Frasi su inverno

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema estate, stagione, inverno, primavera.

Migliori frasi su inverno

„Ogni sognatore sceglie una stella come riparo per l'inverno.“

—  Michele Gentile

Io abito qui

„Ci pensa il mare a perdonare i nostri inverni.“

—  Michele Gentile

Io abito qui

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„C'è una primavera che si prepara in questo inverno apparente.“

—  Giorgio La Pira politico italiano 1904 - 1977

Scritti vincenziani

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„Le estati volano sempre… gli inverni camminano!“

—  Charles M. Schulz, Peanuts

Peanuts, Charlie Brown

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„Se nel tempo estivo cantavi, d'inverno balla.“

—  Esopo scrittore e favolista greco -620 - -564 a.C.

da La cicala e le formiche, 336
Favole

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„«L'inverno sta arrivando.»“

—  George R. R. Martin autore di fantascienza statunitense 1948

«Lo so.» Perfino dopo tanti anni, ogni volta che udiva quelle parole Catelyn rabbrividiva. Il motto degli Stark. Ogni nobile Casa aveva il proprio. Motti di famiglia, punti di riferimento, invocazioni di speranza. Frasi che parlavano di onore e gloria, promettevano lealtà e verità, giuravano fede e coraggio. Gli Stark erano diversi. "L'inverno sta arrivando": questo era il motto. Strana gente, questi uomini del Nord. (Eddard Stark e Catelyn Tully)
2016, p. 32
Il Trono di Spade

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„La forza della primavera non sarebbe niente se non avesse dormito l'inverno.“

—  José Saramago scrittore, critico letterario e poeta portoghese 1922 - 2010

Origine: Il vangelo secondo Gesù Cristo, p. 276

J-Ax photo

„Amo l'inferno dei miei gironi | amo l'inverno coi suoi geloni.“

—  J-Ax rapper e cantautore italiano 1972

da Immorale, n. 7
Deca Dance

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„Il riso è il sole, che scaccia l'inverno dal volto umano.“

—  Victor Hugo, libro I miserabili

II, VIII, IX; 1981
I miserabili
Variante: l riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.

Tutte frasi su inverno

Un totale di 353 frasi inverno, il filtro:

Questa frasi in attesa di revisione.
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„Sale la nebbia sui prati bianchi | come un cipresso nei camposanti, | un campanile che non sembra vero | segna il confine fra la terra e il cielo.“

—  Fabrizio De André cantautore italiano 1940 - 1999

da Inverno, n. 6
Tutti morimmo a stento

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„Poi sentirai sulla guancia un solletico… | Un bacio leggero, ragno impazzito, corre | Su e giù per il collo…“

—  Arthur Rimbaud poeta francese 1854 - 1891

da Sognato per l'inverno, vv. 9-11, 1992

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„Dopo la tempesta, ci sarà la calma | tutto fermo, baby goditi il silenzio | anche questo inverno sta finendo.“

—  Emis Killa rapper italiano 1989

da Parole di ghiaccio, n. 3
L'erba cattiva

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„La Russia è stata ibernata in un inverno indefinito di subumana dottrina e di sovrumana tirannide.“

—  Winston Churchill politico, storico e giornalista britannico 1874 - 1965

da Dopoguerra, a proposito dell'affermarsi della rivoluzione bolscevica
Origine: John Lukacs, Churchill – Visionario Statista Storico, p. 120

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„Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.“

—  Primo Levi scrittore, partigiano e chimico italiano 1919 - 1987

Survival in Auschwitz
Variante: Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case
oi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici
Considerati si questo è un uomo
Che lavora nel gango
Che non conosce pace
Che lotta por mezzo pane
Che muore per un sì o per un no
Considerate se questa é una donna
Senza caplli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno
Meditate che questo è stato
Vi comando queste parole
Scolpitele nem vuostro cuore
Stando in casa andando per via
Coricandovi alzandovi
Ripetelete ai vostri figli
O vi si sfaccia la casa
La malattia vi impedisca
I vostri nati torcano il viso da voi.

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„Fondare biblioteche è un po' come costruire ancora granai pubblici: ammassare riserve contro l'inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.“

—  Marguerite Yourcenar, libro Memorie di Adriano

Memoirs of Hadrian
Memorie di Adriano
Variante: Fondare biblioteche è un pò come costruire ancora granai pubblici: ammassare riserve contro l'inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.

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„Coloro che si limitano a studiare e a trattare gli effetti della malattia sono come persone che si immaginano di poter mandar via l'inverno spazzando la neve sulla soglia della loro porta. Non è la neve che causa l'inverno, ma l'inverno che causa la neve.“

—  Paracelso medico, alchimista e astrologo svizzero 1493 - 1541

Origine: Citato in F. Hartmann, Il mondo magico di Paracelso, traduzione di M. Monti, Edizioni Mediterranee, Roma, 1982.

„Poesia
Mereggiata Del Cuore

Onde ineluttabili su di noi
a cancellare ogni antico respiro
incompreso tra di noi,
nelle fredde folate di silenzi
celati dai risentimenti.
Onde gelate a deturpare
tutto ciò che ci circonda
sottopelle in questo mare immenso
nella sua tempesta di pieno inverno,
eppure il suo rumore
non dona sgomento
se ascoltato piano con il cuore
seppur in frantumi,
e la sua forza assume
forma nell'illusione
seppur residua
tra gli scogli della vita.
Oh, se questo mare fosse più calmo!
O almeno per un istante
tra le tue ferme braccia
ritroverei pace, ma ormai
discosta è quella stagione
in cui quiete e felicità
navigavano a pari passo
nel destino dell'anima
intrecciate nelle nostre arterie
portandoci sulla cresta
dell'onda inappuntabile,
quella dell'amore, il nostro amore!
Ormai arenato.
Oh amore, amore spento
da un cielo piombo
ostile ai nostri sogni
spazzati via con un sol colpo
da quel livido vento
tra le mani colme di fuoco
bramanti ed esigenti
dai nostri sentimenti
da donare l'un l'altro.
Oh, se questo mare fosse calmo,
non ascolterei più
il suo fragoroso vocio
mentre mi sottolinea con furore
lampi e tuoni sui nostri sguardi
sgualciti e consumati
dalla nostra fatale fine!
Se solo fosse calmo
questo mare, non ci scaraventerebbe
con inaudita violenza
alla deriva delle nostre bramosie
costringendoci alla infausta deriva
di una amara fine,
tra i nostri confini sconfinati
tra le onde di questo
impetuoso e irruente
tumultuoso mare,
come il nostro cuore
ormai inabissato inghiottito
tra le onde schiumose e veementi
dispersi nei suoi
più profondi ricordi
che solo in questo maestoso mare,
contraddittorio,
può sopravvenire!“

—  Laura Lapietra

Citát „Ma se nelle ore d'estate hai cantato, d'inverno balla.“
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„Ma se nelle ore d'estate hai cantato, d'inverno balla.“

—  Esopo scrittore e favolista greco -620 - -564 a.C.

da La cicala e la formica

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„«Quando si gioca al gioco del trono, o si vince o si muore. Non esistono terre di nessuno.»“

—  George R. R. Martin autore di fantascienza statunitense 1948

Cersei Lannister
2016, p. 502
Il Grande Inverno

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„I suoi amici saranno sempre di meno, man mano che aumentano i suoi bisogni.“

—  Irvine Welsh, libro Trainspotting

Inverno a West Granton; p. 332
Trainspotting, A casa

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„Il denaro non cura la malattia, solo i sintomi.“

—  John Steinbeck, libro L'inverno del nostro scontento

libro L'inverno del nostro scontento

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„Un amore non torna | vive quel momento che è, | come un fiore d'inverno | si apre e prende il sole che c'è.“

—  Mango (cantante) cantautore, musicista e poeta italiano 1954 - 2014

da Un amore non torna, n. 4
Disincanto

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„[L'inverno] È la mia stagione preferita. In estate non vedo l'ora che venga il momento di infilarsi il maglione e uscire a passeggiare. Da bambino adoravo la neve perché, quando nevicava, era tutto più magico. Sono cresciuto in una città industriale, quindi non esattamente bella o poetica, ma con la neve si trasformava in un posto incantato. L'inverno è il periodo dell'anno che favorisce maggiormente l'immaginazione: ci si siede davanti al camino, si riflette sul passato, su quello che è stato l'anno appena trascorso, ci si prepara a quello che verrà. È una stagione psicologica, oltre che temporale.“

—  Sting cantautore e bassista britannico 1951

Non ho nessun rimpianto, ma non è stata un'infanzia felice. In qualche modo questo disco [If on a Winter's Night] riflette quel periodo della mia vita quando, d'inverno, accompagnavo mio padre a consegnare il latte nelle case e fantasticavo su quello che sarebbe stato il mio futuro, sul mio diventare musicista, sull'avere una famiglia. Sognare fa bene perché, a forza di farlo, a volte i sogni si avverano: a me è successo. Sto ancora vivendo un sogno. Qualcuno, prima o poi, mi sveglierà.
Se incominci a costruire muri intorno a te per tenere lontana la realtà, finisci come Michael Jackson.
Il matrimonio è un'istituzione molto complicata. La cosa più importante è che a me mia moglie piace. Capisce la differenza? Non è solo amore, è che una persona ti deve piacere anche per le cose che dice, per quello che pensa. La cosa difficile è mantenere nel tempo questi sentimenti perché le persone cambiano e allora devi adattarti, non puoi essere rigido. Naturalmente io non sono il marito perfetto e lei non è la moglie perfetta, ma insieme navighiamo. Trudie è la mia migliore amica. Siamo della stessa generazione, abbiamo avuto un'educazione simile, esperienze simili.

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„Diverrò povero? Sarò con la maggioranza degli uomini. Andrò in esilio? Penserò di essere nato là, dove mi manderanno. Sarò messo in catene? E allora? Sono forse ora veramente libero? La natura mi ha già legato a questo grave peso del corpo. Morirò? Porrò cosi fine – dirai tu – alla possibilità di ammalarmi, di esser messo in catene, di morire. […] Moriamo ogni giorno: ogni giorno ci viene tolta una parte della vita e anche quando ancora cresciamo, la vita decresce. Abbiamo perduto l'infanzia, poi la fanciullezza, poi la giovinezza. Tutto il tempo trascorso fino a ieri è ormai perduto; anche questo giorno che stiamo vivendo lo dividiamo con la morte. Come la clessidra non è vuotata dall'ultima goccia d'acqua, ma da tutta quella defluita prima, così l'ora estrema, che mette fine alla nostra vita, non provoca da sola la morte, ma da sola la compie; noi vi giungiamo in quel momento, da tempo, però, vi siamo diretti. […] «Non viene una sola volta la morte; quella che ci rapisce è solo l'ultima morte». […] questa morte che tanto temiamo è l'ultima, non la sola. […] la follia umana, è così grande, che alcuni sono spinti alla morte proprio dal timore della morte. […] Ci chiediamo: «Fino a quando sempre le stesse cose? Svegliarsi e andare a dormire, mangiare ed aver fame, aver freddo e soffrire il caldo? Nessuna cosa finisce, ma tutte sono collegate in uno stesso giro: si fuggono e si inseguono. Il giorno è cacciato dalla notte, la notte dal giorno; l'estate ha fine con l'autunno, questo è incalzato dall'inverno, che a sua volta è chiuso dalla primavera: così tutto passa per tornare. Non faccio né vedo mai niente di nuovo. Ad un certo punto, di tutto questo si prova la nausea». Per molti la vita non è una cosa penosa, ma inutile.“

—  Lucio Anneo Seneca, libro Epistulae morales ad Lucilium

lettera 24; 1975
Epistulae morales ad Lucilium

„C'è una promessa in ogni problema, un arcobaleno dopo ogni temporale, il calore in ogni inverno.“

—  John Powell compositore britannico 1645 - 1713

Origine: Storie dal mio cuore, p. 125

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„Nel tempo della semina impara, in quello del raccolto
insegna, d'inverno godi.“

—  William Blake poeta, incisore e pittore inglese 1757 - 1827

Il Matrimonio del Cielo e dell'Inferno, Proverbi dell'inferno
Variante: Nel tempo della semina impara, in quello del raccolto
insegna, d'inverno godi.

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„[«Quando hai iniziato a sciare e perché?»] Per il mio primo compleanno mia zia mi ha regalato un paio di piccoli sci in plastica. […] Ho poi passato la mia estate in giro per il giardino con gli sci ai piedi e, arrivato l'inverno, era naturale che iniziassi ad usarli pure sulla neve.“

—  Lara Gut sciatrice alpina svizzera 1991

Origine: Citato in Luigi Bottecchia, Intervista a Lara Gut: «La mia vita, il mio sci» http://contropiede.ilgiornale.it/esclusiva-intervista-a-lara-gut-la-mia-vita-il-mio-sci/, Contropiede.ilgiornale.it, 18 gennaio 2015.

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„Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare, credere di stare bene quando è inverno e te togli le tue mani calde.“

—  Tiziano Ferro cantautore italiano 1979

da Non me lo spiegare, n. 6
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„Mi piace questa sensazione di essere nato e cresciuto nella città più bella del mondo. Quando i calciatori delle altre squadre, soprattutto straniere, vengono a giocare a Roma, quasi sempre fanno un giro turistico in pullman fra le bellezze della città. […] Sono state partite sempre dure, con difensori rocciosi, che intervenivano spesso ai limiti del regolamento, che mi scalciavano anche un po' più del dovuto. E poi ho capito. In queste occasioni, all'onesto centrocampista della periferia bulgara, al terzino di fascia ucraino, al trequartista moldavo, gli si alza l'indice di rosicamento. Perché noi stiamo a Roma e loro no. Potranno pure strappare un 1-1 con un colpo di fortuna, un gol dell'ex, un offside dubbio, ma al fischio finale io me ne resto qui, a vivere la mia vita a Roma e tu, mediano del Borussia Mönchengladbach, te ne devi tornare nel grigio inverno della Westfalia in una città, Mönchengladbach, che molti ragazzi della Primavera neanche riescono a pronunciare, perché questo benedetto nome si comincia a imparare solo intorno ai vent'anni. Quanti calciatori passano dal Borussia Mönchengladbach al Borussia Dortmund solo per ragioni di pronuncia!!! Niente da fare, quando vengono a Roma, i giocatori stranieri rosicano. Fateci caso alla prossima partita della Roma in Europa se non picchiano giù duro: è per colpa della bellezza dei nostri monumenti. Uno sgambetto per l'Altare della Patria. Un tackle in scivolata per la Domus Aurea. Un'entrata da dietro per le Catacombe di San Callisto.“

—  Francesco Totti calciatore italiano 1976

dalla prefazione di E mo' te spiego Roma

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„Oh San Severo | la città del mio pensiero | dove prospera la vite | e l'inverno è alquanto mite.“

—  Andrea Pazienza fumettista e pittore italiano 1956 - 1988

da Sturiellet, Grifo Editore

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„Eretico sarà chi accenda il rogo, non già colei che vi brucerà dentro!“

—  William Shakespeare, Il racconto d'inverno

Paolina, atto II, scena III
Il racconto d'inverno

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„Non teme né estate né inverno, se andrà all'inferno ci andrà col gilet, | dimentica i tuoi problemi, imbarca i tuoi remi, lui pensa per te.“

—  Rino Gaetano cantautore italiano 1950 - 1981

da Capofortuna, lato B, n. 3
Nuntereggae più

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„«Uccidi il ragazzo che è in te, Jon Snow. L'inverno incombe su di noi. Uccidi il ragazzo e permetti all'uomo di nascere.»“

—  George R. R. Martin autore di fantascienza statunitense 1948

Aemon Targaryen
a Jon Snow
2016, p. 134
I guerrieri del ghiaccio - I fuochi di Valyria - La Danza dei Draghi

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„Nel 1970 in Parlamento furono votate leggi riguardanti le calamità naturali. Vengo a sapere adesso che non sono stati attuati i regolamenti di esecuzione di queste leggi. E mi chiedo: se questi centri di soccorso immediati sono stati istituiti, perché non hanno funzionato? Perché a distanza di 48 ore non si è fatta sentire la loro presenza in queste zone devastate? Non bastano adesso. Vi è anche questo episodio che devo ricordare, che mette in evidenza la mancanza di aiuti immediati. Cittadini superstiti di un paese dell'Irpinia mi hanno avvicinato e mi hanno detto: "Vede, i soldati ed i carabinieri che si stanno prodigando in un modo ammirevole e commovente per aiutarci, oggi ci hanno dato la loro razione di viveri perché noi non abbiamo di che mangiare". Non erano arrivate a quelle popolazioni razioni di viveri. Quindi questi centri di soccorso immediato, se sono stati fatti, ripeto, non hanno funzionato. Vi sono state delle mancanze gravi, non vi è dubbio, e quindi chi ha mancato deve essere colpito, come è stato colpito il prefetto di Avellino, che è stato rimosso giustamente dalla sua carica. Adesso non si può pensare soltanto ad inviare tende in quelle zone. Sta piovendo, si avvicina l'inverno, e con l'inverno il freddo. E quindi è assurdo pensare di ricoverarli, pensare di far passare l'inverno ai superstiti sotto queste tende. Bisogna pensare a ricoverarli in alloggi questi superstiti. E poi bisogna pensare a una casa per loro. Su questo punto io voglio soffermarmi, sia pure brevemente. Non deve ripetersi quello che è avvenuto nel Belice.“

—  Sandro Pertini 7º Presidente della Repubblica Italiana 1896 - 1990

Dal discorso agli italiani https://www.youtube.com/watch?v=o1WChq0gQcA, TG2 Studio Aperto, 26 novembre 1980

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„Nei parchi tedeschi, ci sono panchine speciali, che portano la scritta 'soltanto per adulti', e il bambino tedesco, anche se ha voglia di sedersi, leggendo quel cartello passa oltre a va a caccia di una panchina sulla quale ai bambini sia permesso di riposare; là siede stando ben attento a non toccare il legno con le scarpe infangate. Ve l'immaginate una panchina in Regent's Park su cui spiccasse la scritta 'Soltanto per adulti'?… Tutti i bambini per un raggio di cinque chilometri arriverebbero di corsa per occuparla, e cercherebbero di sloggiare gli altri che vi fossero già seduti. E nessun adulto riuscirebbe mai ad arrivare nemmeno in vista della panchina a causa della gran folla di bambini. Il bambino tedesco che, senza rendersene conto, si sieda su una di quelle panchine, salta su con un balzo, non appena qualcuno gli fa notare il suo errore, e se ne va a capo chino, arrossendo sino alla radice dei capelli, per la vergogna e il rimorso. in Germania, le strade di campagna sono fiancheggiate da alberi da frutta. Non c'è niente che impedisca ai ragazzi di raccogliere e mangiare la frutta, eccetto la voce della coscienza. In Inghilerra un simile stato di cose provocherebbe l'indignazione generale; i bambini morirebbero di colera a centinaia per le conseguenze di un'eccessiva ingestione di mele agre e noci acerbe. L'opinione pubblica reclamerebbe che gli alberi venissero recintati e, in tal modo, resi innocui. Ma in Germania un ragazzo è capace di percorrere chilometri e chilometri per una strada solitaria fiancheggiata da alberi da frutta per andare a comprarsi un soldo di pere al paese situato in fondo la strada. In Germania non è permesso mettersi in maschera per le strade. Uno scozzese di mia conoscenza che era andato a passare l'inverno a Dresda, sprecò i primi giorni della sua permanenza in discussioni con le autorità. Gli domandarono perché andasse vestito a quel modo. Lo scozzese non era un tipo cordiale, e rispose che non poteva circolare nudo. I funzionari vollero sapere perché andasse vestito così. Rispose che lo faceva per stare caldo e coperto. Gli dissero francamente che non gli credevano, e lo rimandarono a casa con una carrozza chiusa. Adesso in genere hanno fatto l'abitudine al turista inglese; però a un signore del Leicesteshiere, invitato un giorno alla caccia da alcuni ufficiali tedeschi, capitò, apparendo sulla porta dell'albergo, di essere prontamente acciuffato e condotto in questura, affinché desse spiegazioni sulla frivolezza della propria tenuta.“

—  Jerome Klapka Jerome scrittore e giornalista britannico 1859 - 1927

Nesli photo

„Quante ne vorrei fare, ma poi rimango fermo | Guardo la vita in foto e già è arrivato un altro inverno.“

—  Nesli rapper, beatmaker e cantautore italiano 1980

da La Fine, n. 12

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„Io sono il lungo inverno | e tu la bella estate, | siamo rette parallele.“

—  Dente (cantante) cantautore italiano 1976

da Rette parallele, n. 12
Io tra di noi

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