Frasi di Cesare Pavese

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Cesare Pavese

Data di nascita: 9. Settembre 1908
Data di morte: 27. Agosto 1950
Altri nomi: Caesare Pavese

Cesare Pavese è stato uno scrittore, poeta, saggista e traduttore italiano.

Frasi Cesare Pavese


„Che cos'è questa valle per una famiglia che viene dal mare, che non sappia niente della luna e dei falò? Bisogna averci fatto le ossa, averla nelle ossa come il vino e la polenta, allora la conosci senza bisogno di parlarne.“ cap. X

„Viene un giorno che per chi ci ha perseguitato proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità. Allora perdoniamo.“ 6 settembre 1942


„Questo paese, dove sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che il mondo l'ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto.“

„Un uomo non rimpiange per amore chi l'abbia tradito, ma per avvilimento di non avere meritato la fiducia.“ 13 novembre 1937

„Non sai che quello che ti tocca una volta si ripete? Che come si è reagito una volta, si reagisce sempre? Non è mica per caso che ti metti nei guai. Poi ci ricaschi. Si chiama il destino.“ Il diavolo sulle colline, cap. 11

„Tu sarai amato, il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza, senza che l'altro se ne serva per affermare la sua forza.“ dal diario intimo

„L'unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante. Quando manca questo senso – prigione, malattia, abitudine, stupidità, – si vorrebbe morire.“ 23 novembre 1937

„Secondo cacciatore. Non conosci la strada del sangue. Gli dèi non ti aggiungono né tolgono nulla. Solamente, d'un tocco leggero, t'inchiodano dove sei giunto. Quel che prima era voglia, era scelta, ti si scopre destino. Questo vuol dire, farsi lupo. Ma resti quello che è fuggito dalle case, resti l'antico Licaone.“ L'uomo-lupo


„Io trovo molto bello questo maltrattarci insaziabile [... ] siamo una bellissima coppia discorde.“ dal carteggio tra Cesare Pavese e Bianca Garufi

„Tutti gli anni sono stupidi. È una volta passati, che diventano interessanti.“ cap. 9

„Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra – che già viviamo – e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi.“ 3 dicembre 1938

„L'amore ha la virtù di denudare non i due amanti l'uno di fronte all'altro, ma ciascuno dei due davanti a sé.“ 12 ottobre 1940


„Niente è più inabitabile di un posto dove siamo stati felici.“ cap. 11

„La ricchezza della vita è fatta di ricordi, dimenticati.“ 13 febbraio 1944

„Quando arrivai a Roma sul camion che Milo mi aveva trovato ero contento di aver fatto tanta strada e che al mondo ci fossero degli altri paesi, delle città, delle montagne, tanti posti che non avevo mai visto. Arrivammo di notte. Carletto dormiva appoggiato al conducente.“ 1961, p. 404

„Perché – quando si è sbagliato – si dice «un'altra volta saprò come fare», quando si dovrebbe dire «un'altra volta so già come farò»?“ 25 aprile 1938

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