“Il proverbio era legato in larga parte alla civiltà agricola: sparita quella, le sue metafore diventano incomprensibili. I giovani, che non sanno più cosa sia la fermentazione del vino o la differenza tra un gallo e una gallina, non li capiscono. Però è proprio quando una cosa sta morendo che incuriosisce di più. Se incontrano un proverbio, i ragazzi si fermano e chiedono spiegazioni. Ne sono attratti, un po' perché la metafora è l'aspetto creativo della lingua, un po' perché la sua sintesi e la sua ricchezza espressiva sono in perfetta sintonia con il modo di comunicare di oggi. È lo stesso meccanismo che riempie i diari dei ragazzi di aforismi o di frasi celebri del cinema.”
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scrittore italiano 1940Citazioni simili
Jacob Venedey (1805–1871)
Origine: Traduzione, con qualche modifica, in Gustavo Strafforello, La sapienza del popolo spiegata al popolo,[ossia, I proverbi di tutte le nazioni illustrati da Gustavo Strafforello], Milano, Editori della biblioteca utile, 1868, Anteprima Google p. 1 https://books.google.it/books?id=WEsMAwAAQBAJ&lpg=PA17&dq=proverbi%20tedeschi&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q=proverbi%20tedeschi&f=false
Giuseppe Fumagalli (1863–1939) bibliografo e bibliotecario italiano
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