se ti voglio ancora, come se io potessi smettere di amarti. Come se potessi essere disposto ad abbandonare la cosa che più di ogni altra mi rende forte. Non ho mai osato dare tanto di me a nessuno, prima d'ora. Poche briciole ai Lightwood, a Isabelle e ad Alec, e mi ci sono voluti anni… Ma, Clary, dalla prima volta che ti ho vista, io ti sono appartenuto completamente. Ed è ancora così. Se tu mi vuoi.“

—  Cassandra Clare, libro Shadowhunters - Città di vetro

Jace
Variante: E adesso ti sto guardando e tu mi chiedi se ti voglio ancora, come se io potessi smettere di amarti. Come se potessi essere disposto ad abbandonare la cosa che più di ogni altra mi rende forte. Non ho mai osato dare tanto di me a nessuno, prima d'ora. Poche briciole ai Lightwood, a Isabelle e ad Alec, e mi ci sono voluti anni… Ma, Clary, dalla prima volta che ti ho vista, io ti sono appartenuto completamente. Ed è ancora così. Se tu mi vuoi.

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„Accavallò le gambe e si tirò su la gonna. Si può andare in paradiso anche prima di morire.“

—  Charles Bukowski, libro Storie di ordinaria follia

da La vita in un casino del Texas
Storie di ordinaria follia

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„Fa bene lasciarsi se prima contiamo i danni | ma prima di addormentarti i sogni non te li programmi.“

—  Fabri Fibra rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976

da Se non dai il meglio, n. 12
Turbe giovanili

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„Devo ammetterlo, il Madison Square Garden ha sempre un effetto speciale sul mio rendimento. Sì, è il mio stadio favorito. L'ultima volta che ero venuto qua non avevo giocato tanto bene. Stavolta volevo riscattarmi. Tutte quelle celebrità in prima fila, il calore del pubblico, l'intensità della partita. Se potessi, giocherei sempre dentro al magnifico Madison.“

—  Michael Jordan cestista statunitense 1963

Origine: Citato in Riccardo Romani, Ultimo tiro, canestro: Jordan supera anche la prova del nove https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2001/dicembre/24/Ultimo_tiro_canestro_Jordan_supera_co_0_01122411554.shtml, Corriere della Sera, 24 dicembre 2001.

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„Quando qualcuno dice: | questo lo so fare anch'io, | vuol dire | che lo sa rifare | altrimenti | lo avrebbe già fatto prima.“

—  Bruno Munari artista e designer italiano 1907 - 1998

da Verbale scritto, Il melangolo, 1992
Versi

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„Io non finirò mai come Kurt Cobain | non mi uccide la musica prima uccido io lei.“

—  J-Ax rapper e cantautore italiano 1972

da Come Un Sasso, n. 5
Deca Dance

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„Più vuoi e meno avrai, | più dai e meno prendi, | prima lo si impara, poi "Pa pa para para pa pa para."“

—  Fabri Fibra rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976

da Vip In Trip, n. 8
Controcultura

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„Prima che a te è successo anche a me | E ad altri miliardi di idioti.“

—  J-Ax rapper e cantautore italiano 1972

da Di Sana Pianta, n. 5
Di sana pianta

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„Senza il pensiero che prima o poi si cresce e si cambia in peggio | non dico l'aspetto | intendo dentro!“

—  Emis Killa rapper italiano 1989

da Ognuno per sè, n. 6
L'erba cattiva

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„La prima qualità di un onest'uomo è il disprezzo della religione, che ci vuole timorosi della cosa più naturale del mondo, che è la morte, odiatori dell'unica cosa bella che il destino ci ha dato, che è la vita, e aspiranti a un cielo dove di eterna beatitudine vivono solo i pianeti, che non godono né di premi né di condanne, ma del loro moto eterno, nelle braccia del vuoto. Siate forte come i saggi dell'antica Grecia e guardate alla morte con occhio fermo e senza paura.“

—  Umberto Eco, libro L'isola del giorno prima

The Island of the Day Before
Variante: Signore," aveva risposto Saint-Savin, "la prima qualità di un onest'uomo è il disprezzo della religione, che ci vuole timorosi della cosa più naturale del mondo, che è la morte, odiatori dell'unica cosa bella che il destino ci ha dato, che è la vita, e aspiranti a un cielo dove di eterna beatitudine vivono solo i pianeti, che non godono né di premi né di condanne, ma del loro moto eterno, nelle braccia del vuoto. Siate orte come i saggi dell'antica Grecia e guardate alla morte con occhio fermo e senza paura. Gesù ha sudato troppo aspettandola. Che cosa aveva da temere d'altra parte, poiché sarebbe resuscitato?

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Citát „Morire vent'anni prima o vent'anni dopo poco importa.  Quel che importa è morir bene.  Soltanto allora inizia la vita.“
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„La prima medicina, l'infinito Amore.“

—  Giuseppe Moscati medico italiano 1880 - 1927

Volume sconosciuto

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„La nostra vita è un'opera d'arte – che lo sappiamo o no, che ci piaccia o no. Per viverla come esige l'arte della vita dobbiamo – come ogni artista, quale che sia la sua arte – porci delle sfide difficili (almeno nel momento in cui ce le poniamo) da contrastare a distanza ravvicinata; dobbiamo scegliere obiettivi che siano (almeno nel momento in cui li scegliamo) ben oltre la nostra portata, e standard di eccellenza irritanti per il loro modo ostinato di stare (almeno per quanto si è visto fino allora) ben al di là di ciò che abbiamo saputo fare o che avremmo la capacità di fare. Dobbiamo tentare l'impossibile. E possiamo solo sperare – senza poterci basare su previsioni affidabili e tanto meno certe – di riuscire prima o poi, con uno sforzo lungo e lancinante, a eguagliare quegli standard e a raggiungere quegli obiettivi, dimostrandoci così all'altezza della sfida. L'incertezza è l'habitat naturale della vita umana, sebbene la speranza di sfuggire ad essa sia il motore delle attività umane. Sfuggire all'incertezza è un ingrediente fondamentale, o almeno il tacito presupposto, di qualsiasi immagine composita della felicità. È per questo che una felicità «autentica, adeguata e totale» sembra rimanere costantemente a una certa distanza da noi: come un orizzonte che, come tutti gli orizzonti, si allontana ogni volta che cerchiamo di avvicinarci a esso.“

—  Zygmunt Bauman sociologo e filosofo polacco 1925 - 2017

da L'arte della vita, trad. it., Bari, 2009

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„Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima.“

—  Albert Einstein scienziato tedesco 1879 - 1955

Attribuite
Variante: Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.

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„La differenza tra Democrazia e Dittatura è che in Democrazia prima si vota e poi si prendono ordini; in una Dittatura non c'è bisogno di sprecare il tempo andando a votare.“

—  Charles Bukowski poeta e scrittore statunitense 1920 - 1994

da La politica è come cercare di inculare un gatto
Compagno di sbronze

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„L'importante è non avere le grinze al cervello. Quelle in faccia prima o poi t'aspettano al varco.“

—  Anna Magnani attrice italiana 1908 - 1973

Origine: Citato in Patrizia Carrano, La Magnani, Biblioteca Universale Rizzoli, 1986, p. 239.

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„Chi non ha mai commesso l'errore di togliersi i pantaloni prima delle scarpe… costui non sa niente dell'amore.“

—  Giorgio Gaber cantautore, commediografo e regista teatrale italiano 1939 - 2003

da Prima dell'amore, disco 1, n. 4
Polli d'allevamento

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„L'errore non si capisce prima di commetterlo.“

—  Max Pezzali cantautore italiano 1967

da Esserci, n. 5
Time Out

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„Prima di sprofondare nel grande sonno voglio ascoltare l'urlo della farfalla.“

—  Jim Morrison cantautore e poeta statunitense 1943 - 1971

Canzoni

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„Cercate sempre di rendervi conto del punto di vista dell'altro prima di discutere o di litigare con lui, e novantanove volte su cento finirete con l'essere in buoni rapporti con lui.“

—  Robert Baden-Powell militare, educatore e scrittore inglese, fondatore del movimento scout 1857 - 1941

Origine: Paddle Your Own Canoe, p. 61, da Giocare il gioco, p. 107

Citát „Una bugia fa in tempo a compiere mezzo giro del mondo prima che la verità riesca a mettersi i pantaloni.“
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„In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa.“

—  Gesù fondatore del Cristianesimo -7 - 30 a.C.

10, 5
Nuovo Testamento, Vangelo secondo Luca

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„Ma sono vittima del mio personaggio | e me ne accorgo quando parlo allo specchio da solo che lo incoraggio | e dico: "Vai Fibra, vai Fibra, dillo a tutti | che prima di cominciare li hai già distrutti."“

—  Fabri Fibra rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976

da Incomprensioni, n. 10
Chi vuole essere Fabri Fibra?

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„Chi legge vive mille vite prima di morire" disse Jojen. "Chi non legge mai, ne vive una sola.“

—  George R. R. Martin autore di fantascienza statunitense 1948

I guerrieri del ghiaccio - I fuochi di Valyria - La Danza dei Draghi

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„[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto, tanto che tutti, dico tutti, alla fine, navigano per una strada tre volte più lunga del necessario, anzi, per essere esatti, tre volte virgola quattordici, giuro, il famoso pi greco, non ci volevo credere, in effetti, ma pare che sia proprio così, devi prendere la loro distanza dal mare, moltiplicarla per pi greco e hai la lunghezza della strada che effettivamente fanno, il che, ho pensato, è una gran figata, perché, ho pensato, c'è una regola per loro vuoi che non ci sia per noi, voglio dire, il meno che ti puoi aspettare è che anche per noi sia più o meno lo stesso, e che tutto questo sbandare da una parte e dall'altra, come se fossimo matti, o peggio smarriti, in realtà è il nostro modo di andare diritti, modo scientificamente esatto, e per così dire già preordinato, benché indubbiamente simile a una sequenza disordinata di errori, o ripensamenti, ma solo in apparenza perché in realtà è semplicemente il nostro modo di andare dove dobbiamo andare, il modo che è specificatamente nostro, la nostra natura, per così dire, cosa volevo dire?, quella storia dei fiumi, sì, è una storia che se ci pensi è rassicurante, io la trovo molto rassicurante, che ci sia una regola oggettiva dietro a tutte le nostre stupidate, è una cosa rassicurante, tanto che ho deciso di crederci, e allora, ecco, quel che volevo dire è che mi fa male vederti navigare curve da schifo come quella di Couverney, ma dovessi anche andare ogni volta a guardare un fiume, ogni volta, per ricordarmelo, io sempre penserò che è giusto così, e che fai bene ad andare, per quanto solo a dirlo mi venga da spaccarti la testa, ma voglio che tu vada, e sono felice che tu vada, sei un fiume forte, non ti perderai…“

—  Alessandro Baricco, libro City

City
City
Variante: mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto, tanto che tutti, dico tutti, alla fine, navigano per una strada tre volte più lunga del necessario, anzi, per essere esatti, tre volte virgola quattordici, giuro, il famoso pi greco, non ci volevo credere, in effetti, ma pare che sia proprio così, devi prendere la loro distanza dal mare, moltiplicarla per pi greco e hai la lunghezza della strada che effettivamente fanno, il che, ho pensato, è una gran figata, perché, ho pensato, c'è una regola per loro vuoi che non ci sia per noi, voglio dire, il meno che ti puoi aspettare è che anche per noi sia più o meno lo stesso, e che tutto questo sbandare da una parte e dall'altra, come se fossimo matti, o peggio smarriti, in realtà è il nostro modo di andare diritti, modo scientificamente esatto, e per così dire già preordinato, benché indubbiamente simile a una sequenza disordinata di errori, o ripensamenti, ma solo in apparenza perché in realtà è semplicemente il nostro modo di andare dove dobbiamo andare, il modo che è specificatamente nostro, la nostra natura, per così dire, cosa volevo dire?, quella storia dei fiumi, sì, è una storia che se ci pensi è rassicurante, io la trovo molto rassicurante, che ci sia una regola oggettiva dietro a tutte le nostre stupidate, è una cosa rassicurante, tanto che ho deciso di crederci, e allora, ecco, quel che volevo dire è che mi fa male vederti navigare curve da schifo come quella di Couverney, ma dovessi anche andare ogni volta a guardare un fiume, ogni volta, per ricordarmelo, io sempre penserò che è giusto così, e che fai bene ad andare, per quanto solo a dirlo mi venga da spaccarti la testa, ma voglio che tu vada, e sono felice che tu vada, sei un fiume forte, non ti perderai…

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„I tatuaggi visti allo specchio | li avrò anche quando io sarò vecchio, | ma è solo pelle, non è immortale | e prima o poi la dovrai buttare.“

—  Fabri Fibra rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976

da Sempre io, n. 13
Bugiardo

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„Io credo che la fine arrivi una sola volta. Tutto ciò che arriva prima o è regresso o è una svolta.“

—  Tiziano Ferro, libro L'amore è una cosa semplice

da Interludio: 10.000 scuse, n. 6
L'amore è una cosa semplice

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„Ascolta il tuo maestro, il mondo è questo: prima l'arte e la passione e dopo il resto.“

—  Renato Zero cantautore e showman italiano 1950

da Il maestro
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„I 18 principi della felicità

1. Tieni sempre conto del fatto che un grande amore e dei grande risultati comportano un grande rischio.
2. Quando perdi, non perdere la lezione.
3. Segui sempre le tre "R": Rispetto per te stesso, Rispetto per gli altri, Responsabilità per le tue azioni.
4. Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna.
5. Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato.
6. Non permettere che una piccola disputa danneggi una grande amicizia.
7. Quando ti accorgi di aver commesso un errore, fai immediatamente qualcosa per correggerlo.
8. Trascorri un po' di tempo da solo ogni giorno.
9. Apri le braccia al cambiamento, ma non lasciar andare i tuoi valori.
10. Ricorda che talvolta il silenzio è la migliore risposta.
11. Vivi una buona, onorevole vita, di modo che, quando ci ripenserai da vecchio, potrai godertela una seconda volta.
12. Un'atmosfera amorevole nella tua casa deve essere il fondamento della tua vita.
13. Quando ti trovi in disaccordo con le persone a te care, affronta soltanto il problema attuale, senza tirare in ballo il passato.
14. Condividi la tua conoscenza. E' un modo di raggiungere l'immortalità.
15. Sii gentile con la Terra.
16. Almeno una volta l'anno vai in un posto dove non sei mai stato prima.
17. Ricorda che il miglior rapporto è quello in cui ci si ama di più di quanto si abbia bisogno l'uno dell'altro.
18. Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo.“

—  Dalai Lama 14º Dalai Lama e Premio Nobel per la Pace 1989 1935

rivista Rivista "Roba di Donne"

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„[Sulla festa dei morti in Sicilia] Noi siamo stati un popolo che ha subito ben tredici dominazioni. Forse la dominazione che avrebbe potuto riscattarci, in un certo senso, dal carattere, sarebbe stata quella francese. Ma le altre, la greca, la romana, l'araba e la spagnola, sono state dominazioni che avevano un acutissimo senso della morte ed un altissimo senso della ritualità connessa ad essa. Quando ero bambino, ricevevo il regalo il 2 novembre, vale a dire il giorno dei morti, perché la tradizione voleva che in quel giorno i morti, durante la notte precedente, fossero tornati nelle loro case e portassero i regali ai loro discendenti. Come si svolgeva questo rito? Prima di andare a dormire, mettevamo sotto il letto un canestrino, e aspettavamo che il morto o la morta di casa, a cui avevamo scritto una letterina, come si fa oggi con Babbo Natale, ci portasse i regali. I dolci erano il regalo che avevamo scelto. Nessuna paura di un morto, anzi la voglia di averlo in qualche modo presente. Quindi di mattina, appena svegliati, andavamo alla ricerca di questo cestino. La ricerca dei regali era una cosa fantastica. Finalmente trovavi il cestino e quindi si andava tutti assieme al cimitero per ringraziare il morto che ci aveva portato i regali. Quel cimitero il 2 novembre si animava come a festa, perché noi bambini, nei vialetti, ci scambiavamo i doni, e il giorno dei morti era una festa meravigliosa. Poi nel 1943 arrivarono gli americani, lentamente i morti persero la strada di casa e vennero sostituiti dell'albero di Natale. Credo che però le tradizioni non si perdano del tutto. Non si trovano più i regali, i bambini non mettono più il cestino sotto il letto. Ciò non toglie che tutte le pasticcerie siciliane, per il 2 novembre, preparino quei dolci speciali che servivano una volta per il cestino dei bambini. Mi riferisco ai pupi di zucchero, ai frutti di martorana, oppure a quei dolci di miele, tra l'altro squisiti, detti ossa di morto. Questo è un modo di conservare comunque la memoria delle tradizioni. Credo non possa esserci un popolo senza memoria delle proprie tradizioni. Le tradizioni si modificano ma è fondamentale continuare a conservarle, in qualche modo, perché in un'epoca come la nostra, che è un'epoca di mutamenti, l'unico modo per non avere paura di tutto ciò che sta avvenendo, è sapere chi sei, senza bisogno di dirlo, di proclamarlo. Ma se sai chi sei, con le tue tradizioni, non perderai mai la tua identità.“

—  Andrea Camilleri scrittore, sceneggiatore e regista italiano 1925 - 2019

Origine: Da http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-db122e96-535f-46a3-8bed-71314f6a9bb5.html, dal film-documentario di John Turturro Prove per una tragedia siciliana (2009).

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„Cerca di essere uomo prima di essere gente.“

—  Jovanotti cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966

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„Dice, dice, ma è una predatrice, prima stordisce la preda | Lui reagisce, però non capisce che lentamente si è presa tutto.“

—  Marracash rapper italiano 1979

da Crudelia - I nervi, n. 11
Persona