Frasi sul calcio

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema calcio.

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Un totale di 1136 frasi calcio, il filtro:


Emiliano Mondonico photo

„La Juventus è la squadra che più di tutte rappresenta il calcio all'italiana. Critichiamo il nostro calcio e il nostro campionato, poi i risultati in Europa dicono il contrario. E la Juve è la massima rappresentante. La difesa a tre la facciamo solo noi.“

—  Emiliano Mondonico allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1947 - 2018
Source: Dalla trasmissione La Domenica Sportiva; citato in Alessandro Vignati, "Emiliano Mondonico: "La Juve è l'espressione migliore del calcio all'italiana di successo" http://www.tuttojuve.com/altre-notizie/emiliano-mondonico-la-juve-e-l-espressione-migliore-del-calcio-all-italiana-di-successo-232031, tuttojuve.com, 20 aprile 2015.

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„Per i tifosi di pallone il calcio è più di uno sport, lo vivono in maniera più intensa, sembra più una religione.“

—  Kobe Bryant cestista statunitense 1978 - 2020
Source: Citato in Bryant alla Confederations: "Il calcio è una religione e Neymar fa felice la gente" http://www.gazzetta.it/Nazionale/confederations_cup/23-06-2013/bryant-confederations-il-calcio-religione-neymar-fa-felice-gente-20641712380.shtml, Gazzetta.it, 26 marzo 2013.

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„Nel calcio un giorno le cose vanno bene e un giorno male, ma le critiche servono a tenere i piedi per terra.“

—  Rodrigo Bentancur calciatore uruguaiano 1997
Source: Da un'intervista a Juventus TV; citato in Bentancur, "giovane d'esperienza" http://www.juventus.com/it/news/news/2017/bentancur-si-presenta.php, Juventus.com, 18 luglio 2017.

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„Erano indiani, per davvero. O figli della rivoluzione del '68, o profeti di una dottrina che avrebbe cambiato per sempre il modo di fare calcio. E il loro capo-tribù si chiamava Rinus Michels. Il suo calcio totale che trasformava gli spazi in praterie era fatto di un possesso-palla esasperato, di accelerazioni improvvise, di pressione multipla sul'avversario col pallone, di fuorigioco alto quando non altissimo. Ma soprattutto era interpretato non più da specialisti dei vari ruoli, bensì da giocatori eclettici capaci di attaccare e difendere, di giocare senza palla prima ancora che con la palla, di muoversi con disinvoltura in ogni zona del campo stando sempre corti, compatti, ossessivi. Una nuvola biancorossa, quella dell'Ajax, una nuvola arancione, quella dell'Olanda. Con portieri che, una volta aboliti i ruoli specifici, si erano riciclati da liberi, interpretando la parte in maniera più spregiudicata. L'emicrania non venne soltanto a Maldini. Venne agli inglesi la prima volta che affrontarono l'Olanda di Michels, le punte scattavano sul risaputo lancio dalle retrovie e la nuvola arancione li aveva messi in offside non di tre, ma di dieci-quindici metri. Venne al sommo Brera, cui quei satanassi mandarono all'aria tutti i parametri atletici e tattici sino a li' elaborati: e Brera se ne vendicò ribattezzandoli «cicale» dopo la finale mondiale persa nel '74 dai tedeschi padroni di casa. È vero, nell'albo d'oro ci sono le formiche, che ad ogni buon conto si chiamavano Beckenbauer, Muller, Overath, Breitner, Mayer. Ma nell'archivio delle emozioni indimenticabili restano loro, restano quei 16 tocchi consecutivi olandesi dal fischio d'avvio al fallo di Vogts su Cruyff in area germanica. Il primo tedesco a toccare il pallone in quella finale fu Muller, riavviando il gioco dal disco di centrocampo dopo il rigore di Neeskens. Il generale Michels si prese la rivincita quattordici anni più tardi quando, sullo stesso campo, l'Olympiastadion di Monaco, decorò la bacheca olandese dell'unico trofeo conquistato sin qui, l'Europeo '88, firmato da una storica prodezza di Van Basten. Ma fu un indennizzo tardivo e mai fino in fondo assaporato. Perché pur nel rispetto di una matrice di massima, quella non era più la sua Olanda-totale. Tant'è vero che il suo fuoriclasse, Van Basten, era pienamente classificabile, in quanto prototipo del centravanti moderno: a differenza del fenomeno d'un tempo, Cruyff, che segnava sì a mitraglia ma che nessuno ha mai saputo battezzare se non come uomo-ovunque.“

—  Gigi Garanzini giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1948
4 marzo 2005

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„Il razzismo va combattuto, ma oggi il calcio é un mix di razze, religioni, colori. Credo che gli episodi che si vedono dipendono più dalla situazione politica ed economica. È un problema sociale, una protesta contro gli amministratori politici che poi si scatena in aggressività.“

—  Pelé calciatore e dirigente sportivo brasiliano 1940
Source: Dall'intervista di Corrado Chiominto; citato in Pelè:Totti il più forte ma sfortunato http://web.archive.org/web/20130526055747/http://www.wallstreetitalia.com/article/348184/mondiali-calcio-pele-totti-il-piu-forte-ma-sfortunato-ansa.aspx (Ansa), WallStretItalia.com, 4 gennaio 2006.

Mina photo

„[Su come capire quando si è davvero innamorati di qualcuno] Quando a fatica riesci a pensare ad altro, quando tua madre ti chiede ripetutamente perché stai sorridendo, quando la respirazione cambia, quando ti rendi conto che non puoi stare più lontana di un metro da lui, quando tutte le percezioni sono esasperate, quando Brad Pitt non ti fa né caldo né freddo, quando sei insospettabilmente allegra, quando ti sforzi di non rompergli le scatole ogni minuto, quando ascolti la tua voce che dice ti amo, quando ti sembra di non poter sopravvivere alla sua mancanza, quando diventi pazza per ogni suo piccolo gesto, quando ti senti di essere di sua proprietà esclusiva, quando ti incanti e ti attardi a guardare un albero, il cielo, una tenda, il muro o anche la punta delle tue scarpe, quando il rispetto è totale, quando, tu che odi il calcio, stai a guardare una raffica di partite fingendo di capirci qualcosa, quando ti si scioglie il cuore a un suo sottinteso, quando ti guardi e non ti vedi bella abbastanza, quando una sua chiamata sposta il ritmo del tuo cuore, quando hai voglia di urlarlo al mondo intero, quando ti rendi conto di essere più disponibile nei confronti della odiosa signora del piano di sopra, quando gli compreresti fasci di rose rosse, quando alla più piccola incomprensione piangi come un vitello, quando hai capito il motivo per il quale ti hanno messo su questa terra, quando temi per la sua incolumità fisica come se fosse un figlio, quando sei disposta a lasciare tutto pur di avere lui. Allora sei sulla buona strada.“

—  Mina pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia 1940
Citazioni di Mina, dalla rubrica "Mina per voi" http://minapervoi.vanityfair.it/2011/10/28/come-si-capisce-che-e-vero-amore/, 28 ottobre 2011

Gianluca Pagliuca photo

„Ronaldo era il fenomeno del calcio mondiale, non ho mai visto nessuno forte come lui. Fisicamente era disumano, ma in allenamento non s'impegnava, andava a due all'ora. Simoni glielo diceva senza però ottenere molto.“

—  Gianluca Pagliuca calciatore italiano 1966
Source: Citato in Ronaldo non è sempre stato un 'fenomeno' per Pagliuca: "In allenamento andava a due all'ora" http://www.goal.com/it/news/2/serie-a/2013/10/10/4322942/ronaldo-non-sempre-%C3%A8-stato-un-fenomeno-per-pagliuca-in, Goal.com, 10 ottobre 2013.

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