Frasi di Robert Jungk

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Robert Jungk

Data di nascita: 11. Maggio 1913
Data di morte: 14. Luglio 1994

Robert Jungk, nato Robert Baum , è stato un giornalista e saggista austriaco.

Studioso di futurologia, con particolare interesse ai rischi legati alle armi nucleari, è autore di saggi d'inchiesta, tra cui II futuro è già cominciato e Gli apprendisti stregoni , di successo internazionale.


„[Su Robert Oppenheimer]
Un passo della Bhagavad-Gita, il sacro poema epico degli Hindu, gli venne alla mente:
"Se la luce di mille soli
divampasse nel cielo,
sarebbe come
lo splendore dell'Onnipotente—"
E ancora, quando la sinistra, gigantesca nuvola si sollevò nella sommità sopra il Punto Zero, egli si ricordò di un altro verso dello stesso testo:
"Io sono diventato Morte, il frantumatore dei mondi.“

„Uno Stato atomico non può che trasformarsi in un super Stato poliziesco. Le centrali nucleari sono estremamente vulnerabili. È facile colpirle e un attentato sia pure "modesto" può provocare una sciagura immane. Lo Stato è quindi costretto a proteggere gli impianti atomici con misure di sicurezza sempre più rigorose.“


„Non c'è scelta: per proteggersi lo Stato atomico deve controllare tutti, senza eccezioni. Il rischio più grave delle centrali atomiche è la perdita della nostra libertà.“

„Gli uomini possono portare grano alla macina o trasformarsi in granelli di sabbia che possono bloccarla. Ogni uomo, ciascuno di noi, può essere decisivo per la battaglia, per contribuire a creare un futuro diverso.“

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