Frasi su nuvola

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema nuvola, cielo, sole, vita.

Un totale di 331 frasi, il filtro:

Giovanni Pascoli photo
Lev Nikolajevič Tolstoj photo
Robert Baden-Powell photo
Franchino photo
Cesare Cremonini photo
Emily Brontë photo
José Saramago photo
Luciano Ligabue photo
Jules Verne photo

„Credo che i gatti siano spiriti venuti sulla terra. Un gatto, ne sono convinto, può camminare su una nuvola.“

—  Jules Verne scrittore francese 1828 - 1905

Origine: Citato in Fabio Nocentini, I poteri magici del gatto, De Vecchi, Milano, 2011, p. 62 http://books.google.it/books?id=WwQ4WzOAloQC&pg=PA62. ISBN 9788841240762

Mondo Marcio photo

„Dicono, punta alle stelle, se sbagli, cadrai sulle nuvole.“

—  Mondo Marcio rapper, beatmaker e produttore discografico italiano 1986

da Alza le mani , n. 13
Generazione X

„A scuola la signora Forbes mi disse che quando mia madre era morta era volata in cielo. Mi aveva raccontato questa cosa perché la signora Forbes è molto vecchia e crede nell’aldilà. Porta sempre i pantaloni della tuta perché sostiene che sono molto più comodi dei pantaloni normali. E ha una gamba leggermente più corta dell’altra a causa di un incidente in moto.
Quando mia madre è morta, però, non è andata in cielo perché il cielo non esiste.

Il marito della signora Peters è un prete che tutti chiamano il Reverendo Peters, e ogni tanto viene a trovarci a scuola per parlare un po’ con noi; un giorni gli chiesi dove fosse il cielo. - Non è nella nostra galassia. È un luogo a sè, - rispose.

Qualche volta il Reverendo Peters emette uno strano verso mentre pensa, una specie di ticchettio con la lingua. E fuma e si sente l’odore delle sigarette mentre tespira e a me dà fastidio.

Dissi che non c’era niente fuori dall’universo e che non poteva esistere un luogo a sè. A meno che non si attraversi un buco nero, ma un buco nero è ciò che si definisce una Singolarità, che significa che è impossibile scoprire cosa c’è dall’altra parte perché la forza di gravità di un buco nero è talmente potente che persino le onde elettromagnetiche come la luce non riescono a sfuggirle, e le onde elettromagnetiche sono il mezzo attraverso il quale riceviamo le informazioni su tutto ciò che è lontano da noi. Se il cielo si trovasse dall’altro lato di un buco nero i morti dovrebbero essere scaraventati nello spazio su dei razzi per arrivare fin lassù e così non è, altrimenti la gente se ne accorgerebbe.

Penso che le persone credano nell’aldilà perché detestano l’idea di morire, perché vogliono continuare a vivere e odiano pensare che altri loro simili possano trasferirsi in casa loro e buttare tutte le loro cose nel bidone della spazzatura.

Il Reverendo Peters spiegò: - Be’, quando dico che il cielo è fuori dall’universo è solo un modo di dire. Immagino che ciò che significa veramente è che i defunti sono con Dio.

- Ma Dio dov’è?

Allora il Reverendo Peters tagliò corto dicendo che avremmo fatto meglio a discuterne in un altro momento, quando avessimo avuto più tempo a disposizione.

Ciò che di fatto avviene quando una persona muore è che il cervello smette di funzionare e il corpo si decompone, come quando morí Coniglio e noi lo seppellimmo in fondo al giardino. E tutte le sue molecole si frantumarono in altre molecole e si sparsero nella terra e vennero mangiate dai vermi e defluirono nelle piante, e se tra 10 anni andremo a scavare nello stesso punto non troveremo altro che il suo scheletro. E tra 1000 anni anche il suo scheletro sarà scomparso. Ma va bene ugualmente perché adesso lui è parte dei fiori e del melo e del cespuglio di biancospino.

Quando una persona muore qualche volta viene messa in una bara, che significa che il suo corpo non si unirà alla terra per moltissimo tempo, finché anche il legno della bara non marcirà.

Mia madre però fu cremata. Questo vuol dire che è stata messa in una bara e bruciata e polverizzata per poi trasformarsi in cenere e fumo. Non so cosa capiti alla cenere e non potei fare domande al cimitero perché non andai al funerale. Però so che il fumo esce da lcamino e si disperde nell’aria e allora qualche volta guardo il cielo e penso che ci siano delle molecole di mia madre lassù, o nelle nuvole sopra l’Africa o l’Antartico, oppure che scendano sotto forma di pioggia nelle foreste pluviali del Brasile, o si trasformino in neve da qualche parte, nel mondo.“

—  Mark Haddon, libro Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

The Curious Incident of the Dog in the Night-Time

Emis Killa photo

„Ma adesso dai tuoi occhi sta piovendo | una nuvola che non si sfoga resta nera | tutto passa in fretta come una nuvola passeggera.“

—  Emis Killa rapper italiano 1989

da Parole di ghiaccio, n. 3
L'erba cattiva

Emma Marrone photo
Eugenio Montale photo

„Io sono abituato a cibarmi
di nuvole e lontananza.“

—  Eugenio Montale poeta, giornalista e critico musicale italiano 1896 - 1981

Bassi Maestro photo
Kanye West photo
Giovanni Verga photo
Luigi Pirandello photo

„I libri pesano tanto: eppure, chi se ne ciba e se li mette in corpo, vive tra le nuvole.“

—  Luigi Pirandello drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per la Letteratura nel 1934 1867 - 1936

Candido Cannavò photo
Søren Kierkegaard photo
Paramahansa Yogananda photo
Jerome Klapka Jerome photo

„Quante persone, lungo questo viaggio, stivano la barca fino a rischiare di farla affondare di cose sciocche che pensano essenziali al piacere e al comfort, ma che in realtà sono soltanto inutile zavorra? Come riempiono la povera piccola imbarcazione fino all'albero di bei vestiti e grandi case, di domestici inutili e di una miriade di amici alla moda ai quali non importa un fico secco di loro, e dei quali a loro importa ancora meno, di costosi divertimenti che non divertono nessuno, di formalità e mode, di finzioni e ostentazioni, e di – oh, la più pesante, la più folle delle zavorre! – della paura di che cosa penserà il vicino, di lussi che possono soltanto nauseare, di piaceri che annoiano, di vuote mostre di sé che, come la corona ferrea del criminale di un tempo, fanno sanguinare e tramortiscono il capo dolorante che la porta! È zavorra uomini… tutta zavorra! Gettatela fuoribordo. Rende la barca così pesante che remare vi sfinisce. La rende così lenta e pericolosa da manovrare che l'ansia e la preoccupazione non vi concendono mai un attimo libero; e non avete mai un momento di riposo per sognare pigramente, mai un momento per osservare le nuvole che sfiorano le onde spinte dal vento, o i scintillanti raggi di sole che giocano con le increspature, o i grandi alberi sull'argine che si curvano per fissare la loro immagine riflessa, o il bosco tutto verde e oro, o i gigli bianchi e gialli, o i giunchi che ondeggiano oscuri o i falaschi, o le orchidee o gli azzurri non-ti-scordar-di-me. Liberatevi della zavorra, uomini! Lasciate che l'imbarcazione della vostra vita sia leggera, carica soltanto di quello di cui avete bisogno: una casa accogliente e qualche semplice piacere, un paio di amici degni di questo nome, qualcuno da amare e che vi ami, un gatto, un cane, e una o due pipe, cibo e indumenti a sufficienza e da bere in abbondanza, perché la sete è una compagna pericolosa. La barca sarà più facile da governare, e non sarà tanto soggetta a capovolgimenti, e se si capovolgerà non sarà così grave; la merce semplice e di buona qualità sopporta un bagno. Avrete tempo per pensare oltre che per lavorare. Tempo per scaldarvi al sole della vita… tempo per ascoltare le melodie eoliche che il vento divino trae dalle corde del cuore umano tutt'intorno a noi… tempo per… Scusate tanto. Divagavo.“

—  Jerome Klapka Jerome, libro Tre uomini in barca

III; 1997, pp. 21-22
Tre uomini in barca

Citát „Le nuvole non possono annientare il sole.“
Franco Battiato photo

„Le nuvole non possono annientare il sole.“

—  Franco Battiato musicista, cantautore e regista italiano 1945

da Lode all'Inviolato

Charles Dickens photo
Lillo Gullo photo

„In attesa di essere altro, | vaga svagata nel sommo | una nuvola color zafferano: | sarà il muso di un vento | o una pioggia sul giallo del grano.“

—  Lillo Gullo poeta, scrittore e giornalista italiano 1952

Muso di vento, p. 23
Lo scialo dei fatti

Gianni Rodari photo
Angelo Branduardi photo

„Donna sei luce, donna sei cenere | donna sei ansia, donna sei danza | e a volte nuvola sei…“

—  Angelo Branduardi cantautore, violinista e chitarrista italiano 1950

da Donna ti voglio cantare, n. 4
Cogli la prima mela

Stephen King photo
Giovanni Pascoli photo
Konstantin Flavitsky photo
Irène Némirovsky photo

„SMS CHE PASSIONE
Vorrei donarti un letto di rose, per dolce riposo, svegliarti con bacio e sfiorarti con delicate carezze.
Stai serena, la fortuna arriverà e un fuoco riscalderà gli animi e le stelle ci conforteranno illuminando le incertezze creando un viale, con un’unica ombra per intraprendere un cammino insieme.
La tua lacrima non si scioglie mai e asciuga le altre per rallegrare il tuo cuore.
Il vento mi porta il tuo profumo e mi accendi di passione vedo riflesso il tuo viso allo specchio mi ha rubato il cuore non riesco a stare senza sentire il tuo respiro sul mio, mi hai stregato e mi dai gioia col tuo animo dolce coraggioso e allegro che mi contagia.
Vedi quella farfallina variopinta volare dinnanzi al tuo sguardo? Guarda, sono io che mi poso sulle tue labbra e ti custodisco il sonno.
Avete acceso il mattino e colorate le vetrine di gioie. Allietato la giornata con canti leggiadri e soavi.
Io compro idee; spendendo tempo.
La collera perde il sapore attraverso leggeri baci dolci e delicati, una luce intensa colora il mio sorriso, sei una piccola gioia mangiamo le tensioni, immersi da sogni al di la delle nuvole in una forte intesa ed armonia. Quel bacio lo tengo stretto in bocca, respirando le tue emozioni.
Nel mare travolti da lievi onde, con lo spettacolo del cielo azzurro che ci copre e un sole tiepido e dorato ci accarezza, ma ci voltiamo ed è già tutto finito, sparisce… e vola al termine, fino a non riconoscere piu la giovinezza passata e consumata dal tempo che corre sfuggendo, non riusciamo a rincorrerla o fermare gli attimi più belli e intensi, bloccando i movimenti per rivedere il film della vita che avremo voluto creare.
E’ meraviglioso tutto ciò che ci gira attorno, in allegria, quante giornata spensierate, ti dò luce, ci restano i ricordi sbiaditi e il nostro amore scritto sopra una nuvola.
Buon risveglio, un fiocco di neve ti porta a me e si scioglie nella mia lingua arrivando al cuore infreddolito.
Ti arredo la casa con calore e appaghi ogni desiderio, mi cucino per te e mi insaporisco con tuo aroma. Ti accenderei l’entusiasmo con luci colorate, brillanti per rischiarire ogni parte, rubando il tuo sorriso, fermando il tempo per ammirarti e sorridere sempre insieme.
Accendi questo piccolo animo colorando il suo ingenuo sorriso e riempi il cuore di calore dando forma al suo cammino. Queste luci festose dipingono i suoi lineamenti che crescono e danno spazio alla fantasia. Campanelli gioiosi svegliano i dolci sogni e spengono il pianto per dar spazio ai sorrisi.
Svegliati che il freddo copre il mattino con manto bianco, ti trasmetto calore con vento delicato e tra poco il rosso vestirà le feste tanto attese, un cuore impacchettato per annunciarti una splendida festa con inni di gioia come te.
Luci e colori accendono la notte per riscaldare i cuori infreddoliti inni di gioia accompagnano i risvegli e la pace in ognuno di noi volge al cielo.“

—  Daniele.Francese

Dani67

John Ronald Reuel Tolkien photo
Luigi Pirandello photo

„Io sono vivo e non concludo. La vita non conclude. E non sa di nomi, la vita. Quest’albero, respiro tremulo di foglie nuove. Sono quest’albero. Albero, nuvola; domani libro o vento: il libro che leggo, il vento che bevo. Tutto fuori, vagabondo.“

—  Luigi Pirandello drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per la Letteratura nel 1934 1867 - 1936

Uno, nessuno e centomila - Quaderni di Serafino Gubbio operatore

Vinicio Capossela photo

„Non c'è disaccordo nel cielo né nuvole gonfie o mistero né pacchi né stupri né soglie né stanze svuotate d'addio.“

—  Vinicio Capossela cantautore e polistrumentista italiano 1965

da Non c'è disaccordo nel cielo, n. 12
Da Solo

Ibn Hamdis photo
Maxence Fermine photo
Ernest Hemingway photo
Fiorella Mannoia photo
Charles M. Schulz photo
Massimo Gramellini photo
Ennio Flaiano photo
Max Pezzali photo
Abbé Pierre photo
Michail Bulgakov photo
Vincenzo Mollica photo
John Ruskin photo
Italo Calvino photo
Pierpaolo Lauriola photo

„Non piovono speranze. | Da cieli senza nuvole. Cantavamo canzoni, n. 4)“

—  Pierpaolo Lauriola cantautore italiano 1975

L'EGO

Emily Dickinson photo
William Wordsworth photo

„Non totalmente ignari, | e non completamente nudi, | ma trascinando nuvole di gloria discendiamo | da Dio, che è la nostra casa: | nell'infanzia, il paradiso è in noi.“

—  William Wordsworth poeta inglese 1770 - 1850

Origine: Da Ode: Intimations of Immortality from Recollections of Early Childhood; citato in Jeremy Rifkin, La civiltà dell'empatia: la corsa verso la coscienza globale nel mondo in crisi, traduzione di Paolo Canton, Mondadori, Milano, 2010, p. 327. ISBN 978-88-04-59548-9

Renato Zero photo
John Ronald Reuel Tolkien photo
Brandon Sanderson photo

„Erano indiani, per davvero. O figli della rivoluzione del '68, o profeti di una dottrina che avrebbe cambiato per sempre il modo di fare calcio. E il loro capo-tribù si chiamava Rinus Michels. Il suo calcio totale che trasformava gli spazi in praterie era fatto di un possesso-palla esasperato, di accelerazioni improvvise, di pressione multipla sul'avversario col pallone, di fuorigioco alto quando non altissimo. Ma soprattutto era interpretato non più da specialisti dei vari ruoli, bensì da giocatori eclettici capaci di attaccare e difendere, di giocare senza palla prima ancora che con la palla, di muoversi con disinvoltura in ogni zona del campo stando sempre corti, compatti, ossessivi. Una nuvola biancorossa, quella dell'Ajax, una nuvola arancione, quella dell'Olanda. Con portieri che, una volta aboliti i ruoli specifici, si erano riciclati da liberi, interpretando la parte in maniera più spregiudicata. L'emicrania non venne soltanto a Maldini. Venne agli inglesi la prima volta che affrontarono l'Olanda di Michels, le punte scattavano sul risaputo lancio dalle retrovie e la nuvola arancione li aveva messi in offside non di tre, ma di dieci-quindici metri. Venne al sommo Brera, cui quei satanassi mandarono all'aria tutti i parametri atletici e tattici sino a li' elaborati: e Brera se ne vendicò ribattezzandoli «cicale» dopo la finale mondiale persa nel '74 dai tedeschi padroni di casa. È vero, nell'albo d'oro ci sono le formiche, che ad ogni buon conto si chiamavano Beckenbauer, Muller, Overath, Breitner, Mayer. Ma nell'archivio delle emozioni indimenticabili restano loro, restano quei 16 tocchi consecutivi olandesi dal fischio d'avvio al fallo di Vogts su Cruyff in area germanica. Il primo tedesco a toccare il pallone in quella finale fu Muller, riavviando il gioco dal disco di centrocampo dopo il rigore di Neeskens. Il generale Michels si prese la rivincita quattordici anni più tardi quando, sullo stesso campo, l'Olympiastadion di Monaco, decorò la bacheca olandese dell'unico trofeo conquistato sin qui, l'Europeo '88, firmato da una storica prodezza di Van Basten. Ma fu un indennizzo tardivo e mai fino in fondo assaporato. Perché pur nel rispetto di una matrice di massima, quella non era più la sua Olanda-totale. Tant'è vero che il suo fuoriclasse, Van Basten, era pienamente classificabile, in quanto prototipo del centravanti moderno: a differenza del fenomeno d'un tempo, Cruyff, che segnava sì a mitraglia ma che nessuno ha mai saputo battezzare se non come uomo-ovunque.“

—  Gigi Garanzini giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1948

4 marzo 2005

Jeff Buckley photo
Ramón Gómez De La Serna photo

„Spesso la luna si prova delle nuvole come se fossero dei cappelli.“

—  Ramón Gómez De La Serna scrittore e aforista spagnolo 1888 - 1963

Origine: Mille e una greguería, Greguería‎s‎, p. 55

Jimi Hendrix photo
Gigi D'Agostino photo

„Sarebbe bello essere nuvole ed avere un mondo da inseguire, fermarsi solo un attimo e se c'è noia scomparire…“

—  Gigi D'Agostino disc jockey e produttore discografico italiano 1967

sigla della trasmissione

Fabio Volo photo
Elisa photo

„Beh, vedi, una nuvola sta arrivando, inconsapevole della sua forma, e mi chiedo se è quello il cuore della sua bellezza.“

—  Elisa cantautrice, polistrumentista e produttrice discografica italiana 1977

Asile's World

Caparezza photo

„La vita è riprovevole | poiché fa la gioia del colpevole | ed io che la volevo incantevole, | come pioggia cado dalle nuvole.“

—  Caparezza cantautore e rapper italiano 1973

da Dalla parte del toro, n.° 5

Herman Melville photo
Joumana Haddad photo

„Da quel momento sono in cammino. | Indosso una nuvola ogni notte e viaggio. | Solo io mi dico addio | e solo io mi accolgo.“

—  Joumana Haddad poetessa, giornalista e traduttrice libanese 1970

da Quando diventai un frutto
In Non ho peccato abbastanza

Gianna Nannini photo

„Tornerai, perdersi non è possibile, noi siamo un fiume di nuvole dove nuotano i sogni.“

—  Gianna Nannini cantautrice e musicista italiana 1954

da Tornerai
Inno

Yukio Mishima photo
Paulo Coelho photo
Girolamo Savonarola photo
Alejandro Jodorowsky photo
Franz Kafka photo
Lenny Kravitz photo
Stephenie Meyer photo
Primo Levi photo
Will Tuttle photo
Philippe Starck photo
Vasco Rossi photo
Fabrizio De André photo
Saˁdi photo
Helen Keller photo
Romano Battaglia photo
Pino Daniele photo

„Sai che mi piaci quando parli così in fretta, sembra che mastichi le nuvole…“

—  Pino Daniele cantautore e musicista italiano 1955 - 2015

da Io per lei, 1995