Lavori
Giovanni Verga frasi celebri
Giovanni Verga libro I Malavoglia
I Malavoglia
I Malavoglia
Variante: Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole
Giovanni Verga libro I Malavoglia
padron 'Ntoni: XI; 1983; p. 85
I Malavoglia
Frasi su Dio di Giovanni Verga
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
IV, 4
Mastro-don Gesualdo
Giovanni Verga libro I Malavoglia
XI; 1983, p. 174
I Malavoglia
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
I, 6
Mastro-don Gesualdo
“A chi vuol bene, Dio manda pene.”
Giovanni Verga libro I Malavoglia
cap. IV
I Malavoglia
Origine: In alcune edizioni (ad es. Vallechi, 1926; Principato, 1985): «A chi vuol bene Dio manda pene».
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
I, 2
Mastro-don Gesualdo
Giovanni Verga: Frasi popolari
“Al giorno d'oggi per conoscere un uomo bisogna mangiare sette salme di sale.”
Giovanni Verga libro I Malavoglia
I Malavoglia
Origine: Una salma corrisponde a circa 280 litri. Vedi anche Guerra di santi, in Vita dei campi: «Prima di conoscere bene una persona bisogna mangiare sette salme di sale».
Giovanni Verga libro I Malavoglia
I Malavoglia
Giovanni Verga libro I Malavoglia
I Malavoglia
Giovanni Verga Frasi e Citazioni
da Pentolaccia, in Vita dei campi, 1880
Origine: Nell'edizione del 1897 di Vita dei campi, pubblicata da Treves, la frase venne modificata in: «Suocera e nuora insieme ci stanno proprio come cani e gatti».
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
II, 1
Mastro-don Gesualdo
“Così dicendo si fregava le mani e rideva, ma colle labbra e non col cuore.”
Giovanni Verga libro I Malavoglia
cap. VIII
I Malavoglia
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
I, 7
Mastro-don Gesualdo
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
don Ninì; II, 5
Mastro-don Gesualdo
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
IV, 3
Mastro-don Gesualdo
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
III, 1
Mastro-don Gesualdo
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
I, 7
Mastro-don Gesualdo
Giovanni Verga libro Fantasticheria
Voi non ci tornereste davvero, e nemmen io; – ma per poter comprendere siffatta caparbietà, che è per certi aspetti eroica, bisogna farci piccini anche noi, chiudere tutto l'orizzonte fra due zolle, e guardare col microscopio le piccole cause che fanno battere i piccoli cuori.
Origine: Da Vita dei campi, 1880, Fantasticheria.
“Sapete cosa ho da dirvi? – si mise a strillare allora il marchese levando il capo in su.”
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
Che se non avessi il vitalizio della mia commenda di Malta per non crepare di fame, sarei costretto a dare uno schiaffo anch'io a tutta la nobile parentela... Sarei costretto a scopar le strade!...
E se ne andò borbottando. (I, 7)
Mastro-don Gesualdo
“Nei piccoli paesi c'è della gente che farebbe delle miglia per venire a portarvi la cattiva nuova.”
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
II, 5
Mastro-don Gesualdo
Variante: Nei piccoli paesi c’è della gente che farebbe delle miglia per venire a portarvi la cattiva nuova.
“[…] Gesù, il più gran rivoluzionario che ci sia stato […].”
Giovanni Verga libro I Malavoglia
don Franco: XII; 1983, p. 201
I Malavoglia
“Fa il mestiere che sai, che se non arricchisci camperai.”
Giovanni Verga libro I Malavoglia
I Malavoglia
Origine: Proverbio siciliano.
Lettera a Luigi Capuana, 13 marzo 1874
“Chi cambia la vecchia per la nuova, peggio trova.”
Giovanni Verga libro I Malavoglia
padron 'Ntoni: XI; 1983; p. 85
I Malavoglia
“Ciascuno fa il suo interesse… Al giorno d'oggi l'interesse va prima della parentela…”
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
Gesualdo: I, 3
Mastro-don Gesualdo
“Chi pratica con zoppi all'anno zoppica.”
Giovanni Verga libro I Malavoglia
cap. XIII
I Malavoglia
Origine: Cfr. anche cap. XI: «Chi va coi zoppi, all'anno zoppica».
“Ad albero caduto accetta! accetta!”
Giovanni Verga libro I Malavoglia
cap. XV, 197
I Malavoglia
Origine: Nell'edizione Principato, 1985: «Ad un albero caduto accetta! accetta!».
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
III, 1
Mastro-don Gesualdo
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
I, 5
Mastro-don Gesualdo
Giovanni Verga libro Mastro Don Gesualdo
I, 1
Mastro-don Gesualdo
“Al servo pazienza, al padrone prudenza.”
Giovanni Verga libro I Malavoglia
I Malavoglia
Origine: Proverbio. In Giuseppe Giusti, Proverbi toscani, 1853: «Al servo pazienza, e al padron prudenza»; in Bonifacio Samarani, Proverbi lombardi, 1858: «El servitor el dev avê pazienza, el padron bona dosa de prudenza».
Giovanni Verga libro I Malavoglia
padron Fortunato: XV; 1983, p. 255
I Malavoglia
Giovanni Verga libro Vita dei campi
Vita dei campi (1880), Fantasticheria
Variante: Vi siete mai trovata, dopo una pioggia di autunno, a sbaragliare un esercito di formiche tracciando sbadatamente il nome del vostro ultimo ballerino sulla sabbia del viale? Qualcuna di quelle povere bestioline sarà rimasta attaccata alla ghiera del vostro ombrellino, torcendosi di spasimo; ma tutte le altre, dopo cinque minuti di panico e di viavai, saranno tornate ad aggrapparsi disperatamente al loro monticello bruno.
Voi non ci tornereste davvero, e nemmeno io; ma per poter comprendere siffatta caparbietà, che è per certi aspetti eroica, bisogna farci piccini anche noi, chiudere tutto l'orizzonte fra due zolle, e guardare col microscopio le piccole cause che fanno battere i piccoli cuori.
Lettera a Luigi Capuana, 5 aprile 1873



