Frasi di Charles Baudelaire

Charles Baudelaire foto

152   188

Charles Baudelaire

Data di nascita: 9. Aprile 1821
Data di morte: 31. Agosto 1867
Altri nomi: Charles Pierre Baudelaire

Charles Pierre Baudelaire è stato un poeta, scrittore, critico letterario, critico d'arte, giornalista, aforista, saggista e traduttore francese.

È considerato uno dei più importanti poeti del XIX secolo, esponente chiave del simbolismo, affiliato del parnassianesimo e grande innovatore del genere lirico, nonché anticipatore del decadentismo. I fiori del male, la sua opera maggiore, è considerata uno dei classici della letteratura francese e mondiale.

Il pensiero e la biografia di Baudelaire hanno influenzato molti autori successivi a lui , appartenenti anche a correnti letterarie e vissuti in periodi storici differenti, e viene ancor oggi considerato non solo come uno dei precursori della letteratura decadente , ma anche di quella poetica e di quella filosofia nei confronti della società, dell'arte, dell'essenza dei rapporti tra esseri umani, dell'emotività, dell'amore e della vita che lui stesso aveva definito come "modernismo".


„Siamo sempre, tragicamente soli, come spuma delle onde che si illude di essere sposa del mare e invece non ne è che concubina.“

„Uomo libero, sempre tu amerai il mare! Il mare è il tuo specchio; tu miri, nello svolgersi infinito delle sue onde, la tua anima. Il tuo spirito non è abisso meno amaro.“ L'uomo e il mare, 2006


„Ho trovato la definizione del Bello, del mio Bello. È qualcosa di ardente e di triste… Una testa seducente e bella, una testa di donna, voglio dire, è una testa che fa sognare insieme ma in un modo confuso – di voluttà e di tristezza; che comporta un'idea di malinconia, di stanchezza, anche di sazietà.“ 1942

„Amare le donne intelligenti è un piacere da pederasti.“

„Terribile è il gioco dell'amore, dove è necessario che uno dei due giocatori perda la padronanza di sé stesso.“

„L'amore è molto simile a una tortura o a una operazione chirurgica. Anche se i due amanti sono molto innamorati e colmi di reciproci desideri, uno dei due sarà sempre più calmo o meno invasato dell'altro. Quello, o quella, è l'operatore, ovvero il carnefice; l'altro, o l'altra, l'assoggettato, la vittima.“

„Non c'è scusa all'essere cattivi, ma v'è un certo merito nel sapersi tali; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi.“ La moneta falsa

„Ma che importa l'eternità della dannazione a chi ha provato, in un secondo, l'infinito della gioia?“ da Lo Spleen di Parigi


„Se il vino sparisse dalla terra, credo che nella salute e nell'intelligenza dell'uomo si formerebbe un vuoto, un'assenza di molto più spaventosa di tutti gli eccessi dei quali il vino è fatto responsabile.“

„Dio è l'unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere.“ libro Razzi

„È assai poco importante, del resto, che la ragione di questa dedica venga compresa. Ma poi è davvero necessario, per la soddisfazione dell'autore, che un qualsiasi libro venga compreso, se non da colui o da colei, per cui è stato scritto? Per farla breve, è forse indispensabile, in definitiva, che esso sia stato scritto per qualcuno? Per quanto mi riguarda, ho così poca inclinazione per il mondo dei vivi, che scriverei volentieri soltanto per i morti. Ma questo libretto non lo dedico ad una donna morta; bensì a colei che, sebbene ammalata, è sempre viva ed operosa dentro di me, e adesso volge il suo sguardo verso il cielo, luogo di tutte le trasfigurazioni. In questo quadro vedrai un uomo errante, cupo e solitario, immerso nella mobile fiumana delle moltitudini, il quale rivolge il suo pensiero e il suo cuore a un Elettra lontana che, poc'anzi gli asciugava il sudore della fronte e gli rinfrescava le labbra incartapecorite dalla febbre; e tu comprenderai la gratitudine di un altro Oreste del quale spesso hai vegliato gli incubi, e dal quale, con mano materna e leggera, dissipavi il sonno spaventevole.“

„Tienti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi!“ da La voce


„Puget, che fior fiore di canaglie hai messo insieme | tra pugili dai nervi tesi e fauni sfacciati, | tu, malinconico imperatore di forzati, | debole e giallo, gran cuore orgoglioso!“ I fari, 2011

„Francamente il laudano e il vino sono delle cattive risorse contro la desolazione. Fanno passare il tempo, ma non ti ridonano la vita.“ 1847

„Poiché vi sono sensazioni deliziose in cui la vaghezza non esclude l'intensità, e non c'è punta più acuminata dell'Infinito.“ Il confiteor dell'artista

„E a che serve realizzare i progetti, se nel progetto c'è già abbastanza godimento?“ I progetti

Autori simili