Frasi di Carlo Levi

Carlo Levi foto
56  11

Carlo Levi

Data di nascita: 29. Novembre 1902
Data di morte: 4. Gennaio 1975

Pubblicità

Carlo Levi è stato uno scrittore, pittore, politico e antifascista italiano, tra i più significativi narratori del Novecento.

Autori simili

Michele Marzulli34
poeta, pittore e scrittore italiano
Massimo D'Azeglio foto
Massimo D'Azeglio26
politico italiano
Andrea De Carlo foto
Andrea De Carlo66
scrittore italiano
Ugo Bernasconi foto
Ugo Bernasconi22
pittore, scrittore e aforista italiano
Francis Picabia foto
Francis Picabia6
pittore e scrittore francese
Emilio Praga foto
Emilio Praga2
scrittore, poeta e pittore italiano
Andrea Pazienza foto
Andrea Pazienza18
fumettista e pittore italiano
 Mafonso foto
Mafonso4
Pittore
Alfred Kubin foto
Alfred Kubin6
illustratore e scrittore austriaco

Frasi Carlo Levi

Pubblicità
Pubblicità

„I signori erano tutti iscritti al Partito, anche quei pochi, come il dottor Milillo, che la pensavano diversamente, soltanto perché il Partito era il Governo, era lo Stato, era il Potere, ed essi si sentivano naturalmente partecipi di questo potere. Nessuno dei contadini, per la ragione opposta, era iscritto, come del resto non sarebbero stati iscritti a nessun altro partito politico che potesse, per avventura, esistere. Non erano fascisti, come non sarebbero stati liberali o socialisti o che so io, perché queste faccende non li riguardavano, appartenevano a un altro mondo, e non avevano senso. Che cosa avevano essi a che fare con il Governo, con il Potere, con lo Stato? Lo Stato, qualunque sia, sono « quelli di Roma », e quelli di Roma, si sa, non vogliono che noi si viva da cristiani. C'è la grandine, le frane, la siccità, la malaria, e c'è lo Stato. Sono dei mali inevitabili, ci sono sempre stati e ci saranno sempre. Ci fanno ammazzare le capre, ci portano via i mobili di casa, e adesso ci manderanno a fare la guerra. Pazienza! Per i contadini, lo Stato è più lontano del cielo, e più maligno, perché sta sempre dall'altra parte. Non importa quali siano le sue formule politiche, la sua struttura, i suoi programmi. I contadini non li capiscono, perché è un altro linguaggio dal loro, e non c'è davvero nessuna ragione perché li vogliano capire. La sola possibile difesa, contro lo Stato e contro la propaganda, è la rassegnazione, la stessa cupa rassegnazione, senza speranza di paradiso, che curva le loro schiene sotto i mali della natura.“

— Carlo Levi
1990, pp. 67-68

Pubblicità

„Decisero allora, per poter in qualche modo difendersi dai suoi giochi fastidiosi, e prendere un po' di riposo, e lasciare a turno uno di loro di sentinella mentre gli altri dormivano, con l'incarico di tenere almeno lontano il monachicchio, se la fortuna non consentiva di afferrarlo. Tutto fu inutile: quell'inafferrabile folletto continuava i suoi dispetti come prima, ridendo allegramente della rabbia impotente degli operai. Disperati, essi ricorsero allora all'ingegnere che dirigeva i lavori: era un signore istruito, e forse sarebbe riuscito meglio di loro a domare il monachicchio scatenato. L'ingegnere venne, accompagnato dal suo assistente, un capomastro: tutti e due armati col fucile da caccia a due canne. Al loro arrivo il monachicchio si mise a fare sberleffi e risate, dal fondo della grotta, dove tutti lo vedevano benissimo, e saltava come un capretto. L'ingegnere imbracciò il fucile, che aveva caricato a palla, e lasciò partire un colpo. La palla colpì il monachicchio, e rimbalzò indietro verso quello che l'aveva tirata, e gli sfiorò il capo con un fischio pauroso, mentre lo spiritello saltava sempre più in alto, in preda a una folle gioia. L'ingegnere non tirò il secondo colpo: ma si lasciò cadere il fucile di mano: e lui, il capomastro, gli operai e Carmelo, senza aspettar altro, fuggirono terrorizzati. Da allora quei manovali si riposano all'aperto, sotto il sole, coprendosi il viso col cappello: anche tutte le altre grotte dei briganti, in quei dintorni di Irsina, erano piene di monachicchi, ed essi non osarono più metterci piede.“

— Carlo Levi

Avanti
Anniversari di oggi
Vincenzo Monti foto
Vincenzo Monti183
poeta italiano 1754 - 1828
Massimo Troisi foto
Massimo Troisi14
attore e regista italiano 1953 - 1994
Umberto Eco foto
Umberto Eco255
semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 - 2016
André Gide foto
André Gide44
scrittore francese 1869 - 1951
Altri 92 anniversari oggi
Autori simili
Michele Marzulli34
poeta, pittore e scrittore italiano
Massimo D'Azeglio foto
Massimo D'Azeglio26
politico italiano
Andrea De Carlo foto
Andrea De Carlo66
scrittore italiano
Ugo Bernasconi foto
Ugo Bernasconi22
pittore, scrittore e aforista italiano
Francis Picabia foto
Francis Picabia6
pittore e scrittore francese