“La filosofia è come l'orizzonte, che può spostarsi in qua ed in là, ma, come orizzonte, c'è sempre.”Gustavo Bontadini (1903–1990) filosofo italianoAppunti di filosofia
“Eccoci dunque seduti all'ombra, guardando il mare e il promontorio di Milazzo, che a man sinistra sporge in fuori lontano nel mare, in forma di sprone. Come Messina ha la sua falce, così Milazzo ha il suo sprone o la sua lancia. In nessuna altro paese, come nella Sicilia, la costa si diletta di formazioni di rocce e di piccoli seni così strani, capricciosi e anche pittoreschi.”Carl August Schneegans (1835–1898) La Sicilia nella natura, nella storia, nella vita
“Tramontava il sole: l'orizzonte era d'oro, le acque dei ponti d'oro, tutto quanto s'alzava sopra la terra e sorgeva dal mare disegnava le sue forme nell'oro. D'ev'essere stato un tramonto simile quello che fece dire al Carducci: Bello come un tramonto di Siracusa.”Edmondo De Amicis (1846–1908) scrittore italianoViaggio in Sicilia, p. 44
“Di fronte | m'eri, o Sicilia, o nuvola di rosa | sorta dal mare! E nell'azzurro un monte: l'Etna nevosa. | Salve, o Sicilia! Ogni aura che qui muove | pulsa una cetra od empie una zampogna, | e canta e passa… Io era giunto dove | giunge chi sogna.”Giovanni Pascoli (1855–1912) poeta italianoda L'isola dei poeti, pp. 404-405, 1997 Odi e inni
“L'Erice è un monte presso il mare di Sicilia, sulla costa sita dalla parte dell'Italia, tra Drepana e Panormo, più vicino, anzi confinante con Drepana, in altezza di gran lunga superiore agli altri monti della Sicilia, eccetto l'Etna. Proprio sulla sommità, che è piana, si trova il santuario di Afrodite Ericina.”Polibio libro StorieI, 55, 7-8; 2001 Storie
“Anche noi siamo scesi dal cielo come il falco dell'estate. Dopo un'ora di volo navigante in un paese liquido di nubi grigie, di squarci improvvisi e teneri di azzurro di cielo, e di grigio lucente di mare, tra fiumi, nebbie, liquide esalazioni, rinserrati in un universo aereo di acqua, ad un tratto, come se una mano con un gesto improvviso avesse scostato i vapori e aperto alla luce gli orizzonti, ecco apparire, tragico, ardente e inverosimile, il blu di Sicilia, e la costa, e lo scheletro bruciato di Monte Pellegrino. Quasi succhiati da quella terra attrattiva e divorante, prima di aver tempo di contemplarla, eccoci sulla pista dell'aeroporto, a Bocca di Falco.”Carlo Levi (1902–1975) scrittore e pittore italianoOrigine: Le parole sono pietre, p. 95
“A occidente, il sole era come una goccia d'oro ardente che scivolava sempre più giù, sempre più vicino alla soglia del mondo. Tutt'a un tratto si resero conto che la sera significava la fine della luce e del calore.”William Golding (1911–1993) scrittore britannicoOrigine: Il Signore delle Mosche, p. 46
“In basso la costa sicula sfuma verso Catania; lo Stretto splende d'azzurro e i monti di Sicilia si levano da ogni parte con inattesi profili. E su tutti grandeggia candido l'Etna, la Montagna per antonomasia, a ricordare la potenza del fuoco che, oltre le vicende degli uomini, è la vera, immortale anima dell'isola”Carlo Picchio La nemica di Cartagine, Explicit
“Quel ramo del Lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda rincomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l’acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni.”Alessandro Manzoni (1785–1873) scrittore italiano
“La mia giovinezza non fu che un'oscura tempesta, traversata qua e là da soli risplendenti: tuono e pioggia l'hanno talmente devastata che non rimane nel mio giardino altro che qualche fiore vermiglio.”Charles Baudelaire libro I fiori del maleIl Nemico, 2006 I fiori del male