Frasi su oro

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema oro, essere, grande, vita.

Un totale di 793 frasi, il filtro:

Tiziano Ferro photo

„Perché se sei felice ogni sorriso è oro.“

—  Tiziano Ferro cantautore italiano 1979

da E fuori è buio, n. 5
Nessuno è solo

Johnny Depp photo

„Le parole sono d'argento e il silenzio è d'oro!“

—  Johnny Depp attore statunitense 1963

Film Black Mass - L'ultimo gangster

Citát „Le amicizie nate sul campo durante le gare sono le vere medaglie d'oro in una competizione. I premi col tempo si consumano, mentre le amicizie non si ricoprono di polvere.“
Jesse Owens photo
Gue Pequeno photo

„Questa non è una repubblica, è un regime.“

—  Gue Pequeno rapper italiano 1980

da Il ragazzo d'oro, n. 4
Il ragazzo d'oro

Tiziano Ferro photo

„Tutti gli altri erano niente, solo facce, solo gente, spettatori di una scena ci facevano un po' pena… eri come l'oro… ora sei come loro.“

—  Tiziano Ferro cantautore italiano 1979

da Eri come l'oro ora sei come loro, n. 11
111

Chiara Lubich photo
Anaïs Nin photo
Lillo Gullo photo
Diego Armando Maradona photo
Mika photo

„Noi non siamo quello che credete voi. Noi siamo d'oro. Noi siamo d'oro.“

—  Mika cantautore libanese 1983

The Boy Who Knew Too Much

Tiziano Ferro photo

„Ho passato tanti anni in una gabbia d'oro, sì forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero….“

—  Tiziano Ferro cantautore italiano 1979

da E fuori è buio, n. 5
Nessuno è solo

Gigi D'Alessio photo
Johnny Depp photo
Zygmunt Bauman photo
Giovanni Crisostomo photo
Emis Killa photo
Khalil Gibran photo

„[Il Matrimonio] è l'anello d'oro di una catena il cui inizio è dato da uno sguardo, e il cui termine è l'Eternità“

—  Khalil Gibran poeta, pittore e filosofo libanese 1883 - 1931

La Voce del Maestro

Cassandra Clare photo

„Siamo legati a questo mondo con una catena d'oro, e non la spezziamo per paura di quello che c'è oltre il baratro.“

—  Cassandra Clare scrittrice statunitense 1973

Magnus Bane a Tessa Gray
Shadowhunters – Le origini, Il principe

George R. R. Martin photo
Martín Lutero photo
John Ronald Reuel Tolkien photo
Tommaso Buscetta photo
Isabel Allende photo

„I nostri pensieri danno forma a ciò che noi supponiamo sia la realtà.“

—  Isabel Allende la città delle bestie 1942

da Il regno del drago d'oro

Ernst Jünger photo
Mario Balotelli photo
Citát „La felicità non consiste negli armenti e neppure nell'oro; l'anima è la dimora della nostra sorte.“
Demócrito photo
Salvatore Quasimodo photo
Francesco di Paola photo
Jerome Klapka Jerome photo

„Quante persone, lungo questo viaggio, stivano la barca fino a rischiare di farla affondare di cose sciocche che pensano essenziali al piacere e al comfort, ma che in realtà sono soltanto inutile zavorra? Come riempiono la povera piccola imbarcazione fino all'albero di bei vestiti e grandi case, di domestici inutili e di una miriade di amici alla moda ai quali non importa un fico secco di loro, e dei quali a loro importa ancora meno, di costosi divertimenti che non divertono nessuno, di formalità e mode, di finzioni e ostentazioni, e di – oh, la più pesante, la più folle delle zavorre! – della paura di che cosa penserà il vicino, di lussi che possono soltanto nauseare, di piaceri che annoiano, di vuote mostre di sé che, come la corona ferrea del criminale di un tempo, fanno sanguinare e tramortiscono il capo dolorante che la porta! È zavorra uomini… tutta zavorra! Gettatela fuoribordo. Rende la barca così pesante che remare vi sfinisce. La rende così lenta e pericolosa da manovrare che l'ansia e la preoccupazione non vi concendono mai un attimo libero; e non avete mai un momento di riposo per sognare pigramente, mai un momento per osservare le nuvole che sfiorano le onde spinte dal vento, o i scintillanti raggi di sole che giocano con le increspature, o i grandi alberi sull'argine che si curvano per fissare la loro immagine riflessa, o il bosco tutto verde e oro, o i gigli bianchi e gialli, o i giunchi che ondeggiano oscuri o i falaschi, o le orchidee o gli azzurri non-ti-scordar-di-me. Liberatevi della zavorra, uomini! Lasciate che l'imbarcazione della vostra vita sia leggera, carica soltanto di quello di cui avete bisogno: una casa accogliente e qualche semplice piacere, un paio di amici degni di questo nome, qualcuno da amare e che vi ami, un gatto, un cane, e una o due pipe, cibo e indumenti a sufficienza e da bere in abbondanza, perché la sete è una compagna pericolosa. La barca sarà più facile da governare, e non sarà tanto soggetta a capovolgimenti, e se si capovolgerà non sarà così grave; la merce semplice e di buona qualità sopporta un bagno. Avrete tempo per pensare oltre che per lavorare. Tempo per scaldarvi al sole della vita… tempo per ascoltare le melodie eoliche che il vento divino trae dalle corde del cuore umano tutt'intorno a noi… tempo per… Scusate tanto. Divagavo.“

—  Jerome Klapka Jerome, libro Tre uomini in barca

III; 1997, pp. 21-22
Tre uomini in barca

Demócrito photo
Khalil Gibran photo
Pablo Neruda photo
Charles Bukowski photo
Gabriel García Márquez photo
Ernst Jünger photo

„Segesta. Il tempio si incastra nel paesaggio in una compatta unità di forza selvaggia e di armonia. Era una giornata nuvolosa e tirava vento; il moto delle nubi e l'equilibrio dei monti sembravano subire il dominio del santuario. Se non ci fosse il tempio a concedere una dilazione, le forze della natura si scaglierebbero titanicamente l'una sull'altra. Il rapporto ideale tra potenza e ordine è raggiunto nella distribuzione in linea orizzontale e verticale: con la contemplazione lo spirito acquista sicurezza e quietudine.
Simili edifici sono installazioni di ordine superiore, nella cui sfera d'influenza la vita artistica ed eroica si nutre per secoli. Vi si esterna in una volta sola l'intera forza terrestre; in questo senso è il suolo a sospingerli, come per effetto di un processo di cristallizzazione. Si sente che tra questi edifici e il suolo c'è un'affinità; eppure sono composizioni dello spirito – perciò si tratta al tempo stesso di formazioni della potenza incosciente e di quella cosciente.
Durante la salita verso il teatro mi voltavo spesso verso il santuario, constatando che il prodigio cresce con la distanza. Torna a onore dei greci la cognizione del rango della riduzione e del suo rapporto con la grandezza; similmente, anche il cristallo appare come il modello ridotto ma insieme intellegibile della terra.“

—  Ernst Jünger filosofo e scrittore tedesco 1895 - 1998

da La Conca d'oro, Mondello 23 aprile 1929, pp. 31-32
Viaggi in Sicilia

Stefano Benni photo
Annibale Maria Di Francia photo

„Quest'arma con cui tutto si vince, questa chiave d'oro che apre i tesori della divina grazia, è la preghiera.“

—  Annibale Maria Di Francia sacerdote italiano 1851 - 1927

Preghiere al Signore

Vinicio Capossela photo
Usain Bolt photo

„I primati mondiali sono fatti per essere battuti, un oro olimpico resta per sempre.“

—  Usain Bolt atleta giamaicano 1986

Origine: Citato in Bolt nella storia dei 100, oro e record in 9"69 http://www.gazzetta.it/Speciali/Olimpiadi/Primo_Piano/2008/08/16/bolt.shtml, Gazzetta.it, 16 agosto 2008.

Benito Mussolini photo
Shri Mataji Nirmala Devi photo
Emily Dickinson photo
Ray Bradbury photo
Rabindranath Tagore photo

„Nella gioia dell'universo, il canto dell'anima umana è come il tocco del tuo dito sul liuto della pietà, la vibrazione della corda d'oro.“

—  Rabindranath Tagore poeta, drammaturgo, scrittore e filosofo indiano 1861 - 1941

Il nido dell'amore

Terry Pratchett photo
Edgar Allan Poe photo
Ernst Jünger photo
Giacomo Casanova photo
Sergej Aleksandrovič Esenin photo
William Golding photo
Fabrizio De André photo
Massimo D'Azeglio photo
Franco Zeffirelli photo

„Mi vergogno della vigliaccheria di Firenze, storicamente una città di geni ma anche di mascalzoni e di vigliacchi. Quattro manigoldi le hanno negato il Fiorino d'oro, il massimo riconoscimento, ed è stato come negarle la cittadinanza. Oriana Fallaci è stata la fiorentina più importante del '900 e l'hanno trattata come una nemica.“

—  Franco Zeffirelli regista italiano 1923 - 2019

Origine: Citato in «Fallaci protagonista di vivaci battaglie» http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/09_Settembre/15/reazioni_oriana.shtml, Corriere.it, 15 settembre 2006.

Gianni Agnelli photo
Yukio Mishima photo

„La mia solitudine cresceva diventando sempre più obesa, come un maiale.“

—  Yukio Mishima scrittore, drammaturgo e saggista giapponese 1925 - 1970

da Il Padiglione d'Oro

John Ronald Reuel Tolkien photo
José Saramago photo
Théophile Gautier photo

„Tre cose mi piacciono: l'oro, il marmo e la porpora: magnificenza, solidità e colore.“

—  Théophile Gautier scrittore, poeta e giornalista francese 1811 - 1872

Origine: Madamigella di Maupin, p. 121

Thomas Fuller photo
Boy George photo

„Puoi avere tutto l'oro del mondo ma se non hai nessuno da amare non esiste nessuna ragione di vita.“

—  Boy George cantante e disc jockey britannico 1961

Priva di fonte

Giovanni Giraldi photo
Pietro Mennea photo
Francesco Totti photo
John Ronald Reuel Tolkien photo

„Un drago non è una fantasia oziosa. Quali che possano essere le sue origini, nella realtà o nell'invenzione, nella leggenda il drago è una potente creazione dell'immaginazione umana, ricca di significato più che il suo tumulo sia ricco d'oro.“

—  John Ronald Reuel Tolkien, libro Il medioevo e il fantastico

Origine: Da una conferenza tenuta alla British Academy, Londra, il 25 novembre 1936, edita a Oxford nel 1936 come vol. 22 dei Proceedings of the British Academy, e ora presente come saggio introduttivo in J.R.R. Tolkien, The Monsters and the Critics and Other Essays, London, HarperCollins, 1997; traduzione in J.R.R. Tolkien, Il medioevo e il fantastico, a cura di Gianfranco de Turris, traduzione di Carlo Donà, Luni Editrice, Milano-Trento, 2000.
Origine: Da Beowulf. I mostri e i critici; citato in Seamus Heaney, Beowulf, traduzione di Massimo Bacigalupo, Fazi Editore, 2002, p. 286 http://books.google.it/books?id=z60YvNmwmt4C&pg=PA286.

Saffo photo

„Ho una bella bambina, che assomiglia a fiori d'oro, | Cleis amatissima, | non la cambierei con la Lidia intera, né con l'amata.“

—  Saffo poetessa greca antica -630 - -570 a.C.

2010, [fr. 132, Numerazione LP. Vedi discussione voce.]
Frammenti

Max Pezzali photo
Ennio Flaiano photo
Junio Valerio Borghese photo
Gianni Morandi photo

„Viene il Signore come un ladro che ha desiderio di qualcosa che è in te, nella tua casa. Perché tu hai qualcosa di prezioso ed egli lo vuole, ne ha bisogno. Io ho un tesoro, che è il desiderio di Dio. È la mia persona stessa, il fiume della mia esistenza che mescola insieme fango e pagliuzze d'oro, questo nulla fragile e glorioso cui però lui stesso ha donato un cuore.“

—  Ermes Ronchi presbitero e teologo italiano 1947

Sciogliere le vele
Origine: "Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi state pronti, perché nell'ora che non immaginate, il Figlio dell'uomo verrà." (Mt. 24, 42 – 44)

„Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo.“

—  Giorgio Muggiani pittore italiano 1887 - 1938

Origine: Citato in Giorgio Welter, Le maglie dei campioni, 2011, Codice Atlantico, ISBN 978-88-905512-2-2

Cristina Campo photo
Eraclito photo
Usain Bolt photo
Jean De La Fontaine photo
Philipp Lahm photo
Marguerite Yourcenar photo

„Mi sono sentito in imbarazzo per lui, e il mio primo pensiero è stato il rifiuto - «no, povero Montanelli» - quando all'ingresso dei giardini di via Palestro mi sono trovato davanti alla sua statua, al punto che ho pensato che ci sono vandali che distruggono e vandali che costruiscono, e che anzi, per certi aspetti, il vandalismo che crea è ben peggiore, perché tenta di disarmarti con le sue buone intenzioni. Dunque era di mattina, molto presto, e i giardini erano vuoti, al sole. Ebbene in questo vuoto, la statua mi è apparsa all'improvviso: una figurina in gabbia che non ha niente a che fare con Montanelli, se non perché lo offende anche fisicamente, lui che era così "verticale", e che ci invitava a buttare via «il grasso» e la retorica monumentale. Il giornalista che ogni volta si ri-definiva in una frase, in un concetto, in un aforisma, in una citazione, è stato per sempre imprigionato in una scatola di sardine. Perciò ho provato il disagio che sempre suscita il falso, la patacca, la similpelle che non è pelle, perché non solo questo non è Montanelli, come ci ha insegnato Magritte che dipinse una pipa e ci scrisse sotto "questa non è una pipa". Il punto è che questa non è neppure una statuta di Montanelli, ma di un montanelloide in bronzo color oro, che ha la presunzione ingenua e goffa di imprigionare il Montanelli entelechiale, il Montanelli che era invece l'asciuttezza, era il corpo più "instatuabile" del mondo, troppo alto, troppo energico, troppo nervoso, incontenibile nello spazio e nel tempo com'è l'uomo moderno, che è nomade e ha un'identità al futuro. Era il più grande nemico delle statue il Montanelli che sempre ci sorprendeva, fascista ma con la fronda, conservatore ma anarchico, con la sinistra ma di destra, un uomo di forte fascino maschile che tuttavia non amava raccogliere i trofei del fascino maschile, ingombrante ma discreto, il solo che nella storia d' Italia abbia rifiutato la nomina a senatore a vita perché, diceva, «i monumenti sono fatti per essere abbattuti», come quello di Saddam, o di Stalin o di Mussolini. Come si può fare una statua ingombrante e discreta? Come si può fare un monumento all'antimonumento?“

—  Francesco Merlo giornalista e scrittore italiano 1951

Antoine de Saint-Exupéry photo
Jack Kerouac photo
Mário de Sá-Carneiro photo
Michel De Montaigne photo
Pier Paolo Pasolini photo

„Gli uomini di questo universo [il mondo contadino] non vivevano un'età dell'oro, come non erano coinvolti, se non formalmente con l'Italietta. Essi vivevano l'età del pane. Erano cioè consumatori di beni estremamente necessari. Ed era questo, forse, che rendeva estremamente necessaria la loro povera e precaria vita. Mentre è chiaro che i beni superflui rendono superflua la vita.“

—  Pier Paolo Pasolini, libro Scritti corsari

Scritti corsari
Origine: Citato in Roberto Carnero, Pier Paolo Pasolini: le "profezie" di un corsaro apocalittico http://web.archive.org/web/20160513054136/http://www.unita.it/culture/pier-paolo-pasolini-le-quot-profezie-quot-di-un-corsaro-apocalittico-1.246403, l'Unità, 25 settembre 2010; citato anche in Enzo Bianchi, Spezzare il pane. Gesù a tavola e la sapienza del vivere https://books.google.it/books?id=_cjlCgAAQBAJ&pg=PT2#v=onepage&q&f=false, Einaudi, Torino, 2015.