Frasi sulla vendetta

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema vendetta, essere, stato, dio.

Migliori frasi sulla vendetta

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„Nella vendetta e nell'amore la donna è più barbarica dell'uomo.“

—  Friedrich Nietzsche filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 - 1900

139; Rimini, 1996

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„La vendetta è il duello dei poveri.“

—  Prosper Mérimée, libro Colomba

Origine: Colomba, p. 89

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„La giustizia non è equità, è vendetta e castigo.“

—  Eugéne Ionesco scrittore e drammaturgo francese 1909 - 1994

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„Se uno ti porta via la moglie, non c'è peggior vendetta che lasciargliela.“

—  Sacha Guitry attore, regista e sceneggiatore francese 1885 - 1957

da Elles et toi; citato in Elena Spagnol, Citazioni, Garzanti, 2003

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„Dolce è la vendetta, specialmente per le donne.“

—  George Gordon Byron poeta e politico inglese 1788 - 1824

Don Giovanni

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„Ingannare uno sciocco significa far le vendette dello spirito.“

—  Giacomo Casanova, libro Storia della mia vita

Storia della mia vita

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„Il disprezzo è anche la più politica delle vendette.“

—  Baltasar Gracián gesuita, scrittore e filosofo spagnolo 1601 - 1658

da Sapersi avvalere del disprezzo, p. 126
Oracolo manuale e arte di prudenza

Tutte frasi sulla vendetta

Un totale di 280 frasi vendetta, il filtro:

Hayden Christensen photo

„[Su Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith] La pellicola coniuga la morte di un'anima perdutasi e l'amore, che continua con la nascita dei due figli. Non c'è sangue, c'è piuttosto la lava rossa dell'inferno del Male, che arma gli uni contro gli altri.“

—  Hayden Christensen attore canadese 1981

Origine: Citato in Giovanna Grassi, «Star Wars, violento per amore» https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2005/maggio/07/Star_Wars_violento_per_amore_co_8_050507050.shtml, Corriere della sera, 7 maggio 2005.

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Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
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Noyz Narcos photo

„È moda giovanile, nel locale mi comporto male, non ho stile, scrivo merda tipo Inferno Minorile.“

—  Noyz Narcos rapper, beatmaker e writer italiano 1979

da Vendetta
Non dormire

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„[Raccontando di quando attraversò un campo di battaglia dal quale non erano stati ancora portati via i morti] Ad un tratto un cane sbuca di sotto il mantello di un cadavere, si slancia verso di noi, e ritorna subito nel suo nascondiglio emettendo dolorosi guaiti. La bestiola leccava, convulsamente la faccia del morto, e si dirigeva poi di nuovo verso di noi come per implorare soccorso, o per chiedere vendetta. Fosse lo stato d'animo, o il luogo o il tempo o il fatto stesso, o altro che non so spiegare, certo è che mai nulla, in nessun altro campo di battaglia, mi ha tanto commosso. Mi fermai un momento per apprezzare quella scena. Quest'uomo, mi dicevo, forse ha degli amici, ne ha forse in questo campo, nella sua compagnia, e giace qui, abbandonato da tutti meno che dal suo cane! Che lezione ci dà la natura tramite un animale!…
Che cosa è mai l'uomo e quale è il mistero delle sue impressioni! Avevo, senza commuovermi, ordinato battaglie che dovevano decidere della sorte dell'esercito, avevo veduto, con occhio distaccato, eseguire movimenti che portavano alla perdita di molti tra noi e ora mi sentivo toccato nel profondo dai gemiti e dal dolore di un cane… Quello che è certo è che in quel momento sarei stato più arrendevole verso un nemico supplichevole: capii meglio il gesto di Achille che restituisce il corpo di Ettore al pianto di Priamo.“

—  Napoleone Bonaparte, libro Il Memoriale di Sant'Elena

Origine: Citato in Las Cases, p. 203 https://books.google.it/books?id=bbtZAQAAQBAJ&pg=PT203.

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„La vendetta è un piatto che va magnato freddo. E pure la mortadella, so' due antipasti!“

—  Corrado Guzzanti comico, attore e sceneggiatore italiano 1965

da L'ottavo nano, episodio 9
Imitazioni, Gianfranco Funari

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„[…] gli uomini si debbono o vezzeggiare o spegnere, perché si vendicano delle leggieri offese; delle gravi non possono: sicché l'offesa che si fa all'uomo, deve essere in modo, che ella non tema la vendetta.“

—  Niccolo Machiavelli, libro Il Principe

cap. III
Il principe
Origine: Citato in Criminal Minds, stagione 6, episodio 6, La notte del diavolo: «Niccolò Machiavelli ha scritto: "L'offesa che si fa all'uomo deve essere tanto grande da non temere la vendetta".»

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„Ti porto ai margini, ai limiti che neanche immagini, non hai mai visto un cazzo come le ragazze vergini.“

—  Noyz Narcos rapper, beatmaker e writer italiano 1979

da Vendetta
Non dormire

„Ogni azione umana crea continuamente dei vuoti e dei pieni, apre delle parentesi che dovranno venir chiuse. Se l'uomo fa il male come reazione al male, chiude una parentesi aperta dal male inferto; se fa il male per il male, apre una parentesi creando un vuoto che gli attirerà del male. Così avviene per il bene. Se l'uomo usa generosità per attirare generosità, apre e chiude questa parentesi; ma se è generoso con chi non potrà ricambiarlo, apre un vuoto di bene in cui entrerà dell'altro bene per colmarlo.
Quando uno fa del male come reazione a un male, chiude la parentesi del male; in questo caso vige la legge del taglione, chi è stato offeso può domandare giustizia: giustizia che è sempre una larvata forma di vendetta e, una volta soddisfatta l'esigenza di giustizia, la parentesi è chiusa, l'offensore ha pagato, non deve più nulla; l'offeso non ha più alcun diritto. Ma se chi ha ricevuto l'offesa non reagisce, l'offensore apre in sé un vuoto che sarà fatalmente ricolmato da un'altra offesa, anche se interviene il perdono dell'offeso.
Una legge severa presiede a questi meccanismi; così colui che fa il bene, e di questo riceve la ricompensa e la gratitudine del beneficato, chiude la parentesi, e il benefattore ha ricevuto la sua ricompensa; se invece la generosità è gratuita, se l'amore non è limitato da nessuna finalità, se qualcuno rivolge la sua forza di amore e di dono a chi non potrà rispondergli con altra generosità e amore, si stabilisce una corrente di vuoto che sarà colmata da altra generosità e da altro amore.
Le nostre azioni, le nostre opere di cristiani dovranno essere contrassegnate dall'apertura di una assoluta gratuità: questa stabilirà un continuo flusso di bene e di grazia tra il cielo e noi. E ci libererà da tutte quelle solidificazioni create dall'ambizione vanitosa di porre una finalità alle nostre azioni, anche a quelle che riteniamo più conformi alle qualità cristiane. Amiamo «per», preghiamo «per», facciamo delle opere sociali «per»; motivare l'amore non è amare, avere una ragione per donare non è dono puro, avere una motivazione per pregare non è preghiera.“

—  Giovanni Vannucci presbitero e teologo italiano 1913 - 1984

La vita senza fine

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„Voglio il tuo amore | e voglio la tua vendetta, | voglio tutto di te | fino a quando è gratis, | voglio il tuo amore.“

—  Lady Gaga cantautrice e attivista statunitense 1986

da Bad Romance n.º 1

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„[Su V per Vendetta] Un adattamento toglie sempre qualcosa all'originale, ma è riuscito quando, come in questo caso, elabora ed aggiunge. Ed è davvero una bella idea che la gente arrivi ad usare la maschera di V, dopo aver ritrovato il coraggio di opporsi a un potere ingiusto.“

—  David Lloyd fumettista inglese 1950

Origine: Citato in Luca Raffaelli Arriva V, il terrorista buono contro l' Inghilterra fascista http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/03/17/arriva-il-terrorista-buono-contro.html, la Repubblica, 17 marzo 2006.

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„La mia vendetta la sto gustando fredda | è la terza generazione a cui cambio la testa.“

—  J-Ax rapper e cantautore italiano 1972

da Vecchia Scuola, n. 1
Deca Dance

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„La vita è sacra? E chi l'ha detto? Dio? Ehi, se leggi la storia, ti rendi conto che Dio è una delle principali cause di morte. È successo per migliaia di anni! Hindu, musulmani, ebrei, cristiani; tutti a uccidersi l'un l'altro perché Dio ha detto loro che era una bella pensata. La spada di dio, il sangue dell'agnello, la vendetta è mia; milioni di figli di puttana morti. Milioni di figli di puttana tutti morti perché hanno dato la risposta sbagliata alla domanda di Dio: "Credi in Dio?" "No." BAM! Stecchito. "Credi in Dio?" "Sì." "Credi nel mio Dio?" "No." BAM! Stecchito. "Il mio Dio ha un cazzo più grande del tuo Dio!"“

—  George Carlin comico, attore e sceneggiatore statunitense 1937 - 2008

Life is sacred? Who said so? God? Hey, if you read history, you realize that God is one of the leading causes of death. Has been for thousands of years. Hindus, Muslims, Jews, Christians all taking turns killing each other 'cuz God told them it was a good idea. The sword of God, the blood of the land, vengeance is mine. Millions of dead motherfuckers. Millions of dead motherfuckers all because they gave the wrong answer to the God question. "You believe in God?" "No." *Pdoom*. Dead. "You believe in God?" "Yes." "You believe in my God?" "No." *Poom*. Dead. "My God has a bigger dick than your God!"
Back in Town
Origine: Trascritto in George Carlin On the Sanctity of Life http://windupwire.com/tag/george-carlin/, windupwire.com.

„…sali e chiedi vendetta | ma che sia resurrezione e pena | di chi assicurò questa scodella a una catena.“

—  Ennio Rega cantautore e compositore italiano 1953

da La teppa dei marchettari
Arrivederci Italia

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„Guardava dinnanzi a sé i parchi, i campi, i boschi, le montagne, le misteriose montagne. Vendetta, che inutile cosa.“

—  Dino Buzzati scrittore italiano 1906 - 1972

da Progessioni
Il colombre e altri cinquanta racconti

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„La «funzione vendetta» è un filo rosso sangue che percorre il cinema fino a oggi. V per Vendetta evoca sistemi oppressivi alla Orwell, ma i propositi di rivalsa del misterioso protagonista sono mossi non solo da ragioni ideali o civili.“

—  Paolo Di Stefano scrittore italiano 1956

Origine: Da Quel filo rosso da Mosè a Tarantino. L'eterna sofferenza dei giustizieri https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2011/novembre/01/Quel_filo_rosso_Mose_Tarantino_co_9_111101033.shtml, Corriere della Sera, 1° novembre 2011.

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„[…] adoro la violenza nel cinema! Dagli spaghetti western ai film di samurai, dai film cinesi di arti marziali al filone di vendetta all'horror, la violenza mi eccita.“

—  Quentin Tarantino regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico statunitense 1963

Origine: Citato in Silvia Bizio, Tarantino: con Pulp Fiction ho rivoluzionato Hollywood http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/01/22/tarantino-con-pulp-fiction-ho-rivoluzionato-hollywood.html, la Repubblica, 22 gennaio 2004.

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„Questo genio diabolico [Hitler] emerso dagli abissi della miseria, infiammato dalla sconfitta, divorato da odio e spirito di vendetta ed ossessionato dal suo disegno di fare di quella tedesca la razza dominante dell'Europa e forse del mondo intero.“

—  Winston Churchill politico, storico e giornalista britannico 1874 - 1965

La seconda guerra mondiale
Origine: Ed. Cassel & Co, Vol I The gathering Storm, Cap. 14° Mr. Eden at Foreign Office. His resignation

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„Uniche gioje del matrimonio, ch'egli conosca, son quelle che gli vendette, salate, l'orefice.“

—  Carlo Dossi, libro La desinenza in A

La desinenza in A
Origine: Dossi, C. La desinenza in A. Atto primo, scena ottava. Ed. Garzanti (1996), pg. 82

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„La vendetta – si dice – è un piatto da servire freddo. Purché poi si abbia ancora appetito.“

—  Roberto Gervaso storico, scrittore, giornalista 1937

La volpe e l'uva

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„Nel Macbeth, il bene appare solo nella vendetta che il bene compie, nel rimorso, nella punizione. Nessuna figura ne impersona la presenza.“

—  William Shakespeare poeta inglese del XVI secolo 1564 - 1616

Benedetto Croce
Macbeth, Citazioni sull'opera

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„Oh, mia diletta, questo lungo bacio, lungo come l'esilio, un bacio dolce come la mia vendetta!“

—  William Shakespeare, Coriolano

Coriolano: atto V, scena III; traduzione di Goffredo Raponi, LiberLiber

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„La freddezza inalterabile, il crudele piacere della vendetta finiscono per muovere il nostro sdegno; tanto che per avere un marito servo, l'insulso scioglimento ci soddisfa poco o punto.“

—  Johann Wolfgang von Goethe drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teologo, filosofo, umanista, scienziato, critico d'arte e critico mus… 1749 - 1832

Varie
Origine: Citato in Gerolamo Bottoni, prefazione a Carlo Goldoni, La locandiera, Carlo Signorelli Editore, Milano, 1934.

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„Il vostro omicidio, o giudici, dev'essere compassione e non vendetta. E mentre uccidete badate a giustificare la vita!“

—  Friedrich Nietzsche filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 - 1900

I, Del pallido delinquente, 1963

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„L'omicidio, come tutti possono osservare leggendo le storie recenti e i giornali di ogni mattina, è sempre più fiorente tra i popoli di razza bianca. Qualunque motivo o pretesto è buono per sopprimere i nostri simili: la gelosia o la politica, la vendetta o il lucro, la punizione dei delinquenti o l'amore non corrisposto, la speranza di un premio o l'accecamento del furore, l'assillo del guadagno sognato o il sadismo sessuale, senza contare le carneficine di massa delle insurrezioni, delle fucilazioni e delle invasioni e neppure quegli omicidi gratuiti e perfetti venuti di moda attraverso la letteratura europea negli ultimi decenni.
Si vedono ogni giorno innamorati che uccidono le amanti, mogli che uccidono i mariti, mariti che uccidono le mogli, padre che uccidono i figli, figli che uccidono i genitori, fratelli che ammazzano i fratelli, ladri che ammazzano i derubati, criminali che sopprimono i polizziotti, polizziotti che sopprimono i criminali e perfino fanciulli e adolescenti che per gioco o per gola di pochi soldi strangolano e sgozzano i loro coetanei. Gli stati non sono meno risolutamente omicidi dei cittadini che li compomgono: le guerre di sterminio sono ancora frequenti e in quasi tutti i paesi cristiani i codici ammettono solennemante il diritto di contravvenire a uno dei più antichi e perentori comandamenti di Dio. Anche ai tempi nostri come in quelli delle «Soirées de St. Petersbourg» di Giuseppe de Maistre c'è sulla terra un perenne «ruissellement de sang.»“

—  Giovanni Papini, libro La spia del mondo

pagg. 92-93
La spia del mondo, I figli del quinto giorno

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„La vendetta che sopravvive alla morte dell'essere odiato, che non è mai sazia, causa un tetro spavento.“

—  Honoré De Balzac scrittore, drammaturgo e critico letterario francese 1799 - 1850

L'ultima incarnazione di Vautrin

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„Ella era venuta in India desiderosa di qualche avvenimento che desse un senso alla sua vita, ed ora standosene sul balcone di legno, capì che qualcosa di terribile, come una vendetta superante qualsiasi immaginazione, le stava accadendo. Ella non era morta, ma avrebbe potuto morire prima che molti altri giorni fossero passati, se non addirittura ore o minuti. Non aveva mai pensato molto alle case fino a quel momento, ma ora la casa del signor Bannerjee, pur avendo resistito al duplice assalto del terremoto e della inondazione, le sembrava eccessivamente debole e ridicola di fronte alla catastrofe che li circondava. Questa considerazione la indusse a pensare a se stessa, alla propria infinita fragilità, alla propria inutilità. V'era qualcosa di comico nell'assistere a uno spasimo della Natura, vestita d'un abito leggero di crespo di Cina bianco e ricoperta di gioelli. Un poco divertito, il suo spirito si mise a vagabondare, chiedendosi quale abito sarebbe stato adatto per una simile occasione. Pantaloni sportivi, direi, pensò, e una camicia di seta. Sarebbe elegante e pratico. Molte volte in Hill Street, a Cannes, in campagna, nel suo letto, stanca di leggere e semiaddormentata, s'era pigramente chiesta che cosa avrebbe provato nel trovarsi ad un tratto di fronte alla morte con la coscienza d'avere solo poche ore da vivere. Spingendo l'idea ancor più lontano s'era chiesta che cosa avrebbe fatto, indifferente ed annoiata com'era, se si fosse trovata dinanzi alla morte in compagnia di un uomo attraente. E s'era detta: Ci sarebbe una sola cosa da fare per ammazzare il tempo. Qualunque altra cosa sarebbe una noia.“

—  Louis Bromfield scrittore (riformatore agrario) 1896 - 1956

Ella s'era anche detta che fare all'amore in tali circostanze sarebbe stato un piacere nuovo e selvaggio, nato da qualche atavica necessità profondamente radicata nella natura umana.
La grande pioggia

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„Preso sensu proprio il dogma diventa rivoltante. Esso, infatti, prevedendo le eterne torture dell'inferno, fa scontare con pene senza fine qualche fallo o persino la mancanza di fede di una vita che spesso non giunge neppure a vent'anni; in più vi è il fatto che questa dannazione quasi universale è in realtà la conseguenza del peccato originale e quindi il risultato inevitabile della prima caduta dell'uomo. Ma questa caduta avrebbe dovuto, in ogni caso, essere prevista da colui che in primo luogo non ha creato gli uomini migliori di quello che sono, e poi ha loro apprestato un tranello, pur sapendo che vi sarebbero caduti, poiché tutto era opera sua e nulla gli rimane nascosto. Secondo questo dogma egli avrebbe chiamato dal nulla all'esistenza un genere umano debole e soggetto al peccato per poi condannarlo a torture senza fine. Inoltre c'è da aggiungere che il Dio che prescrive l'indulgenza e il perdono di ogni colpa fino a giungere all'amore per i nemici non manifesta simili sentimenti, bensì cade in sentimenti opposti; perché un castigo che subentra alla fine delle cose, quando tutto è passato e concluso, non può avere per scopo né il miglioramento né l'intimorimento: è, dunque, soltanto vendetta. Visto così, sembra persino che l'intero genere umano sia stato in realtà destinato e creato apposta per l'eterna tortura e dannazione – tranne quelle poche eccezioni che, non si sa perché, sono state salvate mediante la predestinazione, per grazia di Dio. A parte queste eccezioni, risulta come se il buon Dio avesse creato il mondo affinché il diavolo se lo pigliasse; onde egli avrebbe fatto assai meglio se vi avesse rinunciato.“

—  Arthur Schopenhauer filosofo e aforista tedesco 1788 - 1860

L'arte di insultare

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„La vendetta è una specie di giustizia selvaggia.“

—  Francesco Bacone, libro Saggi

IV, Della vendetta
Saggi

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„V per Vendetta (2006) doppiaggio“

—  Gabriele Lavia attore e regista italiano 1942

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„Cornelia: Al giusto nuoce | Chi al malvagio perdona; e ti ricorda | Che comun benefizio è la vendetta | De' beneficj.“

—  Vincenzo Monti poeta italiano 1754 - 1828

Atto IV, p. 185
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„Ognuno ha le reliquie che si merita.“

—  Alberto Savinio scrittore, pittore e compositore italiano 1891 - 1952

Vendetta postuma
Casa «La Vita»

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