
Lavori

Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
Cesare Pavese
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese
La casa in collina
Cesare Pavese
Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
Cesare Pavese
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese
La casa in collina
Cesare PaveseCesare Pavese frasi celebri

Cesare Pavese libro La casa in collina
La casa in collina
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
23 novembre 1937
Il mestiere di vivere
Variante: L’unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante. Quando manca questo senso – prigione, malattia, abitudine, stupidità –, si vorrebbe morire.
Frasi sulla vita di Cesare Pavese
“Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
22 novembre 1945
Il mestiere di vivere
“La ricchezza della vita è fatta di ricordi, dimenticati.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
13 febbraio 1944
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
Frasi sul mondo di Cesare Pavese
The Moon and the Bonfire
Variante: Così questo paese, dove non sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che il mondo l'ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto.
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
26 gennaio 1938
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Il compagno
Origine: Il compagno, p. 404
“Quale mondo giaccia di là di questo mare non so, ma ogni mare ha l'altra riva, e arriverò.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
16 febbraio 1936
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Il diavolo sulle colline
Origine: Il diavolo sulle colline, IX
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
30 novembre 1937
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese: Frasi popolari
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
Il mestiere di vivere: Diario 1935-1950
Cesare Pavese libro La bella estate
La bella estate
Cesare Pavese Frasi e Citazioni
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
3 agosto 1937
Il mestiere di vivere
“Ma la grande, la tremenda verità è questa: soffrire non serve a niente.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
26 novembre 1937
Il mestiere di vivere
“L'ignorante non si conosce mica dal lavoro che fa ma da come lo fa.”
Cesare Pavese libro La luna e i falò
Origine: La luna e i falò, XVII
16 gennaio 1938
This Business of Living (1935-1950)

“Niente è più inabitabile di un posto dove siamo stati felici.”
Cesare Pavese libro La spiaggia
Origine: La spiaggia, XI
“Inutile piangere. Si nasce e si muore da soli…”
Cesare Pavese libro La casa in collina
Corrado: VIII; p. 46
La casa in collina
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
12 ottobre 1940
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
3 dicembre 1938
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro La casa in collina
XXIII; p. 122
La casa in collina
Variante: Se un ignoto, un nemico, diventa morendo una cosa simile, se ci si arresta e si ha paura a scavalcarlo, vuoi dire che anche vinto il nemico è qualcuno, che dopo averne sparso il sangue bisogna placarlo, dare una voce a questo sangue, giustificare chi l'ha sparso. Guardare certi morti è umiliante. Non sono più faccenda altrui: non ci si sente capitati sul posto per caso. Si ha l'impressione che lo stesso destino che ha messo a terra quei corpi, tenga noialtri inchiodati a vederli, a riempircene gli occhi. Non è paura, non è la solita viltà. Ci si sente umiliati perché si capisce - si tocca con gli occhi - che al posto del morto potremmo essere noi: non ci sarebbe differenza, e se viviamo lo dobbiamo al cadavere imbrattato. Per questo ogni guerra è una guerra civile: ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione.
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
13 novembre 1937
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
3 febbraio 1943
Il mestiere di vivere
“C'è un solo piacere, quello di essere vivi, tutto il resto è miseria.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
16 settembre 1946
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da Il diluvio
Dialoghi con Leucò
“Passavo la sera seduto davanti allo specchio per tenermi compagnia…”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
6 novembre 1938
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
11 novembre 1943
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro La luna e i falò
Variante: Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti"
-La luna e i falò-
Origine: La luna e i falò, I
“Tutti gli anni sono stupidi. È una volta passati, che diventano interessanti.”
Cesare Pavese libro La spiaggia
Origine: La spiaggia, IX
“Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
28 luglio 1940
Il mestiere di vivere
“La morte è il riposo, ma il pensiero della morte è il disturbatore di ogni riposo.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
7 giugno 1938
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
16 ottobre 1938
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
5 gennaio 1938
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Dialoghi con Leucò
da Le cavalle
Dialoghi con Leucò
Cesare Pavese libro La luna e i falò
Origine: La luna e i falò, XXVI
“È religione anche non credere in niente.”
Cesare Pavese libro La casa in collina
Corrado: XV; p. 82
La casa in collina
Cesare Pavese libro La casa in collina
La casa in collina
Cesare Pavese libro Il diavolo sulle colline
Variante: Non c'è niente che sappia di morte, - continuò, - più del sole d'estate, della gran luce, della natura esuberante. Tu fiuti l'aria e senti il bosco, e ti accorgi che piante e bestie se ne infischiano di te. Tutto vive e si macera in se stesso. La natura è la morte...
Origine: Il diavolo sulle colline, VII
“La paura di innamorarsi non è forse già un po' d'amore?”
Origine: Vita attraverso le lettere, p. 88
“Per vivere bisogna aver forza e capire, scegliere.”
Origine: Vita attraverso le lettere, p. 39
“Il futuro verrà da un lungo dolore e un lungo silenzio.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
16 febbraio 1936
Il mestiere di vivere
“Non si desidera possedere una donna, si desidera possederla noi soli.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
13 novembre 1938
Il mestiere di vivere
“L'ozio rende lente le ore e veloci gli anni. L'operosità rapide le ore e lenti gli anni.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
10 dicembre 1938
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
9 febbraio 1940
Il mestiere di vivere
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
10 ottobre 1940
Il mestiere di vivere
