Frasi da libroCastelli di rabbia

Castelli di rabbia è un libro dello scrittore italiano Alessandro Baricco. È stato pubblicato dalla casa editrice Rizzoli nel 1991. Nello stesso anno ha vinto il Premio Selezione Campiello; nel 1992 è stato finalista al Premio Bergamo..
“Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde.”
Alessandro Baricco libro Castelli di rabbia
Castelli di rabbia
Castelli di rabbia
“Vita è un bicchiere da bere fino in fondo.”
Alessandro Baricco libro Castelli di rabbia
Castelli di rabbia
Alessandro Baricco libro Castelli di rabbia
Castelli di rabbia
Variante: «Perché è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand'è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell'imagine, da quel suono, da quell'odore. Alla deriva.»
Alessandro Baricco libro Castelli di rabbia
Castelli di rabbia
Castelli di rabbia
Variante: Allora lei rise, era la prima volta che la vedevo ridere, e tu lo sai bene, Andersson, com'è Jun quando ride, non è che uno può star lì e far finta di niente, se c'è Jun che gli ride lì davanti è chiaro che uno finisce per pensare se io non bacio quella donna impazzirò. E io pensai: se non bacio quella ragazza impazzirò.
“Stava lì, come una candela accesa in un granaio che brucia.”
Alessandro Baricco libro Castelli di rabbia
Castelli di rabbia
Alessandro Baricco libro Castelli di rabbia
Castelli di rabbia
Variante: E' Jun. E' Jun che se ne va. Ha un libro, in mano, che la sta portando lontano. Addio, Dann. Addio, piccolo signor Rail, che mi hai insegnato la vita. Avevi ragione tu: non siamo morti. Non è possibile morire vicino a te. Perfino Mormy ha aspettato che tu fossi lontano per farlo. Adesso sono io che vado lontano. E non sarà vicino a te che morirò. Addio, mio piccolo signore, che sognavi i treni e sapevi dov'era l'infinito. Tutto quel che c'era io l'ho visto, guardando te. E sono stata ovunque, stando con te. E' una cosa che non riuscirò a spiegare mai a nessuno. Ma è così. Me la porterò dietro, e sarà il mio segreto più bello. Addio, Dann.