Frasi sulla giustizia


Giuseppe Prisco 36
avvocato e dirigente sportivo italiano 1921 – 2001
„Quando la giustizia non è sommaria, ma sollecita, anche il rapporto tra avvocato e cliente si pone meglio... in una forma più umana... Invece adesso...“

Sandro Pertini foto
Sandro Pertini 75
7º Presidente della Repubblica Italiana 1896 – 1990
„Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile: non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà. Ecco, se a me socialista offrissero la realizzazione della riforma più radicale di carattere sociale, ma privandomi della libertà, io la rifiuterei, non la potrei accettare. [... ] Ma la libertà senza giustizia sociale può essere anche una conquista vana. Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero.“ ...


 Jovanotti foto
Jovanotti 193
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„... gli dirò che ogni schiaffo e ogni pugno che è dato, ogni piccolo diritto che nel mondo è violato, è una ferita per tutti gli esseri della terra e finché non c'è giustizia ci sarà sempre guerra.“ da Mario

Friedrich Schiller foto
Friedrich Schiller 70
poeta, filosofo e drammaturgo tedesco 1759 – 1805
„La storia mondiale è la corte di giustizia del mondo.“ prima lezione come professore di storia a Jena, 26/5/1789, in "Dizionario delle citazioni", Rizzoli, 1992

Piero Calamandrei foto
Piero Calamandrei 107
politico italiano 1889 – 1956
„Quando per la porta della magistratura entra la politica, la giustizia esce dalla finestra.“ citato in Indro Montanelli, Il testimone, a cura di Manlio Cancogni e Piero Malvolti, Longanesi, 1992²

Piero Calamandrei foto
Piero Calamandrei 107
politico italiano 1889 – 1956
„Dietro ogni articolo della Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa Carta.“

Randy Pausch foto
Randy Pausch 20
informatico statunitense 1960 – 2008
„È semplice passare per persone brillanti prendendo le frasi di altre persone brillanti.“

Serge Latouche foto
Serge Latouche 35
economista e filosofo francese 1940
„Non c’è giustizia sociale senza giustizia ecologica.“ libro Per un'abbondanza frugale: Malintesi e controversie sulla decrescita


Che Guevara foto
Che Guevara 67
rivoluzionario, guerrigliero, scrittore e medico argentino 1928 – 1967
„Crescete come buoni rivoluzionari. Studiate molto per poter dominare la tecnica che permette di dominare la natura. Ricordatevi che l'importante è la rivoluzione e che ognuno di noi, solo, non vale nulla.
Soprattutto, siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo. È la qualità più bella di un rivoluzionario.“

 Dalai Lama foto
Dalai Lama 88
14º Dalai Lama e Premio Nobel per la Pace 1989 1935
„Non c'è oppressione che possa, alla lunga, vincere sul diritto e la giustizia.“

 Caparezza foto
Caparezza 382
cantautore e rapper italiano 1973
„L'inchiostro sa quante frasi nascondono i silenzi.“ da China Town, n. 9

Marco Aurelio foto
Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Spesso commette ingiustizia non solo chi fa ma anche chi non fa.“ da Pensieri, 2008; IX, 5


Giuseppe Mazzini foto
Giuseppe Mazzini 65
patriota, politico e filosofo italiano 1805 – 1872
„La coscienza umana ha decretato che il governo di Napoli, il governo del papa, il governo dell'Austria in Italia hanno meritato perire. Chi vibra il colpo è esecutore di quel santo decreto. Chi si frappone, si dichiara proteggitore del male. Un grido s'innalza dal core dell'umanità per dirgli: lasciate passare la giustizia di Dio.“ p. 39

Karl Rahner foto
Karl Rahner 31
gesuita e teologo tedesco 1904 – 1984
„È un vero pacifista chi è capace di cambiare opinione, perché solo così si può sperare di poter riappacificare avversari che sostenevano pareri diversi. È pacifista solo chi è capace di rimetterci, dando ragione al suo cosiddetto avversario e terminando una discussione diverso da come è entrato. È pacifista chi riesce a lodare almeno una volta il sostenitore di opinioni e di decisioni contro le quali egli è convinto in coscienza del proprio dovere di resistenza e opposizione. È pacifista chi tratta con pazienza e cortesia anche chi gli dà sui nervi. Siamo pacifisti solo quando non disprezziamo gli atteggiamenti e gli sforzi degli altri con grossolani e declassanti giudizi facili da evitare; quando abbandoniamo il nostro modo di pensare fatto di luoghi comuni; quando cerchiamo di scoprire, dietro le parole, il concetto sul quale siamo forse dello stesso parere. Siamo pacifisti solo se confrontiamo noi stessi con gli ideali degli altri, secondo le possibilità reali; quando non difendiamo il nostro prestigio sociale e combattiamo in modo leale e corretto, anche se questa correttezza dovesse diminuire le possibilità della nostra vittoria.
Serviamo la pace solo se abbiamo davvero capito che possiamo assumerci delle responsabilità anche esitando o tacendo, se stimiamo i politici solo quando si dimostrano veri uomini in tutte le situazioni e non banali rappresentanti del nostro egoismo e quando sospettiamo dei politici che ci danno troppo ragione, confermando la nostra opinione. Avremo la beatitudine promessa dal Vangelo agli operatori di pace, quando combatteremo per la libertà nostra e per quella degli altri, e impareremo, piano piano, a sentire nostra l'ingiustizia commessa non solo verso noi stessi, ma anche verso gli altri.<br /Ci sono anche piccole virtù quotidiane del pacifista. È cortese verso chi gli è subordinato e non è servile davanti a quelli più potenti di lui. Mette di fronte al suo errore chi ha mancato, ma sa tacere di fronte agli altri. Non si considera troppo importante ed insostituibile; sa che in tutti noi l'autodifesa tende a prendere il sopravvento sull'autocritica; sa anche di poter delegare la responsabilità e non crede sempre di fare tutto meglio degli altri. Sa che a volte è meglio che l'altro faccia bene qualcosa che lui stesso avrebbe fatto meglio, perché la libertà dell'altro, che è veramente la cosa più importante, può svilupparsi solo quando gli si permette di fare bene ciò che sa fare. Il pacifista non si fa costringere ad accettare alternative primitive; tenta di formulare gli argomenti del suo avversario nel modo migliore e più convincente di quanto lui stesso non sia riuscito a fare, perché il pacifista non cerca la misera vittoria su un avversario che ha già ridotto ad un fantoccio. Cerca, invece, di superare i propri pregiudizi là dove riconosce che si tratta di parzialità emotiva, perché sa che siamo ancora fin troppo ottusi dove crediamo di essere aperti. Il pacifista cerca di convincersi sempre che l'altro non è sciocco o cattivo solo per il fatto che sostiene un'altra opinione; si rende conto, infatti, che le possibilità di essere sciocchi o cattivi, e quindi egoisti, sono regolarmente presenti in tutti gli uomini.“
Da La pace come impegno, 1968; pp. 138-139

Silvio Pellico foto
Silvio Pellico 38
scrittore, poeta e patriota italiano 1789 – 1854
„Se Dio esiste, una conseguenza necessaria della sua giustizia è un'altra vita per l'uomo, che patì in un mondo così ingiusto.“ libro Le mie prigioni

Salvatore Satta foto
Salvatore Satta 43
giurista e scrittore italiano 1902 – 1975
„Giustizia è l'autorità, il potere che uno ha sopra un altro, e l'autorità non si discute; e se ti condanna sei ben condannato.“ p.30