Frasi sul sonno

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema dormire.

Argomenti correlati

Un totale di 372 frasi dormire, il filtro:


Rancore (rapper) photo

„E sognare non vuol dire che stai lì a dormire.“

—  Rancore (rapper) rapper italiano 1989

da S.U.N.S.H.I.N.E, n. 1
Non incluse in album

Napoleone Bonaparte photo

„Lasciate dormire la Cina, perché al suo risveglio il mondo tremerà.“

—  Napoleone Bonaparte politico e militare francese, fondatore del Primo Impero francese 1769 - 1821

citato nel film 55 giorni a Pechino

Gaio Valerio Catullo photo

„*Tramontar possono gli astri e redire: | noi, quando il tenue raggio dileguasi, | dobbiam perpetua notte dormire.“

—  Gaio Valerio Catullo poeta romano -84 - -54 a.C.

V, vv. 4-6
Carmi
Originale: (la) Soles occidere et redire possunt: | nobis, cum semel occidit brevis lux, | nox est perpetua una dormienda.
Variante: ramontar possono gli astri e redire: | noi, quando il tenue raggio dileguasi, | dobbiam perpetua notte dormire.

Haruki Murakami photo
Slash photo
Slash photo
Frida Kahlo photo

Help us translate English quotes

Discover interesting quotes and translate them.

Start translating
Ágota Kristóf photo
Léon Degrelle photo
Jack Kerouac photo
Andrea Camilleri photo

„[Sulla festa dei morti in Sicilia] Noi siamo stati un popolo che ha subito ben tredici dominazioni. Forse la dominazione che avrebbe potuto riscattarci, in un certo senso, dal carattere, sarebbe stata quella francese. Ma le altre, la greca, la romana, l'araba e la spagnola, sono state dominazioni che avevano un acutissimo senso della morte ed un altissimo senso della ritualità connessa ad essa. Quando ero bambino, ricevevo il regalo il 2 novembre, vale a dire il giorno dei morti, perché la tradizione voleva che in quel giorno i morti, durante la notte precedente, fossero tornati nelle loro case e portassero i regali ai loro discendenti. Come si svolgeva questo rito? Prima di andare a dormire, mettevamo sotto il letto un canestrino, e aspettavamo che il morto o la morta di casa, a cui avevamo scritto una letterina, come si fa oggi con Babbo Natale, ci portasse i regali. I dolci erano il regalo che avevamo scelto. Nessuna paura di un morto, anzi la voglia di averlo in qualche modo presente. Quindi di mattina, appena svegliati, andavamo alla ricerca di questo cestino. La ricerca dei regali era una cosa fantastica. Finalmente trovavi il cestino e quindi si andava tutti assieme al cimitero per ringraziare il morto che ci aveva portato i regali. Quel cimitero il 2 novembre si animava come a festa, perché noi bambini, nei vialetti, ci scambiavamo i doni, e il giorno dei morti era una festa meravigliosa. Poi nel 1943 arrivarono gli americani, lentamente i morti persero la strada di casa e vennero sostituiti dell'albero di Natale. Credo che però le tradizioni non si perdano del tutto. Non si trovano più i regali, i bambini non mettono più il cestino sotto il letto. Ciò non toglie che tutte le pasticcerie siciliane, per il 2 novembre, preparino quei dolci speciali che servivano una volta per il cestino dei bambini. Mi riferisco ai pupi di zucchero, ai frutti di martorana, oppure a quei dolci di miele, tra l'altro squisiti, detti ossa di morto. Questo è un modo di conservare comunque la memoria delle tradizioni. Credo non possa esserci un popolo senza memoria delle proprie tradizioni. Le tradizioni si modificano ma è fondamentale continuare a conservarle, in qualche modo, perché in un'epoca come la nostra, che è un'epoca di mutamenti, l'unico modo per non avere paura di tutto ciò che sta avvenendo, è sapere chi sei, senza bisogno di dirlo, di proclamarlo. Ma se sai chi sei, con le tue tradizioni, non perderai mai la tua identità.“

—  Andrea Camilleri scrittore, sceneggiatore e regista italiano 1925 - 2019

Origine: Da http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-db122e96-535f-46a3-8bed-71314f6a9bb5.html, dal film-documentario di John Turturro Prove per una tragedia siciliana (2009).

Johnny Depp photo
Allen Ginsberg photo
Gabriel García Márquez photo

„Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Etiam egestas wisi a erat. Morbi imperdiet, mauris ac auctor dictum.“