Frasi di Lenin

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Lenin

Data di nascita: 10. Aprile 1870
Data di morte: 21. Gennaio 1924
Altri nomi: Wladimir Iljitsch Lenin

Lenin , pseudonimo di Vladimir Il'ič Ul'janov , in russo: Владимир Ильич Ульянов?, citato spesso come Vladimir Lenin o anche come Nikolaj Lenin è stato un rivoluzionario e politico russo, poi sovietico.

Servì come primo ministro della Repubblica russa dal 1917 al 1918, della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa dal 1918 al 1924 e dell'Unione Sovietica dal 1922 al 1924. Sotto la sua guida la Russia – e in seguito l'Unione Sovietica – diventò uno Stato socialista monopartitico governato dal partito comunista sovietico. Ideologicamente marxista, le sue teorie politiche sono state poi riconosciute come "leninismo".

Nato da una famiglia benestante della classe media a Simbirsk, Lenin si interessò alla politica socialista rivoluzionaria dopo l'esecuzione di suo fratello avvenuta nel 1887. Espulso dall'Università di Kazan' per aver partecipato alle proteste contro il regime zarista dell'Impero russo, dedicò gli anni successivi al conseguimento di una laurea in giurisprudenza. Nel 1893 si trasferì a San Pietroburgo, dove divenne una figura di alto livello nel Partito Operaio Socialdemocratico Russo , un movimento di stampo marxista. Arrestato per sedizione ed esiliato a Shushenskoye per tre anni, sposò Nadežda Krupskaja. Al termine dell'esilio si trasferì in Europa occidentale, dove grazie alle sue numerose pubblicazioni divenne un teorico politico di primo piano. Nel 1903 assunse un ruolo chiave in una scissione del POSDR per via di alcune differenze ideologiche, leader della fazione bolscevica contro il menscevismo di Julius Martov. Incoraggiò l'insurrezione della fallita rivoluzione russa del 1905, in seguito promosse una campagna affinché la prima guerra mondiale fosse trasformata in una rivoluzione proletaria a livello europeo che, come il marxismo riteneva, avrebbe comportato il rovesciamento del capitalismo e la sua sostituzione con il socialismo. Dopo la rivoluzione russa di febbraio del 1917 che portò alla caduta della monarchia zarista e all'istituzione di un governo provvisorio, Lenin fece ritorno in Russia per una campagna per la rimozione del nuovo regime a favore di un governo bolscevico guidato dei soviet.

Lenin assunse un ruolo di primo piano nella rivoluzione d'ottobre del 1917, nella caduta del governo provvisorio e nella creazione di uno Stato monopartitico guidato dal nuovo partito comunista. Il suo governo abolì l'Assemblea costituente della Russia, ritirò il Paese dalla prima guerra mondiale con la firma del trattato di Brest-Litovsk insieme gli Imperi centrali e concesse un'indipendenza temporanea alle nazioni non russe sotto il controllo russo. Una legge per decreto ridistribuì terreni tra i contadini e nazionalizzò la grande industria. Gli avversari vennero soppressi durante il terrore rosso, una violenta campagna orchestrata dal Čeka; decine di migliaia di dissidenti vennero uccisi e molti altri internati nei campi di concentramento . Il governo di Lenin si dimostrò vittorioso sugli eserciti antibolscevichi nella guerra civile russa combattuta tra il 1917 e il 1922. Per rispondere alle carestie e alle rivolte popolari nel 1921 Lenin introdusse un sistema economico misto con la nuova politica economica. Il governo guidato da Lenin creò inoltre l'Internazionale Comunista e condusse la guerra sovietico-polacca per promuovere la rivoluzione mondiale, oltre a cercare di tenere uniti gli Stati vicini andando nel 1922 a costituire l'Unione Sovietica. A seguito delle sempre più precarie condizioni di salute, Lenin espresse una netta opposizione al crescente potere del suo successore, Iosif Stalin, prima di morire nella sua dacia a Gorki.

Ampiamente considerato una delle figure più significative e influenti del XX secolo, Lenin è stato oggetto postumo di un culto della personalità pervasivo all'interno dell'Unione Sovietica, fino alla sua dissoluzione avvenuta nel 1991. Divenne una figura ideologica dietro al marxismo-leninismo e quindi un'influenza di primo piano nel corso del movimento comunista internazionale. Personaggio controverso e altamente divisivo, i marxisti-leninisti considerarono Lenin come un rappresentate del socialismo e delle classi lavoratrici, mentre i critici, sia di sinistra sia di destra, lo vedono come il fondatore di una dittatura totalitaria responsabile della guerra civile e di una serie di violazioni dei diritti umani.

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rivoluzionario e politico russo 1870 – 1924
„Colui che attende una rivoluzione sociale pura non la vedrà mai; egli è un rivoluzionario a parole che non capisce la vera rivoluzione.“da Opere complete, Editori Riuniti, Roma, 1966; citato in Luciano Gruppi, Il concetto di egemonia in Gramsci, Editori Riuniti, Roma, 1977




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rivoluzionario e politico russo 1870 – 1924





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rivoluzionario e politico russo 1870 – 1924
„L'antisemitismo è il socialismo degli imbecilli.“citato in Historia, luglio 1978, n. 245, Cino del Duca

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rivoluzionario e politico russo 1870 – 1924
„[Sulla pace] Senza annessioni né indennità.“citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 698


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