“Satiro: Amor che mai non giunca a fine, amore | Dir non si dee, ma una continua pena”Giambattista Giraldi Cinzio Atto I, Scena II Egle
“Egle: Di ciò che vive | Il diletto sia fine, e tra i diletti | Quel di Venere e Bacco il maggior sia.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto II, Scena I Egle
“Fauno: Non si vuol venir mai a la forza, | fin che non s'è tentata ogni altra via; | E sciocchezza è voler tor con violenza | Cosa che per amor si possa avere.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto II, Scena II Egle
“Egle: E in cielo | Venere ama Vulcan quantunque tale, | Ed ella la Dea sia d'ogni bellezza.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto III, Scena I Egle
“Fauno: Il lamentarsi è vano, | quanno non ponno le querele: ajuto | Porgere a chi si duole.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto I, Scena II Egle
“Sileno: Bacco, se nel nudrirti ebbi già affanno, | Tant'or piacere ho in core | Pel tuo licore [Il vino], Che mi par lieve ogni sofferto danno.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto I, Scena III Egle
“Sileno: Or sotto questi faggi | Datemi bere. | Oh che soave odore | Esce di questo vaso!”Giambattista Giraldi Cinzio Atto I, Scena III Egle
“Egle: Beata quella vite, ond'è uscì fuore | Così soave umore [Il vino].”Giambattista Giraldi Cinzio Atto I, Scena III Egle
“Sileno: Beato il padre e la madre onde nacque | Bacco, nostro alto duce, | Che noi lieti conduce | A ber l'alto licor [il Vino] che mai non spiacque.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto I, Scena IV Egle
“Sileno: Tenete questo fiasco pien di greco, | E bevete una e due volte, e in un tratto | Vi uscirà ogni dolor fuori del petto. Bevi Satiro mio, bevi, car Fauno, | Che chi beve buon vin, senza Lete, | Se ne beve l'obblio d'ogni dolor.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto I, Scena IV Egle
“Sileno: Il vino è medicina a ogni cura: | E che impossibil è, che chi beve, | Con ogni grave duol non faccia tregua.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto I, Scena IV
“Coro: O Bacco onnipotente, | Difendi la tua gente | Da gli oltraggi del cielo […] | Temp'è signor, che mostri, | Se mai sempre ti piacque | il nostro non bere acque.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto I, Scena IV Egle
“Egle: Il piacere introdotto fu nel mondo, | Perché il mondo per lui si conservasse.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto II, Scena I Egle
“Egle: Solo il piacer è che condisce | Di dolcezza ogni amar di questa vita.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto II, Scena I Egle
“Coro: Andremo ad altri lidi | Prima che ognun di noi amando pera.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto II, Scena IV Egle
“Egle: Se sapeste che cosa è il ber vino, | I fiumi e i fonti vi verriano a noja.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto III, Scena I Egle
“Najadi: È un velen dolce | Il vino, e fa, come serpente ascoso, | Che quando il pensi men, ti dà di morso.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto III, Scena I Egle
“Egle: Il mondo, in quanto a se, tutto distrugge, | Chi di servar verginità si pensa.”Giambattista Giraldi Cinzio Atto III, Scena I Egle