Frasi di Lorenzo Licalzi

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Lorenzo Licalzi

Data di nascita: 1956

Lorenzo Licalzi è uno scrittore italiano.

Dopo aver fondato e diretto una casa di riposo, ha deciso di dedicarsi solo alla psicologia e alla scrittura. Ha pubblicato i primi tre romanzi presso la casa editrice Fazi: Io no, 2001, finalista del Premio del Giovedì "Marisa Rusconi" e segnalato al "Festival del Primo Romanzo" della città di Cuneo; Non so, 2003; Il privilegio di essere un guru, 2004.

Nel 2003 il suo primo romanzo è diventato un film, Io no, diretto da Simona Izzo e Ricky Tognazzi. I diritti per il romanzo Il privilegio di essere un guru sono passati dalla Fazi alla Medusa.

Nel 2005 è stato finalista del Premio Bancarella, vinto poi da Gianrico Carofiglio e nel 2009 ha vinto il premio Selezione Bancarella con il libro 7 Uomini d'oro. È tuttora finalista del concorso Premio Bancarella, con il suo libro L'Ultima Settimana Di Settembre Risiede a Pieve Ligure.

Frasi Lorenzo Licalzi


„Mi spiegò, per esempio, che il segreto della piena realizzazione è riuscire a comunicare agli altri ciò che si è attraverso quel che si fa, ma che per essere davvero equilibrati e sereni è indispensabile che ciò che si fa sia realmente quello che si vuole e non quello che vogliono gli altri.“

„Ci sono dolori che non hanno tempo, immobili, enormi mille volte più forti della nostra capacità di soffrire, mille volte più forti della nostra capacità di sopportarli. Dolori che restano lì, inesorabili come pugnali nel cuore, dolori che non danno tregua, che ogni giorno si sveglaino quando ci svegliamo e che di notte non ci fanno dormire.“


„Ma come fanno le donne ad essere così fragili eppure così forti? Di quanti strati è composta la loro personalità? Quale segreto nascondono nel fondo dell'anima? Lo sanno, loro, almeno, lo sanno? Io credo di no, altrimenti non si porterebbero dentro quel sottile disagio esistenziale, quell'impalpabile senso di inadeguatezza che le rende così misteriose e vulnerabili, così sensibili e complicate, così imprevedibili.“

„L’altruismo è la maschera dorata dell’egoismo, in qualche caso del narcisismo, nient’altro che una loro anomala gratificazione. (libro Che cosa ti aspetti da me?)“

„La vita è questa: ogni giorno muore quello che siamo stati ieri e ogni mattina nasce ciò che saremo oggi.“

„I miei cinque sensi si sono ritrovati di colpo a fare a meno di lei, e la reclamavano.“

„Comunque vada, per quanto ti piaccia la tua vita, ce n’è sempre un’altra che avresti voluto fare e non hai fatto. (libro La vita che volevo)“

„Il distacco e la rassegnazione possono essere tutt’al più il fine della consapevolezza, non il mezzo per evitarla. (libro Io no)“


„C’è un tempo per lasciarsi andare al dolore e un tempo per reagire. (libro L'ultima settimana di settembre)“

„A far l’amore o baciarsi ci si riesce sempre, e ci si riesce bene, talvolta anche se ci si odia. (libro Un lungo fortissimo abbraccio)“

„L’amicizia quasi sempre finisce, infatti sono molto di più gli amici che perdi di quelli che restano e quelli che restano, col tempo si perdono anche loro dentro alle cose della vita, ai fatti propri, in altri termini. (libro L'ultima settimana di settembre)“

„Hanno ragione gli orientali, attraverso la meditazione inseguono l’assenza di pensieri come scopo fondamentale dell’esistenza. (libro L'ultima settimana di settembre)“


„Ogni vita, anche quella che ci sembra la più fortunata, ha il suo rovescio della medaglia, la sua pena. Una pena individuale, intima, certe volte, che magari per noi avrebbe lo stesso valore di un sonaglino perso a vent’anni. Ma quel che conta è come uno la vive, questa pena, non come la vivremmo noi al suo posto. (libro L'ultima settimana di settembre)“

„Il nostro destino è quello di essere inferiori all’idea che avevamo di noi stessi. (libro Che cosa ti aspetti da me?)“

„Chissà quante volte ci siamo sfiorati, questione di ore, di minuti, forse sarebbe bastato un cambiamento minimo, impercettibile della nostra vita, e la vita l'avremmo trascorsa insieme.“

„Se superi la falsità dell'apparenza, la rigidità della forma la decadenza della vecchiaia allora non c'è nulla che ti può imbarazzare.“

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