Frasi sul viaggio

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema modo, essere, stesso, vita.

Migliori frasi sul viaggio

Walter Lippmann photo

„Quando tutti pensano nello stesso modo, nessuno pensa molto.“

—  Walter Lippmann giornalista statunitense 1889 - 1974

Walter Lippmann, Anne Pierce, The stakes of Diplomacy, Transaction Pubblishers 2009 (2nd printing), p. 54)

William Blake photo

„La strada dell'eccesso porta al palazzo della saggezza.“

—  William Blake poeta, incisore e pittore inglese 1757 - 1827

Il Matrimonio del Cielo e dell'Inferno, Proverbi dell'inferno

Jack Kerouac photo
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
George Harrison photo
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Mark Twain photo

„Il modo migliore per rallegrarti è cercare di far allegro qualcun altro.“

—  Mark Twain scrittore, umorista, aforista e docente statunitense 1835 - 1910

Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Marilyn Monroe photo

„A volte le cose vanno in pezzi, in modo che le cose migliori vadano a posto.“

—  Marilyn Monroe attrice, cantante, modella e produttrice cinematografica statunitense 1926 - 1962

Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Ernest Hemingway photo
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Bob Marley photo
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Mark Twain photo

„Una bugia può viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si mette le scarpe.“

—  Mark Twain scrittore, umorista, aforista e docente statunitense 1835 - 1910

Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Napoleon Hill photo

Tutte frasi sul viaggio

Un totale di 6202 frasi modo, il filtro:

Emis Killa photo

„Non mi fido dell'amore perché | è un brutto gioco che | inizia con un "ciao" e finisce nello stesso modo.“

—  Emis Killa rapper italiano 1989

da Era meglio ieri, 2009
Non incluse negli album

Marracash photo

„[Su Caparezza] Non ce l'ho con lui, ma trovo assurdo che venga visto in modo più intellettuale di me perché è capellone e vestito male e condanna i politici per cose che sanno anche i sassi.“

—  Marracash rapper italiano 1979

Origine: Citato in Il rap generazionale e un po' misogino del «re» Marracash http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Cultura_e_Spettacoli/301532__il_rap_generazionale_e_un_po_misogino_del_re_marracash/?refresh_ce, Il Giornale di Vicenza.it, 29 ottobre 2011.

Luciano Ligabue photo

„Ho visto che l'amore cambia il modo di guardare.“

—  Luciano Ligabue cantautore italiano 1960

da Atto di fede, n. 7
Arrivederci, mostro!

Charles Bukowski photo
Eminem photo

„Hai mai amato qualcuno talmente tanto che avresti dato un braccio? Non per modo di dire, no, letteralmente darle un braccio?“

—  Eminem rapper, attore e produttore discografico statunitense 1972

When I'm Gone

Daisaku Ikeda photo
Charles Bukowski photo
Charles Bukowski photo
Noyz Narcos photo
Charles Bukowski photo
Roberto Baggio photo

„Vorrei invitare i giovani a riflettere su queste parole. La prima è passione. Non c'è vita senza passione e questa la potete cercare solo dentro di voi. Non date retta a chi vi vuole influenzare. La passione si può anche trasmettere. Guardatevi dentro e lì la troverete. La seconda è gioia. Quello che rende una vita riuscita è gioire di quello che si fa. Ricordo la gioia nel volto stanco di mio padre e nel sorriso di mia madre nel metterci tutti e dieci, la sera, intorno ad una tavola apparecchiata. È proprio dalla gioia che nasce quella sensazione di completezza di chi sta vivendo pienamente la propria vita. La terza è coraggio. È fondamentale essere coraggiosi e imparare a vivere credendo in voi stessi. Avere problemi o sbagliare è semplicemente una cosa naturale, è necessario non farsi sconfiggere. La cosa più importante è sentirsi soddisfatti sapendo di aver dato tutto, di aver fatto del proprio meglio, a modo vostro e secondo le vostre capacità. Guardate al futuro e avanzate. La quarta è successo. Se seguite gioia e passione, allora si può parlare anche del successo, di questa parola che sembra essere rimasta l'unico valore nella nostra società. Ma cosa vuol dire avere successo? Per me vuol dire realizzare nella vita ciò che si è, nel modo migliore. E questo vale sia per il calciatore, il falegname, l'agricoltore o il fornaio. La quinta è sacrificio. Ho subito da giovane incidenti alle ginocchia che mi hanno creato problemi e dolori per tutta la carriera. Sono riuscito a convivere e convivo con quei dolori grazie al sacrificio che, vi assicuro, non è una brutta parola. Il sacrificio è l'essenza della vita, la porta per capirne il significato. La giovinezza è il tempo della costruzione, per questo dovete allenarvi bene adesso. Da ciò dipenderà il vostro futuro. Per questo gli anni che state vivendo sono così importanti. Non credete a ciò che arriva senza sacrificio. Non fidatevi, è un'illusione. Lo sforzo e il duro lavoro costruiscono un ponte tra i sogni la realtà.“

—  Roberto Baggio dirigente sportivo ed ex calciatore italiano 1967

Michael Jackson photo
Cassandra Clare photo
Paulo Coelho photo
Michael Jackson photo
Citát „Ma il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri.“
Robert Baden-Powell photo

„Ma il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri.“

—  Robert Baden-Powell militare, educatore e scrittore inglese, fondatore del movimento scout 1857 - 1941

Origine: Da L'ultimo messaggio di B.-P. agli Esploratori, raccolto postumo in Scautismo per ragazzi, pp. 354-355.

Javier Zanetti photo
Marco Aurelio photo

„Il modo migliore per difendersi da un nemico è non comportarsi come lui.“

—  Marco Aurelio imperatore romano 121 - 180

da Pensieri, VI, 6
Pensieri

Tupac Shakur photo

„Sono stato cresciuto in questa società, perciò non c'è modo di aspettarsi che io sia una persona perfetta, ho intenzione di fare tutto quel che mi pare, non sono un rolemodel.“

—  Tupac Shakur rapper, attivista e attore statunitense 1971 - 1996

Rolemodel: modello stereotipato da prendere ad esempio per inquadrare una generazione, una categoria di persone.
I was raised in this society, so there's no way you can expect me to be a perfect person I am gonna do whatever I like, I am not a rolemodel.
Senza fonte

Gesù photo

„Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!“

—  Gesù fondatore del Cristianesimo -7 - 30 a.C.

17, 21
Nuovo Testamento, Vangelo secondo Luca

Charles Bukowski photo
Winston Churchill photo

„Il successo è l'abilità di passare da un fallimento all'altro senza perdere il tuo entusiasmo.“

—  Winston Churchill politico, storico e giornalista britannico 1874 - 1965

Success consists of going from failure to failure without loss of enthusiasm.
[Citazione errata] In Richard M. Langworth (a cura di), Churchill by Himself: [The Definitive Collection of Quotations] si sostiene che la citazione non appartenga a Churchill. Sembrerebbe che l'aforisma sia comparso per la prima volta in David Guy Powers, How to Say a Few Words (1953).
Attribuite
Origine: Quote Investigator http://quoteinvestigator.com/2014/06/28/success/

Charles Bukowski photo

„C'è una dozzina di modi per perdere una corsa e un modo solo per vincerla.“

—  Charles Bukowski poeta e scrittore statunitense 1920 - 1994

A sud di nessun nord

Caparezza photo

„Io sarei un ragazzo a modo se solo ci fosse un modo…“

—  Caparezza cantautore e rapper italiano 1973

da Ti sorrido mentre affogo n.° 16

Leonardo Da Vinci photo
Cassandra Clare photo
Anaïs Nin photo
Gue Pequeno photo

„Sono fedele a modo mio, io credo negli alieni, mentre voi credete in Dio.“

—  Gue Pequeno rapper italiano 1980

da Senza un domani
Altre canzoni

Fëdor Dostoevskij photo
Zygmunt Bauman photo

„La nostra vita è un'opera d'arte – che lo sappiamo o no, che ci piaccia o no. Per viverla come esige l'arte della vita dobbiamo – come ogni artista, quale che sia la sua arte – porci delle sfide difficili (almeno nel momento in cui ce le poniamo) da contrastare a distanza ravvicinata; dobbiamo scegliere obiettivi che siano (almeno nel momento in cui li scegliamo) ben oltre la nostra portata, e standard di eccellenza irritanti per il loro modo ostinato di stare (almeno per quanto si è visto fino allora) ben al di là di ciò che abbiamo saputo fare o che avremmo la capacità di fare. Dobbiamo tentare l'impossibile. E possiamo solo sperare – senza poterci basare su previsioni affidabili e tanto meno certe – di riuscire prima o poi, con uno sforzo lungo e lancinante, a eguagliare quegli standard e a raggiungere quegli obiettivi, dimostrandoci così all'altezza della sfida. L'incertezza è l'habitat naturale della vita umana, sebbene la speranza di sfuggire ad essa sia il motore delle attività umane. Sfuggire all'incertezza è un ingrediente fondamentale, o almeno il tacito presupposto, di qualsiasi immagine composita della felicità. È per questo che una felicità «autentica, adeguata e totale» sembra rimanere costantemente a una certa distanza da noi: come un orizzonte che, come tutti gli orizzonti, si allontana ogni volta che cerchiamo di avvicinarci a esso.“

—  Zygmunt Bauman sociologo e filosofo polacco 1925 - 2017

da L'arte della vita, trad. it., Bari, 2009

Robert Baden-Powell photo
Socrate photo

„La presunzione gonfia gli uomini stolti, allo stesso modo che il vento gli otri vuoti.“

—  Socrate filosofo ateniese -470 - -399 a.C.

libro III, cap. 22
Giovanni Stobeo, Anthologion

Fëdor Dostoevskij photo

„Ancora sedicenne, li osservavo con cupa meraviglia; già allora mi stupivano la grettezza del loro pensiero, la stupidità delle occupazioni, dei giochi, dei discorsi loro. Non capivano certe cose cosí indispensabili, non s'interessavano di argomenti cosí suggestivi e impressionanti che per forza presi a considerarli inferiori a me. Non era la vanità offesa che mi ci spingeva, e, per amor di Dio, non venitemi avanti con le obiezioni convenzionali, rancide fino alla nausea, che io non facevo che sognare, mentre essi già allora capivano la vita reale. Nulla essi capivano, nessuna vita reale, e vi giuro che questo, appunto, era ciò che piú m'indignava in loro. Al contrario, la realtà piú evidente, piú abbagliante la percepivano in modo fantasticamente sciocco e già allora si abituavano ad inchinarsi nient'altro che al successo. Di tutto ciò che era giusto, ma umiliato e oppresso, ridevano crudelmente e vergognosamente. La posizione la consideravano ingegno; a sedici anni discorrevano già di comodi posticini. Naturalmente, in questo molto derivava dalla stupidità, dal cattivo esempio che aveva sempre circondato la loro infanzia e adolescenza. Erano depravati fino alla mostruosità. S'intende che anche qui c'era soprattutto esteriorità, soprattutto cinismo ostentato, s'intende che la giovinezza e una certa freschezza trasparivano anche in loro perfino attraverso la depravazione; ma in loro non era attraente nemmeno la freschezza e si manifestava come una specie di bricconeria. Io li odiavo tremendamente, sebbene fossi magari peggio di loro. Essi mi ripagavano della stessa moneta, e non nascondevano la propria ripugnanza per me. Ma io non desideravo piú il loro affetto; al contrario, avevo sempre sete della loro umiliazione.“

—  Fëdor Dostoevskij scrittore e filosofo russo 1821 - 1881

A proposito della neve bagnata, III; 2002, p. 70

Saffo photo
Pier Paolo Pasolini photo
Charles Bukowski photo
Charles Bukowski photo
Pino Puglisi photo
Cassandra Clare photo
Sigmund Freud photo

„Così come si provocano o si esagerano i dolori dando loro importanza nello stesso modo questi scompaiono quando se ne distoglie l'attenzione.“

—  Sigmund Freud neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psicoanalisi 1856 - 1939

Aforismi e pensieri

Charles Baudelaire photo
Luciano Ligabue photo

„A mia volta mi fido del mondo, non ti dico le botte che prendo… Non c'è modo di starsene fuori da ciò che lo rende tremendo e stupendo.“

—  Luciano Ligabue cantautore italiano 1960

da La linea sottile, n. 2
Arrivederci, mostro!

Bruce Springsteen photo

„Qualcuno è nato sotto una buona stella, qualcun altro se la procura in qualche modo“

—  Bruce Springsteen musicista e cantautore statunitense 1949

Darkness on the Edge of Town

Michael Jackson photo
Papa Francesco photo
Susanna Tamaro photo
Jonathan Safran Foer photo
Alessandro Baricco photo

„[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto, tanto che tutti, dico tutti, alla fine, navigano per una strada tre volte più lunga del necessario, anzi, per essere esatti, tre volte virgola quattordici, giuro, il famoso pi greco, non ci volevo credere, in effetti, ma pare che sia proprio così, devi prendere la loro distanza dal mare, moltiplicarla per pi greco e hai la lunghezza della strada che effettivamente fanno, il che, ho pensato, è una gran figata, perché, ho pensato, c'è una regola per loro vuoi che non ci sia per noi, voglio dire, il meno che ti puoi aspettare è che anche per noi sia più o meno lo stesso, e che tutto questo sbandare da una parte e dall'altra, come se fossimo matti, o peggio smarriti, in realtà è il nostro modo di andare diritti, modo scientificamente esatto, e per così dire già preordinato, benché indubbiamente simile a una sequenza disordinata di errori, o ripensamenti, ma solo in apparenza perché in realtà è semplicemente il nostro modo di andare dove dobbiamo andare, il modo che è specificatamente nostro, la nostra natura, per così dire, cosa volevo dire?, quella storia dei fiumi, sì, è una storia che se ci pensi è rassicurante, io la trovo molto rassicurante, che ci sia una regola oggettiva dietro a tutte le nostre stupidate, è una cosa rassicurante, tanto che ho deciso di crederci, e allora, ecco, quel che volevo dire è che mi fa male vederti navigare curve da schifo come quella di Couverney, ma dovessi anche andare ogni volta a guardare un fiume, ogni volta, per ricordarmelo, io sempre penserò che è giusto così, e che fai bene ad andare, per quanto solo a dirlo mi venga da spaccarti la testa, ma voglio che tu vada, e sono felice che tu vada, sei un fiume forte, non ti perderai…“

—  Alessandro Baricco, libro City

City
City
Variante: mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto, tanto che tutti, dico tutti, alla fine, navigano per una strada tre volte più lunga del necessario, anzi, per essere esatti, tre volte virgola quattordici, giuro, il famoso pi greco, non ci volevo credere, in effetti, ma pare che sia proprio così, devi prendere la loro distanza dal mare, moltiplicarla per pi greco e hai la lunghezza della strada che effettivamente fanno, il che, ho pensato, è una gran figata, perché, ho pensato, c'è una regola per loro vuoi che non ci sia per noi, voglio dire, il meno che ti puoi aspettare è che anche per noi sia più o meno lo stesso, e che tutto questo sbandare da una parte e dall'altra, come se fossimo matti, o peggio smarriti, in realtà è il nostro modo di andare diritti, modo scientificamente esatto, e per così dire già preordinato, benché indubbiamente simile a una sequenza disordinata di errori, o ripensamenti, ma solo in apparenza perché in realtà è semplicemente il nostro modo di andare dove dobbiamo andare, il modo che è specificatamente nostro, la nostra natura, per così dire, cosa volevo dire?, quella storia dei fiumi, sì, è una storia che se ci pensi è rassicurante, io la trovo molto rassicurante, che ci sia una regola oggettiva dietro a tutte le nostre stupidate, è una cosa rassicurante, tanto che ho deciso di crederci, e allora, ecco, quel che volevo dire è che mi fa male vederti navigare curve da schifo come quella di Couverney, ma dovessi anche andare ogni volta a guardare un fiume, ogni volta, per ricordarmelo, io sempre penserò che è giusto così, e che fai bene ad andare, per quanto solo a dirlo mi venga da spaccarti la testa, ma voglio che tu vada, e sono felice che tu vada, sei un fiume forte, non ti perderai…

Vasco Rossi photo
Sandro Pertini photo

„Il modo migliore di pensare ai morti è pensare ai vivi.“

—  Sandro Pertini 7º Presidente della Repubblica Italiana 1896 - 1990

Dichiarazione a seguito del terremoto in Irpinia

Zygmunt Bauman photo
Marilyn Monroe photo
Tupac Shakur photo

„Tutti i negri buoni, tutti i negri che cambiano il mondo, muoiono in modo violento. Loro non muoiono in maniera regolare.“

—  Tupac Shakur rapper, attivista e attore statunitense 1971 - 1996

All good niggas, all the niggas who change the world, die in violence. They don't die in regular ways.
Senza fonte

Mika photo
Javier Zanetti photo
Citát „Mettiamola cosi: per me tu sei la numero uno, e non c'è nemmeno una numero due.“
Charles Bukowski photo

„Mettiamola cosi: per me tu sei la numero uno, e non c'è nemmeno una numero due.“

—  Charles Bukowski, libro Donne

Origine: Donne, p. 297

Dalai Lama photo

„I 18 principi della felicità

1. Tieni sempre conto del fatto che un grande amore e dei grande risultati comportano un grande rischio.
2. Quando perdi, non perdere la lezione.
3. Segui sempre le tre "R": Rispetto per te stesso, Rispetto per gli altri, Responsabilità per le tue azioni.
4. Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta un meraviglioso colpo di fortuna.
5. Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato.
6. Non permettere che una piccola disputa danneggi una grande amicizia.
7. Quando ti accorgi di aver commesso un errore, fai immediatamente qualcosa per correggerlo.
8. Trascorri un po' di tempo da solo ogni giorno.
9. Apri le braccia al cambiamento, ma non lasciar andare i tuoi valori.
10. Ricorda che talvolta il silenzio è la migliore risposta.
11. Vivi una buona, onorevole vita, di modo che, quando ci ripenserai da vecchio, potrai godertela una seconda volta.
12. Un'atmosfera amorevole nella tua casa deve essere il fondamento della tua vita.
13. Quando ti trovi in disaccordo con le persone a te care, affronta soltanto il problema attuale, senza tirare in ballo il passato.
14. Condividi la tua conoscenza. E' un modo di raggiungere l'immortalità.
15. Sii gentile con la Terra.
16. Almeno una volta l'anno vai in un posto dove non sei mai stato prima.
17. Ricorda che il miglior rapporto è quello in cui ci si ama di più di quanto si abbia bisogno l'uno dell'altro.
18. Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui hai dovuto rinunciare per ottenerlo.“

—  Dalai Lama 14º Dalai Lama e Premio Nobel per la Pace 1989 1935

rivista Rivista "Roba di Donne"

Steve Jobs photo

„Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.“

—  Steve Jobs imprenditore, informatico e inventore statunitense 1955 - 2011

Your time is limited, so don't waste it living someone else's life. Don't be trapped by dogma — which is living with the results of other people's thinking. Don't let the noise of others' opinions drown out your own inner voice. And most important, have the courage to follow your heart and intuition. They somehow already know what you truly want to become. Everything else is secondary.

Papa Francesco photo
Alessandro Baricco photo
Fëdor Dostoevskij photo

„Si conosce un uomo dal modo in cui ride.“

—  Fëdor Dostoevskij scrittore e filosofo russo 1821 - 1881

Andrea Camilleri photo

„[Sulla festa dei morti in Sicilia] Noi siamo stati un popolo che ha subito ben tredici dominazioni. Forse la dominazione che avrebbe potuto riscattarci, in un certo senso, dal carattere, sarebbe stata quella francese. Ma le altre, la greca, la romana, l'araba e la spagnola, sono state dominazioni che avevano un acutissimo senso della morte ed un altissimo senso della ritualità connessa ad essa. Quando ero bambino, ricevevo il regalo il 2 novembre, vale a dire il giorno dei morti, perché la tradizione voleva che in quel giorno i morti, durante la notte precedente, fossero tornati nelle loro case e portassero i regali ai loro discendenti. Come si svolgeva questo rito? Prima di andare a dormire, mettevamo sotto il letto un canestrino, e aspettavamo che il morto o la morta di casa, a cui avevamo scritto una letterina, come si fa oggi con Babbo Natale, ci portasse i regali. I dolci erano il regalo che avevamo scelto. Nessuna paura di un morto, anzi la voglia di averlo in qualche modo presente. Quindi di mattina, appena svegliati, andavamo alla ricerca di questo cestino. La ricerca dei regali era una cosa fantastica. Finalmente trovavi il cestino e quindi si andava tutti assieme al cimitero per ringraziare il morto che ci aveva portato i regali. Quel cimitero il 2 novembre si animava come a festa, perché noi bambini, nei vialetti, ci scambiavamo i doni, e il giorno dei morti era una festa meravigliosa. Poi nel 1943 arrivarono gli americani, lentamente i morti persero la strada di casa e vennero sostituiti dell'albero di Natale. Credo che però le tradizioni non si perdano del tutto. Non si trovano più i regali, i bambini non mettono più il cestino sotto il letto. Ciò non toglie che tutte le pasticcerie siciliane, per il 2 novembre, preparino quei dolci speciali che servivano una volta per il cestino dei bambini. Mi riferisco ai pupi di zucchero, ai frutti di martorana, oppure a quei dolci di miele, tra l'altro squisiti, detti ossa di morto. Questo è un modo di conservare comunque la memoria delle tradizioni. Credo non possa esserci un popolo senza memoria delle proprie tradizioni. Le tradizioni si modificano ma è fondamentale continuare a conservarle, in qualche modo, perché in un'epoca come la nostra, che è un'epoca di mutamenti, l'unico modo per non avere paura di tutto ciò che sta avvenendo, è sapere chi sei, senza bisogno di dirlo, di proclamarlo. Ma se sai chi sei, con le tue tradizioni, non perderai mai la tua identità.“

—  Andrea Camilleri scrittore, sceneggiatore e regista italiano 1925 - 2019

Origine: Da http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-db122e96-535f-46a3-8bed-71314f6a9bb5.html, dal film-documentario di John Turturro Prove per una tragedia siciliana (2009).

Che Guevara photo
Platone photo
Charles Bukowski photo
Pier Paolo Pasolini photo

„Nulla è più anarchico del potere, il potere fa praticamente ciò che vuole. E ciò che il potere vuole è completamente arbitrario o dettato da sua necessità di carattere economico, che sfugge alle logiche razionali. Io detesto soprattutto il potere di oggi. Ognuno odia il potere che subisce, quindi odio con particolare veemenza il potere di questi giorni. È un potere che manipola i corpi in un modo orribile, che non ha niente da invidiare alla manipolazione fatta da Himmler o da Hitler. Li manipola trasformandone la coscienza, cioè nel modo peggiore, istituendo dei nuovi valori che sono dei valori alienanti e falsi, i valori del consumo, che compiono quello che Marx chiama un genocidio delle culture viventi, reali, precedenti. Sono caduti dei valori, e sono stati sostituiti con altri valori. Sono caduti dei modelli di comportamento e sono stati sostituiti da altri modelli di comportamento. Questa sostituzione non è stata voluta dalla gente, dal basso, ma sono stati imposti dal nuovo potere consumistico, cioè la nostra industria italiana pluri-nazionale e anche quella nazionale degli industrialotti, voleva che gli italiani consumassero in un certo modo, un certo tipo di merce, e per consumarlo dovevano realizzare un nuovo modello umano.“

—  Pier Paolo Pasolini poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paroliere e scrittore italiano 1922 - 1975

Origine: Citato nel film del 2006 Pasolini prossimo nostro.

Phil Brooks photo
Alessandro Baricco photo

„Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo… salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare.“

—  Alessandro Baricco, libro Oceano mare

Oceano mare
Variante: Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così, io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No.
Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatto tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.

Immanuel Kant photo
Emil Cioran photo
Lady Gaga photo

„Sono bella a mio modo, | perché Dio non commette errori. | Sono sulla strada giusta, | sono nata così.“

—  Lady Gaga cantautrice e attivista statunitense 1986

da Born this Way n.º 2

Benito Mussolini photo

„Gli uomini possono pregare Dio in molti modi. Si deve lasciare assolutamente a ciascuno il proprio modo.“

—  Benito Mussolini politico, giornalista e dittatore italiano 1883 - 1945

passo eliminato dalla censura

Papa Giovanni XXIII photo
Gialal al-Din Rumi photo
Steve Jobs photo

„E l'unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fate. Se non avete ancora trovato ciò che fa per voi, continuate a cercare, non fermatevi, come capita per le faccende di cuore, saprete di averlo trovato non appena ce l'avrete davanti. E, come le grandi storie d'amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continuate a cercare finché non lo trovate. Non accontentatevi. […] Rimanete affamati. Rimanete sciocchi.“

—  Steve Jobs imprenditore, informatico e inventore statunitense 1955 - 2011

And the only way to do great work is to love what you do. If you haven't found it yet, keep looking. Don't settle. As with all matters of the heart, you'll know when you find it. And, like any great relationship, it just gets better and better as the years roll on. So keep looking until you find it. Don't settle. [...] Stay hungry. Stay foolish.
Origine: La questione è controversa: il termine "foolish" viene spesso tradotto con "folle". Questa traduzione è imprecisa, poiché per esprimere questo termine in inglese sono utilizzate le parole "insane" o "crazy". La traduzione di foolish è "sciocco", "ingenuo", quando riferito a persona. Foolish http://www.wordreference.com/enit/foolish, Wordreference.com.

Lady Gaga photo
Lemmy Kilmister photo

„La morte è il modo col quale Dio ti fa capire che è il momento di darti una calmata.“

—  Lemmy Kilmister cantante, musicista e compositore britannico 1945 - 2015

VH1 100 Top Hard rock songs

Umberto Galimberti photo
Madre Teresa di Calcutta photo
Susanna Tamaro photo
Rudolf Steiner photo
Michelangelo Buonarroti photo

„Mettere in discussione se stessi è il modo migliore per capire gli altri.“

—  Michelangelo Buonarroti scultore, pittore, architetto e poeta italiano del XV - XVI secolo 1475 - 1564

Emil Cioran photo

„L'unico modo di salvaguardare la propria solitudine è ferire tutti, a cominciare da quelli che amiamo.“

—  Emil Cioran filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 - 1995

L'inconveniente di essere nati

Emil Cioran photo
Lewis Carroll photo
Laura Pausini photo
Emma Marrone photo

„E a tuo modo la mia allegria sei tu.“

—  Emma Marrone cantautrice italiana 1984

da Maledetto quel giorno
Sarò libera – Sanremo Edition

Albert Camus photo