Frasi di Edgar Allan Poe

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Edgar Allan Poe

Data di nascita: 19. Gennaio 1809
Data di morte: 7. Ottobre 1849

Edgar Allan Poe fu uno scrittore, poeta, critico letterario, giornalista, editore e saggista statunitense. Considerato uno dei più grandi e influenti scrittori statunitensi della storia, Poe è stato l'iniziatore del racconto poliziesco, della letteratura dell'orrore e del giallo psicologico.

Sebbene la sua vita e le sue opere siano posteriori rispetto al periodo del romanzo gotico vero e proprio, Poe ha finito per essere considerato anche uno dei maggiori esponenti del genere gotico. Del movimento neogotico, infatti, riprende talune suggestioni, svincolandosi però dalle ambientazioni tipiche di tale genere, e sviluppandone maggiormente gli aspetti psicologici, indagando fra le ossessioni e gli incubi personali; pertanto può anche essere considerato come un precursore del decadentismo.

Scrittore di grande inventiva, ha anticipato generi letterari quali il racconto poliziesco , e la fantascienza.

Poe è inoltre considerato il primo scrittore alienato d'America, avendo dovuto lottare per buona parte della vita con problemi finanziari, l'abuso di alcolici e sostanze stupefacenti e con l'incomprensione del pubblico e della critica dell'epoca.

Frasi Edgar Allan Poe


„Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte.“ da Eleonora

„Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di ciò che è glorioso, se tutto ciò che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.“ da Eleonora, 1842


„Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato.“

„Se si guarda troppo fisso una stella, si perde di vista il firmamento.“

„Qualunque sia la sua apparenza, la bellezza, nel suo sviluppo supremo, induce alle lacrime, inevitabilmente, le anime sensibili.“

„Quelli che sognano ad occhi aperti sono a conoscenza di molte cose che sfuggono a chi sogna addormentato.“

„Quando un pazzo sembra perfettamente ragionevole è gran tempo, credetemi, di mettergli la camicia di forza.“ da Il sistema del dott. Catrame e del prof. Piuma

„Se guarderai a lungo nell'abisso, anche l'abisso vorrà guardare in te.“


„Non credete a nulla di quanto sentito dire e non credete che alla metà di ciò che vedete.“ da Il sistema del dott. Catrame e del prof. Piuma

„Il semplice fatto di respirare era motivo di gioia, e perfino ciò che solitamente è fonte di dolore mi procurava piacere.“ p. 19

„Essere sepolti vivi è senza dubbio, il più terribile tra gli orrori estremi che siano mai toccati in sorte ai semplici mortali. Che sia avvenuto spesso, spessissimo, nessun essere pensante vorrà negarlo. I limiti che dividono la Vita dalla Morte sono, nella migliore delle ipotesi, vaghi e confusi. Chi può dire dove finisca l'una e cominci l'altra ?“ da La sepoltura prematura

„Siamo destinati per sempre a stare in equilibrio sul confine dell'eternità senza il tuffo definitivo nell'abisso.“ libro Tutti i racconti del mistero, dell'incubo e del terrore


„Non vedeva lontano perché si ostinava a voler guardare le cose troppo da vicino. [... ] Un esempio di questo genere di errore possiamo riscontrarlo nell'osservazione dei corpi celesti. Quando si dà un'occhiata a una stella, guardandola con la coda dell'occhio, con la parte più esterna della retina (la più sensibile alla luce debole), possiamo vedere la stella distintamente, cogliendone adeguatamente la luminosità che si attenua a mano a mano che volgiamo lo sguardo pienamente su di essa. A questo puntο, infatti, l'occhio è investito da un gran numero di raggi luminosi, mentre alla prima occhiata si ha una più raffinata capacità di percezione. La troppa profondità condiziona il pensiero e ci rende perplessi, mentre una osservazione troppo prolungata, troppo concentrata o troppo diretta può fare svanire dal firmamento persino Venere.“ 1996

„Disse il Corvo: "Mai più".“ da Il Corvo, in Il Corvo e altre poesie, traduzione di Raul Montanari, Feltrinelli, 2009, [http://books. google. it/books? id=ISw0s9rS0iEC&pg=PA69 p. 69]

„Sono poche le persone che non si sono divertite, in qualche momento della loro vita, a ripercorrere le fasi del loro pensiero risultate in certe conclusioni. È un'occupazione di notevole interesse, spesso, e chi vi si cimenta per la prima volta si stupisce del divario, della distanza apparentemente incolmabile tra punto di partenza e punto di arrivo.“ 1996

„Chi non si è trovato centinaia di volte a compiere un'azione vile ο stupida, per nessuna altra ragione di quella che non doveva farlo?“ libro Tutti i racconti del mistero, dell'incubo e del terrore

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