Frasi sulla paura


Vasco Rossi foto
Vasco Rossi 242
cantautore italiano 1952
„Io non sto piangendo, | adesso no! | Sto soltanto, sto soltanto dicendo | che ti amo! | E non ho paura | adesso che | se guardo in alto c'è ancora | la luna | e qui vicino ho te!“ da L'una per te, n. 2

James Lane Allen foto
James Lane Allen 26
scrittore 1849 – 1925
„Pensieri di dubbio e paura non fanno mai realizzare nulla. Conducono sempre al fallimento.“ libro Come un uomo pensa, così è


Tiziano Ferro foto
Tiziano Ferro 96
cantautore italiano 1980
„Ognuno ha i suoi limiti, i tuoi li ho capiti bene.“ da La paura che..., n.º 8

Fabio Volo foto
Fabio Volo 229
attore, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1972
„Paura d'amare. Credo sia restare soli per paura di rimanere soli.“ p. 21

Luciano Ligabue foto
Luciano Ligabue 354
cantautore italiano 1960
„Niente paura ci pensa la vita, mi han detto così. Niente paura si vede la luna persino da qui.“ da Niente Paura, n. 1

Jim Morrison foto
Jim Morrison 405
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„Sono una spia nella casa dell'amore. So che sogno stai sognando. So che parola vorresti sentire. So qual è la tua più profonda e segreta paura. So ogni cosa. Ogni cosa che fai. Dovunque vai. Chiunque conosci. Posso vederti.“

 Jovanotti foto
Jovanotti 193
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„Ho due chiavi per la stessa porta | Per aprire il coraggio e la paura.“ da La notte dei desideri, n. 11

 Jovanotti foto
Jovanotti 193
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„Guarda sempre in faccia il mondo e non avere paura di niente | non abbassare lo sguardo di fronte alla gente | potranno dirti bugie potrenno prenderti in giro | è una partita che si gioca all'ultimo respiro.“ da Kebrillah, n. 3 CD2


 Jovanotti foto
Jovanotti 193
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„Si fa i conti con i mille volti della paura.“ da L'elemento umano, n. 7

 Jovanotti foto
Jovanotti 193
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„La vertigine non è | paura di cadere, | ma voglia di volare.“ da Mi fido di te

 Papa Francesco foto
Papa Francesco 195
266° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1936
„Senza un amore affidabile nulla potrebbe tenere veramente uniti gli uomini. L’unità tra loro sarebbe concepibile solo come fondata sull’utili­tà, sulla composizione degli interessi, sulla paura, ma non sulla bontà di vivere insieme, non sulla gioia che la semplice presenza dell’altro può suscitare.“

David Foster Wallace foto
David Foster Wallace 146
scrittore e saggista statunitense 1962 – 2008
„La persona che ha una così detta "depressione psicotica" e cerca di uccidersi non lo fa aperte le virgolette "per sfiducia" o per qualche altra convinzione astratta che il dare e avere nella vita non sono in pari. E sicuramente non lo fa perché improvvisamente la morte comincia a sembrarle attraente. La persona in cui l'invisibile agonia della Cosa raggiunge un livello insopportabile si ucciderà proprio come una persona intrappolata si butterà da un palazzo in fiamme. Non vi sbagliate sulle persone che si buttano dalle finestre in fiamme. Il loro terrore di cadere da una grande altezza è lo stesso che proveremmo voi o io se ci trovassimo davanti alla finestra per dare un'occhiata al paesaggio; cioè la paura di cadere rimane una costante. Qui la variabile è l'altro terrore, le fiamme del fuoco: quando le fiamme sono vicine, morire per una caduta diventa il meno terribile dei due terrori. Non è il desiderio di buttarsi; è il terrore delle fiamme. Eppure nessuno di quelli in strada che guardano in su e urlano "No!" e "Aspetta!" riesce a capire il salto. Dovresti essere stato intrappolato anche tu e aver sentito le fiamme per capire davvero un terrore molto peggiore di quello della caduta.“


Fabio Caressa foto
Fabio Caressa 54
giornalista e conduttore televisivo italiano 1967
„Il coraggio non è mai stato non avere paura. Le persone coraggiose sono quelle che affrontano i loro timori e le loro incertezze; sono quelle che le ribaltano a loro vantaggio usandole per diventare ancora più forti; negli occhi dei nostri, oggi, forse c'è anche un po' di timore, come sempre quando arrivi a un momento decisivo. E allora coraggio Azzurri! Dal Fifa stadium di Amburgo Italia-Repubblica Ceca per andare avanti.“

Jim Morrison foto
Jim Morrison 405
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„A volte il dolore è troppo forte per poter essere esaminato, o anche tollerato; il che comunque non basta a renderlo cattivo o necessariamente pericoloso. Ma la gente ha paura della morte, e più ancora del dolore. È strano che abbia paura della morte: la vita fa molto più male della morte. Quando si muore, il dolore finisce. La morte, in un certo senso, è un'amica.“

Lucio Battisti foto
Lucio Battisti 180
compositore, cantautore e produttore discografico italiano 1943 – 1998
„Se segui la mia mente, se segui la mia mente | abbandoni facilmente le antiche gelosie | ma non ti accorgi che è solo la paura che inquina e uccide i sentimenti. (da La collina dei ciliegi“

Andrea Camilleri foto
Andrea Camilleri 126
scrittore, sceneggiatore e regista italiano 1925
„Noi siamo stati un popolo che ha subito ben tredici dominazioni. Forse la dominazione che avrebbe potuto riscattarci, in un certo senso, dal carattere, sarebbe stata quella francese. Ma le altre, la greca, la romana, l'araba e la spagnola, sono state dominazioni che avevano un acutissimo senso della morte ed un altissimo senso della ritualità connessa ad essa. Quando ero bambino, ricevevo il regalo il 2 novembre, vale a dire il giorno dei morti, perchè la tradizione voleva che in quel giorno i morti, durante la notte precedente, fossero tornati nelle loro case e portassero i regali ai loro discendenti. Come si svolgeva questo rito? Prima di andare a dormire, mettevamo sotto il letto un canestrino, e aspettavamo che il morto o la morta di casa, a cui avevamo scritto una letterina, come si fa oggi con Babbo Natale, ci portasse i regali. I dolci erano il regalo che avevamo scelto. Nessuna paura di un morto, anzi la voglia di averlo in qualche modo presente. Quindi di mattina, appena svegliati, andavamo alla ricerca di questo cestino. La ricerca dei regali era una cosa fantastica. Finalmente trovavi il cestino e quindi si andava tutti assieme al cimitero per ringraziare il morto che ci aveva portato i regali. Quel cimitero il 2 novembre si animava come a festa, perchè noi bambini, nei vialetti, ci scambiavamo i doni, e il giorno dei morti era una festa meravigliosa. Poi nel 1943 arrivarono gli americani, lentamente i morti persero la strada di casa e vennero sostituiti dell'albero di Natale. Credo che però le tradizioni non si perdano del tutto. Non si trovano più i regali, i bambini non mettono più il cestino sotto il letto. Ciò non toglie che tutte le pasticcerie siciliane, per il 2 novembre, preparino quei dolci speciali che servivano una volta per il cestino dei bambini. Mi riferisco ai pupi di zucchero, ai frutti di martorana, oppure a quei dolci di miele, tra l'altro squisiti, detti ossa di morto. Questo è un modo di conservare comunque la memoria delle tradizioni. Credo non possa esserci un popolo senza memoria delle proprie tradizioni. Le tradizioni si modificano ma è fondamentale continuare a conservarle, in qualche modo, perchè in un'epoca come la nostra, che è un'epoca di mutamenti, l'unico modo per non avere paura di tutto ciò che sta avvenendo, è sapere chi sei, senza bisogno di dirlo, di proclamarlo. Ma se sai chi sei, con le tue tradizioni, non perderai mai la tua identità.“