Frasi di Sergej Aleksandrovič Esenin

Sergej Aleksandrovič Esenin foto

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Sergej Aleksandrovič Esenin

Data di nascita: 21. Settembre 1895
Data di morte: 28. Dicembre 1925
Altri nomi: Sergej Esenin

Sergéj Aleksándrovič Esénin, traslitterato anche come Yesenin o Jesenin, in russo Сергей Александрович Есенин , è stato un poeta russo.

Frasi Sergej Aleksandrovič Esenin


„Eccola, questa sciocca felicità | con le sue finestre bianche spalancate sull'orto! | Sopra lo stagno, uguale a un cigno purpureo, | naviga silenzioso il tramonto. | Salve, mia pozzanghera d'oro, | e voi betulle capovolte nell'acqua! (da Eccola, questa sciocca felicità)“

„Ho appreso a guardare in te | come si guarda in un lago. (da Ochtar, 3)“


„La tormenta di neve piange come un violino zigano | e io, ragazza gentile dal sorriso triste, | mi chiedo perché non divento timido sotto il tuo sguardo azzurro. (da La tormenta di neve piange come un violino zigano)“

„Vai, vola, non ti angosciare, | per ogni cosa c'è un tempo e una sponda. | Le canzoni recano un vento | che risuonerà nei secoli.“

„Ei tu, Rus', amata mia, | capanne – e icone incorniciate... | non si vede né limite né fine – | solo l'azzurro che succhia gli occhi. | Come un pellegrino che passa, | io guardo i tuoi campi. | E presso i bassi confini | sonoramente seccano i pioppi. | Odora di mele e di miele | nelle chiese il tuo mite Salvatore. | E rimbomba nel girotondo | sui prati la gaia danza. | Correrò sul calpesto sentiero | Verso la libertà dei vecchi solchi, | Mi accoglierà, come suono di orecchini, | il riso di cantanti fanciulle. | Se griderà la santa schiera: | «Lascia la Rus', vivi in paradiso!» | Io risponderò: «Non voglio paradiso, | Lasciatemi la mia terra nativa». (da Ei tu, Rus', amata mia)“

„Guardando Blok cominciai a sudare, perché era il primo poeta vivo che vedevo.“

„Che cosa desiderare sotto il fardello della vita, | maledicendo la mia sorte e la casa? | Io vorrei ora vedere una bella | ragazza sotto la finestra. | Perché lei, con occhi di fiordaliso, | solo a me – | non a qualcun altro – | e con parole e sentimenti nuovi | mi metta la pace nel cuore e nel petto. | Perché solo questa bianca lunarità, | accogliendo una sorte felice, | io non mi sciolga, mi illanguidisca nel comporre una canzone | e con l'allegra giovinezza altrui | non abbia rimpianti per la mia giovinezza. (da Cadono le foglie, cadono le foglie)“

„Ho vergogna di aver creduto in Dio, | ma mi duole di non credervi più. (da frammento di poesia non titolata, 1923)“


„E non torturarmi con i divieti, | ti prego, non parlarne nemmeno. | Sono nato poeta | e come poeta voglio baciarti. (da Tu m'hai raccontato che Sadì)“

„La luna, rana d'oro del cielo. (da L'acero antico)“

„Sento la radunica di Dio – | non invano io vivo, | mi inchino presso i margini delle strade, | mi prostro sull'erba. | Fra i pini, fra gli abeti, | fra le collane ricciolute delle betulle, | sotto la coroncina, in un anello di spine, | mi compare davanti Isús. | Egli mi chiama nei querceti, | come nel regno dei cieli, | e splende nel suo broccato lilla | il bosco coperto dalle nubi. | Lo spirito di colomba viene da Dio, | come una lingua di fuoco, | ha invaso la mia strada, | ha soffocato il mio debole grido. | Fluisce la fiamma nell'abisso della visione, | nel cuore c'è la gioia dei sogni infantili, | io credo fin dalla nascita | nel mantello protettivo della Madre di Dio. (da Sento la radunica di Dio)“

„E dall'oscuro precipizio, | perché l'intero universo ne accolga lo schianto, | come un raggio di luce | infilerò nella valanga il mio capo ornato di stelle.“


„[Da una lettera a Griša Panfilov] Non riesco a capire come mai la nostra vita debba essere così, e cioè vivere e non sentirsi vivi, non sentire la propria anima [... ]. Ricorrerò a qualunque mezzo, pur di svegliarmi. Vivere in questo modo, dormendo e prendendo coscienza solo per qualche attimo, è troppo disgustoso.“

„[Da una lettera a Griša Panfilov] Il destino si sta divertendo a giocare con me.“

„Tra poco il gelo coprirà il paese | e queste campagne. Dove, | dove salvarsi dalla sfortuna? | Non c'è più un luogo per sfuggire al nemico | che avanza con il suo ventre d' acciaio. | Eccolo, viene dalle valli con cinque dita aperte. (v. 1)“

„Cantate nel fitto del bosco, uccelli, canterò con voi, | seppelliremo insieme la mia giovinezza. | Il mattino della Trinità, il canone mattutino. | Nel boschetto lungo le rive un bianco scampanare. (da Il mattino della Trinità)“

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