“L'estate indiana è come una donna: morbida, calda, appassionata, ma incostante. Va e viene come e quando le pare e nessuno sa se arriverà davvero né per quanto si tratterrà. Nel New England settentrionale l'estate indiana tarda un poco l'avanzare dell'inverno e porta con sé l'ultimo tepore dell'anno. È una stagione che non esiste e che vive fino al sopraggiungere dell'inverno, con la sua coorte di ghiaccio, di alberi spogli, di brina. I vecchi, ai quali i venti rigidi hanno succhiato la giovinezza, sanno che l'estate indiana è un inganno e che la si deve accogliere con sospetto e cinismo. Ma i giovani l'attendono con ansia, scrutano il cielo grigio d'autunno alla ricerca di un segno che ne annunci l'arrivo. E a volte i vecchi, pur conoscendo la verità, aspettano insieme ai giovani, con gli stanchi occhi invernali rivolti al cielo, e cercano le prime tracce dell'ingannevole dolcezza.”
— Grace Metalious, libro I peccati di Peyton Place
Peyton Place
Ultimo aggiornamento 15 Aprile 2021. Storia
Argomenti
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scrittrice statunitense 1924–1964Citazioni simili
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