“Sono felice quando vedo robusti castelli assediati e le palizzate rotte e sfondate, e l'esercito sulla sponda del fossato recinto da un fronte di robusti pali. Masse di armi, di spade, di elmi variopinti e scudi noi vedremo infranti e fatti a pezzi al primo scontro. E quando saremo entrati nella mischia ogni uomo d'onore non pensi ad altro che a troncare teste e braccia, perché è meglio morire che sopravvivere da vinti. Io ve lo dico, non trovo nel mangiare, nel bere e nel dormire quel piacere che invece mi prende quando sento gridare "All'assalto!" e vedo le due schiere avanzare e sento nitrire i cavalli privi di cavalieri fra gli alberi, e urlare "Aiuto, aiuto!", e quando vedo rotolare sull'erba dei fossati cavalieri e baroni, e quando vedo i morti che hanno ancora conficcati nei fianchi i monconi di aste con le loro insegne. Baroni, date in pegno castelli borgate e città, piuttosto che cessare di farvi la guerra l'un l'altro!”
da Elogio della guerra, trad. in Renzo Biagini, La storia dell'uomo, p. 7, Le Monnier, 1983
Argomenti
aiuto, albero, ancora, assalto, barone, baronia, borgata, braccio, bracco, castello, cavaliere, cavallo, elogio, entrata, erba, esercito, fianco, fossato, fronte, insegna, meglio, mischia, onore, pegno, primo, recinto, schiera, scontro, sponda, storia, teste, uomo, variopinta, guerra, piacere, città, altro, bere, dormireBertran de Born1
barone occitano e poeta trovatore 1140–1215Citazioni simili
“Tre volte il Cavalier la donna stringe
Con le robuste braccia.”
Torquato Tasso (1544–1595) poeta, scrittore e drammaturgo italiano
Gerusalemme Liberata (1581)
George Orwell (1903–1950) scrittore britannico
Homage to Catalonia / Down and Out in Paris and London
George R. R. Martin libro Il portale delle tenebre
Arstan Barbabianca
a Jorah Mormont
2016, p. 800
Il Portale delle Tenebre