„Il fine dell'arte è serio come quello di tutte le cose belle: dei cieli azzurri e dell'erba verde, delle nuvole e della rugiada. O sono inutili, oppure hanno una funzione molto più profonda di quella di dare divertimento. Qualunque maggiore o minore diletto noi troviamo in esse, è diverso da quello che traiamo da un gioco o riceviamo da una momentanea sorpresa. Sarebbe materia di una certa difficoltà metafisica il definire la differenza fra i due generi di piacere, ma è semplicissimo per ciascuno di noi avvertire che c'è una differenza di genere fra il piacere di assistere ad una commedia e quello di guardare il sorgere del sole.
Non che manchi una sorta di Divina Commedia – una drammatica mutazione e potenza – nelle cose belle; la gioia della sorpresa e dell'accidente si mescola, in un modo nobile e durevole, nella musica, nella pittura, nell'architettura e nella stessa bellezza naturale con la perfezione di forma e colore eterni.
Ma quando il desiderio del cangiamento diviene la cosa principale, quando non curiamo altro che nuovi suoni, nuove immagini e nuove scene, allora è perduta per noi ogni capacità di godere della Natura e dell'Arte ed ha preso il suo posto un fanciullesco amore per i giocattoli.“

The Cestus of Aglaia, VIII, § 99

Ultimo aggiornamento 09 Giugno 2020. Storia

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„L'arte, in fondo, come tante fra le cose più belle, vien meglio un po' di nascosto.“

—  Emilio Cecchi critico letterario e critico d'arte italiano 1884 - 1966

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„La fatica ed il piacere, diversi di natura, sono congiunti fra loro da un naturale legame.“

—  Appio Claudio Crasso politico e militare romano -437 - -396 a.C.

citato in Tito Livio, V, 4; 2006
Labor voluptasque, dissimillima natura, societate quadam inter se naturali sunt iuncta.
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„La fatica ed il piacere, diversi di natura, sono congiunti fra loro da un naturale legame.“

—  Tito Lívio, libro Ab Urbe condita libri

Appio Claudio Crasso: V, 4; 2006
Labor voluptasque, dissimillima natura, societate quadam inter se naturali sunt iuncta.
Ab urbe condita, Proemio – Libro X

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„L'arte moderna non vuole dare piacere, il senso del piacere è connesso con la bellezza.“

—  Mario Praz critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 - 1982

Origine: Dall'intervista di Franco Simongini, Mario Praz: la giustizia di Perseo contro la degradazione dell'arte http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/giornale/CFI0415092/1979/n.160/3, Il Tempo, 22 giugno 1979.

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„La bellezza è il nome di una cosa qualunque che non esiste | Che io do alle cose in cambio del piacere che mi danno.“

—  Fernando Pessoa poeta, scrittore e aforista portoghese 1888 - 1935

da Fantasie di interludio, p. 206
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