Frasi di Giambattista Giraldi Cinzio

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Giambattista Giraldi Cinzio

Data di nascita: 1504
Data di morte: 9. Gennaio 1574

Giovan Battista Giraldi Cinzio è stato un letterato, poeta e drammaturgo italiano.


„Egle: E in cielo | Venere ama Vulcan quantunque tale, | Ed ella la Dea sia d'ogni bellezza.“ Atto III, Scena I

„Satiro: Amor che mai non giunca a fine, amore | Dir non si dee, ma una continua pena“ Atto I, Scena II


„Sileno: Beato il padre e la madre onde nacque | Bacco, nostro alto duce, | Che noi lieti conduce | A ber l'alto licor [ il Vino] che mai non spiacque.“ Atto I, Scena IV

„Coro: O Bacco onnipotente, | Difendi la tua gente | Da gli oltraggi del cielo [... ] | Temp'è signor, che mostri, | Se mai sempre ti piacque | il nostro non bere acque.“ Atto I, Scena IV

„Egle: Beata quella vite, ond'è uscì fuore | Così soave umore [ Il vino].“ Atto I, Scena III

„Egle: Solo il piacer è che condisce | Di dolcezza ogni amar di questa vita.“ Atto II, Scena I

„Coro: Andremo ad altri lidi | Prima che ognun di noi amando pera.“ Atto II, Scena IV

„Egle: Il mondo, in quanto a se, tutto distrugge, | Chi di servar verginità si pensa.“ Atto III, Scena I


„Orbecche: Ahi, quanto brevi sono i piacer nostri,
quanto vicin' al riso è sempre il pianto!“
p. 121

„Sileno: Bacco, se nel nudrirti ebbi già affanno, | Tant'or piacere ho in core | Pel tuo licore [Il vino], Che mi par lieve ogni sofferto danno.“ Atto I, Scena III

„Fauno: Il lamentarsi è vano, | quanno non ponno le querele: ajuto | Porgere a chi si duole.“ Atto I, Scena II

„Sileno: Or sotto questi faggi | Datemi bere. | Oh che soave odore | Esce di questo vaso!“ Atto I, Scena III


„Sileno: Tenete questo fiasco pien di greco, | E bevete una e due volte, e in un tratto | Vi uscirà ogni dolor fuori del petto. Bevi Satiro mio, bevi, car Fauno, | Che chi beve buon vin, senza Lete, | Se ne beve l'obblio d'ogni dolor.“ Atto I, Scena IV

„Egle: Il piacere introdotto fu nel mondo, | Perché il mondo per lui si conservasse.“ Atto II, Scena I

„Egle: Di ciò che vive | Il diletto sia fine, e tra i diletti | Quel di Venere e Bacco il maggior sia.“ Atto II, Scena I

„Fauno: La troppa audacia torna spesso in danno.“ Atto II, Scena II

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